L’utente medio è pigro, e preferisce prendere decisioni “guidate”.

Se deve contattarti via Internet, e deve scegliere fra il cliccare su un indirizzo email o compilare un modulo (come quello qui sotto),

Il modulo di contatto del TagliaBlog

stai pur certo che opterà per la seconda opzione.

Ed è per questo motivo che in praticamente tutte le pagine del mio blog (come About Me, Collabora, Consulenza) ho inserito un piccolo contact form con 4 campi, dal quale mi arrivano almeno 9 richieste di contatto su 10.

Ma come è possibile aumentare il numero di contatti ricevuti tramite questo form? Si può ottimizzare il modulo di contatti perché converta di più?

La risposta è sì.

Neil Patel ha riassunto in una infografica (denominata proprio How to Optimize Contact Forms for Conversions) un po’ di dati, numeri e idee interessanti, che per comodità riporto qui sotto (tradotte in italiano):

1. Riduci il numero di campi

Imagescape, riducendo il numero di campi del modulo da 11 a 4, ha aumentato il conversion rate del +120% (passando dal 5,4% all’11,9%). Lo stesso Patel ha notato un miglioramento del +26% rimuovendo un solo campo da un suo modulo.

Morale? Dai un colpo di lima ai form troppo lunghi, o comunque con dentro voci inutili: solitamente 3-4 campi sono più che sufficienti (o addirittura ne bastano 2, se si parla di una Squeeze Page).

Evita infine i menu “a tendina”: più voci includono, più abbattono le conversioni.

2. Focalizzati solo sui campi davvero necessari

Chiedere l’età riduce il conversion rate del 3%. Chiedere il numero di telefono del 5%. Chiedere la città del 2%. Chiedere l’indirizzo del 4%.

Expedia, eliminando un solo campo (quello relativo al company name), ha aumentato i profitti di 12 milioni di dollari!

Eventualmente usa campi “opzionali” (=non obbligatori): l’azienda aveva notato un 37% di abbandono sul campo “numero di telefono”. Rendendo tale voce opzionale, ha raddoppiato le conversioni (dal 42,6% all’80%).

3. Fai attenzione alla call to action

Per spingere all’invio del modulo, usa frasi rilevanti (e non “intimidatorie”).

Per esempio, “Click Here” e “Go” convertono meglio di “Submit”, mentre “Download” e “Register” peggio.

4. Come deve essere il form?

In linea generale:

• L’allineamento a sinistra è preferibile rispetto a quello a destra, in quanto migliora la leggibilità
• Evita i form su 2 colonne; creano confusione
• Le etichette relative ai nomi dei campi andrebbero posizionate sopra ai campi stessi

Infine, un paio di curiosità:

• I campi “First Name” e “Last Name” di eBay vengono guardati dall’utente per 30-40 secondi in più rispetto agli stessi campi presenti su Yahoo!. Il motivo pare sia dovuto alla distanza fra i 2 campi (minore in Yahoo! rispetto ad eBay)
• I campi riguardanti “nome” (nome e cognome), “data” (anno, mese e giorno) e “ora” (ore e minuti) andrebbero posizionati nel modulo senza andare a capo (a differenza di tutti gli altri campi, che è bene siano uno per riga)

5. Test, test, test

Un sito ha notato un aumento delle conversioni del +24,6% semplicemente spostando il form da sinistra a destra. Un altro addirittura del +113% cambiando il title del form da “Risk Free” a “Free & Unlimited Access”.

Morale? Pubblicare il modulo di contatti e poi dimenticarselo non è una buona tecnica. Fai un bel po’ di A/B test, su tutte le singole componenti del form, e vedrai esplodere le tue conversioni.