Social Media Report 2012

Nielsen ha appena pubblicato il Social Media Report 2012, uno studio – riassunto in 15 slide – che ha l’obiettivo di fare il punto sullo stato (nordamericano) dei social media nei 12 mesi fra il Luglio 2011 e il Luglio 2012.

In estrema sintesi è emerso che i social non sono più considerabili come un “fenomeno passeggero”, crescono in modo rapido in tutti i settori e fanno ormai stabilmente parte della nostra vita quotidiana.

Ma analizziamo i punti salienti del report di Nielsen.

Mobile

Mobile fa rima con Social, un po’ meno con PC.

Gli utenti che accedono ai social via mobile app sono infatti cresciuti dell’85% e quelli via mobile web dell’82%, mentre gli accessi via PC sono scesi del 4%.

I minuti spesi sui social via mobile app sono cresciuti del 120%, via mobile web del 22% e via PC del 4%; il tempo speso sui social in generale è cresciuto mediamente del 21%.

“Social Networking is all about mobile”, dice Nielsen, e soprattutto “all about app”, aggiungo io: più di 1/3 del tempo passato sui social è infatti speso tramite app, con un aumento del 76% rispetto allo scorso anno. L’utente mobile spende inoltre più di 7 volte del suo tempo sui social via app, rispetto all’accesso via mobile web.

Tempo

Sui social si spende più tempo che su ogni altra categoria di siti web: circa il 20% del tempo via PC e circa il 30% del tempo via mobile.

Il social di punta è ovviamente Facebook, che oltre ad essere il brand più popolare negli States consuma anche il 17% di tutto il tempo speso dagli utenti via PC.

Top Social Network

Se Facebook è stabilmente in vetta alla classifica dei più visitati, sia via PC che via mobile, il social emergente è invece Pinterest: +1.047% e settimo posto nella classifica via PC, +1.698% e quinto posto nella classifica via mobile app, e +4.225% e quarto posto nella classifica via mobile web.

C’è comunque da dire che tutti i social guadagnano audience in doppia o tripla cifra, almeno negli accessi via mobile, mentre via PC Facebook e Blogger iniziano ad accusare una seppur leggerissima flessione.

Si frequentano i social per stare “connessi” (con persone che magari già si conoscono nella vita reale) e “informati”, e il feeling nei confronti dei social è in gran parte positivo, almeno per il 76% degli utenti: solo per il 21% è negativo e per il 24% neutrale.

TV

Ormai c’è un rapporto sempre più stretto fra TV e Internet, e in particolare fra TV e Mobile: il 41% dei possessori di tablet e il 38% dei possessori di smartphone utilizza il dispositivo quotidianamente quando si trova di fronte alla TV.

Ovviamente i social la fanno da padroni: vengono infatti visitati abitualmente via smartphone (38%) e via tablet (44%) durante i programmi televisivi, e Twitter è il social che in assoluto “interagisce” meglio con la TV, al punto che 1/3 degli utenti attivi su Twitter cinguetta contenuti “TV-related”, percentuale in crescita di mese in mese.

(Sulla relazione fra Televisione, Social e Mobile, ti consiglio la lettura di alcune interessanti riflessioni su Social TV e Second Screen Experience).

Social Care

Fare customer service via social è ormai un imperativo per i grossi brand, anche perché un utente su tre preferisce rapportarsi col brand attraverso il social piuttosto che via telefono.

Ben il 70% degli utenti chiede infatti assistenza via social almeno una volta al mese, il 21% una volta alla settimana e il 9% addirittura una volta al giorno.

I social sui quali gli utenti interagiscono maggiormente con i brand, facendo commenti o ponendo domande, sono Facebook (28-29%), Twitter (13-14%) e YouTube (11-12%).

Pubblicità

In questa sezione del report ho visto dei numeri che francamente trovo assai dubbi, comunque li riporto tali e quali:

• il 33% trova più fastidiosi i banner sui social rispetto a quelli sugli altri siti web
• il 26% dice però di prestare attenzione all’annuncio pubblicitario se questo è veicolato da uno dei suoi contatti
• il 26% è d’accordo nell’accettare annunci pubblicitari targhettizzati, basati sulle informazioni presenti nel profilo
• il 17% si sente più “connesso” ai brand, se questi hanno una presenza sui social network

Quali azioni compie l’utente dopo aver visto un social ad?

• nel 26% dei casi, clicca “mi piace”
• nel 15% dei casi, condivide l’annuncio pubblicitario
• nel 14% dei casi, acquista il prodotto

Quest’ultimissimo punto (quello del “nel 14% dei casi, acquista il prodotto”) è per me assai dubbio, e viene ulteriormente dettagliato nel report di Nielsen (causando, se possibile, ancor più confusione):

• il 18% ha acquistato o ottenuto un coupon
• il 10% ha acquistato su Internet il prodotto che ha visto sull’annuncio pubblicitario
• l’8% ha acquistato offline il prodotto che ha visto sull’annuncio pubblicitario

Gli ultimi 2 punti dimostrerebbero comunque che i social, anche se non procurano vendite dirette (di tipo “Click & Buy”), contribuiscono a spingere l’utente all’acquisto, come accennavo in questi miei 2 altri post.