Stato dell’arte del mercato digital nel 2012 e previsioni per il 2013 (infografica)

Yamondo Infograph Survey 2012

E’ stata appena rilasciata l’infografica che illustra i risultati di un sondaggio che ha coinvolto tutti i partner di Yamondo (rappresentati in Italia da MOCA Interactive) e che desidera descrivere lo stato dell’arte del 2012 per quello che concerne il mercato digital con riferimento ai canali motori di ricerca (organico ed a pagamento), mobile e social network.

E’ stato un lavoro impegnativo, soprattutto per la raccolta dei dati, che ha coinvolto i seguenti mercati: Italia, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Olanda, Svezia, Russia, Polonia, Cina, Turchia, Emirati Arabi, Repubblica Ceca, quindi molto “Europa-centrico” ma con degli insight su mercati molto interessanti quali Cina, Russia, Emirati Arabi e Turchia e già consolidati come U.S.A. e U.K..

Il punto di vista è molto aziendale nel senso che i contenuti vengono sviscerati in termini di presenza delle aziende sui canali digital di cui sopra e previsioni di investimento per il 2013; alcune informazioni sono globali altre, invece, entrano più nel dettaglio del singolo mercato.

Facendo tesoro di questi due criteri, i contenuti resi disponibili dall’infografica sono:

(globale)
. allocazione del budget (2012 ma, più interessante, 2013) per singolo canale;
. previsioni di quelle che saranno le principali nuove funzionalità implementate dai motori di ricerca;
. eventuali effetti registrati in seguito agli aggiornamenti Panda e Penguin;
. social network più presidiati (in termini di attività ed investimenti);
. suggerimenti su quali fattori declinare le risorse per svolgere attività SEO oggi;
. degli insight su: local SEO, web analytics, conversion rate optimization (quanto sono “pronti” i clienti, soprattutto in termini di investimento), lead generation (quali canali? quanto investire), mobile commerce

(per singola country)
. quali i principali motori di ricerca in termini di utilizzo;
. profilo demografico dell’utenza media;
. stato dell’arte su search, mobile, social, display ed investimenti online.

Qui l’infografica

Di seguito le considerazioni qualitative più interessanti, dal nostro punto di vista:

. per quello che concerne il canale search (organico e paid): il SEO, rispetto al keyword advertising, ha un rapporto costo/beneficio più vantaggioso (a parità di ottimizzazione e performance di entrambi i canali);
. oltre a Russia (Yandex) e Cina (Baidu), anche in Repubblica Ceca Google ha perso il primato a favore del motore di ricerca Seznam;
. c’è la conferma che il SEO deve fare sempre più riferimento all’utente con l’obiettivo di risolvere delle esigenze: tra i principali fattori ritroviamo i segnali social ed il mix di coinvolgimento di blogger e pr online per la generazione di link;
. il dato “i social network contribuiscono per meno del 6% a generare delle lead” spingono ulteriormente a definire delle KPI diverse e specifiche per le attività di social media marketing;
. sempre tra i social, la voce più grossa l’ha fatta e la farà Facebook;
. nonostante si parli già da un po’ (soprattutto con un certo target di clientela) di conversion rate optimization (CRO), a fronte di un buon grado di maturità, il mercato sembra non troppo propenso ad investire in questa attività. Riflessioni a corredo: forse le agenzie dovrebbero presentarne meglio le opportunità, forse sono meno incentivate a percorrere questa strada perché spesso la remunerazione è legata ai risultati;
. circa la generazione di lead, il canale “definitivo” è quello del keyword advertising (search e content);
. parlando di ecommerce, la “costola” mobile sta crescendo a ritmi estremamente interessanti. Sia in termini di sviluppo che di promozione, il contesto mobile *deve* essere considerato.

Autore: Marco Ziero di MOCA Interactive Srl, per il TagliaBlog.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Current ye@r *