
Da qualche giorno alcune SERP di Google si sono… ristrette
Dagli storici 10 risultati per pagina, in parecchie SERP – c’è chi ha calcolato circa un 18% – siamo passati a 7 risultati.
A quanto pare, un elemento che accomuna le nuove “SERP ristrette” è la presenza di sitelink nel primo risultato.
Ecco un esempio delle query “tagliablog”, dove il primo posto è occupato (ovviamente) da questo blog (con 6 sitelink), e sotto a quello compaiono solo altri 6 risultati:

Search Engine Land ha pubblicato una dichiarazione di Google circa questo taglio dei 3/10 di alcune SERP:
“Stiamo sperimentando la variazione del numero dei risultati per pagina, come facciamo periodicamente. Nel complesso il nostro obiettivo è quello di fornire i risultati più rilevanti, per una data query, il più rapidamente possibile, sia che si tratti di una grande varietà di fonti, sia che la navigazione sia più profonda all’interno di una singola fonte. C’è sempre spazio per migliorare, quindi abbiamo intenzione di continuare a lavorare sul come ottenere il giusto mix”.
Mi ha colpito “il più rapidamente possibile”: che il dimagrimento delle SERP sia causato dalla nota ossessione di Google per la velocità?
D’altra parte, se è vero che i primi 7 risultati prendono oltre il 90% dei click, e i primi 3-4 (il cosiddetto Golden Triangle) oltre il 70%, che senso ha fare SERP da 10 risultati?
6 Risposte
IdeaCommerce
agosto 24th, 2012 at 09:00
1Sono curioso di sapere come andrà a finire questo esperimento di Google. Da quello che ho potuto notare nel mio piccolo, mi sembra comunque che le SERP ristrette riguardino prevalentemente le keyword secche sui brand, come se in qualche modo Google comprendesse che tutti gli altri risultati riconducono in qualche modo allo stesso posto e mette in prima posizione il sito in questione, aggiungendone i SiteLink.
L’effetto immediato di queste SERP ristrette è ovviamente l’aumento del CTR sul primo risultato, che finisce per “monopolizzare” la ricerca.
Per questo non credo che tale aggiornamento possa estendersi ad un ampio spettro di query, IMHO
Fabrizio Betti
agosto 24th, 2012 at 09:08
2Se si continua cosi perchè non mostrano un unico risultato, magari come il “mi sento fortunato” così saranno ancora più veloci. No dai, questa cosa del dimagrimento dei risultati non mi piace per niente..
@flokant
agosto 24th, 2012 at 09:31
3Ne ha parlato anche Rand Fishkin nel suo ultimo webinar “the state of SEO”: facendo una ricerca con una query tipo “weather forecast” per una certa area geografica, la prima pagina delle SERP era dominata da un UNICO sito… terribile. o_O
Paolo Prosperi
agosto 24th, 2012 at 11:43
4Bhè se come si vocifera l’obiettivo finale di google è quello di tendere a creare un motore che non fornisca soltanto risultati ma risposte alle domande degli utenti, probabilmente questo è soltanto l’inizio e si andrà sempre più accorciando le serp e arricchendo i (pochi) risultati restituiti.
Sicuramente una grande evoluzione per un motore di ricerca e un bel pò di grattacapi in più per i SEO.
delizard
agosto 27th, 2012 at 18:46
5Ciao,
si, anche io credo che Google stia forzando troppo tutto assieme, su diversi fronti e in modo retroattivo in un’ottica globale forse poco”equa”.. che non vuol dire di “non qualità”, anzi… ma se mi passate un paragone giornalistico, diciamo che vedo la tendenza a favorire le “grandi testate”, ovvero i brand e chi ha disponibilità di spesa… e questo non mi piace molto!
ciao!
Sette risultati in SERP su Google
settembre 6th, 2012 at 17:27
6[...] Tagliaerbe [...]
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it