
D’accordo, è ora di mostrare le carte!
Alzi la mano chi è stanco di ascoltare dei cosiddetti guru che dispensano consigli su come diventare milionari in 5 semplice passi!
La mia è alzata…e la tua?
Parliamoci chiaro, non sono fesso e neanche tu!
Se hai creato il tuo business su Internet allora sai quanto è stato difficile.
Per questo, ogni volta che qualcuno ti mostra quanto ha guadagnato con la sua SUPER-MEGA-ULTRA strategia o sistema, prima sorridi e poi clicchi indietro. Non ci caschi!
Sai bene che quelle strategie non raccontano tutta la verità.
Perché, per esempio:
• Non ci mostrano quanto tempo e soldi ci vogliono veramente?
• Non ci dicono quali sono le problematiche legate a lavorare con Internet?
• Non ci parlano di quanto è veramente difficile quando inizi da zero?
Per questo motivo, oggi, la verità provo a raccontarla io…
Cominciamo!
Verita #1: O sei pronto a combattere, oppure…sarai subito sconfitto!

Troppi imprenditori wannabe toppano subito quando:
● Credono di avere l’idea del secolo, e che mettendola in atto diventeranno sicuramente ricchi
● Hanno un’idea poco originale, e non appena vedono i primi concorrenti prendono paura, chiudono bottega e corrono dalla mamma
In entrambi i casi, queste persone non mi sembrano degli imprenditori lucidi!
I primi sbagliano perché non sanno che una carenza di competizione non è un buon segno. Agli albori del web forse potevano essere sulla strada giusta, ma oggi il web è grande (non saturo), cresciuto ed evoluto, pertanto è naturale che ci sia competizione.
I secondi sbagliano perché, al contrario, vedono la concorrenza come un fattore negativo, e quindi credono che entrando in quel determinato mercato verranno subito schiacciati da chi è arrivato lì prima di loro.
La verità è semplice. Per vincere e quindi per guadagnare su Internet, devi avere le spalle larghe ed essere sempre pronto a competere! E’ un’antica legge della natura. Darwin lo aveva capito e Bob Marley ne aveva cantato “only the fittest of the fittest shall survive!”
Se non te la senti di competere, nessun problema, non hai niente da perdere. Ma ricorda che se non competi online… non guadagni online …punto.
Verita #2: Se lo costruisci e basta… non verranno!

Ormai lo avrai capito che creare un sito e caricare qualche foto e qualche testo non basta a portare traffico.
Lo so è brutto. Anzi… frustrante.
L’errore principale che viene commesso da chi è all’inizio, è quello di sperare che creando un blog, le tasche comincino a riempirsi senza problemi…
Non fraintendermi… tutto ciò è fattibile ma a due condizioni: che ci metti o tanto tempo (ore) o tanto cash (soldi).
Non servono tutti e due quando si è all’inizio. Ne serve uno solo, ma in larga misura. Io per esempio, per coronare il sogno di una vita (lavorare e guadagnare su Internet), ho lasciato un contratto a tempo indeterminato in una grande multinazionale. Sì! Mi sono licenziato da un contratto a tempo indeterminato, dai suoi benefits e da tutte le sue sicurezze.
Oggi ho tutto il tempo del mondo a disposizione. Non ho tanti soldi ma ho tanto tempo, e lo uso tutto per il mio obiettivo. Molti come me e te si chiedono… “OK, ma quanto tempo devo investire ogni settimana?”
Ti direi che il minimo, secondo me, sono 20 ore a settimana (fai tu il conto delle ore per giorno).
Il massimo del tempo, invece, che dedicherei per raggiungere il mio obiettivo? Tutto!
Scegli tu cosa preferisci investire, ma non sperare… o meglio …non aspettarti che qualcuno porti il tuo sogno davanti alla porta di casa tua.
Scegli oggi e convivi con la tua scelta. Nell’arco di 6 mesi vedrai i primi frutti.
Verita #3: Se scegli questa strada, la tecnologia sarà il tuo padrone!

Sembra una gran cosa, e lo è! Io adoro tutto ciò che è tecnologia (escluso il telecomando della mia TV che è un reperto storico!)
Scherzi a parte… se non sei a conoscenza di come si crea un sito in WordPress, di come lo si modifica e di tanti altri piccoli dettagli… allora hai due strade:
1. O paghi qualcuno che lo faccia per te, o meglio ancora
2. Impari a fartelo da solo.
Perché la seconda opzione è migliore? Semplice! Non solo risparmierai tempo e denaro nel corso dei mesi o anni che verrano, ma ti risparmierai tante rogne.
Io ho assunto freelance in India per circa 3 anni per creare siti web dai quali promuovo prodotti in affiliazione. Solo pochi mesi fa, ho veramente preso in mano la mia vita e mi sono detto:
“Ho speso migliaia di euro in freelance…”
“Ho perso centinaia di ore ad aspettare che si dessero una mossa…”
“Ho perso un sacco di opportunità di guadagno nell’attesa…”
La verità? Se avessi saputo – come so oggi – come mettere in piedi un sito web sicuro, solido, snello e veloce avrei avviato più di 15 siti web in più lingue e in più nicchie…
Una volta che conosci le basi del web (e non parlo di programmazione avanzata), mettere in piedi un sito con contenuti e fanfare richiede poco meno di un paio di giorni. Da lì in poi è tutta promozione!
Vuoi un consiglio? Impara come funziona il tuo business a livello tecnico e sarai veramente indipendente!
Non essere dipendente, come ho fatto io, da freelance di alcun genere… scegli la tecnologia!
Verita #4: Nessuno da un euro a… Nessuno!

Ricordi Ulisse? Bella mossa contro Polifemo a dirgli che si chiamava Nessuno!
Purtroppo questa tattica non funziona con i tuoi potenziali clienti… se sei un “Nessuno”, non si fideranno di te!
Assicurati quindi, di lavorare sodo sulla tua credibilità. Deve diventare un pallino ossessivo… almeno per i primi tempi, fino a che non ti entrerà nel DNA.
Ma la dura verità #4 è proprio questa. Se nessuno ti conosce, allora nessuno comprerà mai da te.
Il motivo intrinseco è che le persone (noi inclusi), sono bombardate da offerte su offerte, da più fonti autorevoli come Amazon, Groupon, eBay e tanti, troppi altri!
Per ovviare a questo fenomeno, focalizzati nel diventare un aiuto vero per i tuoi visitatori cercando di costruire con loro un dialogo genuino. Io cerco di farlo chiedendo loro di registrarsi alla mia newsletter, attraverso la quale mantengo con loro un canale aperto. Questa lista, nei mesi e negli anni crescerà, e così potrò restare a contatto sempre con più persone.
Quindi ricorda… se il tuo nome è Nessuno, Nessuno si fiderà di te!
E ancora… per costruire un rapporto che vince l’erosione del tempo – scusa il gioco di parole – ci vuole tempo!
Verita #5: Solo una percentuale minuscola arriva al milione!

Non serve che ti mostri una statistica per dirti che sono pochissime le persone che guadagnano oltre il milione di euro lavorando con Internet.
Lo sai… è semplice statistica e logica.
Quindi che fai? Lasci perdere?
Meglio di no! Infatti… pensa piuttosto a quante persone guadagnano sotto il milione di euro! Pensa a quanti guadagnano persino sotto i € 100.000!
Più guardi verso il basso, più la base si allarga.
Adesso chiediti: “Sarei felice se guadagnassi anche solo (!!!) € 90.000, € 60.000, € 50.000 l’anno?”
Se la risposta è si, allora le tue chance di farcela sono molto più alte rispetto a chi cerca (tipo me qualche anno fà) di fare i milioni!
In più pensa a questo… lavorando su Internet, diresti adios al traffico della mattina per andare in ufficio, alle rogne legate ai colleghi, ai capi e cosi via!
Potresti andare in vacanza piu spesso… certo dovresti portarti la baracca con te – ovvero un portatile – ma saresti senz’altro più libero e forse, più contento e soddisfatto della tua vita!
Quindi, se sei all’inizio, permettimi di suggerirti di lasciar perdere il milione e di pensare ad un obiettivo più realistico. Ragiona passo per passo e le cose arriveranno!
Questo è il metodo che applico con me stesso.
Conclusione

Questo articolo sembra più un bagno di realtà che una vera guida a fare chissà cosa.
Sono sicuro però, che se sei stanco di inseguire falsi guru e false chimere, allora sei pronto per rimboccarti le maniche e fare come quelli che con Internet veramente ci vivono.
Parti dal basso. Impara il mestiere. Mettici impegno, buona volontà e anche un pò di amore. Non pensare all’obiettivo finale, ma goditi la passeggiata.
Non sono Osho, ma un semplice essere umano che è stanco di farsi fregare da falsi miti.
E tu?
Autore: Andrea Di Rocco di Gurify, per il TagliaBlog.
33 Risposte
Christian
maggio 4th, 2012 at 00:15
1SACROSANTO TI STIMO!!!!!!!
Andrea Leti
maggio 4th, 2012 at 00:36
2Parli di aver pagato indiani.
Voglio provare questa strada per pura curiosità e cultura professionale.
Dove e come hai fatto?
Snacknews
maggio 4th, 2012 at 01:39
3bellissimo articolo complimenti!
Etrusco
maggio 4th, 2012 at 01:55
4Gli indiani li trovi ad esempio su elance … Ma perché questa voglia di regalare soldi agli indiani? Ci sono fior fiore di freelance italiani , anche su elance …
domenico addotta
maggio 4th, 2012 at 02:05
5parole sante!! Mi rivedo in tanti passaggi, nemmeno io sono milionario, ma anche io ho lasciato un lavoro a tempo indeterminato che mi avrebbe portato fino alla pensione. Ora sono più libero e anche se a volte passo nottate intere a risolvere problemi e a inserire nuove funzionalità ai miei siti, posso esserne fiero, perchè il sudore buttato è tutto per me, per qualcosa che ho fatto nascere e crescere con passione e dedizione.
Si, la passione innanzitutto. Quando ci si butta in un progetto è la cosa che più può spingerti a farlo in maniera “continuata” e “sistematica”, una valore aggiunto per darti la spinta e il sostegno nei momenti di “down psicologico”.
Buttatevi in qualcosa che vi piace fare, coltivatelo, fatelo da soli, evitate di farlo insieme ad altri, se tenete davvero al vostro progetto, perchè rischiate alla prima discussione di buttare all’aria qualcosa a cui tenevate… io ho fatto questo errore e ho buttato 3 anni all’aria per poi ripartire da zero da solo…. erano tre anni importantissimi che andavano dal 2004 al 2007…. ho peso 3 anni di forum… una tragedia… ma mi sono armato di coraggio e forza interiore e sono ripartito alla grande.
Non arrendetevi mai!!
..e sopratutto non pensate di diventare milionari, ma di guadagnare il giusto per vivere una vita degna, ma “autonoma”, senza dover dire SIGNORSI’ a nessun CAPO DI TURNO….
Un caro saluto.
Luca Marocchi
maggio 4th, 2012 at 07:17
6Ciao, lavorare online, come tutte le cose ha i suoi pregi e i suoi difetti. La mia fortuna è che è i difetti del lavorare online mi importano poco, mentre i pregi mi premono molto!!!
Buona giornata a tutti.
dario
maggio 4th, 2012 at 07:20
7tutto vero !
tempo, fatica e pazienza
Simone
maggio 4th, 2012 at 07:53
8Parli di non essere diventato milionario…Ma vuoi mettere con il tempo libero che ti ritrovi?!?
Fausto Giungato
maggio 4th, 2012 at 08:02
9Articolo lucido e realistico: complimenti!
dandygital
maggio 4th, 2012 at 08:10
10ciao, articolo sacrosanto… posso chiederti (finanza permettendo
quanti siti di affiliazione hai creato, cosa vendono, quanto traffico hanno complessivamente e grosso modo quanto ricavi nettamente? è solo per aggiungere un dato concreto alle premesse (ovviamente senza entrare troppo nei dettagli..) se preferisci in pvt…grazie inifinite
siti internet
maggio 4th, 2012 at 08:44
11Ciao,
sicuramente sono io che non sò come fare soldi su internet, però mi sembra nel complesso un’impostazione un pò facilistica; 20 ore la settimana e molto tempo libero in più rispetto a chi lavora da dipendente? Nel mio caso è sicuramente il contrario: faccio molte più ore di un dipendente e spesso anche sabato e domenica… 20 ore settimanali sono veramente poche: solo per tenere aggiornati tutti i social, rispondere alle email, fare preventivi e scrivere qualche articolo per il blog ed ecco le 20 ore; poi c’è tutto il lavoro. Io dico minimo 40 ore. Se poi vuoi fare molti soldi anche di più. Ovviamente raggiunto un certo regime forse puoi diminuire i ritmi.
Invece concordo appieno su: amore per il lavoro, godersi “la passeggiata”, evitare traffico ed uffici! Tutto ciò non ha prezzo… per tutto il resto c’è…
Grazie per aver raccontato la tua esperienza! ciao!
Alfio T.
maggio 4th, 2012 at 09:05
12Ciao, sono d’accordo con l’utente “Siti Internet”: le ore necessarie a gestire bene tali attività sono molte di più. Inoltre se è vero che non è corretto “to put all your eggs in one single basket” ecco che il lavoro si moltiplica a dismisura, quando si hanno multipli progetti aperti.
Mi è comunque piaciuto particolarmente il punto #2, anche se – come spesso avviene in queste analisi pragmatiche – quella è la verità… ma la strategia?
Andrea Pilotti
maggio 4th, 2012 at 09:16
13Alla base di un successo duraturo, solitamente, abbiamo tanto, tanto e ancora tanto lavoro.
Ilaria Cardani
maggio 4th, 2012 at 09:34
14Verità 3, verità 3, verità 3, verità 3….
Lorenzo
maggio 4th, 2012 at 09:51
15A me batserebbero 30k all’anno!
ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo!
maggio 4th, 2012 at 10:25
16Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
Interessante articolo per chi lavora e guadagna online! Da leggere assolutamente!…
Luca
maggio 4th, 2012 at 10:44
17Sarà che passerò da Troll, ma mi sembra un articolo di marketing ben studiato.
L’articolo comincia con:
“Alzi la mano chi è stanco di ascoltare dei cosiddetti guru che dispensano consigli su come diventare milionari in 5 semplice passi!”
E poi sul sito dell’autore leggo:
“Internet offre una miriade di opportunità a chi vuole guadagnare online…Basta essere “preparati” a coglierle..
E’ proprio quello che faccio con Gurify: ti fornisco guide e tutorials per vendere e gudagnare sul web. Ti sembrerà la solita frase di circostanza, ma faccio proprio questo!
Lavoro per fornirti tutto ciò di cui hai bisogno, per raggiungere passo passo i tuoi obiettivi. Non c’è trucco ne inganno, la mia filosofia è quella di dare a tutti la possibilità di creare da sè il proprio business, o di portarlo avanti brillantemente, senza ricorrere ad agenzie o a professionisti costosi.”
Ora io sul web ci guadagno sul serio. Ho decine di siti web e non mi posso lamentare. Condivido l’articolo, ma francamente non mi verrebbe mai in mente di insegnare a qualcuno come guadagnare.
Lo faccio e basta.
Scusami Taglia per la Trollata
andreadirocco
maggio 4th, 2012 at 11:09
18Ciao Luca! Beh per scrivere quell’articolo ci ho messo qualche anno e apprezzo che anche tu condividi parte di ciò che scrivo.
Il discorso del condividere le tecniche ed i modi per guadagnare online è molto legato ad una filosofia che ho fatto mia quando ho studiato negli usa e cioè…più impari, più puoi guadagnare.
Tu lo definiresti l’anti-business se qualcuno decidesse per lavoro di dedicarsi ad imparare qualcosa ed una volta fatto insegnare ad altri quello che ha imparato?
Se andiamo alla Feltrinelli nella sezione business o in altri reparti è pieno di libri di autori che si rivendono la loro esperienza e quello che hanno imparato. Perchè non condividere con le persone le proprie tecniche? Perchè però non ricordargli anche che senza passione ed impegno non andranno mai da nessuna parte?
Io sono del parere che alla fine della giornata la differenza tra un business vincente ed uno non vincente sia l’impegno, lo sforzo, la passione, la spinta e la carica emotiva. Se non hai quelle, con le tecniche ci fai poco!
A presto
Andrea
Luca
maggio 4th, 2012 at 11:48
19Ciao Andrea,
Si condivido il tuo pensiero sull’impegno nel lavoro. Aggiungerei che oltre a passione, impegno e carica emotiva occorra anche fortuna.
Soprattutto per superare l’imponderabile che ogni progetto si porta con sè.
Sul valore dell’insegnamento sono d’accordo, ma ritengo due figure diverse l’imprenditore e l’insegnante.
L’imprendore fa ed il suo know how è la sua ricchezza. L’insegnante insegna ed il know how sono semplici concetti da trasmettere.
La differenza sostanziale tra chi fa e chi insegna sta nelle proprie aspirazioni di vita.
Non voglio criticare il tuo bell’articolo, volevo semplicemente dire che io non insegnerei il mio lavoro, ma lo faccio per me. Anche se spesso mi sono ritrovato a dare consigli a qualche amico/collega.
Z.Andreas
maggio 4th, 2012 at 12:27
20Se ci sono la passione, le possibilità e le capacità nessuno o niente può fermarti da quello che ti sei prefissano, meglio se non molto ambito.
La verità è che si impara da tutti e da tutto, dalle persone che hanno sbagliato e da quelle che hanno avuto successo, dai tuoi sbagli e dai tuoi successi.
Ho trovato questo post molto bello, informativo e soprattutto reale. Complimenti!
Massimiliano
maggio 4th, 2012 at 12:31
21Da qualche anno ho cominciato a lavorare in proprio, insieme a mio fratello. Mi interesso anche di guadagno on line, e dedico proprio una ventina di ore a settimana ad una piccola rete di blog, che spero in futuro possa portarmi dei profitti. L’ ispirazione ad aprire più di un blog, mi venne proprio leggendo un tuo articolo. Sto cercando di mantenermi, in tutti, sempre in tema, rispettando la nicchia che ho scelto per ognuno. Vederemo in futuro i risultati.
Articolisti
maggio 4th, 2012 at 14:08
22Mi sono trovato tantissimo nella prima parte dove si parla di come su internet ci siano siti che propongono soluzioni clamorose per fare vagonate di soldi. Sempre con lo stesso schema: 7 tecniche per… Landing page con video… Testimonianze false… Clickbank… Spam sui blog. Sempre la solita solfa. La verità è che i guru autoproclamati fanno soldi facendo i guru. Per tutto il resto, articolo con ottimi spunti di riflessione.
Magoo
maggio 4th, 2012 at 15:31
23Grande articolo, realistico e pungente al punto giusto, ma sempre con umorismo, che non guasta mai.. Complimenti!
Arianna
maggio 4th, 2012 at 16:03
24C’è pure un altro detto che recita: chi sa fa, chi non sa insegna.
Non è del tutto vero, ma penso che sarebbe piu utile una birra con @Luca in una giornata che ha voglia di mostrare ad un suo caro amico come ha fatto, quanto ci ha messo (quanto rende quel sito al mese, molto importante) e via dicendo. Il giorno dopo l’amico, se davvero ha voglia, è in grado di replicare.
Invece chi insegna, oltre a non poter dimostrare ciò che insegna (perchè sa, ma non sa fare), non avrebbe neanche interesse ad insegnare davvero. Altrimenti in breve non avrebbe piu studenti.
Gabriele
maggio 5th, 2012 at 12:27
25Lavorare e guadagnare online con siti web e blog è possibile, ma non è per tutti.
I guadagni di Google provengono anche dagli inserzionisti AdSense, non ne parla nessuno? In Italia ci sono Webmaster che hanno intestati a proprio nome centinaia di domini con AdSense. Cosa credete che facciano, la raccolta per far bella figura con gli amici?
flabio
maggio 6th, 2012 at 00:45
26Con siti in lingua inglese forse ce la Si può fare… Per la lingua italiana la vedo durissima…
Siti Web Palermo
maggio 9th, 2012 at 18:53
27Per guadagnare con Google Adsense bisogna avere molto traffico verso i propri siti e non è cosa facile. Risulta molto difficile arrivare a 1000 visite al giorno, ci vuole un lavoro impressionante circa 12 mesi, per far arrivare un sito sulla prima pagina di Google. Ultimamente poi con il nuovo algoritmo di ricerca introdotto da Google, il Penguin, molti siti che erano sulla prima pagina sono precipitati oltre la 5, e addio traffico comprese le entrate pubblicitarie. Non dimentichiamo che Google si è alleata con Pagine Gialle E Virgilio che offrono siti web a prezzi stracciati, e hanno tutto l’interesse di mettere i loro siti sulla prima pagina delle SERP. Insomma con Internet si può guadagnare, ma bisogna lavorare sodo, e direi a tempo pieno.
Gualtiero Santucci
maggio 10th, 2012 at 02:07
28Molte considerazioni di Davide sono, come del resto spesso accade giustissime, da ormai anni apprezzo questo mio lavoro che, nonostante mi impegni davvero molto, sa farsi amare per alcune sue caratteristiche che non baratterei con nessun’altra cosa.
Non vorrei però che passasse il messaggio che far successo su internet sia facile, non lo è, specie in questo momento dove si assiste ad un proliferare esponenziale di pseudo esperti che, avendo seguito un corsetto online, magari solo per aver guardato qualche filmatino su Youtube, si convincono di essere oracoli del Web Marketing.
La crisi sta creando moltissime figure di persone che improvvisandosi, si propongono come guru da un giorno all’altro, spesso anche perchè sentono dire “su internet si guadagna facile”.
Comunque benvengano coloro che oltre al bisogno di guadagnare, mettono passione in quel che fanno, anche perchè senza passione il loro viaggio sarebbe molto corto.
nicola
ottobre 10th, 2012 at 22:08
29GRAZIE!!! GRAZIE!!! GRAZIE!!! a te che fatto l’articolo e a voi che avete risposto sono due ore che sto navigando questo ovviamente oggi ma sono mesi che sto cercando di capire se veramente si guadagna in internet ora ho smesso di navigare mi hai risposto alla grande è sicuramente vero e giusto quello che dici almeno tu non hai chiesto soldi o offerto cifre tipo 0,02 cent per ogni email letta etc… grazie ancora, articolo e altruismo grandiosi per noi poveri ignoranti in materia.
Paolo
gennaio 10th, 2013 at 13:20
30ciao, come posso iniziare un programma di affiliazione?
puoi darmi qualche dritta?
grazie
ConsigliUtili
marzo 18th, 2013 at 11:58
31Sono capitato per caso su questo articolo, grazie dello spunto di riflessione!
La mia esperienza è simile a quella di un utente che ha commentato su, avevo un progetto che purtroppo per divergenza di opinioni è stato accantonato dopo tanto sudore buttato!
Penso che bisogna essere furbi quando si tratta di entrare in un mercato e ricordiamoci sempre che la conoscenza è potere. Condividere la conoscenza porta quindi ad un traffico altissimo.
Detto questo, io di mio non ho tanti guadagni ma cerco di arrotondare un po’. Diciamo che riesco a pagarmi la benzina per andare a lavoro.
Il lavoro “da casa” esiste!
marzo 25th, 2013 at 22:55
32[...] Non esistono regole giuste e regole sbagliate. Per avere successo online bisogna investire sulla pubblicità e attuare una strategia adeguata per ogni tipo di business. Con una corretta pianificazione è possibile guadagnare anche con un blog, l’importante è essere informato, essere il numero uno di ciò che si parla. Puoi creare un business parlando solo di iphone, vedi ad esempio iphoneitalia.com con 1,4 milioni di utenti unici assoluti e 8 milioni pagine visitate. Consiglio a tutti questa lettura sulle 5 Dure Verità su Chi Lavora e Guadagna Online [...]
DENIS CALLEGHER
aprile 4th, 2013 at 18:18
33Grazie stavo per acquistare on-line uno di quei famosi tutorial di 7 regole per lavorare in internet
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