
A chiunque può venire una buona idea, ma ai visionari vengono grandi idee, più e più volte. E il bello è che si può imparare ad essere un visionario.
“Si tende a pensare che l’innovazione sia un dono speciale. Che qualcuno ce l’ha, che è nato con quel dono. Questo è falso. L’innovazione è una caratteristica che si può imparare, praticare e dove si può diventare abili” ha affermato Phil McKinney, innovation consultant ed ex-CTO della divisione PC di HP.
Durante i suoi 9 anni in HP, McKinney ha contribuito a far passare il suo gruppo da una perdita di 1,5 miliardi di dollari ad essere il numero 1 fra i produttori di PC, facendo profitti per 2 miliardi. Ha inoltre avviato l’“Innovation Program Office” (conosciuto con l’acronimo di “IPO”). Ha fatto emergere e poi finanziato varie idee di dipendenti HP, facendo in modo che questi non lasciassero l’azienda per fondare la loro startup.
McKinney è anche noto per il suo popolare podcast, chiamato “Killer Innovations”. Attualmente viaggia per gli Stati Uniti insegnando alle persone come innovare, e ha posto tutta la sua esperienza in un libro, “Beyond The Obvious”.
Ecco spiegato in sintesi come puoi coltivare il tuo genio creativo, secondo l’esperienza di Phil McKinney:
1. Modifica la tua routine. Guarda le cose in un modo differente. Fai una strada diversa per andare al lavoro (o prova ad andarci con i mezzi pubblici o in bicicletta). Pranza con persone nuove. Bazzica nuovi ambienti dove si socializza. Esci dalla tua comfort zone. Innovazione è guardare le cose in un modo nuovo. Se parli sempre con le stesse persone o frequenti sempre lo stesso bar, non vedrai mai nulla di nuovo.
2. Fai giornalmente un brainstorming sul NULLA. Potrai poi applicarne i risultati al tuo business, ma inizia guardando ciò che vedi dalla tua finestra o sul tragitto che fai andando a lavorare. Poniti una domanda e inizia a scrivere delle idee, del tipo: “Come posso migliorare il business della cura del prato?” o “Cosa acquisterebbe la gente all’interno di un caffé?” Non smettere fino a quando non avrai scritto almeno 50 idee. Senza filtro. Non importano quanto siano stupide, scrivile e basta.
Il primo terzo di idee saranno ovvie, il secondo terzo impegnativo ed è nell’ultimo terzo che troverei grandi difficoltà, ma anche vere e proprie perle.
3. Non fermarti alla prima risposta. Qual è la metà di 13? 6,5? In uno dei workshops di McKinney, da questa domanda scaturirono 43 risposte diverse. Ad esempio, c’è chi rispose che in numeri romani (13 equivale a XIII) la risposta è XI (11) e II (2). Vuoi essere creativo? Abituati a guardare oltre la prima risposta ovvia.
4. Focalizza il tuo brainstorming. Una volta che hai imparato a pensare in modo creativo, inizia a restringere il tuo brainstorming su un problema legato al tuo business o alla tua carriera.
5. Fai attenzione ai presupposti. Questo è un punto difficile, perché i presupposti sono difficili da vedere. Sono regole che non sappiamo nemmeno di seguire. McKinney afferma che la divisione PC di HP ha dovuto superare il presupposto che fino ad allora, in HP, c’erano 2 soli periodi buoni per vendere PC: il back to school (autunno) e la fine dell’anno (le vacanze natalizie). Superando quel presupposto han creato un terzo periodo, in estate, che han chiamato Dads and Grads (festa del papà e di laurea).
Per superare i presupposti, prova a chiederti: Perché non posso applicare questa idea? Come faccio a sapere che le cose stanno in questo modo? E se non stessero davvero così?
6. Metti in fila le tue idee fino a trovare quella buona. Fai in modo che nel tuo gruppo di lavoro tutti contribuiscano a valutare le idee. Le buone idee diventeranno evidenti, promette McKinney.
7. Non permettere MAI che la mancanza di risorse ti blocchi. Mancanza di soldi, di tempo o di persone sono in realtà una cosa positiva. La mancanza di risorse ti costringe a nuovi processi creativi. Avere tutte le risorse che immagini ti porterebbe a lavorare nel solito vecchio modo.
8. Ignora i dubbi. Ne avrai tanti, e le grandi idee richiedono un duro lavoro. Il tuo primo tentativo – e probabilmente i primi 10 tentativi – non saranno perfetti. Se ti lasci fermare dai dubbi, sarai sempre fermo.
9. Fai attenzione agli “anticorpi aziendali”. La tua idea avrà bisogno di paladini che la supportino, all’interno della tua azienda. E per ottenerli, dovrai abbattere gli oppositori.
Liberamente tradotto da You Can Learn To Be The Next Steve Jobs: Nine Ways To Become A Visionary, di Julie Bort.
9 Risposte
Jacopo
maggio 11th, 2012 at 07:47
1Direi tutti ottimi consigli che mi prendo volentieri anche senza voler diventare necessariamente un “visionario”!
Ilaria Cardani
maggio 11th, 2012 at 10:01
2Da leggere e rileggere e, soprattutto, da mettere in pratica. Bello!
Adriano De Arcangelis
maggio 11th, 2012 at 10:06
3Io la vedo più come una condanna che un dono… non voglio assolutamente paragonarmi alle grandi menti del passato e del presente… ma avere continuamente idee è un serio problema
web design visionario :)
maggio 11th, 2012 at 10:46
4Ciao,

si anche a me mi sono davvero piaciuti questi consigli per la visionarietà
Qualcosa faccio già, una bella mole di ideuzze le ho già scritte, ma evidentemente non sono ancora nell’ultimo “terzo” di quelle buone… speriamo di non arrivarci in.. terza età!!
Ciao!
Consulente seo
maggio 12th, 2012 at 12:33
5Ottimi consigli
ma il difficile è trovare il tempo e voglia per trovare queste idee visionarie.
andrea
maggio 12th, 2012 at 17:53
6Le idee sono a disposizioni di tutti. Poi capita che per molti sia più facile ‘crogiolarsi’ nella routine e nei problemi di tutti i giorni che ‘permettersi’ di sognare.
In molti invece, hanno proprio paura di sognare. Lo vedono quasi con ‘ un senso di colpa’ oppure, come qualcosa che è destinato ‘ai più grandi’ o solo ‘ai migliori’ e non certo per loro.
I creativi purtoppo sono pochi perché in troppi rinunciano ad uscire dai propri schemi e ‘permettersi il lusso’ di andare oltre ‘i propri limiti’.
Sognare è vivere e riuscire ad immaginare ‘nuove realtà’ non in termini fantasiosi e senza un appiglio concreto ma : intese come miglioramento dell’attuale contesto.
SuperPremio
maggio 15th, 2012 at 05:47
7questo e’ da stampare a carattere cubitali e da appendere vicino al pc!!!!
Federico Conti
maggio 15th, 2012 at 15:13
8Questo articolo mi ha molto interessato, penso che allenare una mente creativa non avvenga dall’oggi al domani ma con una lunga pratica, partendo come hai evidenziato tu da piccole cose della vita di tutti i giorni (come cambiare strada tornando dall’ufficio). E la creatività spesso non è altro che prendere informazioni già presenti e “mescolarle” in una nuova maniera..
MarquisPhoenix
maggio 21st, 2012 at 14:06
9Altro spunto interessante!
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