
Già lo scorso anno, una ricerca di Google denominata Search Ads Pause rilevò che l’89% dei click proveniente da annunci pubblicitari inseriti all’interno delle SERP del motore di ricerca è incrementale.
Ciò significa che l’89% delle visite che il sito dell’inserzionista riceve grazie ai click sui banner NON è sostituito da click provenienti dai risultati organici (quando la campagna pubblicitaria non è presente).
Nei giorni scorsi Google ha pubblicato il seguito dei quello studio, che fondamentalmente vuole rispondere a 2 domande:
• quanto spesso un annuncio pubblicitario è accompagnato da un risultato organico a questo associato?
• come varia l’incrementalità dei click sui banner in base alla posizione dell’inserzionista nei risultati organici?
Il risultato è stato che, in media, l’81% delle impression del banner e il 66% dei click su di esso si verifica in assenza di un risultato organico associato sulla prima pagina della SERP:

Inoltre, sempre in media, il 50% dei click sul banner che si verifica quando è presente un risultato organico in cima alla SERP, è incrementale. L’incrementalità media dei click sui banner cresce quando la posizione è più bassa; l’82% dei click sui banner è incrementale quando il risultato organico associato è fra le 2° e la 4° posizione, mentre è del 96% quando è sotto la 4°:

Come dire: se vuoi massimizzare il traffico sul tuo sito non investire solo in SEO, ma compra anche un bel po’ di AdWords…
6 Risposte
Ferla Daniele
marzo 29th, 2012 at 00:49
1Beh, da parte di Google non mi aspettavo un report che contraddisse i loro fini commerciali
Andrea Leti
marzo 29th, 2012 at 01:01
2Daniele invece è proprio in linea con lo stile di google secondo me. Spingono tantissimo adwords
Benedetto Motisi
marzo 29th, 2012 at 07:22
3Quoto Andrea e aggiungerei semplicemente il Meme ” Maddai
”
Scherzi a parte, perché non mettono a confronto anche i click che si ricevono tramite il circuito di AdWords e quelli “naturali”?
Una vecchia slide di Rand Fishkin di SEOmoz: http://goo.gl/xAhBT
dimostrava che gli organici stavano all’88% e il PPC al 12%
Slide contestabilissima, per carità, si tratta di una ricerca ormai vecchia di due anni, ma se qualcuno ha degli studi più recenti sono curioso
Ferla Daniele
marzo 29th, 2012 at 18:16
4Probabilmente non mi sono spiegato bene. La mia era ironica. Ovviamente sono tutti dati a favore di Google, se vogliamo essere maligni. Vogliamo?
Si vogliamo
SeoSeo
marzo 31st, 2012 at 11:38
5E’ da un pezzo che Google ha gettato la maschera.
Già anni fa una pesantissima penalizzazione di TuttoGratis fu risolta con massiccio acquisto di link su adwords e come per miracolo, qualche mese dopo, tornò tutto a posto.
Qualcuno ricorda questa vicenda?
Ormai è finita: anche per Google conta solo il profitto per mantenere alto il suo valore azionario e l’entrata in borsa di Facebook contribuirà ancor più a puntare su un alto valore azionario.
Un po’ come quando si licenziano dipendenti da una grande azienda e il valore delle azioni sale, il prodotto conta sempre nell’ingegneria finanziaria.
Davide Costantini
aprile 3rd, 2012 at 09:20
6I dati sono interessanti, talvolta mi capita di fare ricerche su Google (per valutare le strategie pubblicitarie della concorrenza) e vedere che spendono denaro per apparire primi su key dove già sono primi e non hanno concorrenza.
Non è così raro.
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