Be-Wizard 2012

Non avendo un blog relativo alla seo, quando ho qualcosa da dire sull’argomento approfitto della disponibilità di Davide e quindi, come già fatto in passato per “Algoo” e “La teoria degli Unrelated Backlinks” torno a parlare di seo relativamente ai corsi.

Il Be-Wizard è un importante evento relativo al web marketing, che immagino molti di voi già conoscono, particolarmente orientato al settore turistico.

Avevo già partecipato all’evento nel 2011 in San Marino e, a parte trovarmi faccia a faccia con Rand Fishkin all’uscita della piscina dell’albergo, non ho avuto ricordi troppo entusiasmanti dalla gita… all’estero.

Del resto mi era stato spiegato come funziona Analytics e, per l’ennesima volta, dimostrato che i social network sono importanti in termini seo. Tra l’altro l’unico test interessante, presentato da Rand, era relativo a Twitter ma pochi mesi dopo Google ha tolto i cinguettii dalla serp. Scherzi del destino.

Attenzione, la mia critica non è rivolta ai relatori ma verso i contenuti della loro relazione, con un rapporto a mio avviso sbilanciato tra reali contenuti (nuove idee, tips, case study, codice, etc) e contorno vario, insomma troppi bits per troppo pochi atoms per dirla alla Anderson (Wired.com).

Insomma, tutti dicono COSA fare ma nessuno dice COME.

E’ sicuramente colpa mia, avendo una formazione tecnica (elettronica e microcontrollori), i seminari che seguo o che tengo, sono solo e soltanto relativi a COME fare piuttosto che a COSA fare con quella nuova periferica del processore, ad esempio.

Insomma, pur constatando di persona l’ottima organizzazione e l’ampia partecipazione, dal Be-Wizard 2011 non avevo appreso niente di nuovo, se non avere conferma che Rand è uno di quei personaggi che sa veramente stare sul palco e coinvolgere la platea.

Ora non prendetemi per presuntuoso, ma chi, come me, segue quotidianamente quella decina di siti piu interessanti di seo, sem, smo e smm (Seomoz, SearchEngineLand, DigitalPoint, etc. /tra cui anche il Tagliaerbe ovviamente) credo possa ben comprendere le mie sensazioni.

Finita qui? Noo! Nel mese di dicembre, sempre del 2011, mi arriva una email con invito a partecipare al Blogger Contest del Be-Wizard con in palio il biglietto d’ingresso e il soggiorno (ed anche pranzi e cena) all’evento del 2012.
Considerando che il mio blog è molto seguito e pochi mesi prima, in un contest internazionale, la community mi aveva aiutato a vincere un oscilloscopio digitale dal valore di ~4000 euro (che ho subito rimesso in palio), mi sono detto: dovrei farcela anche stavolta :-)

Mi sono quindi iscritto e sono riuscito ad arrivare primo, anche se “un certo” Danilo Pontone (che immagino molti di voi conosceranno bene) mi è stato fino all’ultimo col fiato sul collo.
Mi è dispiaciuto non averlo conosciuto ma purtroppo non ho potuto stringergli la mano perche non era presente sul palco al momento della “premiazione”.

Quest’anno l’evento si è svolto in Italia :-) al nuovo palacongressi di Rimini, nientedimeno che la più grande struttura per l’organizzazione dei congressi sul territorio nazionale!

Una grande location per un grande evento? Ecco la mia esperienza al Be-Wizard 2012!

La prima giornata è stata in perfetta linea con l’anno passato :-( si ormai l’avete capito, se non vedo due righe di codice o dei test seo, non mi diverto. Della prima giornata ho comunque apprezzato David Sottimano, non per le novità emerse dal suo intervento, ma per il suo carisma e la sua capacità di stare sul palco che mi ha molto ricordato Rand.
Da sottolineare l’intervento dell’avvocato Mauro Delluniversità sul copyright. E’ un tema molto importante dove in rete la confusione regna ancora sovrana e le varie licenze (cc, gpl, etc) vengono spesso ignorate. Del resto avete mai sentito di una sentenza in Italia relativa ad una Creative Commons non rispettata?
Durante la cena poi ho avuto il piacere di conoscere di persona Mauro e quindi scambiare con lui due parole sul panorama, ancora confuso, dei diritti d’autore sul web.

Tornando all’evento, a metà pomeriggio sono andato via con in mente queste frasi:
“niente di nuovo sotto al sole” , “+makers -talkers”…… vabbè però mi sono divertito lo stesso, è sempre un piacere ritrovare Luca @lmercatanti e Fabio @fsutto, relatori con me al Seotraining del 2011.

La seconda giornata (sezione advanced) inizia con una relazione di un SEO che si occupa di Gambling e sinceramente la cosa mi ha molto incuriosito, essendo il “casino online” una delle parole chiave da evitare lato seo, la domanda che mi sono posto è stata “ma come fa a fare seo?” Stefano Gorgoni, evidentemente poco avvezzo alle grandi platee, ma sicuramente una persona in gamba che da mesi e mesi lavora sodo nel suo difficile settore. Ha raccontato con passione la sua esperienza e… il congresso è iniziato a piacermi (+ makers -talkers).

Dopo di lui Daniele Ghidoli (BigThink) che ha esposto brillantemente l’aspetto Open Graph di Facebook. Gia conoscevo i vari metatag ma l’approfondimento delle possibilità offerte da queste implementazioni, sono risultate davvero molto interessanti! Evviva ho imparato una cosa nuova!!

A seguire Hanna Smith (Distilled), a detta di molti la Guest Star dell’evento. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Non voglio certo sminuire il suo intervento, ma da un personaggio del suo calibro mi sarei aspettato più previsioni, nuove idee, strategie innovative, piuttosto che una pianificazione della link bait più o meno già sentita. Avevate letto questo articolo del 2008 qui sul TagliaBlog?

Prima della pausa pranzo è stata la volta di Matteo Monari (BizUP) che già da alcune domande che aveva posto in precedenza si capiva che il taglio del suo intervento sarebbe stato molto tecnico e preciso.
Conoscevo già i programmi di analisi backlinks da lui presentati, ma sono rimasto colpito dal suo modo schematico di procedere, molto dettagliato e approfondito. (+ makers -talkers)

Dopo pranzo Marco Cilia ha parlato dei Multi Channel Funnel in Analytics. Caratteristica da sfruttare per chi vuole monitorare le conversioni, operazione assolutamente necessaria per chi opera sul web.

A seguire è stata la volta di Gianluca Fiorelli un SEO professionista italiano ma di base a Valencia.
Per me è stata una vera sorpesa, non lo conoscevo (forse solo incrociato nei commenti di questo Blog).
La vera Guest Star dell’evento! Sarà stato il suo accento spagnolo, il giusto mix tra ironia e professionalità, ma la relazione sulle sue 77 slides è stata una miniera di nuovi spunti ed idee da mettere in pratica. Non a caso è stato il più applaudito e le sue slides erano in home page su Slideshare già poche ore dopo l’intervento!

Dopo la pausa pomeridiana è arrivato Luca Mercatanti. Avendo stima e simpatia per lui, oltre ad averci passato insieme gran parte dei momenti di pausa dell’evento, qualsiasi mia impressione sull’intervento potrebbe sembrare di parte. Quindi dico soltanto che in molti sono rimasti a bocca aperta quando ha presentato alcune tecniche black hat e che anche grandi agenzie internazionali, 4000 unici istantanei, se li sognano.
Da precisare: con tecniche white hat e con strategie di conversione ben definite.

Per finire, forse il personaggio più famoso del panorama seo italiano: Giorgio Tave.
Un grande oratore, senza dubbio, sulla scia dei grandi, Rand e David. Anche se lato seo, dal mio punto di vista, non è emerso nulla di nuovo, è stato comunque un piacere starlo a sentire.
Giustamente presentato a conclusione della sessione, da lui mi aspettavo qualcosa in più.
Perchè non è stato approfondito tecnicamente :-) l’authorship markup, la sua implementazione e, soprattutto, il suo impatto sulla serp oltre, ovviamente, il ctr?

Cosa ho imparato:
oltre quanto già detto sopra, i congressi sono molto utili anche per le relazioni che possono instaurarsi tra i vari partecipanti, mantenere i rapporti umani è sempre prezioso in un mondo sempre più virtuale.
Il turismo non è il mio settore, e seppur appassionato di seo, non lavoro nel campo seo & sem, ma ho potuto scambiare esperienze (e bigliettini da visita) con vari addetti ai lavori, come ad esempio i ragazzi di BizOnweb e poi… ho potuto dare un’occhiata al codice di Luca usato per sniffare account su Facebook. Complimenti al programmatore, ho notato anche che aveva pronta la chiamata all’md5_ decrypt posta in “comment”….. :-)

Quali suggerimenti all’organizzazione:
prima di tutto vorrei ringraziare Sara e tutti gli organizzatori dell’evento. In particolare per il premio ricevuto, ho organizzato anche io vari contest nel mio blog e so bene che è un vero piacere DARE premi, ma RICEVERLI è ancor più bello.
L’organizzazione dell’evento, in generale è stata ottima. Inoltre i consigli dello scorso anno sono stati ascoltati (e questa è già una gran cosa) con la suddivisione della seconda giornata in tre sessioni distinte.

I miei suggerimenti quest’anno sono:

1) Aumentare ancora lo spazio dedicato alle sessioni specifiche (con un occhio particolare all’advanced ;-) ) magari anche (anzi, decisamente) riducendo la prima giornata ad una mezza giornata, e quindi iniziare gia dal primo pomeriggio con le sessioni.

2) Guardare di più nei confini nazionali piuttosto che all’estero. Una guest star internazionale credo possa bastare. Investiamo di più in Italia! Che dite?

Infine, elenco gli argomenti sui quali sto sperimentando e sui quali mi piacerebbe confrontarmi:

• HTML5, sematica, rich snippet e microformati: l’impatto nella serp;
• Analytics: analisi degli utenti loggati sui vari social; (almeno per sapere quanto vale la pena avere tutti quei bottoni :)
• Le Regex per l’Analytics avanzato;
• Troppi widget e button sul sito influenzano (negativamente) il page load: soluzioni e idee oltre l’asincrono!
• Gestire al meglio i visitatori con i cookie;
• Facebook: come funziona l’algoritmo che gestisce la visibilità dei post;
• Algoritmi di Google: analizzare i nuovi patents per prevedere il futuro.

In conclusione:
ho cercato di fornire una critica costruttiva, spero di essere stato utile e perdonatemi se, troppo spesso, sono stato alla ricerca del lato tecnico, ma sono pur sempre un progettista elettronico :-)

Rimango come sempre a disposizione nei commenti per ogni eventuale approfondimento.

Autore: Emanuele Bonanni, fondatore di Elettronica Open Source, per il TagliaBlog.