
Una startup nasce da una grande idea, ma troppo spesso è lì che finisce. Le idee devono essere implementate bene affinché ottengano i risultati desiderati. Una buona implementazione richiede un piano, e un buon piano e buone decisioni operative richiedono persone in gamba. Ecco perché gli investitori investono sugli imprenditori, piuttosto che sulle idee.
Le persone e l’eccellenza operativa devono convergere in ogni business, grande o piccolo che sia. Microsoft lo ha capito lo scorso anno quando la capitalizzazione dell’azienda passò dai 560 miliardi di dollari del 2000 ai 219 miliardi di dollari, consentendo ad Apple di superarla (con 222 miliardi di dollari, e un +15,6 miliardi di crescita nello stesso periodo). Eppure entrambi avevano accesso alle stesse tecnologie, persone, mercato.
Una buona sintesi delle chiavi più rilevanti per raggiungere l’eccellenza operativa in un business si trova in un libro di Faisal Hoque, chiamato “The Power of Convergence”. Il libro è rivolto alle grandi aziende, ma questi 7 consigli possono essere tranquillamente applicati anche alle startup.
1. Definisci chiaramente la catena del valore. La catena del valore è costituita dai clienti, partner, fornitori, sistemi interni e dal tuo team. Assicurati di avere ben chiara questa catena, così come le dinamiche di mercato, per portare delle innovazioni operative in ogni tua decisione. Apple è stata in grado di innovare ad un ritmo sorprendente riuscendo a definire ed incontrare nuove opportunità di mercato.
2. Tieni sotto controllo le performance. Riconoscere e capire performance anomale o non ottimali consente ad una startup di prendere azioni correttive molto in fretta. E’ dunque necessario che dirigenti e dipendenti comprendano tutti i parametri, e siano focalizzati su clienti, qualità e miglioramento continuo.
3. Sostieni il tuo team. Le startup hanno bisogno che i componenti del team possano agire in assenza di ordini. Ciò non significa abdicare nel definire le politiche aziendali, ma di fornire dei parametri che possano permettere agli individui di agire collettivamente per il bene dell’azienda. Come ha fatto Steve Jobs in Apple.
4. Comunica efficacemente col tuo team e con i clienti. La comunicazione è una sfida per qualsiasi realtà aziendale, ma diventa una sfida particolare quando si parla di startup, dove clienti, prodotti, processi e team sono nuovi. La maggior parte dei founder dimentica che la comunicazione diventa esponenzialmente più difficile man mano che il business cresce.
5. Misura il valore e le performance. Misurare le prestazioni può sembrare una cosa ovvia, ma molti imprenditori sbagliano assegnando a questo task un tempo finito o ben limitato. In una startup la misurazione delle performance deve essere uno sforzo continuo lungo tutta la catena del processo, e non solo alla fine.
6. Definisci i meccanismi di risposta. Anticipare e pianificare gli scenari peggiori, e sviluppare un “piano B”, consente di ottenere rapidi tempi di risposta e alternative necessarie a mettere di nuovo in pista la startup. Le metriche sono necessarie per garantirsi il ritorno ad una baseline ben conosciuta.
7. Massimizza l’architettura tecnologica e gli standard. La continua innovazione volta a mantenere un vantaggio competitivo non significa che è possibile ignorare le attuali tecnologie e gli attuali standard: questi devono sempre essere sfruttati per produrre il miglior prodotto possibile.
Ciò che ogni azienda ha bisogno è una convergenza fra gli elementi di business e quelli tecnologici, in modo ottimizzare il ritorno e il posizionamento competitivo. Troppo spesso gli imprenditori postulano una nuova tecnologia o una idea, senza capire che un business di successo è un processo ininterrotto di adattamento e miglioramente di tutti gli elementi in gioco – e in particolare dello stesso business model, dei processi, delle persone, della tecnologia.
Apple, con Steve Jobs, ha dimostrato un rara convergenza fra tecnologia, conoscenza del mercato, processi di business e persone. Con la tua startup, sarai in grado di fare lo stesso?
Liberamente tradotto da With Great Startups It’s All About The Execution, di Martin Zwilling.
5 Risposte
Darshan
novembre 30th, 2011 at 00:20
1Bell articolo, se trascuriamo l’apologia di Jobs che trovo insopportabile
Federico Zonca
novembre 30th, 2011 at 09:40
2Ottimi spunti per riflettere e annunciare che posso condividere qualsiasi idea imprenditoriale e svilupparla sul piano amministrativo e commerciale. Soci con idee dove siete? C’è nessuno?
Tagliaerbe
novembre 30th, 2011 at 09:42
3@Federico Zonca: di idee ce ne sono a mazzi, è il tempo che manca…
@PieroIacono
novembre 30th, 2011 at 12:34
4La cosa più strategica di quest’articolo mi sembra il punto 1. Se non lavoriamo correttamente e contemporaneamente su tutti gli aspetti della catena del valore l’azienda non cresce.
Dam
dicembre 1st, 2011 at 14:10
5Torniamo con i piedi per terra: siamo in Italia e manca una cultura di base sull’essere e fare l’imprenditore!
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