Privacy Policy

Negli ultimi tempi si parla molto di Privacy, fra Facebook, Sony ed Apple. Le polemiche verso di loro sono tante, ma ti sei mai chiesto se il tuo sito web è a norma Privacy?

Si dedica poca attenzione a quella pagina che campeggia in ogni sito web che si rispetti, di solito con un link nel fondo. Si tratta della Privacy Policy, questa sconosciuta, ed è proprio a lei che bisogna pensare quando si parla di Privacy e siti web.

Se possiedi un sito web, quindi, devi dotarlo di una Privacy Policy. La Privacy Policy è obbligatoria per legge anche se tieni traccia delle visite al tuo sito web, ad esempio tramite Google Analytics. Per chi infrange la legge, le multe sono così salate da far venire i capelli bianchi.

Questo post ti aiuterà a risolvere una volta per tutte il problema della Privacy Policy.
Cerchiamo di capire qualcosa in più sull’argomento.

Cos’è una Privacy Policy, quando va inserita, quali informazioni deve contenere

La Privacy Policy è un documento che informa gli utenti di un sito web circa il trattamento dei loro dati personali.

È obbligatoria quando:

• Il sito web raccoglie dati personali. L’email è un dato personale, ovviamente lo sono nome e cognome, ma è un dato personale anche un Cookie;
• I dati sono raccolti per fini “non esclusivamente personali” (e si può rientrare nella maglia dei “fini esclusivamente personali” solo se il titolare del trattamento è una persona fisica);
• Un soggetto terzo (es. Google, Facebook, etc) è coinvolto nel trattamento dei dati personali.

La Privacy Policy deve informare gli utenti di un sito web circa:

• I dati personali raccolti
• Le modalità di raccolta
• Le finalità di raccolta
• Titolare, responsabili e rappresentante designato
• Altri soggetti coinvolti

Come risolvere il problema della Privacy Policy?

Fino a ieri le possibili soluzioni erano queste:

• Rivolgersi ad un avvocato ($$$);
• Fare copia-incolla da un concorrente (pratica piuttosto diffusa);
• Improvvisare;
• Non fare nulla, ignorando il problema.

Sfido ogni webmaster che si sia cimentato con il problema a non aver provato la frustrazione di risolvere questo grattacapo fastidioso. Perché non esiste una soluzione semplice, come un Creative Commons per le Privacy Policy?

Tutto ciò era vero fino a ieri, ma oggi c’è una buona notizia! Finalmente una soluzione semplice per il problema della Privacy Policy

Qualcuno ha pensato di trasferire l’approccio di Creative Commons nel mondo delle Privacy Policy, ed ha fondato iubenda, che proprio oggi annuncia l’inizio della beta privata lanciando un generatore di Privacy Policy.

Oggi iubenda annuncia anche di aver ricevuto un importante round di finanziamento da alcuni dei top investors italiani: Digital Investments SCA SICAR (di cui l’advisor è dPixel, guidata da Gianluca Dettori), ed i Business Angel Andrea Di Camillo e Marco Magnocavallo.

Grazie a iubenda potrai generare una Privacy Policy in tre passaggi, che uniscono la competenza di un team legale e l’utilizzo di un’interfaccia semplice.
Immaginiamo che il tuo sito web utilizzi Google Analytics. Ti basterà visitare iubenda, digitare l’indirizzo del tuo sito web, aggiungere il servizio “Google Analytics” tramite un semplice pulsante ed inserire le informazioni sul titolare (la persona o la società a cui il sito web fa riferimento). A questo punto riceverai una piccola porzione di codice da integrare nelle tue pagine web, proprio come accade per Creative Commons. Il codice mostrerà una piccola icona con un link alla Privacy Policy, che viene mantenuta direttamente da iubenda ed ospitata sui loro server.

Vuoi vedere un esempio? Anche il TagliaBlog ha deciso di utilizzare iubenda per la sua Privacy Policy.
Se vuoi una Privacy Policy come questa per il tuo sito web, ti basta visitate iubenda ed inserirti nella lista d’attesa. I posti sono limitati, ed il 1° Luglio saranno distribuiti i primi inviti ad usare l’applicazione.

Autore: Andrea Giannangelo, Founder & Chairman di iubenda, per il TagliaBlog.