Intervista a Josh Williams (Gowalla)

Josh Williams, co-founder & CEO di Gowalla

Gowalla è nata prima di Foursquare (agosto 2007 vs. marzo 2009), ha rastrellato un bel po’ di soldini (10,4 milioni di dollari sino ad ora), ha trovato illustri finanziatori (ne cito 3: Kevin Rose, Jason Calacanis e Gary Vaynerchuk) ma non ha (ancora) sfondato.

Eppure io ho sempre preferito l’app di Gowalla (a proposito, addami!) a quella di Foursquare: forse perché è più giocosa, pacioccona, meno “fredda” di quella del suo illustre competitor, forse perché l’ho scoperta/installata prima di quella di 4sq, ma sta di fatto che Gowalla esercita sul sottoscritto un fascino tutto particolare.

E quindi mi è sembrato giusto intervistare Josh Williams, co-founder & CEO di Gowalla, per sentire qualcosa sul presente e soprattutto il futuro del suo location-based service:

1. Di mestiere nasci come visual designer: qual’è l’importanza del design e del “look&feel” in una applicazione come quella di Gowalla?

Il design è un aspetto critico di Gowalla, che permette al servizio di offrire una esperienza unica per gli utenti. Design e estetica sono importanti per comunicare la cultura del brand e il messaggio. Abbiamo posto un forte accento sul design di Gowalla per fornire la miglior esperienza di qualitativa nel comunicare dove sei ai tuoi famigliari ed amici.

2. Quali sono le principali differenza fra Gowalla e gli altri location-based social network? Per il prossimo futuro, ha pianificato nuove idee/implementazioni?

Vediamo in Gowalla la possibilità di fornire uno straordinario valore, per tutti. Gowalla è un servizio mobile e web, che offre alle persone un nuovo modo di comunicare con amici e famigliari, condividere luoghi, viaggi ed eventi che hanno vissuto, e per scoprire cose nuove e straordinarie circa il mondo che li circonda. Gowalla fornisce agli utenti una esperienza che va oltre il semplice check-in. Ti permette di ottenere uno “Stamp” sul tuo “Passaporto”, e i titolari di questo passaporto possono:

• aggiungere foto e commenti per documentare ulteriormente le loro esperienze
• evidenziare eventi significativi
• cercare gli “Spot”, e se questi non esistono, crearli
• creare e aggiungere un “Trip”, o anche “fare un viaggio” scegliendolo fra i molti partner di Gowalla, come Nike-Livestrong, USA Today, National Geographic, CNN, TOMS, Four Seasons, e il Washington Post.
Sia che si tratti di un viaggio creato da un utente di Gowalla o da uno dei partner, un “Trip” è un elenco di luoghi definiti da un utente, che se vengono tutti visitati consentono di ottenere un “Pin” per quel “Trip”.
• ricevere offerte e contenuti di chi ha una partnership con Gowalla. Per esempio, in Agosto, Gowalla e AT&T hanno siglato una partnership con TOMS Shoes. Dal 16 al 29 Agosto, tutti gli utenti di Gowalla che effettuavano un check-in in diversi negozi di abbigliamento o prodotti tecnologici hanno avuto la possibilità di vincere uno dei numerosi premi messi in palio, fra questi scarpe, smartphone o netbook. Uno dei fortunati ha vinto un viaggio in Argentina in autunno per festeggiare il milionesimo paio di scarpe vendute da TOMS Shoes.
• visualizzare i “timbri” messi sul passaporto di Gowalla (come se fosse un passaporto reale), guardare le foto, i commenti e riguardare tutte le passate esperienze.

Anche se non possiamo parlare specificatamente delle nuove idee sulle quali stiamo lavorando, continuiamo a mettere come priorità l’innovazione, per consentire alle persone di condividere completamente le loro esperienze con amici e parenti, e di estendere la portata di Gowalla in modo che altri nel mondo possano godere del nostro servizio.

3. Gowalla ha creato una bellissima app “su misura” per l’iPad, diversa dall’app per iPhone. Come viene utilizzata quest’app (rispetto a quelle per smartphone)? le persone fanno davvero check-in via iPad?

Si, le persone fanno check-in negli Spot di Gowalla usando l’iPad, e l’app è attualmente disponibile in inglese, francese, tedesco, giapponese e spagnolo. L’iPad sta diventando uno strumento sempre più popolare fra chi viaggia. Integrando le mappe e gli Spot creati dagli utenti, l’app di Gowalla per iPad ha creato una esperienza d’uso più ricca di quella disponibile su smartphone. Gowalla è uno strumento fantastico per i viaggiatori, che possono fare check-in e, con l’aiuto della nuova funzionalità “Highlights”, trovare luoghi significativi nella loro cerchia di amici.

4. Puoi darmi un po’ di numeri? crescita, Spot con maggiori check-in, diffusione nei singoli paesi del mondo…

Gowalla conta attualmente circa 500.000 utenti. Il 60% sono negli USA, il 40% all’estero. Abbiamo utenti in 170 paesi diversi. Dal lancio delle foto in marzo, in Gowalla sono state caricate più di 600.000 immagini.

5. Avete un buon numero di utenti, ma qual’è il modello di business? come pensate di monetizzare?

Siamo studiando diversi business model, incluse le partnership. Abbiamo fatto accordi con aziende del calibro di TOMS Shoes, Washington Post, Chevy, Incase, Adobe, NIKE-Livestrong, Chipotle, National Geographic, NBA e tante altre. Noi forniamo una piattaforma per il business che consente di “brandizzare” gli “Spot” e di raggiungere clienti e potenziali clienti attraverso offerte speciali, promozioni e programmi di fidelizzazione. Gli inserzionisti possono acquistare campagne nella forma di beni virtuali, “Pins”, sponsorizzazioni e “Stamp” personalizzati.

6. Avete aggiunto a Gowalla il supporto a Facebook Connect e alla funzionalità Post to Facebook circa un anno fa, e lo scorso mese avete annunciato l’integrazione con Facebook Places. Quale sarà il futuro di Gowalla? finire integrato in un grosso social, o rimanere un servizio stand-alone?

Siamo stati uno dei primi servizi ad aver effettuato l’integrazione con Facebook, e siamo lieti di lavorare con Facebook Places, visto anche il successo che ha ottenuto al momento del lancio. In futuro, gli utenti di Gowalla vedranno una forte integrazione con le mappe, “timbri” dei “passaporti” personalizzati, foto e commenti di altri utenti, il tutto all’interno di Facebook. L’esperienza lato utente e l’interfaccia di Gowalla rimarranno invariati, ma aggiungeremo valore a coloro che sceglieranno di connettersi col loro account di Facebook. Gowalla rimarrà unico e fedele alla sua visione, e continuerà a fornire funzionalità innovative e contenuti attraverso le sue applicazione mobile e sul web. Offriamo un sacco di valore e siamo focalizzati a creare la miglior esperienza possibile, al di là del check-in.

4 Comments

  1. Marco Pizzo 5 ottobre 2010
  2. Francesco 5 ottobre 2010
  3. Tagliaerbe 3 dicembre 2011
  4. fabrizio 27 dicembre 2011

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