
Da mesi Google ci va ripetendo che la velocità di un sito è un parametro importante, che condiziona la user experience, riduce i costi operativi e (in alcuni casi) potrebbe anche influire sul posizionamento.
In questi giorni di tranquillità estiva stavo pensando se e come ottimizzare anche questo blog, visto che mi sono prodigato da tempo a dare consigli circa la “velocizzazione” di WordPress ma alla fine, lo ammetto, ho predicato bene ma razzolato piuttosto maluccio.
Nella ricerca di un “motivo scatenante” per partire con le ottimizzazioni, sono incappato in due articoletti sul Blog of Metrics di Mozilla che spostano il discorso in un ambito non legato propriamente al posizionamento del sito, ovvero a quello delle conversioni.
Forse non saranno post così interessanti per chi ha un piccolo sito personale o un blog, ma se gestisci un ecommerce, o se lavori abitualmente con le landing page, ti si rizzeranno le orecchie:
• una riduzione del tempo di caricamento della pagina di 1 secondo ha portato ad un incremento delle conversioni del +2,7%
ma soprattutto
• una riduzione del tempo di caricamento della pagina di 2,2 secondi ha portato ad un incremento delle conversioni del +15,4%
Interessante vero? ora bisogna solamente capire se per ottenere questi risultati sia necessario iniziare a togliere widget, mettere plugin “cachosi”, dimagrire le immagini, modificare il tema, cambiare hosting, oppure tutte queste cose insieme… tu come procederesti?
24 Risposte
Riccardo
agosto 10th, 2010 at 00:51
1tu come procederesti?
cambiare tema e togliere widget + plugin
Gareth
agosto 10th, 2010 at 01:27
2Dunque:
- Via google friend connect e altri widget inutii
- Cache plugin a manetta (es: w3 total cache per wordpress)
- ottimizzazione del codice html della pagina (via le tabelle, arrivino i div)
- razionalizzazione dei codici javascript
- attivazione compressione dati sul web server
già così si ha un incremento decente.
Se questo non basta si cambia fornitore di hosting secondo necessità:
- hosting reseller (solitamente meno carico)
- virtual server
- virtual server dedicato
- cloud server
- datacenter (ma chi sei ? google?
My 2 cents
Giovanni
agosto 10th, 2010 at 06:46
3Gareth ha già detto tutto, consiglierei solo il plugin PageSpeed per Firefox.
Skerozzo
agosto 10th, 2010 at 08:02
4@Tagliaerbe : Secondo me un blog come il tuo non necessita (urgentemente) di ulteriori ottimizzazioni, si carica velocemente anche qui da me nonostante io abbia una connessione abbastanza lenta (purtroppo sono in una posizione di varese dove l’ADSL ancora non è arrivata…nel 2010)… Invece sicuramente il discorso dell’ottimizzazione è fondamentale per quanto riguarda i siti .mobi (le persone si connettono tramite connessione da mobile che non sempre sono velocissime, specialmente in Italia).
Riallacciandomi ad un altro tuo post penso che il motivo per cui la gente preferisce utilizzare le App all’accedere direttamente ad un sito mobi sia anche dovuto ad una maggiore velocità di caricamento delle prime.
Infatti tutti gli elementi grafici (di solito) sono contenuti localmente nell’app stessa.. per cui il caricamento è molto veloce (riuscendo anche a salvare l’impatto estetico).
Mauro
agosto 10th, 2010 at 08:43
5Avere installato una versione di PHP recente e -opinione personale- utilizzare server Linux. Ottimizzare MySQL.
pecciola
agosto 10th, 2010 at 08:56
6Il tema lo vedo già bello snello e, sinceramente, le tue pagine si caricano piuttosto velocemente.
Come primo passo (peraltro di veloce attuazione) concordo con Gareth : Via google friend connect e altri widget inutii!
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 09:00
7@Gareth: ottimo elenco.
Sai perché tengo ancora Google Friend Connect? perché ho come il sentore che quando partirà Google Me diverrà all’improvviso importante…
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 09:03
8@Skerozzo: per il discorso mobile, a parte l’app che mi hai promesso
, ho addocchiato un plugin che dovrebbe fare al caso mio (anche se non credo basti un plugin per aumentare i lettori in mobilità).
Per l’ADSL che non arriva, fatti Eolo
Skerozzo
agosto 10th, 2010 at 11:10
9@tagliaerbe ( scusate l’ OT) .. non ti preoccupare per la app ci stiamo organizzando
non tanto per quello che faccio io personalmente (realizziamo un diverso tipo di applicazioni, siamo un po’ fuori target) ma tramite alcuni miei contatti di Varese che potrebbero fare al caso tuo. Anzi se vuoi ti faccio mandare un’email di presentazione, cosi’ ci dai un’occhiata, va bene ?
PS… dalla mia esperienza Eolo quando piove non funziona…la mia zona è terribile veramente (una frazione di gavirate a due passi dal lago vedi te).
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 11:14
10@Skerozzo: manda pure tutto a tagliaerbe [at] yahoo [dot] it. Voi fate l’app, la distribuiamo, “mobilizzo” il TagliaBlog con plugin, e poi scrivo il case study
Mauro G. Meli
agosto 10th, 2010 at 11:22
11ho letto gli articoli .. vabbè mi sembra un caso molto particolare .. ovvio che per loro la velocità è tutto
non conosco risultati di ricerche che dimostrano quello che dici in un campo un pò più ampio e in casi più comuni e replicabili.
il mio modesto parere è che c’è un ordine nelle attività legate al miglioramento delle performance di un sito e, a meno di avere un sito palesemente lento, il mio consiglio è curare prima tutti gli aspetti primari per avere un buon conversion rate …. quando hai sistemato tutto quello che viene prima (!) – e già devi essere molto bravo e richiede un sacco di tempo (tempo=soldi)
nel merito dei tempi di download va sempre ricordato che è dato dalla somma di tempo di risposta del server e tempo di risposta della rete (: meno kbyte=+veloce)
sul primo fattore l’assistenza che il fornitore di hosting ti da è fondamentale per capire dove agire per un tuning ottimale.
dipende anche molto dal budget che hai a disposizione: hai un blog che ti costa molto poco? probabilmente avrai pochi servizi dal fornitore (magari oltroceano) e altrettanto probabilmente ci fai poco business con il tuo sito.
p.s.: qualcuno ha idea di quale è il conversion rate del proprio blog?
p.p.s.: quali sono i KPI dei vostri blog ?
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 11:38
12@Mauro G. Meli: già, dici bene, ogni tipologia di sito è un caso a sè.
Per un blog cosa guarderei? la prima cosa che mi viene in mente, è la diminuzione del bounce rate. A seguire l’aumento dei visitatori di ritorno… insomma parametri legati a “l’”esperienza” sul blog è ottima quindi ci torno volentieri”.
Certo che se poi non si lavora sui contenuti, tutti sti discorsi han ben poco senso…
Skerozzo
agosto 10th, 2010 at 11:40
13@tagliaerbe… ok sento un attimino i miei contatti e vedo che mi dicono… in ogni caso ti faccio sapere !
Marco
agosto 10th, 2010 at 12:22
14Secondo me il tuo sito si carica velocemente ma si può certo migliorare.
Oggi stavo proprio pensando di passare a una server dedicato e questo articolo mi ha fatto scegliere definitivamente, ti ringrazio, sei sempre un passo avanti agli altri.
Emiliano
agosto 10th, 2010 at 16:12
15Secondo me, per prima cosa potresti sostituire WordPress.
Io l’ho fatto proprio lunedì, e devo dire che adesso è tutta un altra cosa…
È comodissimo nel interfaccia, ma è davvero un mattone…
quanto è il conversion rate – tasso di conversione del tuo sito?
agosto 10th, 2010 at 16:44
16[...] per scrivere questo articolo mi è venuta leggendo un articolo sulle velocità del sito e incremento delle conversioni leggendo l’ottimo blog del tagliarerbe Ti è piaciuto questo articolo? Pensi che sia utile? [...]
grigio
agosto 10th, 2010 at 16:48
17Secondo me, se uno deve fare un sito ora dovrebbe partire usando pattern completamente diversi.
- “Mobile first” cioé facendo un sito mobile e poi estendendo le funzionalità per i browser moderni
- Seguire le linee guida per HTML5 & Family e fare un css a parte per essere retrocompatibile con IE 6,7,8
Riguardo quali siano i widget utili credo dipenda dal tipo di sito e da cosa usano gli utenti per “Social-izzare”.
@TUTTI: Una curiosità, chi utilizza Disqus per i commenti ha notato una penalizzazione degli accessi sulle pagine vecchie?
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 16:52
18@Emiliano: sostituire… con cosa?
Emiliano
agosto 10th, 2010 at 17:37
19Ci sono tante alternative, dalle più semplici alle più complete.
Io personalmente, ho trasferito il blog su Drupal.
È un pò lungo da preparare, per avere più o meno tutto quello che si ha con wordpress, ma è molto più completo, potente, e soprattutto veloce, è usato persino per il sito della casa bianca.
Usarlo come blog, è una delle cose più banali che può fare per le sue potenzialità.
Te lo dice uno che praticamente, apprezza enormemente la semplicità e l’area di amministrazione di wordpress, ma con Drupal, ho tutto e molta più velocità.
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 18:59
20@Emiliano: ricordo che, quando migrai il TagliaBlog da Blogger/Blogspot a WordPress (ovvero 3 anni fa), le 2 altre alternative che vagliai furono proprio Drupal e Movable Type.
Ma poi andai su WordPress perché alla fine, per un “non tecnico” come me, è più rassicurante avere a che fare con un prodotto di massa che con uno di nicchia, anche solo per il fatto di avere a che fare con una community vastissima e trovare supporto praticamente ovunque.
Emiliano
agosto 10th, 2010 at 19:26
21Lo so, WordPress è diffusissimo, e ha una community vasta. Però diciamo che è praticamente l’opposto della parola prestazioni. Di tanti cms provati e usati, è uno dei più lenti. Condivido con te, che quello che piace, è che è facile e intuitivo. Se non hai tempo e voglia di “smanettare”, è chiaro che Drupal dovresti fartelo configurare da qualcuno. Però secondo me, le potenzialità e la velocità, valgono il trasferimento.
Mauro G. Meli
agosto 10th, 2010 at 20:08
22@tagliaerbe
Ok, ma quali sono i risultati che ti aspetti da questo sito?
Iscritti via mail o rss al tuo blog? Lettori? Contatti ricevuti dal blog per le sponsorship?
Ho visto che usi google analytics: quali sono gli obiettivi che hai configurato?
E quale è il tuo conversion rate?
Tagliaerbe
agosto 10th, 2010 at 21:07
23@Mauro G. Meli: ti dirò una cosa che (per tornare a qualche post fa…) farà felici i social media marketer: l’obiettivo del TagliaBlog non è misurabile con Google Analytics
Nel senso che gli obiettivi sono:
- “fissare” letture e pensieri (scrivendoli/elaborandoli aiuta parecchio)
- imparare a scrivere meglio
- impare un po’ meglio l’inglese (per fortuna, praticamente tutte le risorse che mi interessano sono anglofone)
- confrontarmi con gli altri
- mantenermi “appetibile” sul mercato
Se però hai degli “obiettivi standard” per un blog da configurare in Google Analytics, almeno in base alle tue idee e alla tua esperienza, ascolto molto volentieri
FREQUENZA DI RIMBALZO: Come Progettare Un Blog
ottobre 10th, 2011 at 16:31
24[...] i tempi di caricamento: Google da tempo ha dichiarato di prendere in considerazione i tempi di caricamento. Il vostro blog richiede troppo tempo per [...]
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