iPad ed e-commerce, quali possibilità?

Acquisti online con iPad

Devo ammettere che l’iPad sulla sdraio reclinabile è un po scomodo, ma sono riuscito comunque a navigare tra gli e-commerce e scrivere l’articolo stando comodamente al fresco in giardino.
Questa però non è una recensione sull’iPad e la sua ergonomia d’uso, ma una serie di considerazioni su quello che questo dispositivo, con i suoi cugini in uscita nel prossimo futuro, potranno offrire a chi fa vendite on-line, considerando anche la situazione attuale dei siti.

L’iPad, così come l’iPhone, ha introdotto diverse novità per quanto riguarda l’interfaccia uomo/macchina.

Ora si usano le dita per muoversi tra le pagine web e questo porta con se alcuni vantaggi ed alcuni svantaggi, questi ultimi dovuti più che altro alle interfacce utilizzate attualmente dai siti.

La nuova modalità di navigazione richiede una revisione, in alcuni casi anche totale, degli schemi di navigazione degli utenti e dei layout e facendo un test sugli e-commerce, settore che mi interessa particolarmente, ho trovato alcune delle problematiche, ma anche delle innovazioni, che ci aspettano all’orizzonte.

Per permettere ad un cliente di fare un acquisto tramite tablet (o smartphone) ci sono due sistemi, il primo è realizzare un’applicazione dedicata da rendere disponbiile sul relativo store, il secondo è realizzare un sito web navigabile tramite il browser.
Non parlerò dei costi dell’una o dell’altra soluzione, vediamo invece le differenze nell’utilizzo delle due soluzioni.

Fare un’applicazione vuol dire “creare un’icona” su iPhone e permette un rapido accesso ai prodotti e ai servizi in vendita sullo shop. Ho testato l’app di Yoox (perchè è italiano e perché è uno dei pochi che sono riuscito a trovare per iPad con la ricerca sullo store cercando e-commerce) e un paio di comparatori di prezzo.
L’applicazione offre delle possibilità notevoli, permettendo effetti grafici molto elaborati e piacevoli. Inoltre l’interfaccia è plasmabile a piacimento. Molto ben fatta l’app di Yoox, molto visuale, ma è quello che mi aspetterei per un dispositivo del genere.
Peccato che per la parte finale dell’acquisto si viene catapultati sull’interfaccia del sito che, seppure buona, non è comunque ottimizzata al 100% come lo è invece la navigazione tra i prodotti.
I comparatori di prezzo e gli aggregatori hanno un’interfaccia semplice ed utilizzabile. Il loro scopo è quello di trovare dei prodotti e la miglior occasione d’acquisto, poi rimandando sul sito relativo per la chiusura della transazione. In questo caso anche se il venditore ha un app si arriva comunque solo sul sito. Non so se sarà un limite superabile in futuro.

Ora veniamo all’altro modo di fare un’acquisto con l’iPad, navigare sul sito e-commerce tramite il browser.
La maggior parte dei siti più famosi che ho visitato (bol, monclick, eprice, esperya, dvd.it, trenitalia, yoox, bimbomarket e qualche altro) non se la cavano male.
In alcuni casi la home è anche troppo incasinata, ma questo è un problema anche sul PC, la scheda prodotto è abbastanza utilizzabile, il carrello anche, la procedura d’acquisto… insomma. In alcuni casi è un po’ difficile utilzzarla con il touch per via dei campi da compilare, dei link ravvicinati e dei testi scritti un po’ piccoli. Tutto sommato l’esperienza finale non è male.

I siti meno noti, che sono davvero migliaia solo queli italiani, vanno da una buona ad una pessima esperienza. Nella maggior parte dei casi l’esperienza non positiva è condivisa anche dall’utilizzo tramite PC. Non faccio la lista dei siti provati, c’è anche qualche mio cliente che devo dire se l’è cavata niente male, ma le considerazioni in generale sono le stesse dei brand più conosciuti.
Le interfacce dei siti “standard”, se ben concepiti anche per l’utilizzo su PC, sono utilizzabili anche sui tablet o cmq dispositivi touch. Le problematiche più frequenti sono legate a testi piccoli, link appiccicati (soprattutto nella navigazione delle categorie e nelle schede prodotto), grafica poco accattivamente e scarsa presentazione del prodotto.
Ovviamente sono tagliati fuori i siti che hanno menù o tanti contenuti in Flash (i dispositivi mobili apple non lo supportano ufficialmente) ed anche per gli altri non è che sia il massimo come soluzione.

Dal mio punto di vista i merchant dovrebbero investire nelle interfacce personalizzate per i dispositivi con touch screen, perché l’utente si aspetta un tipo di interazione diversa, magari simile a quella di un’app, questo si può tranquillamente fare grazie al supporto di Javascript di queste piattaforme.
L’utente avrebbe indiscutibili vantaggi nell’utilizzo di un front end pensato appositamente per l’utilizzo in punta di dita. I grossi nomi dell’e-commerce non penso abbiano grossi problemi nell’investire in questo.
Per gli altri ci sono soluzioni di vario tipo, da template da aggiungere al prorpio e-commerce per adattarlo all’utilizzo su iPhone, iPad e dispositivi mobili, come ad esempio il template di Magento, ma c’è qualcosa anche per gli altri sistemi.
Si affacciano sul mercato anche prodotti open pensati solo per questo tipo di esigenza e che possono adattarsi al motore di e-commerce utilizzato, io ho trovato info su MobiCart che uscirà a Settembre, staremo a vedere.

Se si ha un e-commerce quindi è meglio avere un’app o un sito ottimizzato?

Per me la risposta è: meglio avere un sito ottimizzato per le applicazioni mobile, cercando di dare all’utente la migliore esperienza possibile.
In questo modo si coprirà il maggior numero di piattaforme possibili. Attenzione solo alla distinzione tra l’utilizzo tra iPhone e smartphone e iPad e altri tablet, gli schemi
di navigazione e i display a disposizione sono decisamente diversi. Come prima regola bisognerà dare importanza alle immagini, soprattutto nella navigazione tra i prodotti. La navigazione dovrà essere naturale, spontanea.

Le app permettono di fare tante cose in più, è vero, ma vanno create e gestite per ogni piattaforma, ha senso solo per brand famosi che possono aspirare a diventare un’icona sul desktop del tablet o del telefono.
Le ricerche indicano una crescita nei prossimi mesi del numero di utenti che utilizzano questi dispositivi, bisognerà correre ai ripari per non perdere preziose occasioni.
Ci sarà da ripensare ai modelli di navigazione, alle home page, alla presentazione delle offerte e, grazie a javascript ed ajax, l’interazione con l’utente sarà sempre migliore, al pari di un’applicazione.
Un nuovo treno è partito, ma non tutti se ne sono accorti e non tutti hanno prenotato il biglietto.
Voi cosa ne pensate?

Autore : Roberto Fumarola (di b2commerce) per il TagliaBlog.

4 Comments

  1. Skerozzo 3 agosto 2010
  2. grigio 3 agosto 2010
  3. Mauro 5 agosto 2010
  4. Roberto Fumarola 5 agosto 2010

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