
L’early bird, secondo il dizionario, è una persona che si alza presto, oppure una che arriva prima degli altri.
Secondo Twitter, invece, @earlybird è un account all’interno del quale i cinguetti saranno costituiti da “offerte esclusive provenienti da partner selezionati”.
Come possiamo infatti leggere nelle FAQ su earlybird, il nuovo servizio non è nient’altro che un sistema per diffondere offerte speciali di prodotti tramite un apposito account Twitter. L’inserzionista decide i termini dell’offerta, la disponibilità e il prezzo della mercanzia, e il cinguettio promozionale viene sparato a tutti gli iscritti a @earlybird (in meno di 24 ore dall’annuncio, l’account conta quasi 20.000 follower).
Mi sono soffermato a pensare se questo nuovo servizio di Twitter (lanciato meno di 3 mesi dopo Promoted Tweets) potrà essere o meno un successo.
Ci ho pensato su perché avevo letto di incredibili success story di aziende che, adottando una proficua “Twitter ecommerce strategy”, han fatto soldi a palate (un nome su tutti Dell, che fra il 2007 e il 2009 ha dichiarato di aver fatto 3 milioni di dollari di revenue grazie alla popolare piattaforma di microblogging).
Però poi mi son detto: mi sa che Dell i soldi li ha fatti perché su Twitter NON solo ha cinguettato di offerte e coupon, ma ha innescato la famosa conversazione con gli utenti (termine che tanto piace a chi si occupa di social media marketing).
Sparare una raffica di “offerte miste” da un account potrà avere lo stesso successo? Non lo so, forse la cosa è troppo sbilanciata verso la pura pubblicità, e manca del sostegno di una customer care che credo sia basilare quando c’è di mezzo un acquisto da effettuare online.
O comunque ci vorrebbero almeno delle promozioni ben targhettizzate e magari geolocalizzate (cosa che Twitter credo possa fare, visto il recente annuncio di Places e dell’integrazione con Foursquare e Gowalla), non offerte sparate nel mucchio.
Secondo te?
6 Risposte
Alessandro Giagnoli
luglio 8th, 2010 at 07:26
1Penso che quelli di Twitter non siano scemi e vista la impellente necessità di monetizzare, abbiano individuato in questo account uno strumento valido.
Il fatto che di tutto potrà passare su quell’account, un pò mi stupisce, perchè non targettizzare gli account in base alla classe merceologica?
A meno che le offerte non saranno davvero eccezionali, non vedo il motivo di questo “sparare sul mucchio”.
Staremo a vedere.
Roberto
luglio 8th, 2010 at 08:00
2Concordo…non credo sia sensato sparare nel mucchio.
Rocco
luglio 8th, 2010 at 13:41
3Concordo con l’articolo.
Sparando offerte cosi a casaccio si fà ben poco, bisogna creare comunque una conversazione , insomma si deve creare del contenuto altrimenti è inutile ( come dicevi per quanto riguarda Dell)
E’ vero che con twitter è piu facile arrivare al pubblico, ma per creare contenuti non è meglio un blog di supporto?
Gino
luglio 8th, 2010 at 17:06
4Sarà, ma non mi sembra abbiano una strategia proprio chiara… è più un trial and error…
Paolo
luglio 13th, 2010 at 14:14
5Certamente non avrebbe molto successo un advertising così indiscriminato, ma dubito che rimarrà così a lungo. Credo che si evolverà presto in un sistema più intelligente e targettizzato, visto che le possibilità ci sono.
Giovanni
luglio 18th, 2010 at 08:45
6“Early bird” è un’espressione usata per caratterizzare offerte commerciali dedicate alle prime n persone.
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it