08giu
Postato da Tagliaerbe
Tag: meemi, social-media, startup

Ammetto di essere iscritto a Meemi da secoli, ma ammetto anche di non utilizzarlo da parecchio.
Eppure, leggendo in giro alcuni pareri disinteressati, pare proprio che questo social completamente made in Italy sia qualcosa di unico, originale, diverso dal solito. E con una community molto coesa e pronta ad accogliere/aiutare tutti i nuovi iscritti.
E’ per questo motivo, unito alla simpatia e alla modestia del suo creatore (Enrico Scognamillo), che ho deciso di ospitare questo guest post, sperando ti possa stimolare a provare questa sorta di “Twitter italiano”.
Cos’è l’innovazione? Come ci suggerisce Wikipedia:
“Innovazione è un’attività di pensiero che, elevando il livello di conoscenza attuale, perfeziona un processo migliorando quindi il tenore di vita dell’uomo. Innovazione è cambiamento che genera progresso umano; porta con sé valori e risultati positivi, mai negativi.” via: http://it.wikipedia.org/wiki/Innovazione
Quindi l’innovazione è un cambiamento positivo che migliora un qualcosa di uso comune nella nostra società odierna, apportando benefici tangibili e duraturi.
Non ci sono limiti per i settori da innovare, basta apportare il “cambiamento” giusto al momento giusto. Noi abbiamo scelto la comunicazione on line.
Oggi nel campo dei Social Network, abbiamo 2 teste di serie che sono Twitter e Facebook.
Milioni di utenti che ogni giorno li usano li considerano ormai parte integrante della loro vita, milioni di informazioni, foto, video, link, scambiati tra gli amici o per lavoro, tantissime le applicazioni per poterli usare in ogni momento.
Twitter ha fatto suo il concetto di “semplicità”, con solo 140 caratteri informa il mondo di cosa sta succedendo in questo momento.
Facebook ha fatto suo il concetto di “completezza”, raccoglie di tutto e cerca di organizzarlo in modo coerente.
Il comune denominatore: gli utenti.
Leader mondiali nel settore, ritenuti dai più perfetti ed insostituibili, ma sarà vero?
Noi crediamo di no!
Abbiamo analizzato i loro errori, studiato i bisogni degli utenti e logicamente aggiunto le nostre idee, in una parola abbiamo innovato un meccanismo, forti delle esigenze espresse dagli utenti e del mercato web / mobile in continua crescita ed espansione.
Abbiamo visto come testi piccoli di 140 caratteri sono si veloci da inviare ma a volte possono risultare “poco espressivi”.
Il non poter fare “discussioni” articolate è frustrante in una società moderna, dove il confrontarsi quotidianamente aiuta nei rapporti interpersonali.
La possibilità di ricercare in tempo reale non solo testi ma anche foto e video è una reale necessità.
Ci presentiamo come:
Una completa piattaforma di comunicazione che unisce la potenza del social networking e l’efficacia del microbloging, generando un flusso costante di informazioni geo-localizzate, chiamato lifestream (testi, foto, video, eventi, link e citazioni). Aiuta le persone a restar sempre connesse con i loro amici e/o instaurare nuove e interessanti relazioni sociali.
La semplicità è quello che ci contraddistingue, abbiamo costruito il nostro progetto su 4 pilastri fondamentali:
● Informazione. In ogni momento è possibile essere informati in tempo reale, conoscere cosa succede nel mondo o tra i nostri amici, ricercare informazioni geo localizzate, favorire il passaparola, partecipare a discussioni ma sopratutto, accrescere la “cultura collettiva” con il nostro continuo apporto di informazioni.
● Connessione. Restare sempre in contatto con i propri amici, ricevere feedback in tempo reale, pianificare eventi, restare in ascolto di cosa succede intorno a noi, comunicare in real time ma sopratutto costruirsi la propria “reputazione online” e la propria rete “fidata” da cui attingere informazioni.
● Servizio. Piattaforma di contenuti multimediali in tempo reale e geo localizzati, servizio di discussione “molti a molti”, statistiche e profilazione degli utenti in tempo reale.
● Business. Strumento per l’office collaboration, utile per discutere o fare brainstorming anche a distanza, gestire eventi e manager di link centralizzato, utile per vendita di beni e servizi on line, veicolo virale per informazioni geo localizzate senza possibilità di errore.
Fin’ora le nostre scelte hanno premiato gli sforzi fatti, la community è cresciuta e stiamo per aprirci a nuovi ed interessanti mercati. Abbiamo idee chiare sul nostro futuro e su come si evolverà, anzi si innoverà questo settore.
Crediamo molto nell’interazione totale tra utenti mediante web / mobile e vogliamo trasmettere informazioni ma sopratutto emozioni.
L’audio ed il video in tempo reale è la strada da percorrere, la futura innovazione, noi ci stiamo già muovendoi in questa direzione.
Alcune prossime implementazioni per suscitare la vostra curiosità sono:
● applicazioni per iPhone / Android
● la possibilità di chattare / video chattare con i propri contatti
● ascoltare musica in ogni momento direttamente on line
● guardare un film da ogni piattaforma godendo dei feedback della community
Se siamo riusciti anche solo un po ad incuriosirvi, possiamo finalmente svelarvi chi siamo, Enrico e Carla di Meemi.com, insieme ad una community fresca e frizzante che vi attende a braccia aperte.
Da quasi 3 anni stiamo portando avanti il nostro progetto tutto italiano con tante soddisfazioni e mille difficoltà.
Attualmente Meemi.com è un progetto personale portato avanti dai 2 loschi figuri già menzionati, che impiegano il proprio tempo libero ed i weekends, per offrire un servizio semplice e gratuito.
Ormai maturo e funzionale è tempo di far si che esploda e possa essere conosciuto da tantissime persone, tra cui possibili investitori per continuare quest’avventura che vorremo restasse tutta italiana.
Qui entrate in gioco voi che ci state leggendo, iscrivetevi gratis, fateci conoscere ai vostri amici, segnalateci le vostre critiche, i vostri suggerimenti, solo cosi possiamo crescere (e finalmente interessare qualche investitore che creda in noi) e far conoscere un bel prodotto italiano al mondo intero.
“Un meme è una riconoscibile entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria” via: http://it.wikipedia.org/wiki/Meme
11 Risposte
Ilaria Cardani
giugno 8th, 2010 at 09:24
1Ciao!
Il post mi ha entusiasmato e mi ha “intenerito” sono andata subito a iscrivermi (nick: lapersonagiustaperte) e ho dovuto fare 2 tentativi perché nel primo mi segnalava errori che non corrispondevano a verità (diceva che avevo inserito doppio link, quando non ne avevo inserito nemmeno uno). Confesso che per solito queste cose mi fanno diventare nervosetta, ma alla fine c’è l’ho fatta!
Com’è che sono accolta da una faccia/fumetto “depressa”?
Grigia con bocchina e occhietti giu’? Non vi piace che ci sia? Che cosa ho sbagliato?
Meno male che due persone mi hanno dato il benvenuto, con faccine sorridenti!
Vedremo nel prosieguo.
Vi faccio tanti in bocca al lupo!
P.S. Che genere di investitori state cercando?
Marco
giugno 8th, 2010 at 10:19
2Ho guardato il video, l’idea è geniale, quelle persone che fanno domande ad Enrico sono DECISAMENTE DEMOTIVANTI… ci credo che poi la gente si sente le gambe segate …
Roberto Fumarola
giugno 8th, 2010 at 10:46
3Appena iscritto… per me è più comodo di twitter, per il quale ho problemi di usabilità… ma è colpa mia, lo so già.
Non parliamo poi di facebook che ha trooppa roba per distrarmi
Attilio Viscido
giugno 8th, 2010 at 11:09
4Io non ho mai usato social network perchè non avevo “tempo” (o forse voglia..) di usarli.
Ma da quando 1 anno e mezzo fa ho conosciuto Meemi, bhe le cose sono cambiate.
Amici, idee e risate sono il pane quotidiano. Nel lavoro come nel tempo libero, meemi mi accompagna sempre con una community sempre attenta ai tuoi bisogni.
Un esempio ?
Periodaccio, non lo dico a nessuno, metto il mio avatar in scala di grigi per indicare che sono un po spento, mi arrivano decine di meme privati e di richieste su come sto, consigli, pacche sulle spalle virtuali ecc.
La community è viva, attenta e coesa, non si va su Meemi per fare numero o spammare link, si va per condividere qualcosa di vero e reale, prezioso ed insostituibile: il proprio tempo.
Giorgio Marandola
giugno 8th, 2010 at 12:20
5Thumbs Up per Meemi! Ci sono anche io anche se marginalmente.. non ho tutto questo tempo ultimamente, ma Enrico è un buon amico!
Roberto Fumarola
giugno 8th, 2010 at 15:03
6… per quanto riguarda le domande nel video, avendone visti anche altri simili …
Se a Jack Dorsey avessero chiesto come aveva intenzione di far soldi o utenti con twitter forse la risposta sarebbe stata vaga o semplicemente … bho!
Alle volte si va avanti anche per sensazioni, poi magari qualcuno che ci cuce su un vestinino di business lo si trova strada facendo.
dankuzzo
giugno 8th, 2010 at 21:38
7Io mi sono iscritto a meemi qualche mese fa vedendo un amico che continuava a fare i follow dei suoi meemi su facebook. Incuriosito da cosa avesse di cosi bello meemi che portasse gli utenti a scrivere cosi tanto mi sono iscritto. Mi si è aperto un mondo, non è “freddo” come facebook o limitativo e promozionale come “Twitter” si socializza in una maniera impressionante, si scrivono meemi cosi velocemente che sembra quasi di chattare in tempo reale con gli altri utenti. Le potenzialita’ e gli usi sono infinite.
Maurizio
giugno 10th, 2010 at 12:01
8Non resta che provare.
Alb3rt1
giugno 11th, 2010 at 21:32
9Be loro sono stati pionieri in Italia a portare il microblogging, tra l’altro poco diffuso nel Bel paese al di fuori degli addetti ai lavori.
Nonostante la possibilità di applicativi Open Source che offrivano valide piattaforme per questo genere di servizio che io avevo sperimentato con Twitita.com, qualche tempo fa, loro hanno creato una piattaforma decisamente innovativa e particolare! Respect!!!!
Anche se a dir la verità non credo molto in questo modello di business, almeno per ora l’Italia non mi sembra ancora matura per questo genere di social… I potenziali utilizzatori sono troppo impegnati su Facebook
Il punto della settimana #25 « Francesco Corsentino .net
giugno 13th, 2010 at 10:37
10[...] Meemi, il Twitter italiano… con qualcosa in più [...]
Cifra WM
luglio 6th, 2010 at 12:15
11Io mi scrivo. E’ bello questo blog, mi piace. Mi fa scoprire cose nuove che, incredibile ma vero, la Tv non dice. Mi iscrivo subito a Meemi e soprattutto lo dico a tutti!
Ciao
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