E poi non dire che non ti avevo avvertito: lo scorso mese, dopo aver “annusato” alcuni segnali che iniziavano a circolare dall’inizio dell’anno, avevo pronosticato che Foursquare (e/o Gowalla) avrebbe raggiunto il successo nel breve periodo.
Da allora ho continuato ad osservare l’andazzo ed in effetti, giorno dopo giorno, c’è stata una continua escalation, una attenzione spropositata da parte di parecchie testate online nei confronti di Foursquare, culminata con la consacrazione di Wired UK (questa è la copertina del numero di Luglio):

Provo ancora una volta ad analizzare le ragioni di questo boom:
Collezionismo
Collezionare oggetti senza valore è una passione ma anche una mania, titolava un interessante articolo dell’Unione Sarda di qualche tempo fa.
E questa è proprio una delle principale leve che hanno decretato il successo di Foursquare: la possibilità di accumulare badge, distintivi “virtuali” di ogni ordine e grado (Huffington Post ne ha recentemente pubblicato una “Ultimate Guide“).

La cosa ha creato un nuovo “virus”, che già “infettato” gli utenti più fanatici di 4sq: la nuova malattia si chiama geo fatigue.
Competizione
+ check-in = + badge, ma anche più titoli di “Sindaco” (ovviamente c’è un piccolo badge anche per questo):

In pratica, se sei stato in un posto più di chiunque altro Foursquare ti assegna il titolo di “Mayor” di quel luogo. Titolo che può esserti sottratto in qualsiasi momento da qualcun altro che fa più check-in di te. Somma questo elemento competitivo al collezionismo di badge, e il gioco è fatto.
Sconti & Promozioni
Ma essere Mayor di qualche locale non è solo una questione di “prestigio”: parecchi Bar e Caffè stanno iniziando ad offrire ai “sindaci” delle offerte speciali, come ad esempio dei free drink o altri cibi/bevande a prezzi scontati (un esempio a caso, Starbucks).

La cosa, se ci pensi bene, ha il suo bel perché: il Mayor è sicuramente un cliente affezionato, ed è giusto premiarlo e incentivarlo in qualche modo. Ma il Mayor è anche colui che “segnala” assiduamente la propria presenza nel locale a tutti i suoi contatti, che quindi potrebbero ritrovarsi stabilmente in quel bar…
Business
Ovviamente Foursquare ha già pensato ad una offerta Business. Da questo pannello

i gestori di una attività commerciale possono infatti accedere a parecchi dati statistici sui frequentatori del locale, come i visitori più recenti, quelli più frequenti, le ore del giorno nelle quali le persone fanno più check-in, il numero totale dei visitatori, l’istogramma dei check-in diviso per giorno, la percentuale di uomini e donne, la porzione dei check-in che viene rigirata su Twitter e Facebook, e molto altro. Se avessi un bar, penso che pagherei parecchio per avere questi dati
Perché Foursquare (e non tutti gli altri)?
Già , ci sono un sacco di servizi più o meno simili a Foursquare che hanno raggranellato dai VC un sacco di soldi (ad esempio Gowalla (10,4 milioni di dollari) e Loopt (17,1 milioni)), ma che sembrano rimasti al palo.
In Italia abbiamo pure Mobnotes (ne parlerò più approfonditamente fra qualche giorno…), nato addirittura prima di 4sq!
Eppure i riflettori – soprattutto mediatici – sembrano puntati esclusivamente sulla creatura di Dennis Crowley. I motivi?
Difficili da capire. Forse si tratta puramente di interessi economici. O più probabilmente ai media piace la storia di un tizio che nel 2000 ha creato una azienda simile a Foursquare (sto parlando di Dodgeball), l’ha venduta nel 2005 a Google, e da quella idea Google ha tirato fuori Latitude. Peccato che di Latitude non ne parli nessuno, mentre Dennis Crowley e il suo Foursquare si avviano ad essere la “Next Big Thing”…
Nel frattempo, addami!
18 Risposte
Davide Dattoli
giugno 7th, 2010 at 07:35
1Onestamente 4sqr in Italia é usato solamente da chi si occupa di web, pero questo é forse dovuto al fatto che é poco diffuso perché invece in America é molto utilizzato e raggiunge il milione di utenti!!
L’offerta business non é ancora attiva per l’Italia, ho provato a richiedere la cosa per un locale e ancora nulla in piú di un mese. Un vero peccato perché l’applicazione potrebbe essere fantastica e potrebbe stimolare molto incentivi e promozioni dei locali…
Sul perché sia più sviluppato 4sqr rispetto a gowalla e co credo sia tutto dovuto a un ottima campagna di marketing, ma é anche vero che da utente la semplicità e l’immediatezza di 4sqr é unica!! Gowalla infatti é molto accattivante graficamente ma onestamente un Po troppo dispersivo!!
Facciamo una piccola statistica, quanti di voi utilizzano 4sqr? Quanti gowalla? Quanti gli altri? E indicate un breve perché….
Federica
giugno 7th, 2010 at 09:32
2La particolarità di Foursquare così come di altri social network di questo tipo è far passare lo strumento come un gioco: i badges, il sindaco, il check-in, quando invece ha dei bellissimi risvolti di promozione di attività turistiche.
Non ho ancora provato la sezione business, nel sito dice 5-7 giorni lavorativi ma in realtà se non è ancora attiva è un vero peccato. Sono davvero tante le promozioni che un’attività potrebbe fare attraverso 4sq.
Una curiosità , siccome ho visto che ci sono davvero tantissimi tipi di badges, sapete se è possibile inserirli e quindi farne di nuovi per promuovere una propria attività ?
Ah, io uso Foursquare!
Ilaria Cardani
giugno 7th, 2010 at 09:46
3Io l’avevo solo sentito nominare molto alla lontana…
Grazie Tagliaerbe per averlo portato (anche) alla mia attenzione.
Spero di riuscirmi a orientare facilmente
.
Il sindaco di piazza Duomo - Milano
giugno 7th, 2010 at 10:25
4Anche io uso 4sqr ma non ho ancora ben capito, al di fuori degli elementi ludici, il senso dell’applicazione.
In un network come brightkite si possono associare dei contenuti, come ad esempio delle foto, alla propria posizione: qui a parte il gioco e le promozioni (che al momento non ho ancora visto, a parte una forse questa mattina…) non mi sembra ci sia molto.
L’utenza sul suolo italiano è limitata ed infatti è facile diventare sindaco di qualunque posto si frequenta anche solo settimanalmente.
mha…
Il microblogging in Italia non sfonda su Socialware
giugno 7th, 2010 at 11:03
5[...] di spiegarvi cos’è Twitter e noterete che le idee non saranno chiarissime. Tocca aspettare un altro fenomeno? Condividi e [...]
Gio
giugno 7th, 2010 at 15:22
6La ragione del perché è più utilizzato 4sq è da ricercare tra i nomi degli investitori, ed il loro potere nella blogosfera e nel mercato VC americano.
Ne cito solo uno: Ron Conway
Tagliaerbe
giugno 7th, 2010 at 15:47
7@Gio: Conway non fa testo, investe in qualsiasi cosa, ha messo pure dei soldi in Gowalla!
David Di Tivoli
giugno 7th, 2010 at 16:33
8Ha avuto più successo perchè sponsorizzato da Aston Kutcher, uno dei Twitterer con maggiori followers, e perchè ha preso accordi con grandi aziende, tra le quali Starbucks (il sindaco in questo momento da da bere gratis).
Io lo uso molto, faccio gare con i soci del tutto infantili, e colleziono badge inutili.
Tra quanto diranno che distoglie dal lavoro perchè i dipendenti escono per avere un check-in credibile?
Doctor Brand
giugno 8th, 2010 at 02:15
9Ciao a tutti, ecco il mio piccolo contributo alla discussione su foursquare e social media marketing:
http://www.doctorbrand.it/2010/06/forsquare-social-media-marketing.html
Grazie a presto,
Jacopo
Roberto
giugno 8th, 2010 at 08:15
10Ciao… io personalmente l’ho provato tramite iphone… però non capisco l’utilità se posso fare il check-in di un posto senza esserci fisicamente.
In questo modo chiunque può semplicemente accordarsi con il gestore del bar per bere a scrocco comodamente seduto da casa…poi ci credo che 4square hai milioni di checkin…
poi penso che la situazione degenererà velocemente con persone che fanno il check-in e parlano bene di un locale solo per bere a scrocco…
non so sono un po’ scettico ma vediamo un po’ come va a finire..
Cosa ne pensate ?
igor
giugno 8th, 2010 at 14:27
11stavo per registrarmi quando il commento di roberto mi ha dissuaso…
Andrea aka Womarketing
giugno 9th, 2010 at 00:50
12Mi sono domandato anche io se questo strumento si limiterà ad essere un social game oppure un vero strumento di marketing. Ho creato una breve presentazione qualche mese fa con delle case history:
http://www.womarketing.netsons.org/social-media-marketing/1518/foursquare-giusto-un-social-game-o-un-vero-strumento-di-marketing/
@Roberto non credo che basti una persona che beve a scrocco per influenzare altre persone a parlarne in modo positivo, così come non credo che le persone si “vendano” per una birra, visto che si tratta d una relazione con utenti che conosce e non un semplice avviso anonimo lasciato su Amazon.
Roberto
giugno 9th, 2010 at 07:59
13@Andrea aka Womarketing
Ciao e complimenti per la slide… dunque il problema di fondo secondo me è considerare Foursquare come uno strumento di marketing…
In questo caso il meccanismo è proprio quello, ovvero Parla bene del mio locale e ti do una birra oppure un iphone oppure uno sconto.
In questo contesto, essendo proprio quello del “premio”, il meccanismo di fondo, inevitabilmente si creerà un mare di notizie false, messe semplicemente a quel fine.
Per cui, a lungo andare, quando si leggerà un commento si penserà “ma lo ha scritto veramente perchè lo pensava o solo per avere uno sconto ?”
Penso che ogni informazione, specialmente se virale, deve avere un base di disinteresse e motivata unicamente da una vera straordinarietà del prodotto…
Poi sicuramente il meccanismo di check-in deve per lo meno precludere la possibilità di farlo senza essere fisicamente sul posto…altrimenti già mi vedo la compravendita da mercato nero di “check-in”…
Comunque…come al solito, ai fatturati l’ardua sentenza…
Foursquare: cosa gli manca per diventare una Social Media Marketing killer app su Socialware
giugno 10th, 2010 at 16:54
14[...] di social media marketing: ne hanno parlato recentemente Ninjmarketing, Doctor Brand, Womarketing, Taglia Blog. Tante sono le ragioni di questa prima fase del successo di Foursquare: la competizione ad ottenere [...]
Alb3rt1
giugno 11th, 2010 at 21:42
15Quello che non riesco a capire è come facciano gli americani ad avere tutto questo tempo libero per cazzeggiare sui social…. E’ incredibile!
Ogni giorno ne nascono di nuovi sponsorizzati dai grandi tech guru esperti di marketing che fanno partire ondate di nuove registrazioni che dopo qualche mese diventeranno fantasmi o spammer nella maggior parte dei casi.
Certo le potenzialità potrebbero essere notevoli, ma anche in Italia? Ne dubito…
Vita di un IO » Blog Archive » Best of my feed #61
giugno 12th, 2010 at 09:04
16[...] Avete già sentito parlare di Foursquare? Non dubito. Tagliaerbe prova a capire perchè sta avendo così successo. [...]
Mobnotes, il “Foursquare italiano”
giugno 15th, 2010 at 00:03
17[...] una settimana fa parlavo della consacrazione di Foursquare a “nuovo Re dei Social Media”; nell’articolo, mi chiedevo anche per quale motivo [...]
Il “Caso Foursquare”, parliamone ~ Tiragraffi
luglio 14th, 2010 at 11:56
18[...] Data for Business – Tutti i perchè di Foursquare (1/2) e Tutti i perchè di Foursquare (2/2) Luca De Felice – Foursquare: limiti e opportunità Tagliaerbe – Foursquare è il nuovo Re dei Social Media? [...]
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