19mag
Postato da Tagliaerbe
Tag: advertising, facebook
La pubblicità online tramite i cari vecchi banner (statici, video o rich media) non è (ancora) morta, anzi: nel primo trimestre del 2010, negli USA, la crescita della display advertising è stata a due cifre, registrando un bel +15% rispetto al Q1 2009.

E vuoi sapere su quale sito sono stati erogati ben 176 miliardi di ad impression nei primi 3 mesi del 2010, ovvero il 16,2% dell’intero market share?

Ebbene si, il nome del portalone è Facebook.
Non è Google, che si trova solo al 6° posto di questa classifica, bensì il più noto dei social network, che vede crescere la sua quota in modo considerevole nel corso degli ultimi 12 mesi:

4 considerazioni:
• la press release di comScore parla di banner venduti con un “average cost per thousand impressions (CPM) equal to $2.48″. Un po’ altino (anzi, esagerato) rispetto a quanto si vede da noi.
• è vero che il totale delle impression (in MM) è passato da 944.446 a 1.089.732 nel Q1 2010, ma l’unico attore che sembra averne beneficiato è Facebook: tutti gli altri colossi sono in netto calo, solo alcuni (Microsoft e Yahoo!) tengono botta registrando un crescita piatta / una lieve flessione.
• i dati esposti si riferiscono esclusivamente ai banner mostrati all’interno del proprio sito / proprio network. Come spiega anche il WSJ, il fatturato pubblicitario totale di Facebook risulta quindi molto inferiore rispetto (ad esempio) a quello di Yahoo!, proprio perché FB ha solo il proprio sito sul quale esporre pubblicità.
• in questo post stiamo parlando esclusivamente di display, e non di search. Ecco il motivo per cui il nome di Google non si trova, come era lecito aspettarsi, ai vertici delle classifiche. Attenzione però: c’è chi sostiene – e i numeri lo proverebbero – che da qualche mese sia iniziato il “travaso” dei budget dalla search verso Facebook. Come numero di utenti e tempo speso sul sito, FB ha già superato BigG … ora sta arrivando il momento di dividersi la torta pubblicitaria?
10 Risposte
andres
maggio 19th, 2010 at 09:53
1Sarebbe interessante poter avere i dati di un indagine indipendente che confronti la pubblicità sui social, sui motori, sui siti generalisti e specialistici, non tanto in termini di impressions o click, ma di successivo comportamento dell’utente/potenziale-cliente.
Ho l’impressione che i social ne uscirebbero parecchio male, ma può darsi sia solo una mia idea…
jacopo laganga
maggio 19th, 2010 at 09:57
2ciao a tutti, articolo molto interessante, c’è qualche modo di reperire dati relativi ai click? personalemnete penso che sia normale che un social network come facebook frequentato da un target vastissimo sia sfruttato come canale per l’adv, bisognerebbe però sapere in poche parole, se gli utenti vedono e navigano gli ADV perchè interessati dall’annuncio
grazie e buon lavoro
puntoblog.it
maggio 19th, 2010 at 11:24
3Chissà qual è la redemption delle pubblicità.
Che facebook faccia quei numeri sulle impression è scontato. Moltissime persone lo utilizzano per il sano “cazzeggio” e quindi per 1 visita vi saranno decine e decine di pagine viste.
Ma tutte queste impression quanti click fanno e di quei clik quante azioni vengono fatte?
Matteo
maggio 19th, 2010 at 11:33
4Io finora non ho mai cliccato su una sola pubblicità di Facebook, non le noto oppure non mi interessano. Frutteranno tutte queste impression?
martino
maggio 19th, 2010 at 12:00
5Giusto approfondire con i click ma, come da ultima considerazione del post, siamo comunque nell’ambito “display” e si paga/valuta il tutto a CPM(I)
jacopo laganga
maggio 19th, 2010 at 12:36
6Giusto Martino, infatti secondo me il punto è: chi e con quali obbiettivi investe su facebook per avere delle impression se non c’è e comunque non abbiamo dati per analizzare ROI??
Ivan
maggio 19th, 2010 at 14:22
7Sì effettivamente il posizionamento degli ads su facebook è proprio mirato a dare il minor fastidio possibile, ciò li rende anche poco efficaci, rendendo le campagna CPM assolutamente non convenienti (mio parere), mentre sul CPC offre per determinati target delle possibilità interessanti.
Resta da valutare secondo me poi l’affidabilità del sistema. Osservando i contatti portate dagli ADS di facebook ho notato sempre una frequenza di rimbalzo eccessivamente alta oltre ad un tempo di visita bassissimo, e la cosa non mi piace molto.
Gregorio
maggio 19th, 2010 at 21:27
8Ma le impression sono conteggiate da un terzo o dichiarate dagli interessati?
Forse neanche Google è in rado di contare le impression, men che meno un giornale.
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