
…soprattutto ora che al posto di “Diventa fan” è comparso un bel “Mi piace”
Ma facciamo prima un passo indietro. Un paio di mesi fa, scrissi che neppure i Follower su Twitter hanno valore, visto che molti account sono “seguiti” da migliaia di “bot” (e visto che puoi acquistare finti seguaci a mazzi per pochi euro).
E, se non lo sapessi, puoi comprare anche i Fan su Facebook, fan dei quali qualcuno si è messo a calcolare con precisione il corrispettivo economico: la bellezza di 3,6 dollari cadauno
Da qualche ora, però, le cose sono cambiate.
Sulle Fan Page (pardon, da un po’ di tempo si chiamano Pagine ufficiali, o almeno credo…) il vecchio bottone “Diventa fan” si è trasformato in “Mi piace”, uniformandosi alla logica in base alla quale, su Facebook, puoi dare un “like” a qualsiasi elemento (pubblicità inclusa).
Alla cosa si erano adeguati già da tempo altri noti social. Anche YouTube ha eliminato le stelline in favore dei pollici,

seppure con un distinguo: puoi dare un bel “pollice verso” ad un video che non ti piace, cosa impossibile sul FacciaLibro. E comunque su YouTube parliamo di votare un contenuto, NON una persona o un marchio: dire che una canzone piace (o non piace) è ben diverso dall’essere fanatico (o meno) di un cantante.
Torniamo ora ai “fan” di Facebook, divenuti da un giorno all’altro “piacioni”: concorderai che c’è una bella differenza fra l’ammettere di essere fan di un personaggio/brand, rispetto al semplice dire “mi piace”. Per uno come me, dichiarare di essere fan di qualcuno/qualcosa è un atto piuttosto impegnativo, una azione che presuppone un coinvolgimento nei confronti dell’altro. E questo coinvolgimento dovrebbe durare nel tempo, dovrebbe essere messo costantemente alla prova. Periodicamente dovresti confermare di essere fan di quella pagina, magari interagendoci una volta ogni tot: non cliccare “mi piace”, e dimenticartene per il resto dei tuoi giorni. Il “like”, nel mio cervello, si trova diversi gradini sotto, non è equiparabile al concetto di fan.
Facebook invece, sull’argomento “Diventa fan vs Mi piace”, ha tirato fuori questa mini-FAQ, che verte semplicemente sul concetto di “standardizzazione” del concetto di “like”:
Perché “Diventa fan” si è trasformato in “Mi piace”?
Per migliorare l’esperienza degli utenti e assicurare la coerenza all’interno del sito, abbiamo modificato la dicitura per esprimere l’apprezzamento di una Pagina da “Diventa fan” a “Mi piace”. Abbiamo apportato questa modifica linguistica per consentirti di connetterti con persone, cose e argomenti che ti stanno a cuore modo più “leggero” e omogeneo.
A cosa equivale cliccare su “Mi piace” su una Pagina?
Quando clicchi su “Mi piace” su una Pagina, stabilisci una connessione con essa. La Pagina verrà visualizzata sul tuo profilo e, al tempo stesso, il tuo nome comparirà tra quelli delle persone a cui piace la Pagina. La Pagina potrà inoltre pubblicare contenuti nella tua sezione Notizie.
Posso ancora cliccare su “Mi piace” su una notizia relativa a uno dei miei amici a cui piace una Pagina?
No. Quando vedi una notizia relativa a uno dei tuoi amici a cui piace una Pagina, non ci sarà più nessun link per commentare la notizia. Tuttavia, se passi il mouse sopra il nome della Pagina, visualizzerai una piccola finestra di anteprima della Pagina contenente anche il numero di persone a cui piace. Hai la possibilità di cliccare su “Mi piace” per aggiungere tale Pagina al tuo profilo oppure puoi semplicemente visitare la Pagina.
Esiste una differenza tra il cliccare su “Mi piace” su un elemento pubblicato da un amico e su una Pagina?
Sì. Se “ti piace” una Pagina, ti connetti con essa. Quando ti connetti con una Pagina, questa verrà visualizzata sul tuo profilo e, al tempo stesso, il tuo nome comparirà tra quelli delle persone a cui piace tale Pagina. La Pagina potrà inoltre pubblicare contenuti nella tua sezione Notizie.
Se invece “ti piace” un elemento pubblicato da uno dei tuoi amici, fai semplicemente presente a tale persona che ti piace il suo post, senza lasciare alcun commento.
In estrema sintesi, Facebook preferisce migliorare l’esperienza dell’utente e promuovere la “coerenza” sul suo sito, uniformando le persone ai contenuti, e alleggerendo un concetto (quello di “fan”) che invece andrebbe appesantito.
“Vantaggi”? l’unico che ho potuto notare con l’introduzione del “Mi piace”, è quello di questo nuovo box sulla mia “Pagina ufficiale”,

il quale dimostrerebbe che solo 1/4 dei miei contatti di Facebook sono anche Fan della mia Fan Page.
In pratica, ho molti più fan (pardon, “piacioni”) che amici, e 3/4 dei miei amici non sono miei fan: bella consolazione
32 Risposte
mariangela
aprile 22nd, 2010 at 00:24
1Grande notiziona da approfondire Davide.
A dire il vero mi piaceva di più il diventa fan che “mi piace”. Spero che ritorni come prima.
Un saluto Mary
Paki90
aprile 22nd, 2010 at 01:03
2La dicitura “PIACIONI” mi fa morire dal ridere.
Grande Davide! =D
Youlistic
aprile 22nd, 2010 at 07:12
3In effetti è meno impegnativo ed aumenta le possibilità di stabilire connessioni.
soloparolesparse
aprile 22nd, 2010 at 08:14
4daccordo sul fatto che “mi piace” non abbia niente a che vedere con “diventa fan”, nessun dubbio però sui motivi del cambio.
Nell’avviso che compare nelle pagine che si gestiscono è scritto chiaramente “Speriamo che questa azione risulti più “leggera” e consenta di aumentare il numero di connessioni create sul sito.”
Insomma si punta ad aumentare i fan indiscriminatamente.
Non sono però daccordo sul non valore dei fan, soprattutto se la pagina ti serve per diffondere contenuti…
Titti Zingone
aprile 22nd, 2010 at 08:35
5Fuffa! Ancora fuffa! Nient’altro che fuffa!
E se la mia posizione in merito ai sn vi sembra eccessivamente disincantata sappiate che perlomeno è coerente: ho da poco chiuso il mio account su ff.
Yuri
aprile 22nd, 2010 at 09:40
6Migliorare esperienze utenti…seee, per me l’hanno fatto per piazzare pubblicità contestuale
Ciao,
Yuri.
giacomo
aprile 22nd, 2010 at 09:53
7Ciao, speravo qualcuno scrivesse qualcosa in merito, già avevo notato cambiamenti l’altra sera, poi tornato tutto alla normalità. Invece ieri la (triste) sorpresa.
Concordo con te. FAN>MiPiace un milione di volte.
William Nessuno
aprile 22nd, 2010 at 10:01
8Mi sono sempre chiesto perché delle persone assolutamente comuni (magari carine, simpatiche, intelligenti, comunque comuni) sentano il bisiogno di creare delle pagine “fan”. La mia logica è sempre stata che posso essere Fan di David Sylvian ma NON del tipo che magari ho conosciuto a un bar camp che non aveva nemmeno organizzato.
Insomma il discorso delle pagine-fan mi è sempre sembrato surreale e ora mi pare diventarlo ancora di più.
Alessandro Sportelli
aprile 22nd, 2010 at 10:09
9La reale motivazione della modifica è incrementare la quantità dei dati riferiti agli “Interessi” degli utenti al fine di poter meglio profilare il target della campagne Facebook ADS (i collegamenti sponsorizzati).
Il “mi piace” viene quindi equiparato ad una “espressione di interesse” dell’utente per un determinato argomento. Tale argomento può essere un fattore importante nella profilazione dell’utenza. Più gente si connette alla pagine più dati sugli interessi saranno a disposizione degli inserzionsiti.
Il problema sta nella reale motivazione degli utenti che si connettono o meno ad una pagina. Come dice Davide prima diventare fan comportava un maggior impegno rispetto ad esprimere semplice gradimento.
VoloBlu
aprile 22nd, 2010 at 10:42
10Concordo con te. Ho già fatto esperienza negativa con Face e ultimamente con Google. Quest’ultimo si è anche dimostrato disonesto. Mi sono chiesto che serviva avere “il mi piace” sulla pagina fans. Essere fans è, come dici tu, più impegnativo.
Aderiamo a servizi che ogni giorno impongono regole diverse senza dare la possibilità di pianificare una strategia nel tempo.
Mi resta Twitter anche se si appresta a cambiare anche lui con l’introduzione della pubblicità tra i post. Vedremo.
Dico sempre…. un blog si scrive per passione. Per soldi è meglio fare altri mestieri.
Ciao …. Dany
Tagliaerbe
aprile 22nd, 2010 at 10:45
11@Alessandro Sportelli: c’è MOLTO di più. Il “bottone mi piace” sta uscendo prepotentemente da Facebook, andando ad invadere siti dove si riversano le opinioni degli utenti (vedi l’implementazione del “Like” su Yelp.com).
Facebook sta iniziando a raccogliere/gestire una quantità di informazioni sulle preferenze/gusti/desideri degli utenti che richiederebbe un immediato intervento da parte di chi si occupa di privacy e questioni simili, altroché Grande Fratello…:
“In the future all that public identity information, including Likes, will become available to Bing and maybe Google. Likes will also be enshrined in a specific area on your Facebook profile.
You must still authorize the sharing of your digital identity and public information with publishers. I asked Facebook about the following scenario: A user on Yelp “Likes” a sushi restaurant; can Urbanspoon later access my Yelp Likes (e.g., that sushi restaurant) to personalize Urbanspoon? The answer is yes.
In the Open Graph Urbanspoon can get access to my Likes on Yelp and any other site on which I’ve clicked the Like button. But Urbanspoon still needs my permission and authorization to access that data. This wasn’t entirely clear from the presentations or press conference. I had to talk to multiple people to gain clarity on the permissions and privacy issues.” (questo e altro su http://searchengineland.com/facebooks-alternative-internet-vision-and-its-search-implications-40420 )
Alessandro Sportelli
aprile 22nd, 2010 at 10:54
12@Taglia sto appunto studiando la cosa
Cambiamenti su Facebook: da “diventa fan” a “mi piace”.
aprile 22nd, 2010 at 11:09
13[...] Per approfondimenti e ulteriori riflessioni, leggi il post completo del Tagliaerbe. [...]
Damiano Congedo
aprile 22nd, 2010 at 11:47
14Secondo me la potenzialità delle ex pagine fan rimane invariata. Il grande vantaggio di avere delle pagine di questo tipo è quello di avere una specie di sottoprofilo.
Ogni messaggio inserito nella bacheca della pagina dall’amministratore compare nel flusso degli aggiornamenti dei propri contatti proprio come se fosse lo stato condiviso di un proprio amico.
E’ un buon avviso di aggiornamento che prescinde dalla concezione di “fan” o “piacione”
Mik
aprile 22nd, 2010 at 11:54
15Da una parte trovo che il “mi piace” usato per singoli URL (invece che per brand, siti ecc) abbia notevoli potenzialità, sia per facebook che per gli sviluppatori, e la velocità per l’utente di condividere con un singolo click senza popup promette molto bene.
Dall’altra …. ho provato a implementarlo e ho imprecato contro il team di di facebook appena ho visto le decine di richieste di file CSS strapiene di KB di codice inutilizzato per un semplice bottoncino. Assurdo! Licenziateli!
Lucky
aprile 22nd, 2010 at 12:19
16A questo punto verrebbe da chiedere, o creare un’articolo apposito. I canali youtube hanno valore ? Io ho avuto un riflesso positivo sul mio blog proprio a seguito del mio canale Youtube, che da dicembre 2009 ad aprile 2010 è passato da page rank 0 a 5.
iltommi
aprile 22nd, 2010 at 22:47
17Scusate ma perchè parlate del “mi piace” che è un dettaglio.
Parlate dell’Open Graph Protocol http://opengraphprotocol.org/ che è la vera rivoluzione.
Open Graph Protocol è un insieme di regole per fare in modo che qualsiasi pagina web, qualsiasi applicazione, sia trattata come un oggetto sociale.
Si inseriscono dei metatag (secondo l’Open Graph Protocol) nella pagina web. Questi meta tag indetificano la pagina web come oggetto sociale.
Io Tommaso Tomaiuolo sono un oggetto su facebook, sono una persona, rappresento un punto del grafo (graph). Digitate nella barra del browser http://graph.facebook.com/tommaso.tomaiuolo per vedere come venite identificati.
A questo punto sei io navigo sul web e trovo una pagina web (che abbia integrato Open Graph Protocol) e dico si questa pagina “mi piace”, tra io punto del graph e la pagina sociale altro punto del graph si stabilisce una connessione un grafo. E cosi via…
Questo significa far diventare tutto il web più social anche al di fuori dell’ambiente facebook… ossia world wide. E’ chiaro che le mie relazioni sociali (le interconnessioni del mio graph) rappresentano anche i miei interessi, e che ciascun punto del graph con cui io sono in connessione conosce i miei interessi (le mie relazioni) e quindi io pagina web (oggetto sociale) posso farti vedere quello che credo sia meglio per te secondo i tuoi interessi …e qui si spalanca tutto il discorso sulla privacy… che so tutte cazzate perchè se sei in rete tutti possono sapere quello che fai (e chiudo parentesi). Il tutto volto a migliorare la user experience durante la navigazione sul web.
E diciamo pure la verità che è una cosa che ci piace e ci fa risparmiare tempo.
Quindi parliamo di una specie di linguaggio universale, che uno dice, si ma perchè tutti dovrebbero implementarlo. Beh intanto Facebook parla a circa mezzo miliardo di utenti cioè lo scibile digitale, se integri open graph nella tua pagina web, la pagina web diventa un oggetto sociale e quindi esce nelle ricerche di facebook, uscire nelle ricerche significa veicolare traffico sulla propria pagina web ed è proprio di qualche mese fa notizia che facebook sta diventando il maggior veicolatore di traffico sui siti, superando google.
vi lascio a questo punto uno stralcio di cosa ha scritto Pete Cashmore.
Mashable’s Pete Cashmore says Facebook’s new “Like” button lets the site deliver a more personal experience to users.
Google dominated the web in the era of interlinked Web pages….
Google doesn’t have a complete list of your friends, combined with a list of their interests. Facebook does.
Facebook is in a position to build the world’s best search engine: One that delivers results based on your friendships and interests. The launch of the “Like” button, meanwhile, means that Facebook will know more about your individual preferences than ever before.
http://edition.cnn.com/2010/TECH/04/22/facebook.won.the.web.cashmore/index.html
E’ vero è un grande fratello, ma non siamo ipocriti. Se sei connesso sei rintracciabile. Partendo da questo postulato, perchè non fare in modi che i miei interessi risaputi sulla rete non migliorino la mia “user experience” sul web?
Yuri
aprile 23rd, 2010 at 06:36
18@iltommi,
ti sbagli, non è una rivoluzione, è un bel po che esiste OpenID
Ti contraddico di nuovo, è facebook, non è social web (neanche internet, è facebook, un sito web o “social network” se vuoi
)
A mio avviso hai toppato di nuovo, >potrebbe< migliorare l'esperienza su facebook (forse solo la pubblicità
)non quando navighi in google, yahoo, sul tagliablog, sul mio blog, ecc.
Ciao,
Yuri.
iltommi
aprile 23rd, 2010 at 09:02
19@yuri
OpenID ??
leggi qui
http://developers.facebook.com/blog/post/377
We’ve also made it much easier to integrate with Facebook by using a simplified, standards-based method for authentication and authorization.We’ve adopted OAuth 2.0, a standard we’ve co-authored with the open community, including representatives from Google, Twitter, Yahoo, and others.
Facebbok, Google, Twitter, Yahoo and others decidono che OAuth 2.0 è lo standard “de factio” per il login in rete e lo decidono loro imponendolo a tutti i loro utenti, ossia lo scibile su internet.
>potrebbe< migliorare l'esperienza su facebook??
quando navighi su un sito, ti sparano un cockie, quando faccio un search su google il mio IP decide i miei risultati.
Tutto su internet è volto a migliorare la user experience in base ai dati da me forniti siano essi il fatto che ho già visitato un sito (cockie), dove mi trovo (il mio IP), i miei interessi (Open Graph)
ciao
)
Alessandro Sportelli
aprile 23rd, 2010 at 09:04
20Effettivamente il pensiero di ilTommi è condivisibile
Yuri
aprile 23rd, 2010 at 09:20
21@ilTommi, premetto che non ho letto tutta la documentazione, di sicuro so che facebook è una piattaforma, non internet ed è closed, come dice ale sportelli è condivisibile il tuo pensiero però bisogna vedere se serve effettivamente all’esperienza utente od a facebook.
Lasciando da parte i termini economici (i guadagni di facebook), se io ad esempio abilito ilo mio blog per utilizzare OpenID:
è uno standard, facebook connect non è uno standard
L’unica cosa bella del bottone “piacione”
è che inserendolo in siti web non bisogna aggiungere migliaia di script, ci ho appena pubblicato un post, ma, la privacy, le preferenze del mio profilo sociale, i cookie, ecc. vanno solo a favore della piattaforma facebook, non a google, non a yahoo, non ad ask, non al tagliablog, non ad internet
Ciao,
Yuri.
iltommi
aprile 23rd, 2010 at 10:05
22premetto che non è che io sono per facebook o per chissa chi.
@yuri
non leggere la documentazione ti basta vedere questo speach
http://apps.facebook.com/feightlive/
e poi leggere qui
http://opengraphprotocol.org/
il concentto di Open Graph è un caoncetto aperto, facebook è solo l’hub di connessione.
OpenID è un progetto condivisibilissimo, peccato che non hanno 450M di utenti a cui proporlo.
“We’ve adopted OAuth 2.0, a standard we’ve co-authored with the open community, including representatives from Google, Twitter, Yahoo, and others.”
Facebook Google, Twitter, Yahoo, and others. decidono di adottare OAuth 2.0, loro non impongono niente ma se vuo istare dentro le loro reti devi usare quell oche dicono loro.
Pensa a come è nata Internet.
Lo standard “de iure” di comunicazione fra reti di telecomunicazioni doveva essere ATM.
Internet è diventato lo standard “de facto”, perchè si è imposta con la forza dei suoi utenti….
Yuri
aprile 23rd, 2010 at 10:37
23Volevo mettere il bottone “piacione” ma mi stai facendo cambiare idea iltommi, grazie
http://openwebfoundation.org/legal/agreement/
http://openwebfoundation.org/legal/notice/
Comunque, penso che si sia capito che io intendo che il web non è facebook, mi piace anche ricordarlo ogni tanto, adesso non ho tempo di leggere tutte le specifiche
In poche parole per come la vedo io è codice inutile da aggiungere a siti web per aiutare facebook a fare il suo grafico sociale, se porterà benefici SEO lo farò, chi vuole farlo per questo scopo cominci ad implementare RDF che rende di sicuro.
Ciao,
Yuri.
Yuri
aprile 23rd, 2010 at 10:42
24Un link approfondimento, opengraph è facebook, non è internet
http://bit.ly/bXIpi5
iltommi
aprile 23rd, 2010 at 12:15
25guarda tu sei libero di mettere o non mettere il bottone piacione.
non si discute di questo.
anche oggi sei libero di mettere un bel tag nofollow nel tuo sito e nessuno spider ti indicizza.
Il fatto è che se non metti il bottone piacione, se in futuro non metterai i tag di open graph nel tuo sito web, perderai la possibilità di veicolare traffico verso il tuo sito da 450M di utenti.
Rivoluzione Facebook: ecco tutto quello che devi sapere! | My Social Web
aprile 26th, 2010 at 00:37
26[...] profilo con le tue scelte relative alle Facebook Fan Page. E paradossalmente, come sostiene anche Tagliaerbe, uno dei risvolti più interessanti riguarda la possibilità di individuare il numero di contatti [...]
creattivina
maggio 5th, 2010 at 16:12
27l’advertising prende piede usi social, era ovvio.
Gigipalladifuoco
giugno 5th, 2010 at 17:56
28Siamo diventati tutti dei piacioni !!
Ormai viaggiamo tutti quanti a una strada a senso unico !!
L’internet …. linguaggio nuovo …. i pionieri siamo noi !!
Stiamo scrivendo il vocabolario ….. di una lingua
che nessuno conosceva …. ci vuole pasienza !!
Il bottone “mi piace” di Facebook fa aumentare il traffico?
giugno 16th, 2010 at 00:03
29[...] il TagliaBlog ha beneficiato dell’introduzione del nuovo bottoncino… Premessa: il passaggio da “Diventa fan” a “Mi piace” risale (se non erro) allo scorso 21 Aprile. Quindi i grafici che mostrerò qui sotto saranno [...]
Doctor Brand
dicembre 28th, 2010 at 14:29
30Ciao ragazzi, rilancio l’acquisto dei fan su fb con un post dedicato:
http://goo.gl/Kui8X
Buone feste,
Jacopo
“Vuoi aumentare i fan della tua pagina facebook? Comprali!” da Doctor Brand « Work In Progress Marketing
gennaio 23rd, 2011 at 19:26
31[...] meccanismo è semplice: si pagano poche decine di euro a qualcuno che, tipicamente tramite la funzione “suggerisci agli amici”, popola di fan una [...]
Vuoi aumentare i fan della tua pagina facebook? Comprali! « Doctor Brand | Marketing, Comunicazione, Branding & Social Media
aprile 22nd, 2011 at 04:01
32[...] meccanismo è semplice: si pagano poche decine di euro a qualcuno che, tipicamente tramite la funzione “suggerisci agli amici”, popola di fan una [...]
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