
Più link puntano ad un sito, più questo prende importanza agli occhi di Google e gli assegna un PageRank maggiore: non tutti i link sono uguali però.
Per corretta informazione prima di leggere questo tip SEO devo dirti che, ovviamente, non basta solo questo accorgimento far salire il PageRank; e comunque, avendolo adottato prima dell’ultimo export del pagerank, e non essendo un “cacciatore di link”, non ha portato esito negativo ed il PageRank è salito da 4 a 5.
Adesso è giusto dire di cosa si tratta. In realtà è una cosa molto semplice: quando si scrive un nuovo post su di un blog WordPress (e non solo WordPress) e si linka un altro post che è stato scritto in precedenza il nuovo post manda un Pingback. Il problema è che WordPress mette l’attributo “nofollow” a questo collegamento; link nofollow nello stesso dominio?, male!, rimuoviamoli.
Anche se ormai Google riconosce la piattaforma WordPress e questa cosa la calcola come normale, cosa potrebbe “pensare” il noto motore di ricerca? questo si linka i suoi post e mi dice di non dargli importanza tramite il nofollow?
Probabilmente un programmatore riuscirà a fare quello che io volevo fare in origine, ovvero modificare la funzione nel core di WordPress per trasformare in link puliti, ma ad ogni upgrade di WordPress bisognerà ricordarsi di mettere quella funzione (a meno che non si crei un plugin che comunque peserà sul server); se lo si fa tramite il template di WordPress invece resterà per sempre la modifica e non ci saranno conseguenze prestazionali.
Far questo non è per niente difficile basta usare la funzione (N.B.: aggiungere < in testa e > in coda):
?php wp_list_comments(”); ?
di WordPress presente nel file
comments.php
del template e modificarla.
Questa funzione, di default, fa visualizzare i commenti degli utenti, Trackback ed Pingback con il nofollow, bisogna dirgli di mostrare solo trackback e commenti. Farlo è facilissimo: una volta individuata la si modifica in
?php wp_list_comments(‘type=comment&trackbacks’); ?
oppure in
?php wp_list_comments(‘type=comment’); ?
per mostrare solo i commenti.
Una volta fatto questo quando si farà un link building interno al blog/sito realizzato con WordPress. Si riceverà comunque notifica in bacheca se si vuole accettare il pingback; se lo si accetterà, azione consigliata visto che la richiesta http c’è comunque non verrà però mostrato il link con il nofollow.
Possiamo chiamarlo Pagerank Sculpting 2.0?
Autore: Yuri Carlenzoli (di Tip and Tricks di Computer), per il TagliaBlog.
43 Risposte
Bobo
aprile 14th, 2010 at 00:41
1Se devo essere sincero non mi è chiaro, quando credo un link interno è assolutamente DoFollow; rimuovendo la pubblicazione dei pingback a mio avviso si ottiene solo la rimozione del link (NoFollow) verso l’articolo fonte del link, ma il collegamento originale era e rimane DoFollow.
Cosa mi sfugge?
CioboMario
aprile 14th, 2010 at 00:48
2Grazie per il mini tutorial
Yuri
aprile 14th, 2010 at 11:21
3@Bobo, è proprio quello lo scopo, togliere i nofollow interni al dominio e verso l’articolo fonte
Ciao,
Yuri.
Matteo
aprile 14th, 2010 at 12:54
4Eliminando il pingback rimane il collegamento all’interno dell’articolo. Questo è dofollow o nofollow?
evilripper
aprile 14th, 2010 at 14:56
5ma scusa facendo così il link che acquisisce importanza non e’ quello che ha fatto il pingback?
Andrea Moro
aprile 14th, 2010 at 15:13
6L’idea e’ utile, ma quanto alla spiegazione lascia veramente a desiderare e se non usi WP tutti i giorni, ci vuole il traduttore per capire di cosa si sta parlando.
Spendere qualche parola in piu’ non avrebbe fatto male.
pecciola
aprile 14th, 2010 at 16:54
7Il trucco è valido e utile, ma scrivere un altro con l’apostrofo,(non per fare il pignolo o cultore della lingua) è inaccettabile!
Ma li rileggete i post prima di pubblicarli?
Tagliaerbe
aprile 14th, 2010 at 16:57
8@pecciola: correzione effettuata, ma non mi sembra davvero il caso di stracciarsi le vesti per un apostrofo…
pecciola
aprile 14th, 2010 at 17:05
9@Taglia : no di certo, sempre sostenuto che è il contenuto che conta, ma resto dell’idea che più un blog è famoso, conosciuto e letto meno errori (questo nemmeno tanto leggero) si può permettere.
Magari non concorderai, ma io la penso così.
Yuri
aprile 14th, 2010 at 18:21
10@Andrea Moro:
pensavo di averlo fatto anche troppo lungo visto anche il target di questo blog, in pratica è solo da modificare un file/funzione, entrambi detti
@pecciola:
è passato sia a me ma cosa più sconvolgente al Taglia, comunque…il blog perfetto fa male
Ciao,
Yuri.
Andrea Moro
aprile 14th, 2010 at 19:39
11Yuri,
leggi questo passaggio …
“Questa funzione, di default, fa visualizzare i commenti degli utenti, Trackback ed Pingback con il nofollow, bisogna dirgli di mostrare solo trackback e commenti. Farlo è facilissimo: una volta individuata la si modifica in”
A me non brilla per chiarezza espositiva, ne consegue che se non ho davanti WP faccio fatica a seguirti.
Quando generalmente si propone una modifica, io preferisco dire cambia da … snippet … a … snippet.
Così sei sicuro che non ci sono dubbi.
Lucky
aprile 14th, 2010 at 20:20
12Ottimo articolo, chiaro anche nell’esposizione secondo me.
Danilo Pontone
aprile 14th, 2010 at 21:43
13Grazie Taglia per questo blog. Chiarissimo e utilissimo. Provo subito la dritta
@Andrea Moro: forse a te è sfuggito questo passaggio
“quando si scrive un nuovo post su di un blog WordPress (e non solo WordPress)”
Ciao
Danilo Pontone
aprile 14th, 2010 at 21:44
14Intendevo dire “Grazie Taglia per questo post”.
Non me ne voglia pecciola
pecciola
aprile 14th, 2010 at 21:51
15Bè ma mica ho detto che il post non fosse chiaro figlioli…ho solo fatto notare un errore..
Andrea Moro
aprile 14th, 2010 at 22:03
16Sarà … c’è qualcosa che cmq non mi torna. Se io ho già il file comments.pho perchè previsto dal template. L’ho aperto e vedo che già c’è un ciclo che itera per mostrare i commenti.
Se aggiungo quella funzione che dici tu, rischio di pubblicare i commenti due volte o sbaglio?
Antillo
aprile 15th, 2010 at 16:15
17ma così aumenti a dismisura i link in uscita e perdi tutto il “juice” o sbaglio?
rossella
aprile 15th, 2010 at 23:48
18@pecciola. Salve, non facciamo i pignoli.
Quando si scriva di tastiera e non di penna i refusi sono normali e non devono necessariamente essere d’ignoranza…creare rende l’artista distratto…
Adoro questo Blog e tutti i Post ivi contenuti…
Grazie
pecciola
aprile 16th, 2010 at 08:42
19@Rossella : io stra-adoro questo blog, lo leggo quotidianamente, ma ho solo fatto notare una cosa, per me, non proprio leggera.
Lucky
aprile 16th, 2010 at 10:43
20Quante polemiche per un’apostrofo, ragazzi ma siamo seri!
Paki
aprile 16th, 2010 at 11:44
21Non ho ben capito la correlazione tra il titolo e il contenuto del post. Qualcuno mi darebbe delucidazioni in merito a questo tip Seo?
Angelo Milan
aprile 16th, 2010 at 15:19
22@21 @tagliaerbe
Infatti non mi pare che che l’ articolo parli di come diminuire i link.
O forse è una conseguenza, e non me ne rendo conto?
Poco male: il tagliaerbe c’ ha rivelato una chicca: rendere un pingback dofollow i pingback può far bene.
A tal proposito, ho trovato un plugin per i meno smanettoni, ma non so se ha lo stesso effetto:
http://techtastico.com/post/plugin-dofollow-para-los-trackbackspingbacks-en-wordpress/
Sulla polemica sull’ apostrofo: posso capire chi l’ ha iniziata, perchè ciò che può essere irrilevante per alcuni, è molto importante per altri. E’ tutto relativo.
Ma proprio di questo dovrebbe rendersi conto chi prova irritazione quando si accorge dell’ errore di altri. E’ tutto relativo.
Lascia correre, oppure segnala con un sorriso.
Dagli errori si impara, e tutti facciamo errori.
Dico questo perchè io mi comportavo in quella maniera, e ho capito che non serve a nulla.
Angelo Milan
aprile 17th, 2010 at 14:36
23Ora ho provato a seguire le istruzioni che dovrebbero rendere dofollow i pingback sul mio blog.
Io non ho quella funzione nel mio tema, è leggermente diversa
Ma come può quella funzione modificata in quel modo togliere l’ attributo nofollow?
Puoi spiegarlo, yuri?
Chi di voi ha provato un plugin che ottiene lo stesso scopo?
Ciao!
Andrea Moro
aprile 17th, 2010 at 15:03
24A mio avviso questo articolo necessitava di una stesura migliore. E’ partito dall’assunto di un tema non standard.
Se ti occorre il follow per i link, cerca dei plugin che in pochi secondi ti permettono di fare quello che ti occorre.
Angelo Milan
aprile 17th, 2010 at 16:43
25@Andrea Moro “cerca dei plugin che in pochi secondi ti fanno fare quello che ti occorre”.
Ho trovato molti plugin dofollow, ma io il dofollow vorrei limitarlo ai soli pingback e trackback.
Su wordpress extend non sono presenti plugin che fanno SOLO questo (almeno ad una prima ricerca).
Secondo te, il plugin che ho linkato nel mio precedente commento, è valido?
Ciao!
Andrea Moro
aprile 17th, 2010 at 19:49
26@Angelo
non ho così tanta esperienza in termini di WP e plugin da poterti dire è meglio di un altro.
Il mio blog da poco gira su WP e anche io come te ero interessato a questa soluzione, ma non sono riuscito a metterla in pratica.
Ritengo che la scalabilità di WP sia enorme, quindi un plugin semplice come quello che si preoccupa di levare un attribute non dovrebbe avere impatti negativi. Ma posso sbagliarmi.
Yuri
aprile 18th, 2010 at 10:53
27@Angelo Milan e tutti quelli che non hanno capito lo scopo/il funzionamento:
2 post di un blog sono 2 pagine internet fin qui non ci piove, se un post linka un’altro che motivo ha quello che viene linkato di linkare a sua volta il primo con un link nofollow?, per giunta nello stesso dominio, così lo si toglie.
@Andrea Moro:
Non contestare appena perchè non sai, per me l’autorevolezza è fondamentale, intendo una cosa autorevole quando vera, la maggior parte delle volte oltre ad essere vera io testo anche se lo è, e, la funzione wp_list_comments è standard di wordpress, può essere implementata diversamente ma c’è.
@Angelo Milan e Andrea Moro
Il file comments.php primo tema che mi è piaciuto un po che ho scaricato da wordpress[dot]org (vermillon )
http://i.imgur.com/PwTbn.jpg
La funzione wp_list_comments di wordpress e come può essere modificata.
Ciao,
Yuri.
Andrea Moro
aprile 18th, 2010 at 16:00
28@Yuri,
converrai con me che l’esempio che hai postato è diverso da quanto citi. Converrai con me che il tuo modo di esprimerti – parzialmente non italiano – non gioca a tuo favore.
Ribadisco, non metto in dubbio che funzioni, ma dovevi spiegarlo in maniera più “da deficente”.
Non tutti lavorano con WP, non tutti usano lo stesso tema (che come hai visto nel tuo esempio può non essere immediato capire come cambiare quella lambda expression in quanto da te suggerito).
Detto questo, credo che le mie critiche siano costruttive, e se le accetti bene, diversamente non sò cosa aggiungere.
Yuri
aprile 18th, 2010 at 21:59
29Premetto che queste per me sono parole inutili visto che sono totalmente OT, il post è stato pensato per un “pubblico SEO”, non è stato fatto su di un mio sito ed è stato approvato da un’”autorità” (taglia…ti hanno chiamato ancora autorità?
) e che nel commento che ho fatto precedente a questo ho approfondito dettagliatamente la funzione di cui parlo nel post:
Dunque, io se scrivo di una cosa che non so….approfondisco tramite wikipedia, tramite il sito dello sviluppatore, tramite fonti autorevoli, ecc..
Se leggo una cosa che non so ma che m’interessa…. approfondisco tramite wikipedia, tramite il sito dello sviluppatore, tramite fonti autorevoli, ecc...
Potrei andare avanti ma si è capito.
Voi ( seer in particolare
) pensate che Davide pozzi vi dica tutti i trucchi SEO nel suo blog, forse tra un’anno dirà quello che ha scoperto oggi, questa è la concorrenza dei motori di ricerca, nessuno io compreso è da meno, questo articolo è inedito (mondialmente) altrimenti non sarebbe scritto su questo blog, bisogna prenderlo così com’è ed approfondire, testare nuove strade, cercare di fare di meglio, sorpassare le persone in serp, pensare al TrustRank, mozRank, ai social, et cetera, et cetera.
Ciao,
W i SEO, quelli veri,
Yuri.
Andrea Moro
aprile 18th, 2010 at 22:40
30No dico, ma sei duro di comprendonio o che cosa?
E cosa accidenti c’entra taglia con quello che scopre e che rivela tra un anno.
Io sto parlando di come NON HAI SAPUTO scrivere il tuo post.
Fine dell’argomento.
Andrea Moro
aprile 18th, 2010 at 22:44
31Giusto per capirci.
“Far questo non è per niente difficile basta usare la funzione (N.B.: aggiungere in coda):”
Dobbiamo chiamare un professore di italiano o ti rendi conto da solo di come è scritto male questo pezzo?
Alla stessa strenua, hai dato per assodato che il tuo pubblico conosca approfonditamente anche WP, il che non deve essere necessariamente vero per un SEO.
Fare Web Design è una cosa, fare SEO è un’altra. Che poi questa cosa in Italia funziona così, altro paio di maniche. Ma hai dato per scontato troppe cose.
E bada, che non ti sto sindacando cose tipo “potevi spiegare cosa era un trackback o menate varie”.
Sto puntualizzando che hai dato per assodato che il tuo sia un esempio che si adatta a tutte le esigenze, e questo non è vero.
Lucky
aprile 18th, 2010 at 23:49
32Secondo me questo articolo è andato OT, abbiamo perso lo scopo principale dell’articolo tra una polemica e l’altra.
Angelo Milan
aprile 19th, 2010 at 15:23
33@Yuri io ho capito. Il titolo dell’ articolo non corrisponde al contenuto dello stesso.
Ma va bene, perchè poi leggendo parli di “come rendere dofollow i pingback in wordpress” (questo poteva essere il titolo)
Ignoravo il fatto che quella fosse una funzione non-standard, ma va benissimo, mi hai detto come stanno le cose e quindi bene.
Quello che mi chiedevo era come possa una funzione modificata in quel modo (non sono un esperto, ma dovrebbe semplicemente mostrare trackback e commenti) rendere dofollow i pingback.
Avevo fatto questa domanda semplicemente perchè mi piace sapere il perchè delle cose.
Se mi confermi che funziona, sperimenterò questo cambiamento.
Ho già potuto apprezzare gli effetti di uno “scambio link interno e contestuale”, quindi rendere dofollow i pingback mi interessa molto.
Ciao!
Yuri
aprile 19th, 2010 at 15:58
34Angelo,
Nell’articolo spiego come eliminare i pingback nofollow in wordpress non come renderli dofollow, se ti riferisci al pezzo:
Quella è una parentesi messa a tema per approfondimento e per futuri sviluppi della tecnica se si vuole implementarla, è un paragrafo a se stante, dopo c’è un sottotitolo h2/h3 (non so cos’ha messo il taglia) e non dico che in questo post dico come si fa a fare questo.
In pratica è semplice, lo dico anche nel post:
Potrà sembrare di difficile comprensione l’articolo, però, in una frase una virgola cambia il significato della frase
OT:
Non volevo commentare ma lasciar passare le insinuazioni di Andrea Moro visto ho ragione non ci sto:
E chi mai ha parlato di web design?, questo è un tip SEO in anteprima fammene vedere uno dei tuoi visto che ne screditi uno mio ed in qualche modo anche il blog dove è scritto, niente parole, fatti!.
Io a commenti insinuazioni non rispondo più, mi facessero vedere cose interessanti ed uniche.
Ciao,
Yuri.
Angelo Milan
aprile 19th, 2010 at 16:20
35@Yuri, ok adesso posso dire di aver veramente capito, grazie per le tue spiegazioni.
Dopo le tue spiegazioni, anche il titolo ora ha un senso compiuto!
Ero io che non capivo.
Però ti devo fare una critica costruttiva: sinceramente non penso tu sia naturalmente dotato della massima chiarezza espositiva, di solito qui sul tagliablog leggo ed eseguo… stavolta ho incontrato molte difficoltà a capire.
Posso capire che nel tuo creare hai badato poco ai fronzoli.
Ti faccio una metafora calcistica: a giudicare solo da questo articolo, è come se tu fossi un fuoriclasse bravissimo tecnicamente, che riesce a fare rovesciate, assist da 70 metri…
Ma ti viene tanto naturale che ancora non riesci ad esprimere perfettamente come si fa.
Per la mia esperienza, quando scrivo io penso sempre a quel mio amico che del mio ambito se ne intende poco.
Sono consapevole del fatto che questo blog è letto da un target ben definito, ma certe volte presentare i fatti crudi non basta… l’ ho provato anche io.
Al tuo prossimo articolo! Ciao
Andrea Moro
aprile 19th, 2010 at 17:34
36@Yuri, tu devi avere qualche rotella fuori posto. Lascio cadere qua la cosa visto che non sembri afferrare quanto ti ho cercato di spiegare.
Roberto Fumarola
aprile 19th, 2010 at 22:42
37Ma però ha me anno sempre dato fastidio i pignoli… ed i flame.
angelo
aprile 23rd, 2010 at 18:45
38Sinceramente ancora non ho trovato una buona tecnica per aumentare il pagerank, qualcuno può aiutarmi?
Yuri
aprile 23rd, 2010 at 21:12
39@angelo:
Il metodo più semplice e realmente efficace detto anche da google è quello di fare contenuti utili.
Se ad esempio una persona legge/trova qualcosa di utile che hai nel tuo sito e nel forum X / nel blog X / nel social X fanno una domanda la cui risposta l’ha trovata nel tuo sito ti linka (solitamente).
P.S. IMPORTANTE:
Non ci sono solo contenuti utili ma anche servizi utili…vedi facebook
P.S. 2
Gli scambi di link e le tecniche scorrette lasciali a chi non è capace di fare altro
Ciao,
Yuri.
bAnkingiTernet
novembre 11th, 2010 at 09:32
40Dopo le tue spiegazioni, anche il titolo ora ha un senso compiuto!
Ero io che non capivo. Però ti devo fare una critica costruttiva: sinceramente non penso tu sia naturalmente dotato della massima chiarezza espositiva, di solito qui sul tagliablog leggo ed eseguo… stavolta ho incontrato molte difficoltà a capire.
Posso capire che nel tuo creare hai badato poco ai fronzoli.
Ti faccio una metafora calcistica: a giudicare solo da questo articolo, è come se tu fossi un fuoriclasse bravissimo tecnicamente, che riesce a fare rovesciate, assist da 70 metri… Ma ti viene tanto naturale che ancora non riesci ad esprimere perfettamente come si fa.
Claudio De Paolo
marzo 19th, 2011 at 18:29
41Non so com’è che mi è scappato questo post ma l’ho letto volentieri. Una cosa però non mi torna.
@Yury: se in un post viene messo un link ad un altro articolo presente sempre nello stesso blog che in automatico è dofollow, che senso ha poi far uscire sotto il pingback?
A parer mio la cosa potrebbe essere controproducente (2 link allo stesso articolo nella stessa pagina).
Qualcuno oltre Yury ha condotto l’esperimento? Con quali risultati?
Qualcuno
giugno 12th, 2011 at 11:48
42Avevo già letto qualcosa in proposito tempo fa, molto utile davvero.
masternewsolution
novembre 12th, 2011 at 13:29
43Grazie per la guida, ne farò un buon uso
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