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	<title>Commenti a: Sul declino (dei contenuti) del web</title>
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	<description>Web Marketing Blog</description>
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		<title>Di: jenny</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2010/01/sul-declino-dei-contenuti-del-web.html/comment-page-1#comment-18972</link>
		<dc:creator>jenny</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 16:11:44 +0000</pubDate>
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		<description>Lessi anch&#039;io giorni fa l&#039;articolo di Riotta e quello che mi stupì di più delle affermazioni di Lanier, citato nell&#039;articolo di Riotta, era la sua profezia, agli albori del Web2.0, di una rete come luogo dove si potessero concentrare grandi intelligenze, creatività e genio. Ma come ha potuto pensare una cosa del genere? La rete, così come altri media, non è altro che lo specchio della società, dove si trovano grandi eccellenze, ma anche e soprattutto tanta mediocrità. Perchè stupirsi tanto che i contenuti in rete sono scadenti? E in televisione? E sui giornali? E per la strada? E&#039;così, però in rete c&#039;è talmente tanta &#039;roba&#039; che sta alla capacità critica di ciascun individuo ricercare il contenuto di valore. E questo blog ne è un esempio (e non è piaggeria Davide :-))

Facciamo un altro esempio: YouTube. Tacciato da tutti, media in primis, come il luogo dove ragazzini annoiati postano video scabrosi, violenti o semplicemente idioti. In realtà YouTube è un grandissimo fenomeno di cultura partecipativa, dove conoscere e condividere mondi e realtà altrimenti sconosciuti. Se vi interessa l&#039;argomento vi rimando per un approfondimento al recente libro YouTube di Jean Burgess e Joshua Green (http://bit.ly/4VLgDb)

Scusate...forse sono andata fuori tema, presa dalla foga della discussione :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lessi anch&#8217;io giorni fa l&#8217;articolo di Riotta e quello che mi stupì di più delle affermazioni di Lanier, citato nell&#8217;articolo di Riotta, era la sua profezia, agli albori del Web2.0, di una rete come luogo dove si potessero concentrare grandi intelligenze, creatività e genio. Ma come ha potuto pensare una cosa del genere? La rete, così come altri media, non è altro che lo specchio della società, dove si trovano grandi eccellenze, ma anche e soprattutto tanta mediocrità. Perchè stupirsi tanto che i contenuti in rete sono scadenti? E in televisione? E sui giornali? E per la strada? E&#8217;così, però in rete c&#8217;è talmente tanta &#8216;roba&#8217; che sta alla capacità critica di ciascun individuo ricercare il contenuto di valore. E questo blog ne è un esempio (e non è piaggeria Davide <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )</p>
<p>Facciamo un altro esempio: YouTube. Tacciato da tutti, media in primis, come il luogo dove ragazzini annoiati postano video scabrosi, violenti o semplicemente idioti. In realtà YouTube è un grandissimo fenomeno di cultura partecipativa, dove conoscere e condividere mondi e realtà altrimenti sconosciuti. Se vi interessa l&#8217;argomento vi rimando per un approfondimento al recente libro YouTube di Jean Burgess e Joshua Green (<a href="http://bit.ly/4VLgDb" rel="nofollow">http://bit.ly/4VLgDb</a>)</p>
<p>Scusate&#8230;forse sono andata fuori tema, presa dalla foga della discussione <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Frankie</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2010/01/sul-declino-dei-contenuti-del-web.html/comment-page-1#comment-18917</link>
		<dc:creator>Frankie</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 14:51:27 +0000</pubDate>
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		<description>Vero giornalismo: http://www.guardian.co.uk/media/2010/jan/25/cudlipp-lecture-alan-rusbridger</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vero giornalismo: <a href="http://www.guardian.co.uk/media/2010/jan/25/cudlipp-lecture-alan-rusbridger" rel="nofollow">http://www.guardian.co.uk/media/2010/jan/25/cudlipp-lecture-alan-rusbridger</a></p>
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		<title>Di: MarcoTogni.it</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2010/01/sul-declino-dei-contenuti-del-web.html/comment-page-1#comment-18914</link>
		<dc:creator>MarcoTogni.it</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:47:49 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che i contenuti molto molto scarsi siano presenti ovunque sul web e sempre di più.
Il mio sito, soprattutto nella parte sul Giappone che è quella che sto curando di più, l&#039;ho improntato come un raccoglitore con articoli il più possibile dettagliati. Il 2010 mi vedrà impegnato a scrivere moltissimi nuovi articoli per far diventare il mio sito un archivio CULTURALE per il futuro, non un semplice contenitore di notizie frivole come spesso accade sul web ultimamente (soprattutto in Italia).
Alderico dice &quot;se la gente vuole cacca avrà cacca&quot;, questo è vero, ma penso che ci sia modo e modo di scrivere e in Italia molti scrivono velocemente tanto per mettere online quanti più articoli possibili: io anche se su un articolo in cui parlo di una cosa stupida cerco di dare più dettagli possibili a costo di impiegare 10 ore per scriverlo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che i contenuti molto molto scarsi siano presenti ovunque sul web e sempre di più.<br />
Il mio sito, soprattutto nella parte sul Giappone che è quella che sto curando di più, l&#8217;ho improntato come un raccoglitore con articoli il più possibile dettagliati. Il 2010 mi vedrà impegnato a scrivere moltissimi nuovi articoli per far diventare il mio sito un archivio CULTURALE per il futuro, non un semplice contenitore di notizie frivole come spesso accade sul web ultimamente (soprattutto in Italia).<br />
Alderico dice &#8220;se la gente vuole cacca avrà cacca&#8221;, questo è vero, ma penso che ci sia modo e modo di scrivere e in Italia molti scrivono velocemente tanto per mettere online quanti più articoli possibili: io anche se su un articolo in cui parlo di una cosa stupida cerco di dare più dettagli possibili a costo di impiegare 10 ore per scriverlo.</p>
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		<title>Di: Pietro</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2010/01/sul-declino-dei-contenuti-del-web.html/comment-page-1#comment-18912</link>
		<dc:creator>Pietro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 11:22:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.tagliaerbe.com/?p=2217#comment-18912</guid>
		<description>Beh, si e no. Riotta snobbeggia un po&#039;. Wikipedia è numero uno per via degli algoritmi di Google: grandi contenuti, interlinkati tra loro, grandissimo numero di link in entrata soprattutto in rapporto a link in uscita (quasi tutti nofollow e che comunque citano fonti, spesso autorevoli).

Insomma, se wikipedia è al primo posto - su molti topic - lo deve al fatto che corrisponde bene agli algoritmi di Google.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, si e no. Riotta snobbeggia un po&#8217;. Wikipedia è numero uno per via degli algoritmi di Google: grandi contenuti, interlinkati tra loro, grandissimo numero di link in entrata soprattutto in rapporto a link in uscita (quasi tutti nofollow e che comunque citano fonti, spesso autorevoli).</p>
<p>Insomma, se wikipedia è al primo posto &#8211; su molti topic &#8211; lo deve al fatto che corrisponde bene agli algoritmi di Google.</p>
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		<title>Di: Alderico</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2010/01/sul-declino-dei-contenuti-del-web.html/comment-page-1#comment-18895</link>
		<dc:creator>Alderico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 21:52:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.tagliaerbe.com/?p=2217#comment-18895</guid>
		<description>@Mauro Meli: rimango un inguaribile ottimista :-)
Penso infatti che:
1) abbiamo il DOVERE di “evangelizzare” (che parola abusata…), di portare anche i “non nativi digitali” dentro la rete. Dobbiamo portarci le classi dirigenti che ora tirano il freno a mano, perchè han paura di ciò che non conoscono/non sono in grado di controllare…

Meno male che temono internet e tu da inguaribile ottimista dici che per ora non sanno controllare ... vorrei tanto che continuassero a non controllarlo, grazie.

2) se sai usare un feed reader, sei un utente evoluto, e sei in grado di togliere/mettere nel feed ciò che vuoi. Io parlo di migliorare la qualità dei motori di ricerca proprio perchè i “non evoluti” sono la maggioranza, e l’imbuto da cui passano per scegliere è (quasi) sempre Google (o il motore impostato di default nel browser).

Il punto è che la maggioranza usa i motori di ricerca digitando una o due tre termini, magari se spiegassimo a tutti gli utenti come utilizzare i diversi parametri che un motore permette di impostare, tipo scuola guida, faremmo un grande passo in avanti per tutti, senza scomodare i soloni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Mauro Meli: rimango un inguaribile ottimista <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Penso infatti che:<br />
1) abbiamo il DOVERE di “evangelizzare” (che parola abusata…), di portare anche i “non nativi digitali” dentro la rete. Dobbiamo portarci le classi dirigenti che ora tirano il freno a mano, perchè han paura di ciò che non conoscono/non sono in grado di controllare…</p>
<p>Meno male che temono internet e tu da inguaribile ottimista dici che per ora non sanno controllare &#8230; vorrei tanto che continuassero a non controllarlo, grazie.</p>
<p>2) se sai usare un feed reader, sei un utente evoluto, e sei in grado di togliere/mettere nel feed ciò che vuoi. Io parlo di migliorare la qualità dei motori di ricerca proprio perchè i “non evoluti” sono la maggioranza, e l’imbuto da cui passano per scegliere è (quasi) sempre Google (o il motore impostato di default nel browser).</p>
<p>Il punto è che la maggioranza usa i motori di ricerca digitando una o due tre termini, magari se spiegassimo a tutti gli utenti come utilizzare i diversi parametri che un motore permette di impostare, tipo scuola guida, faremmo un grande passo in avanti per tutti, senza scomodare i soloni.</p>
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