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	<title>Commenti a: Quotidiani online, pubblicità e usabilità</title>
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	<description>Web Marketing Blog</description>
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		<title>Di: Luca Schibuola</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/11/quotidiani-online-pubblicita-e-usabilita.html/comment-page-1#comment-17296</link>
		<dc:creator>Luca Schibuola</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 08:26:14 +0000</pubDate>
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		<description>@Francesco: quando dici &quot;Ai giornali non interessa raggiungere un maggior numero di lettori, ma guadagnare o perlomeno pagarsi le spese&quot;, intendi i quotidiani online?
Se è così allora non concordo con la tua affermazione: i quotidiani online hanno bisogno di raggiungere sempre più lettori, per aumentare il numero delle pageview e potenzialmente dei click sui banner, aumentando così le entrate dalla pubblicità.
Ed è esattamente questo il punto focale del progetto: abbiamo attivato uno studio di usabilità non tanto e non solo per fare un lavoro accademico, ma perchè, se l&#039;obiettivo fatalmente è dover aumentare il lettori, è necessario che l&#039;esposizione alla pubblicità cui li si sottopone sia per così dire sotto una certa soglia, sennò i lettori se ne vanno (a causa di una usabilità insufficiente), ottenendo quindi il fallimento dell&#039;obiettivo primario.
E&#039; un po&#039; un cane che si mangia la coda: più utenti -&gt; più esposizioni alla pubblicità; ma &quot;troppa&quot; pubblicità -&gt; meno utenti.
Valutare le variabili coinvolte per capire quanto incidano sull&#039;usabilità è stato l&#039;obiettivo del nostro progetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Francesco: quando dici &#8220;Ai giornali non interessa raggiungere un maggior numero di lettori, ma guadagnare o perlomeno pagarsi le spese&#8221;, intendi i quotidiani online?<br />
Se è così allora non concordo con la tua affermazione: i quotidiani online hanno bisogno di raggiungere sempre più lettori, per aumentare il numero delle pageview e potenzialmente dei click sui banner, aumentando così le entrate dalla pubblicità.<br />
Ed è esattamente questo il punto focale del progetto: abbiamo attivato uno studio di usabilità non tanto e non solo per fare un lavoro accademico, ma perchè, se l&#8217;obiettivo fatalmente è dover aumentare il lettori, è necessario che l&#8217;esposizione alla pubblicità cui li si sottopone sia per così dire sotto una certa soglia, sennò i lettori se ne vanno (a causa di una usabilità insufficiente), ottenendo quindi il fallimento dell&#8217;obiettivo primario.<br />
E&#8217; un po&#8217; un cane che si mangia la coda: più utenti -&gt; più esposizioni alla pubblicità; ma &#8220;troppa&#8221; pubblicità -&gt; meno utenti.<br />
Valutare le variabili coinvolte per capire quanto incidano sull&#8217;usabilità è stato l&#8217;obiettivo del nostro progetto.</p>
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	<item>
		<title>Di: ------   &#62;&#62;&#62;&#62;&#62; Francesco Martino</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/11/quotidiani-online-pubblicita-e-usabilita.html/comment-page-1#comment-17285</link>
		<dc:creator>------   &#62;&#62;&#62;&#62;&#62; Francesco Martino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 01:11:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ai giornali non interessa raggiungere un maggior numero di lettori, ma guadagnare o perlomeno pagarsi le spese.

I lettori del web vogliono leggere le notizie gratis e da parte degli editori non è giusto, e non lo è anche da parte mia,

perché chi lavora, deve essere pagato.

Se dovessi pagare per leggere un quotidiano on line,

non lo leggerei,

quindi il quotidiano on line deve avere un altro sistema per guadagnare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ai giornali non interessa raggiungere un maggior numero di lettori, ma guadagnare o perlomeno pagarsi le spese.</p>
<p>I lettori del web vogliono leggere le notizie gratis e da parte degli editori non è giusto, e non lo è anche da parte mia,</p>
<p>perché chi lavora, deve essere pagato.</p>
<p>Se dovessi pagare per leggere un quotidiano on line,</p>
<p>non lo leggerei,</p>
<p>quindi il quotidiano on line deve avere un altro sistema per guadagnare.</p>
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		<title>Di: Filippo A.</title>
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		<dc:creator>Filippo A.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 20:47:12 +0000</pubDate>
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		<description>Studio molto interessante, credo che in futuro i quotidiani dovranno sempre più sviluppare il loro lato &quot;web&quot; per riuscire a raggiungere un maggior numero di lettori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Studio molto interessante, credo che in futuro i quotidiani dovranno sempre più sviluppare il loro lato &#8220;web&#8221; per riuscire a raggiungere un maggior numero di lettori.</p>
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		<title>Di: Luca Schibuola</title>
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		<dc:creator>Luca Schibuola</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 16:03:59 +0000</pubDate>
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		<description>@ikaro: grazie, in effetti è stato interessante investigare un ambito così ampio come l&#039;interazione delle persone con un quotidiano.
Che la pubblicità online debba avere un impatto ben più influente rispetto a quella su carta è pacifico, dato che per leggere i quotidiani online (al momento?) non si paga... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ikaro: grazie, in effetti è stato interessante investigare un ambito così ampio come l&#8217;interazione delle persone con un quotidiano.<br />
Che la pubblicità online debba avere un impatto ben più influente rispetto a quella su carta è pacifico, dato che per leggere i quotidiani online (al momento?) non si paga&#8230; <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: ikaro</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/11/quotidiani-online-pubblicita-e-usabilita.html/comment-page-1#comment-17263</link>
		<dc:creator>ikaro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:19:56 +0000</pubDate>
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		<description>Molto interessante Luca. Lo user behaviour degli utenti è un argomento che trovo affascinante. 

Se paragonassimo infatto il lettore di giornale cartaceo ad un navigatore è noto che il processo cognitivo è profondamente differente: il lettore tradizionale legge in modalità seriale (da &quot;prima&quot; a &quot;dopo&quot;) mentre il navigatore esegue in pochi decimi di secondo lo scan della pagina scomponendola in maniera semantica, per poi passare alle &quot;porzioni&quot; di schermo che hanno catturato la sua attenzione.

In questo processo quindi la pubblicitàdeve per forza avere un impatto ben più influente di quanto non l&#039;abbia sulle rivise normali.

Ciao!

Daniele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante Luca. Lo user behaviour degli utenti è un argomento che trovo affascinante. </p>
<p>Se paragonassimo infatto il lettore di giornale cartaceo ad un navigatore è noto che il processo cognitivo è profondamente differente: il lettore tradizionale legge in modalità seriale (da &#8220;prima&#8221; a &#8220;dopo&#8221;) mentre il navigatore esegue in pochi decimi di secondo lo scan della pagina scomponendola in maniera semantica, per poi passare alle &#8220;porzioni&#8221; di schermo che hanno catturato la sua attenzione.</p>
<p>In questo processo quindi la pubblicitàdeve per forza avere un impatto ben più influente di quanto non l&#8217;abbia sulle rivise normali.</p>
<p>Ciao!</p>
<p>Daniele</p>
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