16ott
Postato da Tagliaerbe
Tag: blog, blogging, copywriting

Posto (quasi) ogni giorno e, a volte, più di una volta al giorno. Oltre ai miei post, scrivo per i clienti, per altri progetti, per un libro e per altre cose. Di sicuro tu non hai tutte queste incombenze, ma vuoi comunque qualche idea per scrivere meglio e di più. Eccoti quindi alcuni pensieri su come procedo, che ti daranno un quadro di riferimento per riuscire a scrivere un post (quasi) ogni giorno.
- Leggi qualcosa di nuovo, ogni giorno. Hai bisogno di un punto da cui partire? Prova Alltop (piccolo suggerimento: leggi qualcosa che sta al di fuori dei tuoi interessi abituali).
- Parla con le persone, ogni giorno. Molte delle mie idee su nuovi topic vengono da domande che le persone mi pongono, o grazie alle conversazioni.
- Scrivi titoli e idee su nuovi topic in un file del Blocco Note (qui trovi idee per 100 blog topic e qui per altri 20).
- Utilizza i bookmark e visitali abitualmente. Io uso Delicious.
- Trova 20-40 minuti liberi ogni giorno, per stare seduto a scrivere.
- Segui uno schema semplice. Qui trovi 27 “segreti” che potrebbero aiutarti.
- Scrivi il post velocemente, senza perfezionismi. Se è necessario puoi modificarlo, più tardi. Il perfezionismo uccide le buone abitudini.
- Studia attentamente i post che trovi su altri blog per capire cosa li rende così speciali. Più comprendi COME un blogger scrive, e più puoi prendere il meglio da come scrive.
- Trova immagini utili e interessanti. Io utilizzo le foto di Flickr con licenza Creative Commons: mi aiutano a trovare una bella immagine per un post che ho già in mente, e a volte mi danno anche spunti per nuovi post.
- Pensa a ciò di cui clienti e prospect hanno bisogno. Personalmente scrivo in prospettiva della community che mi segue. Ogni post è volto a qualcosa che credo possa essere utile alla mia community, in una forma o nell’altra. Questo modo di operare mi toglie il peso delle preoccupazioni su cosa scrivere o meno: scrivo su ciò che la mia community necessita.
- Prima di postare sul tuo blog, scrivi su carta.
- Scrivi guest post per altri siti che non sono tuoi. Questo ti consentirà di aprire la tua mente a nuovi formati.
- Cambia spesso la lunghezza dei tuoi post: a volte lunghi, a volte brevi. Osserva l’impatto diverso che provocano.
- Mai preoccuparsi di scrivere occasionamente dei post del tipo “il meglio di”, quando hai in mano abbastanza materiale.
Non è facile seguire queste regole, ma una volta che ci hai fatto l’abitudine, ti troverai bene. Ora scrivo con una certa regolarità, ma mi ci sono voluti anni per imparare il metodo. E alcuni giorni, non ce l’ho fatta.
Ma avere un programma impegnativo può aiutarti a tirare fuori il meglio di te.
Fonte: How to Blog Almost Every Day.
16 Risposte
Stefano Piotto
ottobre 16th, 2009 at 01:34
1Trovo che questi post di “How to” siano spesso di una banalità impressionante e non c’è niente di peggio che dare la forma di una regola a contenuti superficiali. Tuttavia ho visto che l’originale è stracitato e stracommentato: mi ritiro perciò in quest’angolo di notte inseguendo sogni dall’anima snob.
------- >>>>>> Francesco Martino
ottobre 16th, 2009 at 01:36
2Come dire ORGANIZZAZIONE, ORGANIZZAZIONE, ORGANIZZAZIONE.
Hai dimenticato una cosa: ogni tanto concedersi un piccolo premio, un gelato, una passeggiata, un vestito nuovo, insomma tutto ciò che può servire a gratificarti; altrimenti si corre il rischio di impazzire.
Questo l’hai detto, ma è meglio ripeterlo, ripetita iuvant, anzi lo perfeziono.
Scrivere i topic su un taccuino, meglio se lo si porta sempre appresso, così se ti viene in mente qualcosa lo scrivi subito: ho detto subito. Altrimenti si corre il rischio di dimenticare delle belle idee.
E visto che mi trovo ripeto anche qualcos’altro che ho detto in un altro commento.
I commenti che lasci nei vari blog, non scriverli direttamente lì, ma usa un programma di word, così te li registri e ti possono servire in un secondo momento per scrivere un post più completo o addirittura un pdf, magari da regalare o vendere ai tuoi lettori.
Roberto Sala
ottobre 16th, 2009 at 10:32
3Io trovo che alla base di un buon post ci sia la non ossessione di dover scrivere a tutti i costi qualcosa. Tanto e bene sono due cose che difficilmente si abbinano. E poi, il lettore che non passa tutta la sua vita a leggere, ma si presume abbia anche un lavoro da portare avanti, non credo abbia la voglia e il tempo di leggersi un post al giorno.
aghost
ottobre 16th, 2009 at 10:34
4che palle ‘sti articoli, neanche fosse come seguire una dieta! Uno blogga quando ne ha voglia e se ha qualcosa di decente da scrivere. E’ cosi difficile?
Alessandro Sportelli
ottobre 16th, 2009 at 10:50
5Leggi WMF ogni giorno ahahah
Veronica Rota
ottobre 16th, 2009 at 10:51
6ho l’impressione che anche il post originale in inglese sia un condensato di altri post già visti e rivisti negli ultimi anni…
------- >>>>>> Francesco Martino
ottobre 16th, 2009 at 15:44
7@ Roberto Sala
Sono d’accordo.
Non sempre si possono scrivere post eccellenti,
qualcuno esce meglio, qualche altro no.
Anche i quadri di pittori famosi non sono tutti eccellenti,
ma questo che significa?
Mica si possono avere delle idee meravigliosi tutti i giorni?
L’importante comunque è scrivere.
giacomo
ottobre 16th, 2009 at 20:58
8Probabilmente sono io eccessivamente puntiglioso, ma ogni volt che mi metto a scrivere un post mi accorgo che sono passate 2 ore…altro che venti minuti! E poi (a mio modo di vedere) se mi dovessi mettere a scrivere veramente ogni giorno alla fine mi troverei con un sacco di articoli, di cui la maggior parte estremamente banali…io sono per la politica meglio pochi ma buoni…
ciao ciao
Scrivere assiduamente: come riuscire a postare ogni giorno
ottobre 17th, 2009 at 11:37
9[...] Davide Pozzi ha dato il suo contributo su questa tematica, fornendo le sue indicazioni per riuscire a postare ogni giorno, o quasi. Per saperne di più, leggi l’articolo di Tagliaerbe. [...]
Andrea - Diventa imprenditore con internet
ottobre 17th, 2009 at 13:58
10Postare tutti i giorni, o anche più volte al giorno, è di certo la via per ottenere visitatori, e quindi page rank e tutto quanto segue al successo di un sito.
Ma non bisogna dimenticare che il contenuto è altrettanto fondamentale: postare con contenuti scarsi o ripetitivi non è utile.
Agganciare le idee che vengono durante la giornata, e appena possibile riversarle per iscritto è una ottima via… anche se non tutti i giorni riuscirai a scrivere un post “memorabile”, l’allenamento costante è la via per il successo
------- >>>>>> Francesco Martino
ottobre 17th, 2009 at 14:59
11@ Giacomo
Non devi impiegare due ore a scrivere un post,
ma 25 + 20 + 10 minuti.
Mi spiego meglio, scrivi il post, seguendo la prima idea che ti viene in mente, fallo decantare, nel senso che lo devi leggere il giorno dopo, correggi ciò che ti sembra sbagliato, aggiungi qualcosa per renderlo più efficace, lascialo decantare per una settimana, rileggilo, ultime correzioni e poi pubblicalo.
Questa decantazione simile a quella del vino serve a non farti perdere tempo, se stai due ore per scrivere un post di 30 righe, e lo fai lo stesso giorno, ti sembrerà perfetto, ma se poi lo rileggi dopo qualche giorno, noterai che alcune frasi avresti potuto scriverle meglio.
Il meglio della settimana 62# | JuliusDesign
ottobre 18th, 2009 at 07:00
12[...] Come Riuscire a Bloggare Tutti i Giorni Posto ogni giorno e, a volte, più di una volta al giorno. Eccoti quindi alcuni pensieri su come procedo, che ti daranno un quadro di riferimento per riuscire a scrivere un post ogni giorno. [...]
Roberto Sala
ottobre 18th, 2009 at 20:21
13@ Francesco Martino
Siamo d’accordo che non tutti i post possono risultare eccellenti; quello che intendevo dire è che se ci facciamo ossessionare dalla necessità di scrivere ci saranno molte più probabilità che i post “non eccellenti” siano statisticamente molto numerosi
Per queso io dico: se abbiamo qualcosa da dire diciamolo, se non abbiamo niente da dire diciamo a noi stessi “Oggi non ho niente da dire” e mettiamoci l’anima in pace
Pietro
ottobre 19th, 2009 at 08:39
14Molto dipende dagli argomenti. Io a volte penso che un blog tematico non possa sopravvivere senza riprendere argomenti già visitati da altri. Più la nicchia è ristretta e peggio è. A me non è mai mancato l’argomento su cui scrivere, in qualche blog, ma se c’era da scrivere. Quando non c’è niente da dire preferisco non dire nulla.
I suggerimenti come questi sono utili fino a un certo punto. Il 95% dei bloggers scrivono ignorandoli.
ArtNite
ottobre 24th, 2009 at 13:38
15Bello il post, e utile!
Scrivere sul blog è un po’ come scrivere sul blocchetto degli appunti di uno scrittore, a me piace pensarlo così.
E allora un post, scritto di getto e poi magari aggiustato, può essere un rigo, o una pagina. L’importante che sia “vero”…
Dello scrivere dieci righe al dì - Tommy David
novembre 7th, 2009 at 11:58
16[...] È come parlare. Da(l) vivo. Quotidianamente. Ogni giorno c’è qualcosa da dire. Ma serve costanza. Disciplina. Serve uno stile. Adamantino. Il resto va altrove. Non nel web. In un libro. In un [...]
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