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	<title>Commenti a: Marketing Etico</title>
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	<description>Web Marketing Blog</description>
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		<title>Di: Social Media Punk? &#171; PaMarasca</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/marketing-etico.html/comment-page-1#comment-19263</link>
		<dc:creator>Social Media Punk? &#171; PaMarasca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 07:54:35 +0000</pubDate>
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		<description>[...] profano, ammiro ogni tentativo di avvicinare l’etica e la sostenibilità al marketing, da Grant a blog di grande interesse. Ma resto dell’idea (sarà l&#8217;età) che se il mio scopo è vendere [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] profano, ammiro ogni tentativo di avvicinare l’etica e la sostenibilità al marketing, da Grant a blog di grande interesse. Ma resto dell’idea (sarà l&#8217;età) che se il mio scopo è vendere [...]</p>
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		<title>Di: cibbuzz</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/marketing-etico.html/comment-page-1#comment-14847</link>
		<dc:creator>cibbuzz</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 13:33:56 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, torno ora dalle vacanze e come ritorno alla routine lavorativa non mi sembra male iniziare dalla lettura di questo post e dei commenti scaturiti. interessante davvero.
Mi trovo abbastanza d&#039;accordo con con tutti voi, nel senso che è un argomento così ampio da non poter permettere uno schieramento senza definirne chiaramente le premesse. Credo che si possa fare marketing etico solo se le premesse col cliente, ma anche con il target a cui ci si vuole rivolgere siano totalmente cristalline e non ingannevoli. è vero che però molto spesso è quasi impossibile, ma è qui che inizia la vera sfida :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, torno ora dalle vacanze e come ritorno alla routine lavorativa non mi sembra male iniziare dalla lettura di questo post e dei commenti scaturiti. interessante davvero.<br />
Mi trovo abbastanza d&#8217;accordo con con tutti voi, nel senso che è un argomento così ampio da non poter permettere uno schieramento senza definirne chiaramente le premesse. Credo che si possa fare marketing etico solo se le premesse col cliente, ma anche con il target a cui ci si vuole rivolgere siano totalmente cristalline e non ingannevoli. è vero che però molto spesso è quasi impossibile, ma è qui che inizia la vera sfida <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: gigibike</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/marketing-etico.html/comment-page-1#comment-14809</link>
		<dc:creator>gigibike</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2009 13:09:37 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao!! Bello il tuo post..umm...eticamente molto bello, ma adesso da buon presuntuoso ;-) parlo di un argomento che mi sembra poco citato quando si parla di marketing in italia.Ora non sto qua a pettinare le anaconde e vado subito al nocciolo. Ci sono regole a cui dobbiamo sottostare dettate dal periodo storico in cui viviamo.. o meglio a me sembra che poche persone si ricordino che la lira era su per giù un niente rispetto l&#039;euro.. per anni si è continuato a svalutare la moneta in italia senza curarsi minimamente degli effetti di questo fare. Svalutando vendevamo per effetto del miglior prezzo rispetto ai competitor che allora erano la concorrenza, e incassavamo una valanga di soldi sempre di più, sempre di più, sempre di più..ma tutto ciò era possibile perché &quot;svalutavamo il conio&quot;..e non perché eravamo più &quot;bravi&quot;, l&#039;euro è stata a mio avviso una manna scesa dal cielo ;-) che ci ha fatto rimettere i piedi per terra e ora stiamo capendo che nel bel paese valiamo pochetto..
vedi imprenditori che migrano, vedi nuove tecnologie che non decollano, vedi fughe di cervelli che da anni si verificano puntualmente e tutte queste belle cose..
Ora vorrei attirare l&#039;attenzione su un concetto semplice il vendere perché costa meno, e da furbi!! Ma non lo si può fare per sempre..seguendo questa linea con il passare degli anni saremo fuori mercato perché i nostri competitor che non hanno potuto svalutare per forza di cose sono anni lucie avanti a noi, e siamo noi che li abbiamo costretti ad evolverci, noi ed il nostro fare i furbetti, ma alla lunga gli altri saranno così avanti che i nostri prodotti saranno considerati obsoleti e dovremmo lavorare come matti per riconquistare fette di mercato al punto che in molti si sono visti costretti ad emigrare in paesi meno sviluppati qui non ne uscivano più!
Un ecclatante caso di eccesso di svalutazione è stata l&#039;argentina, con il suo crack pubblico..
Quindi facciamo i furbi e ci dicono che vendiamo aria anche per questo..
Ok,ok stiamo guarendo, l&#039;euro c&#039;è le sta dando di brutto e ci stiamo riprendendo, oppure si soccombe..
Altra cosa per spegare meglio pensate al dollaro nell&#039;ultimo anno ha subito una flessione di 60 cent più / meno e sono diventati matti.. ed ora che stanno recuperando hanno ripreso di 20 cent su per giù e sono tutti al settimo cielo!
Qua eravamo arivati a quanto di flessione.. se negli 
U.S.A. un dollaro era arrivato ad un dollaro e sessanta ed era un casino, qua una lira che era arrivata a millenovecento su per giù che casino è?
Quindi quando si parla di etica si parla di valore? Giusto?..
Uomini di valore si sanno sacrificare, sanno fare &quot;fatica&quot; giusto?
Sanno che con niente non si ha niente e che nessuno te li regala giusto?
..forse qui ci siamo lasciati andare un po troppo, siamo dei gasati che pensano di essere chi sa che cosa, invece nel panorama mondiale siamo un po dei polli...
Con questo non voglio parlar male di nessuno, l&#039;italia a me piace..
e mi piacerebbe fossimo un bel paese..all&#039;avanguardia magari invidiato da molti altri..ma c&#039;è tanto da fare per tornare a valere qualcosa..secondo me. Ciao grazie per l&#039;attenzione. Spero si capisca il senso del mio post e che non venga mal interpretato. Buon ferragosto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao!! Bello il tuo post..umm&#8230;eticamente molto bello, ma adesso da buon presuntuoso <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  parlo di un argomento che mi sembra poco citato quando si parla di marketing in italia.Ora non sto qua a pettinare le anaconde e vado subito al nocciolo. Ci sono regole a cui dobbiamo sottostare dettate dal periodo storico in cui viviamo.. o meglio a me sembra che poche persone si ricordino che la lira era su per giù un niente rispetto l&#8217;euro.. per anni si è continuato a svalutare la moneta in italia senza curarsi minimamente degli effetti di questo fare. Svalutando vendevamo per effetto del miglior prezzo rispetto ai competitor che allora erano la concorrenza, e incassavamo una valanga di soldi sempre di più, sempre di più, sempre di più..ma tutto ciò era possibile perché &#8220;svalutavamo il conio&#8221;..e non perché eravamo più &#8220;bravi&#8221;, l&#8217;euro è stata a mio avviso una manna scesa dal cielo <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  che ci ha fatto rimettere i piedi per terra e ora stiamo capendo che nel bel paese valiamo pochetto..<br />
vedi imprenditori che migrano, vedi nuove tecnologie che non decollano, vedi fughe di cervelli che da anni si verificano puntualmente e tutte queste belle cose..<br />
Ora vorrei attirare l&#8217;attenzione su un concetto semplice il vendere perché costa meno, e da furbi!! Ma non lo si può fare per sempre..seguendo questa linea con il passare degli anni saremo fuori mercato perché i nostri competitor che non hanno potuto svalutare per forza di cose sono anni lucie avanti a noi, e siamo noi che li abbiamo costretti ad evolverci, noi ed il nostro fare i furbetti, ma alla lunga gli altri saranno così avanti che i nostri prodotti saranno considerati obsoleti e dovremmo lavorare come matti per riconquistare fette di mercato al punto che in molti si sono visti costretti ad emigrare in paesi meno sviluppati qui non ne uscivano più!<br />
Un ecclatante caso di eccesso di svalutazione è stata l&#8217;argentina, con il suo crack pubblico..<br />
Quindi facciamo i furbi e ci dicono che vendiamo aria anche per questo..<br />
Ok,ok stiamo guarendo, l&#8217;euro c&#8217;è le sta dando di brutto e ci stiamo riprendendo, oppure si soccombe..<br />
Altra cosa per spegare meglio pensate al dollaro nell&#8217;ultimo anno ha subito una flessione di 60 cent più / meno e sono diventati matti.. ed ora che stanno recuperando hanno ripreso di 20 cent su per giù e sono tutti al settimo cielo!<br />
Qua eravamo arivati a quanto di flessione.. se negli<br />
U.S.A. un dollaro era arrivato ad un dollaro e sessanta ed era un casino, qua una lira che era arrivata a millenovecento su per giù che casino è?<br />
Quindi quando si parla di etica si parla di valore? Giusto?..<br />
Uomini di valore si sanno sacrificare, sanno fare &#8220;fatica&#8221; giusto?<br />
Sanno che con niente non si ha niente e che nessuno te li regala giusto?<br />
..forse qui ci siamo lasciati andare un po troppo, siamo dei gasati che pensano di essere chi sa che cosa, invece nel panorama mondiale siamo un po dei polli&#8230;<br />
Con questo non voglio parlar male di nessuno, l&#8217;italia a me piace..<br />
e mi piacerebbe fossimo un bel paese..all&#8217;avanguardia magari invidiato da molti altri..ma c&#8217;è tanto da fare per tornare a valere qualcosa..secondo me. Ciao grazie per l&#8217;attenzione. Spero si capisca il senso del mio post e che non venga mal interpretato. Buon ferragosto.</p>
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		<title>Di: Roberto Fumarola</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/marketing-etico.html/comment-page-1#comment-14790</link>
		<dc:creator>Roberto Fumarola</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2009 07:18:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.tagliaerbe.com/?p=1743#comment-14790</guid>
		<description>Post stupendo. Molte delle frasi riportate da Francesco rispecchiano situazioni nelle quali mi son trovato, soprattutto nell&#039;ultimo periodo, andando in giro per raccogliere nuove sfide.

Il prospect tipo che mi son trovato davanti più spesso è quello:
&quot;Guarda, ho già speso un sacco di soldi per il sito, il posizionamento e gli annunci a pagamento e non mi hanno portato nulla. Tutti soldi buttati nel cesso e non ho più budget. 
Ma ora vorrei poter farci qualcosa con il mio sito, dimmi tu cosa puoi fare.&quot;

Non è molto importante quello che succede dopo, spesso è colpa dell&#039;imprenditore/dell&#039;azienda che non ha cultura nel marketing in generale, figuriamoci nel web marketing e senza budget e senza un&#039;organizzazione interna adatta, spesso gli do qualche consiglio gratis e va bene così.

La cosa che mi lascia sempre basito è che questa esperienza è comune a molti, quindi volu dire che ci sono tanti fornitori di servizi che farebbero bene, come giustamente dice Francesco, ad alzare bandiera bianca sulle questioni per le quali non sono competenti.
Se sei un bravissimo programmatore non è detto che tu riesca a fare un e-commerce che poi vende, per esempio.
SE sei un&#039;ottima agenzia grafica e fai siti da urlo (dipende poi da che tipo di urlo he... :) ), non è detto che poi gli utenti finali siano soddisfatti di quello che trovano.

Alle volte l&#039;umiltà è davvero una cosa rara e sentire una persona che ti dice &quot;No guarda, devi fare così, ma ti consiglio una persona poi per fare il sito&quot; è rara e va apprezzata per l&#039;onestà.

P.S.
Tanti hanno come job description &quot;Esperto di web marketing&quot; ma mentre sul web qualcosa effettivamente ci chiappano, sul marketing... bho, insomma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Post stupendo. Molte delle frasi riportate da Francesco rispecchiano situazioni nelle quali mi son trovato, soprattutto nell&#8217;ultimo periodo, andando in giro per raccogliere nuove sfide.</p>
<p>Il prospect tipo che mi son trovato davanti più spesso è quello:<br />
&#8220;Guarda, ho già speso un sacco di soldi per il sito, il posizionamento e gli annunci a pagamento e non mi hanno portato nulla. Tutti soldi buttati nel cesso e non ho più budget.<br />
Ma ora vorrei poter farci qualcosa con il mio sito, dimmi tu cosa puoi fare.&#8221;</p>
<p>Non è molto importante quello che succede dopo, spesso è colpa dell&#8217;imprenditore/dell&#8217;azienda che non ha cultura nel marketing in generale, figuriamoci nel web marketing e senza budget e senza un&#8217;organizzazione interna adatta, spesso gli do qualche consiglio gratis e va bene così.</p>
<p>La cosa che mi lascia sempre basito è che questa esperienza è comune a molti, quindi volu dire che ci sono tanti fornitori di servizi che farebbero bene, come giustamente dice Francesco, ad alzare bandiera bianca sulle questioni per le quali non sono competenti.<br />
Se sei un bravissimo programmatore non è detto che tu riesca a fare un e-commerce che poi vende, per esempio.<br />
SE sei un&#8217;ottima agenzia grafica e fai siti da urlo (dipende poi da che tipo di urlo he&#8230; <img src='http://blog.tagliaerbe.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ), non è detto che poi gli utenti finali siano soddisfatti di quello che trovano.</p>
<p>Alle volte l&#8217;umiltà è davvero una cosa rara e sentire una persona che ti dice &#8220;No guarda, devi fare così, ma ti consiglio una persona poi per fare il sito&#8221; è rara e va apprezzata per l&#8217;onestà.</p>
<p>P.S.<br />
Tanti hanno come job description &#8220;Esperto di web marketing&#8221; ma mentre sul web qualcosa effettivamente ci chiappano, sul marketing&#8230; bho, insomma.</p>
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	<item>
		<title>Di: Alessandro Sportelli</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/marketing-etico.html/comment-page-1#comment-14777</link>
		<dc:creator>Alessandro Sportelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 17:13:55 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono in ferie :-) sono appena tornato da mare...evviva il relax!
p.s. Taglia beccati questo OT! ahhah</description>
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p.s. Taglia beccati questo OT! ahhah</p>
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