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	<title>Commenti a: L&#8217;evoluzione dei commenti sui blog</title>
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	<description>Web Marketing Blog</description>
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		<title>Di: il matterello</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/l-evoluzione-dei-commenti-sui-blog.html/comment-page-1#comment-18320</link>
		<dc:creator>il matterello</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 18:37:13 +0000</pubDate>
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		<description>Prima di parlare di parametri pubblicitari ci sono i contenuti sotto forma di opinione.Poi c&#039;è il taglio da dare cioè la forma della comunicazione che deve rispettare quella che è l&#039;etica del web cioè la libertà di esprimersi liberamente senza condizionamenti.Senza commenti non esiste blog,solo un io smisurato.Ricordatevi che i pubblicitari non sono nati ieri e passano da uno strumento all&#039;altro cercando sfruttarne al meglio le potenzialità.In conclusioni se i blog perdono le loro caratteristiche per cui sono nati saranno ,a mio parere, molto meno appetitosi perchè entrerebbero in competizione con altri media.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di parlare di parametri pubblicitari ci sono i contenuti sotto forma di opinione.Poi c&#8217;è il taglio da dare cioè la forma della comunicazione che deve rispettare quella che è l&#8217;etica del web cioè la libertà di esprimersi liberamente senza condizionamenti.Senza commenti non esiste blog,solo un io smisurato.Ricordatevi che i pubblicitari non sono nati ieri e passano da uno strumento all&#8217;altro cercando sfruttarne al meglio le potenzialità.In conclusioni se i blog perdono le loro caratteristiche per cui sono nati saranno ,a mio parere, molto meno appetitosi perchè entrerebbero in competizione con altri media.</p>
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		<title>Di: Frankie</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/l-evoluzione-dei-commenti-sui-blog.html/comment-page-1#comment-15477</link>
		<dc:creator>Frankie</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 19:12:00 +0000</pubDate>
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		<description>&gt; Al sito Z non interessa se i pantaloni sono stati acquistati da uno che leggeva “la stampa” o il sito gigigigio che ha un bannerino adsense, sempre di conversione si tratta.

Il problema è proprio questo: le &quot;conversioni&quot;! 
Un negozio ha bisogno di conversioni (= vendite immediate), un &quot;MEGA BRAND&quot; no: questo è l&#039;ABC del mercato pubblicitario inventato nel dopoguerra. Noi del Web dobbiamo solo re-imparare i fondamentali e capire che il negozio di JOE e la &quot;CocaCola&quot; hanno esigenze differenti... 
Se poi si inizia a pensare a come poter costruire un nuovo brand (una marca che attualmente non esiste già sul mercato) risulta ancora più evidente il limite degli annunci testuali... 

alla fine quali sono i blog italiani che guadagnano con Adsense? RobinGood (veramente forte nel &quot;web marketing 1.0&quot;) è il tipico esempio, ma ve lo immaginate il sito della Stampa o di La Repubblica con gli annunci testuali mescolati alle notizie nella speranza di catturare click?!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; Al sito Z non interessa se i pantaloni sono stati acquistati da uno che leggeva “la stampa” o il sito gigigigio che ha un bannerino adsense, sempre di conversione si tratta.</p>
<p>Il problema è proprio questo: le &#8220;conversioni&#8221;!<br />
Un negozio ha bisogno di conversioni (= vendite immediate), un &#8220;MEGA BRAND&#8221; no: questo è l&#8217;ABC del mercato pubblicitario inventato nel dopoguerra. Noi del Web dobbiamo solo re-imparare i fondamentali e capire che il negozio di JOE e la &#8220;CocaCola&#8221; hanno esigenze differenti&#8230;<br />
Se poi si inizia a pensare a come poter costruire un nuovo brand (una marca che attualmente non esiste già sul mercato) risulta ancora più evidente il limite degli annunci testuali&#8230; </p>
<p>alla fine quali sono i blog italiani che guadagnano con Adsense? RobinGood (veramente forte nel &#8220;web marketing 1.0&#8243;) è il tipico esempio, ma ve lo immaginate il sito della Stampa o di La Repubblica con gli annunci testuali mescolati alle notizie nella speranza di catturare click?!</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/l-evoluzione-dei-commenti-sui-blog.html/comment-page-1#comment-15475</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 18:11:03 +0000</pubDate>
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		<description>Esatto Frankie! hai colto nel segno!
Il problema non è il posizionamento ma il guadagno pubblicitario in se.
Io ero presente ad un camp quando il direttore di &quot;la stampa&quot; ha spiegato questo.

Ha detto che non riesce a capire perchè sul quotidiano uno spazio statico viene pagato X soldi mentre su internet uno spazio animato viene pagato X/5.
Il fatto dovuto logicamente al sistema pay per click che ha reso la pubblicità online un mercato a basso costo.

Al sito Z non interessa se i pantaloni sono stati acquistati da uno che leggeva &quot;la stampa&quot; o il sito gigigigio che ha un bannerino adsense, sempre di conversione si tratta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esatto Frankie! hai colto nel segno!<br />
Il problema non è il posizionamento ma il guadagno pubblicitario in se.<br />
Io ero presente ad un camp quando il direttore di &#8220;la stampa&#8221; ha spiegato questo.</p>
<p>Ha detto che non riesce a capire perchè sul quotidiano uno spazio statico viene pagato X soldi mentre su internet uno spazio animato viene pagato X/5.<br />
Il fatto dovuto logicamente al sistema pay per click che ha reso la pubblicità online un mercato a basso costo.</p>
<p>Al sito Z non interessa se i pantaloni sono stati acquistati da uno che leggeva &#8220;la stampa&#8221; o il sito gigigigio che ha un bannerino adsense, sempre di conversione si tratta.</p>
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		<title>Di: Frankie</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/l-evoluzione-dei-commenti-sui-blog.html/comment-page-1#comment-15473</link>
		<dc:creator>Frankie</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 16:52:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.tagliaerbe.com/?p=1802#comment-15473</guid>
		<description>Grazie Danilo e Davide. Scusate il ritardo ma avevo &quot;perso&quot; questo thread. 

Quando parlo di grandi agenzie parlo di giganti internazionali, come la giapponese Dentsu, che oggi si trovano ai margini del web (attualmente il web rappresenta meno di un decimo del mercato mondiale pubblicitario). I clienti di queste agenzie non acquistano mai link testuali e Google è alla disperata ricerca del modo per convincerli. 
Secondo me dietro alla guerra che gli editori di giornali stanno facendo a Google non c&#039;è un problema di indicizzazione di contenuti quanto la pubblicità. Finchè Google sarà il re della pubblicità online con gli annunci testuali nessun editore al mondo potrà sostituire (guadagnandoci) le edizioni cartacee dei propri giornali con quelle online... 

Oggi la Rete sta vivendo quello che ha vissuto il mondo delle radio private negli anni 70: con un piccolo investimento, e tanta passione, è possibile raggiungere un pubblico piuttosto ampio. Ora dobbiamo solo aspettare che arrivino gli anni &quot;80&quot; anche per il Web...

Nota: In Italia la moda con la M maiuscola (non i piccoli brand) non fa campagne online e non comprerebbe mai un link testuale per il semplice motivo che un brand milionario non può apparire accanto al negozietto di quartiere... ma un giorno, magari molto molto in là nel futuro, potrebbero comprare l&#039;immagine di background di Bing...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Danilo e Davide. Scusate il ritardo ma avevo &#8220;perso&#8221; questo thread. </p>
<p>Quando parlo di grandi agenzie parlo di giganti internazionali, come la giapponese Dentsu, che oggi si trovano ai margini del web (attualmente il web rappresenta meno di un decimo del mercato mondiale pubblicitario). I clienti di queste agenzie non acquistano mai link testuali e Google è alla disperata ricerca del modo per convincerli.<br />
Secondo me dietro alla guerra che gli editori di giornali stanno facendo a Google non c&#8217;è un problema di indicizzazione di contenuti quanto la pubblicità. Finchè Google sarà il re della pubblicità online con gli annunci testuali nessun editore al mondo potrà sostituire (guadagnandoci) le edizioni cartacee dei propri giornali con quelle online&#8230; </p>
<p>Oggi la Rete sta vivendo quello che ha vissuto il mondo delle radio private negli anni 70: con un piccolo investimento, e tanta passione, è possibile raggiungere un pubblico piuttosto ampio. Ora dobbiamo solo aspettare che arrivino gli anni &#8220;80&#8243; anche per il Web&#8230;</p>
<p>Nota: In Italia la moda con la M maiuscola (non i piccoli brand) non fa campagne online e non comprerebbe mai un link testuale per il semplice motivo che un brand milionario non può apparire accanto al negozietto di quartiere&#8230; ma un giorno, magari molto molto in là nel futuro, potrebbero comprare l&#8217;immagine di background di Bing&#8230;</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://blog.tagliaerbe.com/2009/08/l-evoluzione-dei-commenti-sui-blog.html/comment-page-1#comment-15218</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 22:55:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.tagliaerbe.com/?p=1802#comment-15218</guid>
		<description>Mi piace l&#039;analisi fatta da Frankie ma purtroppo penso che non sarà così.

Le aziende che si occupano di pubblicità sono ancora indietro, chiedono parametri vecchi es. danno ancora un valore altissimo al pagerank anche se dopo il loro link sarà nofollow.
Lo ritengono un criterio importante...

Adwords aumenterà perchè è comodo, si paga 50 e si ottiene 50. Questo è il ragionamento che fanno le aziende.
Non pensano:
Se io punto 50 con intelligenza potrei ottenere 100.

Questo perchè riducono il rischio a 0.
Adwords ed in genere il pay per click ha reso schiavi e pigri molte persone.
Sarà difficile far cambiare questa mentalità che vi assicuro ha conquistato anche reparti marketing di grandi grandi aziende.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi piace l&#8217;analisi fatta da Frankie ma purtroppo penso che non sarà così.</p>
<p>Le aziende che si occupano di pubblicità sono ancora indietro, chiedono parametri vecchi es. danno ancora un valore altissimo al pagerank anche se dopo il loro link sarà nofollow.<br />
Lo ritengono un criterio importante&#8230;</p>
<p>Adwords aumenterà perchè è comodo, si paga 50 e si ottiene 50. Questo è il ragionamento che fanno le aziende.<br />
Non pensano:<br />
Se io punto 50 con intelligenza potrei ottenere 100.</p>
<p>Questo perchè riducono il rischio a 0.<br />
Adwords ed in genere il pay per click ha reso schiavi e pigri molte persone.<br />
Sarà difficile far cambiare questa mentalità che vi assicuro ha conquistato anche reparti marketing di grandi grandi aziende.</p>
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