Il vecchio e il nuovo logo di Italia.it

Il rinato Italia.it non mi convince.

Nonostante online non abbia ancora letto critiche troppo feroci (che invece seguirono, e abbondanti, il primo lancio del portale), ho trovato Italia.it molto al di sotto delle aspettative. Evitando di andare troppo nel tecnico (non ne sarei capace) e premettendo che non ho avuto modo di sviscerare in dettaglio tutte le sezioni del sito, ecco alcune cose che mi hanno negativamente colpito durante i primi minuti di navigazione:

Troppa animazione in Home Page
L’immagine sulla testata e quella appena sotto il “Benvenuto” cambiano automaticamente ad intervalli di pochissimi secondi. Essendo entrambe above the fold, e quindi in posizioni molto evidenti, generano un discreto effetto “Albero di Natale”.

Troppe immagini
A parte le 2 animazioni già citate, sono presenti altre 12 immagini, 8 loghi e pure 5 bandierine: un filino troppo, specialmente per chi si connette ancora in dial-up.

Troppi font
Un pò grossi, un pò piccoli, un pò in grassetto, un pò in corsivo: ne ho contati almeno 5 sulla Home Page. E quelle intestazioni tutte in maiuscolo non mi piacciono.

E’ copiato
Questo è Italia.it:

Italia.it

E questo Spain.info:

Spain.info

Noti qualche somiglianza? :-)

Manca il cinese
E’ un dettaglio, mi dirai. E invece ricordo molto bene che l’idea del portalone in cinese era l’orgoglio della vecchia versione…

E’ un raccoglitore di link
Solo per citare le prime 4 voci del Menu:

  1. Mappe punta su http://mappe.visual-italy.it/ (che è powered by PagineGialle.it)
  2. Cerca Italia punta su http://search.visual-italy.it/search.php?l=it e dice che Il motore di ricerca e la selezione dei siti sono stati realizzati da Seat Pagine Gialle e Telecom Design
  3. Organizza il tuo viaggio è una pagina lunghissima piena zeppa di link esterni: a compagnie aree, marittime, ferrovie, autobus…
  4. Meteo punta a http://www.meteoam.it/modules.php?name=previsioneTempoAWI&giorni=1&cartina=italia (servizio fornito dall’Aeronautica Militare)

Embeddare un pò meglio le risorse esterne non era proprio possibile? O meglio ancora mantenere tutti contenuti all’interno dello stesso dominio?

Non è SEO friendly
A parte l’immane lentezza (solo in parte scusabile per il numero di accessi che il sito sta ricevendo in queste ultime ore), in diversi han notato una scarsa quantità di contenuti, i title identici (Italia.it su tutte le pagine), l’assenza delle description e un uso degli header tag errato.

Conclusioni
Ma a causa del mio eccessivo buonismo, mi sento di dare ad Italia.it ancora una possibilità. La scusante, come evidenziato nella terza slide della presentazione qui sotto,


Italia.it – Il portale ufficiale del turismo italiano

potrebbe essere quella dei tempi stretti. Leggo infatti che la progettazione e la realizzazione del nuovo Portale nazionale del turismo è ufficialmente iniziata a Giugno, e che entro l’anno (vedi slide 33) verranno aggiunte parecchie nuove feature (incluso un marketplace B2B/B2C e un social network).

Simpatica l’idea (che probabilmente NON piacerà a chi già gestisce portali che “aggregano” strutture alberghiere) di offrire la possibilità a tutte le strutture ricettive di ottenere una pagina personalizzata (del tipo www.italia.it/nomehotel) all’interno del portalone (vedi slide n.24): già immagino la rincorsa a URL del tipo www.italia.it/hotel-roma :-D

Chiudo tornando sul discorso del rapporto fra Italia.it e la SEO. Nella slide 30 si legge infatti che fra gli obiettivi delle azioni di e-marketing c’è quello di “essere fortemente visibili nei motori di ricerca attraverso l’ottimizzazione del posizionamento (SEO) per apparire nei primi posti delle pagine dei motori”: speriamo solo non esca al primo posto su Google per “merda”, come accadde 2 anni fa.

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