20apr
Postato da Tagliaerbe
Tag: avatar, blog, branding, seth-godin, social-media, social-media-marketing, social-network

Molto è già stato detto a proposito dell’importanza degli avatar a livello strategico. Tuttavia c’è ancora qualcosa di nuovo da aggiungere. Scegliere un avatar giusto è cruciale per una serie molto importante di motivi, in quanto l’avatar crea la prima impressione del tuo brand personale.
Ecco come Seth Godin ha parlato di avatar in un suo recente post:
“Quando utilizzi i social network, la prima impressione che offri è data dai pixel che utilizzi per l’immagine del tuo avatar”
Seth ha condiviso una lista di suggerimenti che il tuo avatar dovrebbe possedere:
- utilizza uno sfondo bianco o neutro;
- se decidi di utilizzare qualche simpatico dettaglio nella speranza di distinguerti (come, ad esempio, un cappello), fallo in modo professionale. In altre parole, dai un senso a tutti i dettagli che aggiungi all’avatar. Ricorda la regola del “cocktail party”: “se non lo indosseresti in altre occasione, non farlo nemmeno in questa”;
- la tua foto è la scelta migliore. “Le foto concettuali (un piede, una scimmia che indossa gli occhiali) possono mostrare quello che realmente c’è dentro di te, ma forse sarebbe meglio lasciare la cosa ad una seconda impressione.”;
- non cercare di essere un “super-modello”, il tuo avatar dovrebbe comunicare “apertura ed entusiasmo”.
Ann Smarty aggiunge altri preziosi consigli:
- sii coerente: la chiave è quella di utilizzare un unico e medesimo avatar ovunque – in modo da essere subito notato e riconosciuto;
- sii creativo lo stretto necessario: le cose troppo astratte o troppo creative non funzionano;
- meglio non usare il logo della tua società come avatar. Non fraintendermi, il logo aziendale può essere utilizzato nei social media ma otterrai più successo puntando sul tuo brand personale piuttosto che sulla tua azienda;
- non fare di tutto per emergere. Un errore comune è cercare di rendere l’avatar il più accattivante possibile in modo da farlo risaltare in Blogcatalog, MyBlogLog o Google Friend Connect. Essere coerenti utilizzando avatar riconoscibili ti permetterà di ottenere lo stesso risultato senza infastidire le persone.
Ed ora, qualche consiglio sui tipi di avatar da NON utilizzare (anche se il fatto che li usino in tanti potrebbe far pensare che abbiano successo).
Simpson avatar
Bella idea quella di poter creare un avatar con la tua faccia simile a quella di un personaggio dei Simpson, e di poterla utilizzare su tutti i social. Ma ora questi avatar sono talmente diffusi che ho smesso di “vederli” e di ricordarli. E’ vero, sono divertenti, ma non significa che devi seguire per forza la tendenza: cerca di essere unico.
Visi di celebrità
Attraggono l’occhio per il fatto tutti li conoscono molto bene e quindi sono riconoscibili, ma utilizzarli non ti porterà nulla a livello di brand awareness, anzi: rischi solo di essere ricordato per quello che usa il viso di un personaggio famoso come avatar.
Immagini astratte
Possono sembrare belle e colorate, ma la gente può avere problemi ad associarle in modo rapido al tuo business. Una regola intelligente è questa: utilizza immagini di qualità con dettagli chiaramente riconoscibili, che possono essere associati ad oggetti presenti nella vita reale.
Chiudiamo infine con 3 consigli pratici:
- registrati e inserisci il tuo avatar su Gravatar. La cosa è rapidissima e ti permetterà di far comparire il tuo avatar in modo automatico a fianco dei commenti di parecchi blog: se sei un commentatore attivo, noterai gli effetti in breve tempo.
- puoi creare un avatar con questi tool, ma onestamente ho trovato la cosa solo divertente e nulla più. Per mia esperienza, il vecchio metodo KISS (“Keep it Simple, Stupid” o “Keep it Short and Simple”) rimane ancora quello più efficace.
- guarda una buona raccolta di avatar (come quella di Sphinn), e quindi prendi la tua decisione.
Fonte: Develop an Avatar Strategy for Social Media & Blogs.
15 Risposte
Confronta ADSL
aprile 20th, 2009 at 09:00
1Condivido tutto appieno
Personalmente trovo molto azzeccato il servizio offerto da FaceYourManga, dove si può ottenere un’immagine veramente somigliante di sé, senza rinunciare a quel pizzico di ironia e spirito
Rudy Bandiera
aprile 20th, 2009 at 11:30
2Unico dettaglio: cambiare la foto (se si usa la foto) almeno una volta l’anno per mantenere intatta la somiglianza tra l’avatar e la persona.
Ho incontrato persone che avevano messo una foto di 5 anni prima e non sono riuscito a riconoscerle!
Ottantotto
aprile 20th, 2009 at 16:10
3Peccato che qui non è possibile vedere i nostri avatar…
Beh, avere un avatar semplice ed efficace è davvero fondamentale, ecco perchè anche io ho avuto la fortuna di farmi fare un avatar da un grafico che mi raffigura ed uso quello, un pò a fumetto ma molto chiaro. Tu Davide, cosa ne pensi del mio avatar?
Rudy Bandiera
aprile 20th, 2009 at 16:13
4Io come avatar uso una foto mia ad un battesimo in cui ridevo come un matto e ero in giacca.
La gente pensa che io rida sempre e sia sempre in giacca, in realtà -appunto- ero ad un battesimo e avevo bevuto molto vino
Tagliaerbe
aprile 20th, 2009 at 16:17
5Mi piacciono gli avatar “fumettosi”.
Ma se posso dare un consiglio, è quello di non cambiarlo MAI: un avatar è come un logo, come un brand… quando vedo certi avatar capisco subito chi è il suo proprietario, quindi sconsiglio caldamente di cambiarlo spesso e/o di utilizzarne uno diverso in base al widget o al social nel quale ci si trova.
Rudy Bandiera
aprile 20th, 2009 at 16:22
6Se è una foto forse è meglio dargli una rinfrescata ogni tanto… io qualche anno fa non avevo i capelli bianchi
Lorenzo
aprile 20th, 2009 at 18:58
7Personalmente penso che creare un Avatar con Second Life sia la cosa migliore.
Ovviamente sempre meglio la propria foto.
Turbo
aprile 20th, 2009 at 19:20
8Ciao Tagliaerbe… è da molto che seguo il tuo blog ma questo è il mio primo commento… Complimenti per il blog perchè è davvero ben curato ma soprattutto aggiornato…
Luckytto
aprile 20th, 2009 at 19:22
9Il mio avatar mi accompagna dal 2002 e non intendo cambiarlo per nessun motivo, ormai è il mio biglietto da visita…
flapane
aprile 20th, 2009 at 23:32
10Mi sono sempre chiesto come mai non usassi le gravatar icons nei commenti, ma solo il numero del commento… peccato.
Drewes
aprile 22nd, 2009 at 13:15
11Ciao Tagliaerbe, innanzitutto complimenti per il tuo blog, che è diventato un punto di riferimento per tantissimi blogger italiani.
Ti volevo chiedere con che sito/programma hai creato il tuo avatar, che trovo molto “pulito” e efficace.
Drewes
aprile 22nd, 2009 at 13:17
12Ops! Forse ho pubblicato il commento troppo presto: è Yahoo! Avatars, vero?
Tagliaerbe
aprile 22nd, 2009 at 13:21
13Confermo Drewes, ho utilizzato Yahoo! Avatars: http://it.avatars.yahoo.com/
Drewes
aprile 22nd, 2009 at 15:35
14Sì, ho verificato. Peccato solo che non funzioni con sistemi operativi diversi da Microsoft.
andreanur
aprile 23rd, 2009 at 15:50
15L’avatar ha una grandissima importanza proprio perchè la diffusione sul web di questa piccola immagine consente di identificare in modo immediato e semplice il personaggio che ci sta dietro.
Io sono dell’idea che una foto (aggiornata) sia sempre il modo più corretto di dare una dimensione più “umana” alle parole che di volta in volta si leggono nelle pagine di un blog, un forum o sui social. D’altra parte anche un logo significativo credo possa ugualmente creare una sorta di fidelizzazione.
Concordo in pieno sul fatto che, una volta trovato quello giusto, non vada MAI cambiato!
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