11 mar
Postato da Tagliaerbe
Tag: adsense, advertising, banner, google-adsense, yahoo

“Più grande è, meglio è”: da più di 4 mesi questo sembra essere il motto preferito da Google AdSense, motto che esce più volte in un articoletto denominato Optimisation Essentials (Part I).
Oltre a “Bigger is better”, nel post si leggono frasi come “we’re recommending you think big – big ad units”, insieme al consiglio di utilizzare preferibilmente i formati 300×250 (medium rectangle), 728×90 (leaderboard) e 160×600 (skyscraper).
Ma la cosa ha avuto nei giorni scorsi una ulteriore evoluzione.

Il 4 Marzo sono stati annunciati gli Expandable Ads (per un spiegone completo, leggiti questa guida).
In pratica, si tratta di banner che si espandono quando un utente ci clicca sopra (attenzione, NON solo al passaggio del mouse!), e che possono includere qualcosa di interattivo (come, ad esempio, un video).
Il modello di prezzo può essere sia CPM che CPC: in quest’ultimo caso, affinchè l’editore possa guadagnare è necessario che l’utente clicchi sul contenuto dell’annuncio una volta che questo è già “espanso”. In pratica, sono necessari 2 click sul banner per guadagnare qualche centesimo di euro

Lo stesso giorno, Amit Agarwal ha avvistato su alcuni blog indiani i primi Interactive AdSense Ad.
In pratica, all’interno di un unico banner convivono parecchi link e pure un box di ricerca. Tutti gli elementi puntano alle SERP di Google, cosa che è stata definita da qualcuno come un reverse arbitrage: quando un utente clicca su un link e atterra in una SERP, si troverà infatti davanti a dei risultati affiancati da nuovi annunci AdSense, che probabilmente saranno maggiormente targhettizzati (e quindi con un valore maggiore) rispetto a quelli esposti in una SERP più generica.

Anche Yahoo!, storico competitor di Google, ha rivoluzionato poche settimane fa i suoi search ads testuali: in alcune SERP si possono infatti già visualizzare i nuovi Rich Ads, che includono (oltre al testo) immagini e, soprattutto, video.
Dopo una lunga fase storica nella quale i sobri annunci (con)testuali avevano preso il sopravvento, ecco che la tendenza per il 2009 sembra essere quella dei banner colorati, rumorosi, e (probabilmente, per alcuni) un pò intrusivi e fastidiosi.
Leggo la cosa come una conseguenza della recessione: Yahoo! dice infatti che i nuovi formati hanno beneficiato di un aumento del CTR del 25%, con un miglioramento anche a livello di brand exposure e di conversioni. Concetto che ritorna pure nel video che Google ha sfornato una settimana fa, per spiegare come e perchè investire in advertising durante la crisi.
Il tormentone è questo: l’advertising online è misurabile, bisogna puntare alla qualità (unitamente al prezzo contenuto) e ad ottimizzare le campagne su temi chiari e ben focalizzati, con landing page rilevanti.
Ma a queste belle parole avrebbero forse dovuto aggiungere tre consigli:
P.S.: ovviamente avevo previsto tutto, mannaggiammè
5 Risposte
Alessandro Sportelli
marzo 11th, 2009 at 08:42
1Ei Doc sei sicuro che non si espandano al solo passaggio del mouse? Ti chiedo questo perchè è da tempo che sul forum parliamo della questione del “passo passaggi del mouse” apparso magicamente qualche tempo fa in alcuni account e campagne “adwords”.
Tagliaerbe
marzo 11th, 2009 at 08:46
2Qui: https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=134715&topic=19440 si dice:”In caso di clic da parte di un utente, gli annunci espandibili aumentano la loro dimensione rispetto all’insieme di annunci originale.”
E qui: https://www.google.com/adsense/support/bin/answer.py?answer=134716&topic=19440 si dice:”Gli annunci espandibili non vengono espansi al solo passaggio del mouse (mouseover).
Gli annunci espandibili vengono espansi solo in caso di clic da parte di un utente. ”
Più chiaro di così…
Tagliaerbe
marzo 11th, 2009 at 14:57
3…e poche ore fa hanno annunciato qualcosa di “Behavioral”
: http://searchengineland.com/google-introduces-interest-based-advertising-beta-16855
--------------- >>>>>>>>> Francesco Martino
marzo 11th, 2009 at 18:58
4Non capisco tutte le preoccupazioni,
se non volete Google sul vostro Sito,
Togliete Google
e cercatevi la pubblicità per conto Vs,
ovvero cercate i siti simili ai Vostri, e proponete loro un banner sul Vs sito.
Pagamento anticipato s’intende
Ottantotto
marzo 11th, 2009 at 19:57
5Beh… la cosa attualmente non mi tange molto… dopo il ban di adsense infatti si sa che la riammissione è impossibile. Per altro come parlo anche nel mio blog, ho già trovato validissime alternative… in ogni caso recentemente google ha abbassato anche i guadagni degli utenti da quanto ho sentito dire… Staremo a vedere cosa succederà con queste nuove pubblicità…
In attesa che Mamma Yahoo Publisher Network parta a tutta forza anche in Italia (c’è chi ci spera ancora!)
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