26mar
Postato da Tagliaerbe
Tag: advertising, banner, pubblicità
Da sempre, uso un sistema che ritengo infallibile per capire a quale orario gli utenti utilizzano la rete. Il sistema è quello di consultare i grafici disponibili sul Mix di Milano (per ciò che riguarda il traffico italiano),

oppure quelli presenti sugli altri Internet Exchange Point (per chi è interessato a conoscere come usano la rete negli altri paesi del mondo).
Se il tipico grafico di un giorno settimanale mostra una “montagna a 3 gobbe”, con picchi di traffico legati all’orario lavorativo, è invece assai curioso notare che NON è in quell’orario che si ha la maggior attenzione verso i banner pubblicitari.

Ci avresti scommesso? io no. E invece pare la maggior attenzione verso un annuncio pubblicitario online la si ottiene dopo le 18:00 (quindi al termine dell’orario lavorativo).
E non è nemmeno una questione di età, visto che giovani e ultra55enni sono accomunati dalle stesse percentuali.
Potremmo dunque dedurre che se da un lato il traffico globale su Internet cala dopo le 6pm, dall’altro cresce un tipo di uso più attento ai messaggi pubblicitari: probabilmente la navigazione in ore serali/notturne è più rilassata, meno “distratta” dallo studio o dal lavoro, e quindi l’utente è più propenso a soffermarsi sulle pubblicità.

E’ durante l’attività legata all’acquisto che la ricettività verso i banner è massima: durante la ricerca, lo shopping o la participazione ad aste online, l’attenzione verso gli annunci raggiunge il livello più alto.
In coda alla scala si trovano invece le attività durante le quali l’utente non ama essere interrotto/distratto: mentre si guardano i risultati sportivi, si gioca online, si usa l’email e l’instant messenger o si leggono news, ai banner proprio non ci si fa caso.
A proposito, ti sei accorto che qui a destra ce ne sono alcuni?
Fonte: The receptivity of the online audience (ricerca di Lightspeed e IAB UK).
11 Risposte
Manu
marzo 26th, 2009 at 01:54
1Quindi, traedo qualche conclusione affrettata si può dire che il miglior momento in assoluto per postare è verso le 17, così da poter ricevere il maggior traffico e la maggior incidenza sui banner, corretto?
Manu
Roberto Fumarola
marzo 26th, 2009 at 10:02
2hai dei banner sul sito?
Roberto Fumarola
marzo 26th, 2009 at 10:03
3@Manu: Questo vale per i banner, non per i contenuti. I contenuti magari li leggono dall’ufficio per una serie di motivi. Si potrebbero sperimentare post divisi in due parti. Una nell’ora di punta lavorativa ed il secondo pezzo dopo le 18. Chissà!
Sorry per il doppio commento.
Francesco Gori
marzo 26th, 2009 at 11:56
4A mio parere non si tratta di minore “distrazione”. La sensazione che ho è che dalle 18.00 le “difese cognitive” contro la pubblicità online si abbassino facendo ricadere l’attenzione quasi incosciamente sui vari banner, annunci e compagnia bella.
Tradotto… navigo navigo navigo senza curarmi della pubblicità finché il mio cervello non ce la fa più a filtrala e quindi ci preso attenzione.
La mia è un’ipotesi naturalmente. Che ne pensate?
Chameleon Copywriter
marzo 26th, 2009 at 13:41
5Interessanti considerazioni. Soprattutto il terzo grafico da degli spunti interessanti. Bel post, peccato per il finale.
Dario Salvelli
marzo 26th, 2009 at 15:49
6Eh “alcuni” insomma
Il post è interessante però non mi stupisco di questi risultati, unirei la distrazione insieme alla stanchezza. In realtà però quando ci si collega al casa dal proprio PC magari si usano strumenti come AdBlock ed addio banner (anche se “per fortuna” è una percentuale ancora bassa) .
Manu
marzo 26th, 2009 at 16:08
7@Roberto Fumarola
Non è male l’idea di dividere il post in due parti da pubblicare in diversi momento della giornata. Certo: bisognerebbe avere un sacco di tempo libero… Anche se magari, con la schedulazione..
------------ >>>>>>>> Francesco Martino
marzo 26th, 2009 at 16:36
8Cosa centra il fatto di postare come il fatto che gli altri postano a quell’ora?
Quando postano gli altri può interessarmi fino ad un certo punto.
A me personalmente mi interessa solo il giorno o i giorni che sono il venerdì sera, sabato e domenica, ovverosia quando hanno più tempo gli internauti.
Mik
marzo 26th, 2009 at 20:01
9> Ci avresti scommesso?
si, perché noto che il sabato e la domenica il CTR è più elevato, quindi mi pare logico ipotizzare che lo sia pure negli orari non lavorativi dei giorni lavorativi.
la spiegazione che personalmente do a questo fenomeno è che negli orari lavorativi si naviga principalmente per eseguire dei task prestabiliti, mentre negli altri orari si tende di più a “passeggiare” per il web, andando alla scoperta di nuovi siti.
Mauro
marzo 26th, 2009 at 21:48
10mmmhh, secondo la mia esperienza invece, io converto di più durante la settimana e pochissimo il weekend. E in orari serali
Quali elementi di una pubblicità online catturano maggiormente l’attenzione?
aprile 1st, 2009 at 00:03
11[...] il post su orari e tipologia dei siti, completiamo oggi l’argomento con gli [...]
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