05feb
Postato da Tagliaerbe
Tag: google, penalizzazioni, seo

Anche nel post odierno torno a parlare di penalizzazioni, ma in un’altra forma. Questa volta la colpa è da attribuire ad una feature di Google che dovrebbe venire in aiuto all’utente: sto parlando della funzione denominata “Spell Checker“.
In pratica, Google effettua un controllo ortografico sui termini inseriti nella query, e se pensa di essere in grado di fornire un risultato migliore con un parola alternativa esporrà “Did you mean:” (nella versione italiana, “Forse cercavi:”) seguita dal suggerimento.
Ma la cosa non sempre funziona come dovrebbe… eccoti un caso emblematico (discusso nel Google Webmaster Help):
La EcoStore Inc vende un decespugliatore ecologico chiamato “EcoTrimmer”.
La keyword ecotrimmer non è però conosciuta da Google, che nelle ricerche per tale chiave suggerisce invece echo trimmer, seguita da 2 risultati e una riga separatrice; solo dopo questi compare Results for: ecotrimmer

Risultato?
La EcoStore Inc con la sua pagina dedicata all’EcoTrimmer si ritrova belove the fold, ovvero nella parte dei risultati non immediatamente visibili e prominenti, ricevendo di conseguenza pochissimo traffico.
Come fare (si chiede un rappresentante dell’azienda) a convincere Google che EcoTrimmer è una parola esistente e che non è da confondere con Echo Trimmer?
Personalmente credo che Google possa “imparare” una nuova parola in tre modi:
Se potessi dare un suggerimento a EcoStore, sarebbe quindi quello di produrre una grande quantità di contenuti (non solo testuali, ma anche immagini, audio e video) con la chiave ecotrimmer, cercando inoltre di diffonderla attraverso i vari social site.
Tu che consiglio daresti?
Ispirato da: SEOs Lose Rankings Due to New “Did You Mean” Feature.
9 Risposte
Anel
febbraio 5th, 2009 at 01:06
1Eh ricordo bene questo Forse cercavi… appariva anche a me con ben 2 siti, ma dopo un paio di mesi di link in entrata con quella chiave, tutto si è sistemato!
Mik
febbraio 5th, 2009 at 02:04
2ai consigli che hai già dato io aggingerei: be consistent
nel sito il nome viene riportato in 4 differenti versioni:
Eco Trimmer
EcoTrimmer
Eco-Trimmer
LEHR EcoTrimmer
Roberto Fumarola
febbraio 5th, 2009 at 07:42
3… di cambiare il nome del prodotto in Echotrimmer
Considerato che adesso, almeno su google.it, al 4/5 posto c’è questo post per entrambe le parole chiave….
Matteo
febbraio 5th, 2009 at 08:00
4E’ successo pure a me. Cercando il nome del mio blog: accountentando (parola assolutamente inventata) per un po’ di tempo google suggest andava a suggerire altro.
Credo che il problema si sia risolto con la pubblicazione, su diversi blog, del link al mio blog con l’anchor “accountentando”.
Con diversi mispelling del nome (es. accccountentnaod) Google Suggest mi dice che forse cercavo proprio accountentando.
Inoltre, il fatto che sottolinea Mik è abbastanza grave. Scelto un nome se ne sceglie anche lo spelling. Quindi, cara EcoStore correggete un po’ di testi almeno
Maurizio
febbraio 5th, 2009 at 09:56
5è successo anche a me con il nome a dominio di un sito (funnypeople veniva “spezzato” in due chiavi funny + people).
Con il proliferare delle ricerche e all’aumentare dei contenuti, su google italia ora la stringa viene correttamente gestita.
Su Google.com questo non succede. L’importanza delle keyword (funny e people) unita al fatto che il sito è totalmente in Italiano sono, secondo me, le cause del mancato apprendimento del termine da parte di google.
seo roma
febbraio 5th, 2009 at 16:46
6Diciamo che il fatto che questo dibattito sia arrivato anche qui, dall’altra parte dell’oceano, non è stata la miglior mossa possibile ?
….forse si troverà ancora più risultati davanti, visto il livello dei siti che hanno ripreso la news
Conclusione: a volte i panni è meglio lavarli in famiglia !
Seo in Abruzzo
febbraio 5th, 2009 at 19:42
7Gli suggerirei di assumere un buon SEM
Ovviamente era TOTALMENTE disinteressato il consiglio.
Giuliastro
febbraio 6th, 2009 at 16:02
8.. belove the fold non l’avevo mai sentita.
Silvio
marzo 16th, 2009 at 12:34
9Interessante è successo a me una cosa simile, il mio primo sito era http://www.uptothevilla.org/ lo ritenevo carino. Solo che google non riconosce gli articoli o avverbi tipo up to the, per cui alla ricerca “up to the villa” ero fuori, essendo la parola vista solo villa.
In pratica ho dovuto rifare un nuovo sito http://www.cooking-class-authentic-tuscany.com, purtroppo molto banale, ma infarcito di keywords. Comunque, per il sito Ecotrimmer, potrebbe mettere nelle foto ALT, e nei metatag keyword, la parola ECHO.
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