Eye tracking in Google Universal Search



Qualche giorno fa, l’Official Google Blog ha esposto i risultati di un eye-tracking study focalizzato a Google Universal Search.

Quanto mostrato è sicuramente interessante, ma ci sono almeno 3 punti su cui vale la pena discutere…

Un piccolo campione
“34 usability study participants”.
A quanto pare, il test in questione è stato condotto su 34 persone: ora, magari io sono un pò prevenuto, visto che non mi sono mai fidato di tutti quei sistemi che sostengono di poter estrarre la verità assoluta da un campione ridicolo (vedi Auditel o simili).
Ma qui parliamo addirittura di 34 utenti sui tanti milioni che quotidianamente utilizzano il popolare motore di ricerca: possiamo ritenerlo un campione sufficiente?

Paese che vai, heatmap che trovi
Lo studio di Google ci dice che l’occhio si concentra sui primissimi risultati, posti nel cosiddetto Golden Triangle:

Il Golden Triangle nelle SERP di Google

Incuriosito, mi sono messo a frugare in Google Images, e ho trovato immagini che (almeno parzialmente) si allontanano da quanto cerca di affermare lo study di Mountain View:

La heatmap di una SERP di Google.de

Questa heatmap (relativa a Google.de) mostra come nel caso della presenza di annunci pubblicitari in testa alla pagina, l’occhio tenda da un lato a concentrarsi su di essi, dall’altro ad allargare l’area del “Triangolo d’Oro” fino al 2°-4° risultato naturale: visto che SERP simili sono parecchie, perchè Google non ha approfondito lo studio in questa direzione (per esempio, estendendolo anche a tutte le query (del tipo “hotel città”) che includono una mappa above the fold)?
Andiamo avanti:

La heatmap di Google.com a confronto con quella di Google.cn

Qui notiamo come gli occhi degli occidentali si muovano “a triangolo”, quelli degli orientali “a quadrato”: perchè non è stato previsto un test su tutte le razze che non consultano abitualmente Google.com? oltre alla Cina, mi vengono in mente (ad esempio) tutti quei popoli che leggono da destra a sinistra…

L'”effetto thumbnail”
Cosa succede quando la SERP include una piccola immagine?
Secondo Google, la thumbmail attira l’attenzione dell’utente:

SERP di Google senza e con thumbnail: se è bella, l'occhio è attirato

… che però la “evita” quando non la trova pertinente:

SERP di Google senza e con thumbnail: se è brutta, l'occhio la salta

Attenzione: secondo BigG, ciò è considerato un risultato positivo (“For the Universal Search team, this was a successful outcome”).

Proviamo a leggere la cosa da un altro punto di vista, anche grazie all’aiuto di una approfondita ricerca di Enquiro proprio su Google Universal Search (condotta diverso tempo fa, ma ancora attualissima).
Questa immagine (che potrei definire come speculare rispetto alla n.1) mostra come la presenza di una thumbnail restringa di parecchio il Golden Triangle; in pratica, quando una immagine è presente nella SERP, l’occhio tende a non scendere al di sotto di essa:

Una bella thumbnail accorcia il triangolo

E se la thumbnail non attrae (vedi anche l’immagine n.2 qui sopra), l’occhio dell’utente si concentra sul risultato immediatamente sopra (e anche su quello immediatamente sotto):

L'occhio evita la thumbnail e si sofferma sugli altri 2 risultati

Trovi davvero che ciò sia positivo? 🙂

4 Comments

  1. Mik 9 febbraio 2009
  2. Roberto Fumarola 9 febbraio 2009
  3. Tagliaerbe 9 febbraio 2009
  4. Luca Bove 9 febbraio 2009

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