02 feb
Postato da Tagliaerbe
Tag: inbound-link, link, link-baiting

Buon giorno a tutti, e benvenuti in questo mio secondo guest post sul blog del Tagliaerbe. La volta scorsa ho affrontato il discorso relativo alla fase motivazionale di avvio di un blog, ponendo alcune risposte all’interrogativo: perchè nessuno legge il tuo blog? Con questo nuovo articolo vorrei trattare un argomento che si colloca in una fase immediatamente successiva al lancio di un blog, e riguarda la ricerca di backlinks verso il proprio sito, ovvero di link in ingresso chiamati anche inbound links.
Sappiamo tutti, leggendo il Tagliablog ma in generale leggendo qualunque blog che parli di tecniche SEO e di promozione di un sito web, che la link popularity è uno dei fattori determinanti per aumentare il ranking di un sito nei motori di ricerca. Per semplificare un concetto ampiamente discusso e conosciuto, si potrebbe affermare che la popolarità di un sito aumenta in seguito all’aumentare della quantità di link in ingresso che giungono da siti esterni.
Sempre semplificando il discorso (non è questa la sede per dare una definizione esaustiva della link popularity) è risaputo che la qualità dei link in ingresso è un fattore determinante per ottenere link che abbiano un vero “peso” agli occhi dei motori di ricerca, e che quindi possano essere considerati link efficaci sotto più punti di vista, ovvero non solo dal lato SEO ma anche sotto l’aspetto semantico (infatti un buon link dovrebbe soprattutto arricchire l’esperienza dell’utente portandolo da una risorsa all’altra in modo semanticamente utile).
Cosa significa “qualità” di un link? Un link può essere definito di qualità se:
Bene, fatte queste premesse, vediamo quindi di passare all’azione con questi semplici passaggi per trovare link di qualità, utilizzando risorse gratuite e un po’ di buona volontà!
Nota: per effettuare le operazioni che seguiranno occorre avere installato il browser Firefox; useremo inoltre il tool di analisi che si trova all’indirizzo www.linkdiagnosis.com: se andate su quel sito, scaricate l’estensione per Firefox che si trova nel menu “download”.
1) Individuare un sito in tema con il tuo
Il primo passo è proprio quello di individuare un sito in tema con gli argomenti trattati dal tuo sito, e possibilmente un sito considerato “autorevole” nel settore: ciò comporterà che tale sito abbia dei buoni link in ingresso, ed è proprio guardando fra i suoi inbound link che andrai ad scovare un sito su cui valga la pena lavorare per immettere anche un link verso il tuo sito.
A questo punto ipotizzo un argomento, per poter effettuare tutti i passaggi che seguiranno: supponiamo che il tuo sito tratti l’argomento WordPress Tutorial, e che tu sia quindi alla ricerca di buoni link in ingresso provenienti da siti che parlano di Tutorials e Guide su WordPress. Andiamo avanti.
Per individuare un sito che parla di Tutorial WordPress, e quindi in tema con il tuo, vai su Google e digita “Tutorial WordPress”: al primo posto troviamo il sito WordPressMania, un ottimo sito redatto da un amico (ciao Stefano!) che tratta argomenti di ogni genere inerenti alla piattaforma Blog/CMS WordPress, con guide, tutorials, recensioni, consigli su temi e plugin, ecc. ecc. Prendi dunque nota dell’indirizzo del sito e andiamo allo step 2.
2) Analisi dei backlinks del sito in tema con il tuo
Apri dunque il tool che si trova all’indirizzo www.linkdiagnosis.com e (dopo aver installato l’estensione di Firefox) inserisci nel campo Website l’indirizzo che ti eri annotato poco fa ovvero “http://www.wordpressmania.it” e premi su START. Attendi qualche minuto per dare tempo al tool di fare tutte le sue computazioni.
Nel frattempo colgo l’occasione per parlare brevemente di questo tool di Link Diagnosis, che permette di vedere quali link ci sono in ingresso verso un sito, ma non solo: il tool mostrerà tutti i backlinks raggruppandoli per PageRank, indicando se hanno il tag rel=nofollow, indicando l’anchor text di riferimento (che è il testo “caldo” che si trova associato al link), e indicando anche quanti link ci sono a sua volta sulle pagine che contengono il backlink… idealmente sarebbe fantastico avere un backlink che proviene da un link senza nofollow, da una pagina con alto PageRank e che contiene pochissimi altri link oltre al tuo! Vediamo dunque come procedere.
3) Individua una pagina ad alto potenziale di “link-juice”
Come dicevo poco fa, l’ideale sarebbe ottenere un link in ingresso verso il tuo sito da una pagina con alto PageRank, con pochi link oltre al tuo e con il tag rel=nofollow disinserito… su questo ultimo punto ci sono opinioni discordanti: non volendo entrare nel merito sull’utilità o meno di tale comando (ai fini SEO), vorrei comunque far notare che i motori registrano i link indipendentemente dal rel=nofollow, e se il link è molto tematizzato, non è comunque sbagliato considerarlo un buon backlink
Ad esempio nel caso di WordPressMania, scorrendo fra tutti backlinks in ingresso noterai (nel grafico PageRank Distribution) che ci sono alcuni link con PR5, altri con PR4, poi PR3 e così via crescendo di numero con il diminuire del PR (avere tanti link con PR alto non è semplice!). Se clicchi sul grafico nella barretta dei PR5 noterai che i link nella lista sono 6 (nel momento in cui sto scrivendo): fra questi (ottimi) backlinks alcuni hanno il tag nofollow e altri no, e questo lo vedi dal grafico Link Type.
Proseguendo con l’analisi, noterai che viene indicato anche l’anchor text, ovvero le parole calde che sono associate ai link in ingresso, e il numero di links presenti su tali pagine: minore è il numero di links, e maggiore è la strenght (ovvero la “forza”, il “peso”) del link in tale pagina!
Con un po’ di pazienza potrai quindi individuare quali link sono appetibili per il tuo sito: annotati qualcuna di queste pagine in quanto saranno le pagine dove andrai a cercare di mettere un link al tuo sito.
Nota bene: se osservi con attenzione i link più buoni, noterai che sono tutti fortemente tematizzati… per cui tieni bene a mente questo fattore, perchè ottenere un backlink da un sito che non è in tema, riduce notevolmente l’utilità dell’intera operazione che stai svolgendo.
4) Ottenere il backlink
A questo punto, una volta individuate le pagine sulle quali ritieni che un link verso il tuo sito sarebbe utile, procedi per cercare di piazzare su tali pagine un link verso il tuo sito. Ci sono due ipotesi:
Fatto! A questo punto puoi rilassarti un momento, e riflettere su quanto hai appena svolto per poterlo applicare successivamente per cercare nuovi backlinks. Ma non dimentichiamo un ultimo punto, che è l’analisi dei propri progressi.
5) Analizza i tuoi backlinks
Utilizzando sempre lo strumento Link Diagnosis potrai tenere sotto controllo il numero di backlinks che provengono verso il tuo sito: potrai dunque verificare con periodicità l’andamento delle operazioni. Non dimenticare, comunque, di tenere sotto controllo anche l’analisi degli accessi utilizzando (ad esempio) lo strumento gratuito Google Analytics, così potrai vedere se davvero arrivano effettivamente visite dai backlinks: in questo modo non solo ne guadagnerà il tuo PageRank, ma anche da un punto di vista dei contenuti, avrai portato nuovi visitatori sul tuo sito.
Nota conclusiva: non dimenticare che la premessa importante, prima ancora di andare alla ricerca di backlinks, e di avere qualcosa di utile per gli utenti da proporre sul tuo sito… in questo modo avrai la certezza “etica” che non stai solo cercando di aggirare gli algoritmi dei motori con qualche tecnica cosiddetta black-hat SEO, ma il lavoro svolto sarà davvero utile per arricchire l’esperienza degli utenti che cercano risorse in tema con il tuo sito.
Buon lavoro di ricerca backlinks, e… fatemi sapere cosa ne pensate.
Autore: Nicola Boschetti, webmaster della web agency NBWeb.it, con la quale si occupa di realizzazione di siti web e internet marketing. Docente di Web Design e di Reti & Networking, da qualche tempo ha trasformato il suo sito aziendale in un blog, per raggiungere e mantenere contatto con i suoi visitatori e clienti in modo più creativo e divertente.
44 Risposte
Omar
febbraio 2nd, 2009 at 02:00
1Beh, che dire, grazie mille Nicola per questa utilissima risorsa, che può incrementare notevolmente sia il pagerank del nostro sito che il numero dei visitatori, includendo e dando per scontato, il tasso qualitativo dei nostri post, che ovviamente non deve mancare. Grazie ancora. Ciao!!!
NBWeb.it
febbraio 2nd, 2009 at 08:46
2Ciao Omar, grazie a te! Mi fa piacere che tu abbia trovato utile il mio articolo… buona ricerca backlinks
NBWeb.it
febbraio 2nd, 2009 at 08:51
3… e grazie “Taglia”, nuovamente, per l’ospitalità
Omar
febbraio 2nd, 2009 at 08:51
4Di niente ciao.
Alessandro Sportelli
febbraio 2nd, 2009 at 10:06
5Fantastico Nicola
vado subito a provare il tool 
).
Aggiungo un dettaglio che ritengo importante. Questo della ricerca dei back link degli altri è decisamente una strategia efficace… ma a questa va aggiunta la strategia di acquisizione “naturale” (passatemi il termine
Ciao
NBWeb.it
febbraio 2nd, 2009 at 10:15
6Ciao Alex, piacere di leggerti
Grazie del commento, da un esperto del settore come te è davvero gratificante
E… certo, certo, hai super ragione, l’acquisizione “naturale” è importantissima, credo che essa possa crescere a mano a mano che un sito inizia ad essere visibile, anche dunque in seguito alla ricerca di backlinks…
Mi viene da dire: “tutto è importante”, nell’ottica di adottare una logica (ed etica) diffusione del proprio brand
Alessandro Sportelli
febbraio 2nd, 2009 at 10:22
7Grande Nico
è vero… l’approccio migliore al posizionamento è proprio quello che unisce “tecnica” e “marketing”. Grazie a te
Ikaro
febbraio 2nd, 2009 at 10:30
8Ottimo,
guest post o meno, questo blog è sempre una miniera di info eccellenti.
Grazie
Daniele
ilmioguadagno
febbraio 2nd, 2009 at 18:27
9Ottimi consigli, grazie mille a te Nicola e a Taglia per gli ottimi consigli!
Un saluto
Stefano
NBWeb.it
febbraio 2nd, 2009 at 18:42
10@Ikaro
@ilmioguadagno
grazie a voi, ragazzi, sono contento che vi sia piaciuto l’articolo
Denis
febbraio 2nd, 2009 at 20:33
11Ma i circuiti di scambio banner e link oggi come oggi fanno bene o male al proprio blog??
Forse è un pò fuori tema ma io ci ho provato!
Grazie
Tagliaerbe
febbraio 2nd, 2009 at 20:38
12@Denis: io la penso così…: http://blog.tagliaerbe.com/2008/09/scambio-link.html
NBWeb.it
febbraio 2nd, 2009 at 20:48
13@Denis
ho letto il post citato dal Tagliaerbe e mi trovo pienamente d’accordo con la sua visione… ti consiglio la lettura di quel post
Nicola Bortolini
febbraio 2nd, 2009 at 22:50
14Molto interessante il plugin per Firefox, e soprattutto molto interessanti i contenuti del vostro blog, riuscite sempre a fornire i giusti spunti di riflessione … forse e’ cosa nota ma volevo segnalare/aggiungere come estensione SEO per Firefox l’omonino “SEO for Firefox”, considerata una delle migliori del settore
Mik
febbraio 3rd, 2009 at 03:58
15ho provato il plugin ieri, e credo proprio che lo userò
bell’articolo, complimenti
NBWeb.it - Nuovo guest post sul “Tagliablog”: come trovare buoni backlinks
febbraio 3rd, 2009 at 05:32
16[...] Vi lascio con la lettura sul Tagliablog: come trovare buoni backlinks in 5 semplici passaggi. [...]
NBWeb.it
febbraio 3rd, 2009 at 10:00
17Grazie a tutti per l’interesse suscitato dal mio articolo
p.s. qualcuno ha già provato ad applicare questi suggerimenti per trovare backlinks?
Riccardo Esposito
febbraio 4th, 2009 at 00:16
18Ottimo consiglio. Lo sto usando con molto successo questo plug in!
NBWeb.it
febbraio 4th, 2009 at 10:19
19@Riccardo
Grazie, piacere di esserti stato utile
Roberto
febbraio 8th, 2009 at 14:46
20prova provo poi ti saprò dire .. grazie per la dritta!!
Eta
febbraio 9th, 2009 at 10:19
21Grazie!!
Questo post è stato utilissimo! Non mi ero mai curata dei backlink al mio blog ma ora metterò subito in pratica.
Mercie
NBWeb.it
febbraio 9th, 2009 at 10:28
22@Roberto
@Eta
Grazie a voi, mi fa piacere che il mio post sia stato in qualche modo utile per i vostri backlinks
Stefano, Wordpressmania.it
febbraio 11th, 2009 at 15:40
23Complimenti Nicola per il tuo articolo, davvero molto interessante.
E grazie per aver usato WordPressMania come “caso di studio”!
Mi spiace commentare solo ora, ma non mi ero accorto del post.
Aggiungo una considerazione a tutto quello che hai scritto: i link senza “no-follow” sono certamente più utili e interessanti quando si applicano queste tecniche ed è proprio per questo che in WordPressMania ho fatto questa scelta: si tratta di una reciproca convenienza: i miei lettori commentano più volentieri e in cambio ottengono link “efficaci”.
Stefano, Wordpressmania.it
febbraio 11th, 2009 at 16:07
24Ciao Nicola,
due righe veloci per ringraziarti di aver usato WordPressMania come “caso di studio” per il tuo post, fa sempre piacere essere citati
Complimenti per l’articolo, davvero molto interessante e chiaro! mi metto subito al lavoro per mettere in pratica i tuoi consigli!
Una domanda: il fatto che non ci sia nemmeno un link a WordPressMania è una scelta “editoriale” del Tagliaerbe? Te lo chiedo davvero per curiosità e per capire se è davvero così “rischioso” (in termini di PR e link back) linkare un altro sito magari meno “popolare”.
Se così fosse sarebbe “la fine del web” nessuno linkerebbe più nessuno…
a presto!
Stefano
Tagliaerbe
febbraio 11th, 2009 at 16:44
25@Stefano, Wordpressmania.it: non metto MAI nessun “vincolo editoriale” ai guest poster: possono scrivere quello che vogliono (nei limiti del contesto SEO/web marketing) e linkare chi vogliono (nei limiti della decenza
).
NBWeb.it
febbraio 11th, 2009 at 19:04
26@Stefano
@Tagliaerbe
Oopps, hai ragione Stefano, non ho messo nemmeno un link attivo al tuo sito, che sbadato. Scusate, ma vi assicuro che il link era previsto, si dev’essere perso nel “passaggio di post” ma vedo che ha rimediato Stefano
Gianluca
febbraio 11th, 2009 at 23:32
27Seguo e occasionalmente commento il blog.
Leggendo di wordpressmania e di Stefano, non potevo esimermi da commentare il post.
Complimenti a Stefano e al Tagliablog per aver citato un blog ricco di utili info.
Stefano, Wordpressmania.it
febbraio 12th, 2009 at 09:03
28Ragazzi, nessun problema, davvero
Era davvero solo una curiosità legato all’argomento dell’articolo : cioè se e come i link “in uscita” al testo influenzano o meno il ranking di un sito.
ciaoooo
Stefano
Tagliaerbe
febbraio 12th, 2009 at 09:07
29@Stefano, Wordpressmania.it: parecchio tempo fa, ho sintetizzato il mio pensiero sull’argomento in questo post: http://blog.tagliaerbe.com/2007/10/limportanza-dei-link-in-uscita-outbound-link.html
Marco
febbraio 12th, 2009 at 21:11
30Voglio farti i miei complimenti per questo post..ho cercato cose simili su molti altri siti ma veramente niente in confronto a questa guida..veramente utilissima!..posso dirti una cosa: se come dici scrivi davvero pochi post, beh..POCHI MA BUONI!..ancora complimenti!..
Se non l’hai già fatto (..non ho avuto modo di verificarlo..) mi permetto di consigliarti di scrivere un articolo su come raggiungere facilmente un page rank 1..perchè tutti si chiedono come si faccia ad arrivare ad un page rank 4 o 5 ma nessuno spiega come si può diciamo “cominciare” a far salire il page rank di un sito che ancora non è all’altezza di un page rank di quel livello..
Tanti saluti
NBWeb.it
febbraio 13th, 2009 at 23:08
31@Marco
accipicchia, Marco, grazie mille per i complimenti, sei davvero gentile e mi ha fatto un piacere immenso leggere le tue righe…
ti ringrazio del consiglio, proverò senz’altro ad affrontare l’argomento… saluti e buon “link baiting”
Seo Torino
febbraio 26th, 2009 at 01:33
32Davvero ottimo articolo, è dalle 11 che leggo i tuoi articoli e sono uno più interessante dell’altro!
Mi mancava questo plugin ora lo collaudo
NBWeb.it
febbraio 26th, 2009 at 07:50
33@Seo Torino
Grazie, mi fa davvero piacere
Facci sapere come va con il plugin LinkDiagnosis, che personalmente reputo proprio utile… buon lavoro!
Michele
marzo 26th, 2009 at 21:01
34Ottimo articolo, GRAZIE
Offerte voli
aprile 3rd, 2009 at 12:10
35Ciao a tutti..
voglio semplicemente complimentarmi con l’autore di questo post..
Grazie ai consigli su linkdiagnosis e ad altri contenuti nel blog sono riuscito in circa 40 giorni a costruire un sito intero, farlo indicizzare sui più importanti motori di ricerca e farlo arrivare a pr 3..
Quando l’ho saputo sono rimasto davvero sbalordito, non avrei mai creduto.
Colgo l’occasione per dare un piccolo consiglio per risparmiare un po’ di tempo nel nostro lavoro..installare il plugin SeoQuake, grazie al quale si può vedere in pochi istanti sulla toolbar apposita che pr ha la pagina che si sta visitando, quanti link ha e un sacco di altre cose molto interessanti.. A me personalmente è servito per risparmiare tempo e per ottenere qualche backlink un po’ più “pesante”..
Grazie all’autore e buon lavoro a tutti!
NBWeb.it
aprile 3rd, 2009 at 16:25
36@Offerte voli
Grazie a te per i complimenti, è davvero gratificante sapere che il nostro articolo sui backlinks è stato utile per il tuo sito
Grazie anche per la segnalazione sul plugin SeoQuake: un tool certamente utile!
Buona continuazione e buon… backlinking
Andre
aprile 14th, 2009 at 00:19
37beh io i miei backlinks li compro direttamente su ebay, ci sono ditte che li vendono a buon prezzo, come la aladygma marketing o la seo watch, prima facevo tutto da solo ma ci voleva trotto tempo, ora con qualche cent a link si fa piu in fretta…
5 plugin Firefox SEO per ottimizzare i backlink « My Social Web
giugno 11th, 2009 at 22:00
38[...] Link Diagnosis – Questo plugin è molto famoso: in meno di un minuto riassume (in maniera più o meno precisa) tutti i link che puntano ad una pagina. Il bello è che li ordina per PageRank, anchor text, pertinenza del sito, presenza di nofollow, numeri di link presenti nella stessa pagina. Per utilizzarlo al meglio consiglio questo ottimo articolo di Tagliablog. [...]
Sh0oter2
agosto 13th, 2009 at 18:52
39Ottimo articolo!
5 plugin Firefox SEO per ottimizzare i backlink | My Social Web
settembre 13th, 2009 at 13:21
40[...] Link Diagnosis – Questo plugin è molto famoso: in meno di un minuto riassume (in maniera più o meno precisa) tutti i link che puntano ad una pagina. Il bello è che li ordina per PageRank, anchor text, pertinenza del sito, presenza di nofollow, numeri di link presenti nella stessa pagina. Per utilizzarlo al meglio consiglio questo ottimo articolo di Tagliablog. [...]
Marco
settembre 27th, 2009 at 23:41
41Perfetto! Cercherò di applicare i tuoi consigli nel mio blog.. speriamo bene!
Realizzazione siti
novembre 8th, 2009 at 12:19
42Che dire, veramente un ottimo post sulle basi del posizionamento siti.
Alessio
novembre 27th, 2009 at 18:02
43Argomento utile ed interessante; purtroppo oramai non la sempre maggiore affluenza di siti web, non basta essere un buon seo o webmaster, ma la cosa deve avvenire “un po da se”, cosi’ come dice Google, in modo Spontaneo. E’ questo che ai nostri tempi incide; il link spontaneo; sicuramente un link con pr alto è meglio di 10 siti non affidabili o con pr basso o equivalente a 0, ma giustamente tante volte conta di più la coerenza del servizio. Oramai Google e il suo pagerank non sono più affidabili, ma conta più il trust rank.
Grazie, buon articolo interessante.
NBWeb.it
gennaio 10th, 2010 at 23:39
44Link building o link baiting?…
Per aumentare il traffico e sopratutto la visibilità sui motori di ricerca di un sito esistono diverse tecniche SEO di fondamentale importanza. Siamo soliti dividerle in attività on-site e attività off-site. Tra le attività off-site due di esse, in par…
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