08 gen
Postato da Tagliaerbe
Tag: aweber, tinyurl, twitter, url-shortener

Ribadisco di non utilizzare (se non per rigirare feed) il mio account su Twitter, anche se ammetto la mia curiosità verso tale servizio: per quanto venga usato da parecchi per “scopi futili”, è interessante notare come alcuni inizino a servirsene per fare marketing, o come strumento di promozione e di guadagno.
Oggi ho scovato una analisi effettuata su oltre 10 milioni di “cinguettii”, che svela almeno 3 cose su cui vale la pena soffermarsi:
Su 10,2 milioni di tweet (provenienti da 8 milioni di utenti), solo 2 milioni contengono un link.
Il che significa che 4/5 degli utenti utilizzano Twitter alla stregua di un servizio di SMS (ovvero per inviare brevi messaggi), e non per indirizzare i loro follower verso una pagina web.

Siccome il massimo numero di caratteri utilizzabili è di 140, ecco che Twitter si rivela come il trionfo dei servizi di “accorciamento URL”: ben il 67,4% di tutti i link passa infatti da TinyURL & Co.!
Ricordo che alcuni di questi servizi permettono di customizzare l’URL (trasformandolo in qualcosa di più friendly), e possono essere utilizzati anche per nascondere i link affiliati (rendendoli quindi più “appetibili” al click da parte dell’utente): su SEOmoz trovi una bella analisi su una dozzina dei più famosi URL Shortener.
O almeno ci prova.
Ecco infatti spuntare al 20° posto della classifica Magpie, un Ad Network per Twitter (che promette di convert your tweets into bling-bling), e in 24° posizione AWeber, probabilmente uno dei migliori (e più utilizzati) strumenti di email marketing.
Curioso il 32° piazzamento di EzineArticles.com: che Twitter venga utilizzato anche per diffondere Article Marketing?
Fonte: Analysis of Linking Patterns on Twitter.
4 Risposte
Free Seo
gennaio 8th, 2009 at 13:12
1Le nuove opportunità che offre il Web 2.0 sono infinite: Digg, Twitter, YouTube, ecc.
Queste possono essere utilizzate, ormai, anche per fare marketing perchè siti quali quelli citati sopra, sono visitati da milioni di persone. E’ ovvio che avere un pubblico così grande fa venir voglia di marketing.
Se noi comunichiamo con Twitter, scriviamo delle novità, scriviamo qualcosa sulla nostra attività e teniamo aggiornato il nostro account giorno per giorno elencando le novità che stiamo apportanto alla nostra azienda, molti altri utenti vedranno la nostra pagina su Twitter e saranno incuriositi. Inanzitutto visiteranno il sito della nostra impresa. Dopo leggeranno con più cura le nostre pubblicazioni su Twitter e ci potranno dare dei consigli per migliorare la nostra azienda: cosa c’è che va bene, cosa invece che va cambiato, cosa vorrebbero che fosse aggiunto.
Francesco Gavello
gennaio 8th, 2009 at 21:58
2Magpie se ben ricordo fu accolto piuttosto male; ad oggi non c’è contatto italiano o inglese che io segua che ne faccia uso.
Soprattutto si levarono minacce di defollow immediato contro i pochi che cominciassero a sparare tweet pubblicitari
Nikola
gennaio 9th, 2009 at 18:08
3Io mi sono iscritto oggi a Twitter! Tutto da scoprire!
Comunque questo post mi è stato utilissimo perchè fino a stamattina pensavo che Twitter fosse solo l’ennesima perdita di tempo. Il tuo post mi ha fatto comprendere le potenzialità! Begli spunti! Grazie!
» Twitter: 19 miei consigli + i 10 degli utenti + raccolta post interessanti - Giorgio Taverniti Blog
febbraio 4th, 2009 at 07:38
4[...] Quali URL passano su Twitter? [...]
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
Se vuoi seguire l'autore di questo blog, lo trovi su:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su piattaforma WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it