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Postato da Tagliaerbe
Tag: pagerank, paid-link, penalizzazioni

Ti piacerebbe scoprire se il tuo dominio (o quello di qualcun altro) è stato penalizzato da Google, magari a causa delle vendita di qualche link?
Quello che devi fare è semplicemente inserire nel browser la parola hyves come se fosse il terzo livello del dominio che vuoi controllare, e premere invio; ad esempio:

Attenzione: l’importante è che non ci sia già un URL configurato e attivo con quel nome, altrimenti il trucchetto non funziona
In risposta, la toolbar di Google potrebbe restituirti 3 differenti valori del PageRank: PR7, PR4 o PR0.
Marcus “Mediadonis” Tandler assicura che tutti i domini controllati da lui e dai suoi amici confermano questa strana teoria.
Fai qualche test, e fammi sapere qualcosa nei commenti
P.S.: per i più pigri è disponibile pure un Hyves Checker completamente web based!
Fonte: The Hyves Hype! (ripreso anche da Google PageRank: A Strange Case Of Hyves).
38 Risposte
Anel
gennaio 21st, 2009 at 01:29
1Il primo non funge, il web based mi dice 7. Sbagliato, il mio sito è attualmente penalizzato :p
notoriousxl
gennaio 21st, 2009 at 01:32
2Lo sto testando… funziona anche coi sottodomini, vero?
Luca
gennaio 21st, 2009 at 01:58
3A me non funziona in nessun modo… mi da sempre pagina non trovata e, chiaramente, pr0 per qualsiasi dominio inserisca… dove sbaglio?
Matteo
gennaio 21st, 2009 at 02:01
4Ho testato su vari domini di clienti .com e conferma una penalizzazione assai evidente con uno 0.
Tuttavia, nota importante, la penalizzazione l’hanno solo sulle ricerche che partono dagli usa (cosa strana, lo so).
Inoltre per siti che hanno pagine che so per certo essere penalizzate (non la home) mi da 7 (penalizzazione non da vendita link quanto da “backlink di dubbio gusto”).
Ho testato anche con url interi (di pagine) ma da sempre unranked…
Per ora mi pare quindi un indice di penalizzazioni (di vario tipo) relative a home o intero dominio.
Mik
gennaio 21st, 2009 at 02:45
5tutti i domini che ho controllato tramite quel webtool
restituiscono PR 0, come è logico che accada per qualsiasi dominio inesistente, quindi tutti i loro domini principali sono bannati?
pure tagliaerbe
hyves.tagliaerbe.com PR 0
hyves.blog.tagliaerbe.com PR0
pure google
hyves.google.com 0 / 10
od ho capito male io?
Mik
gennaio 21st, 2009 at 02:49
6mentre se provo tramite la barra degli indirizzi vengo dirottato sul motore di ricerca del mio Internet provider (perché mi tiene i DNS)
Ivan
gennaio 21st, 2009 at 03:51
7A me sa tanto di bufala. Probabilmente provando con pincopalla anziché hyves si ottengono gli stessi incredibili e sorprendenti risultati. Ennesima trovata di marketing?
Tagliaerbe
gennaio 21st, 2009 at 08:52
8Anche a me, a prima vista, è sembrata una bufula.
Leggendo qua e là sembra comunque che a parecchi utenti il test funzioni, e anche illustri siti (come Search Engine Land o Search Engine Roundtable: http://www.seroundtable.com/archives/019249.html ) non sono riusciti a svelare il mistero.
Stiamo a vedere
Tyrser
gennaio 21st, 2009 at 09:22
9Anche a me sembra poco attendibile.
Ma sono curioso, perchè prorpio hyves?
Massimo
gennaio 21st, 2009 at 09:24
10a me non funziona…
Tyrser
gennaio 21st, 2009 at 09:28
11E mi chiedo… se hyves.miodominio.com mi desse come risposta PR7, allora se io creassi quel c-name davvero sul mio server mi troverei i regalo un PR7 per un po’?
))
Alberto
gennaio 21st, 2009 at 09:51
12Io non riesco a trovare un solo dominio hyves.qualcosa.qualcosaltro diverso da 0…
Julius
gennaio 21st, 2009 at 09:52
13Mi è uscito 0 mi devo preoccupare? penso che qualcosa non funzioni
un saluto
Roberto
gennaio 21st, 2009 at 09:52
14Ma per scoprire se il mio dominio è stato penalizzato, non è meglio (più attendibile) registrarlo sulla Google Webmaster Central?
Abruzzo Seo
gennaio 21st, 2009 at 10:06
15@Taglia
c’è qualcosa che non torna nell’informazione che trasmetti. Come può un dominio di terzo livello rispondere se non è configurato?
Quando parli di browser, ti riferisci ad Internet Explore che tra le mille e un bug ha anche questa cosa qua?
Tagliaerbe
gennaio 21st, 2009 at 10:35
16Non credo sia questione di browser
Comunque si potrebbe fare un test configurando IE e FF in inglese (e/o magari usando DNS pubblici diversi da quelli forniti dal provider), e provare a vedere se questi domini rispondono:
-> hyves.oswd.org (PR 4 – Clearly selling links under “Supporters”, and lost Pagerank lately)
-> hyves.tomshardware.com (PR 4 – Clearly selling links under “Partners”, and lost Pagerank lately)
-> hyves.google.com (PR 7 – Clearly not selling links)
-> hyves.seo-radio.de (PR 7)
Gianluca M
gennaio 21st, 2009 at 10:45
17Con tool configurato i domini contrallati hanno lo stesso rank da tool bar di google
Paolo
gennaio 21st, 2009 at 10:50
18trovo il sistema una bufala. non mi sembra assolutamente serio. Forse è un modo per attirare un po’ di traffico verso un sito??? Prima di segnalare certi servizi è meglio esserne certi!
saluti
arturo
gennaio 21st, 2009 at 10:53
19@Roberto:
ecco appunto, cosa significa registrarlo sulla webmaster central? stai parlando dei Webmaster Tool?
sono nuovo e se mi date una mano mi fa dedcisamente comodo!
Arturo
Matteo Crippa
gennaio 21st, 2009 at 12:10
20Anche io ho ripreso la notizia e devo dire che fino ieri notte la cosa funzionava realmente, siti bannati PR 0, siti senza problemi PR 7 etc etc.
Da questa mattina il sistema fornisce PR0 a qualsiasi interrogazione, quindi molto probabilmente il trucchetto è stato prontamente bloccato da Google.
Diciamo che è stato bello finchè è durato
Tagliaerbe
gennaio 21st, 2009 at 12:10
21@Paolo: lo ripeto: sembra in effetti una notizia assai bufalina, ma se leggi i commenti sotto i vari siti esteri che ne parlano, alcuni confermano che la cosa funziona… anzi, funzionava (perchè ora sembra non andare più).
@arturo: si, tramite gli Strumenti per i Webmaster di Google ( http://www.google.com/webmasters/tools/?hl=it ) puoi capire come Google “vede” il tuo sito, dal punto di vista dell’indicizzazione delle pagine, della sitemap, dell’analisti dei contenuti (dal punto di vista di meta tag), dei link (interni/esterni)… assolutamente consigliato.
Satollo
gennaio 21st, 2009 at 12:33
22Bah, non è che funziona perché qualche hosting provider nel registrarti il nome ti registra anche quel sottodominio… come i provider che registrano http://ftp.xxx.xxx e mail.xxx.xxx?
bizbiz
gennaio 21st, 2009 at 12:33
23@taglia: “puoi capire come Google “vede” il tuo sito”
non è ristretto l’accesso per i miei siti?
Fosse solo un tool potrei anche cascarci… ma per il controllo via browser, ce ne vuole per convincermi.. mi sembra che tecnicamente non abbia alcun senso perchè viene solo ricercato un sottodominioo sul mio server, il che non porta certo ad interrogare eventuali server hynes
Mik
gennaio 21st, 2009 at 13:24
24Adesso su quel web tool
http://www.naden.de/hyves-checker/
compare scritto in rosso:
“Wie es scheint, hat Google den Bug beseitigt oder die IP diese Servers ist gesperrt. Also keine Panik bei 0. ”
Che tradotto significa
“Sembra che Google abbia eliminato il bug, o l’IP del server è bloccato. Quindi niente panico per 0″
Marco Cilia
gennaio 21st, 2009 at 16:49
25su Firefox mi fa – giustamente – una leva. Bufalazza che tecnicamente non può funzionare…
Marco Ziero
gennaio 21st, 2009 at 18:30
26I post americani hanno tutti fatto un update che conferma la risoluzione di questo bug da parte di Google.
Fino a ieri si poteva vedere; da oggi è già “roba vecchia”.
Marco Ziero
gennaio 21st, 2009 at 18:31
27Non so se fosse una bufala.
Alla fine parecchi SEO blog autorevoli hanno riportato la cosa.
Mah…
Fabio Sutto
gennaio 21st, 2009 at 23:22
28Ciao,
confermo che nei giorni scorsi funzionava ed era (abbastanza) affidabile, mi sarebbe piaciuto parlarne ma Tagliaerbe mi ha battuto sul tempo…onore al merito
Napolux
gennaio 21st, 2009 at 23:37
29Mah. A me sa di bufala. E i commenti entusiastici potrebbero essere solo una brillante operazione di marketing.
Tagliaerbe
gennaio 21st, 2009 at 23:53
30@Fabio Sutto: stai dicendo che la cosa è risaputa da qualche giorno, da prima che Mediadonis scrivesse il suo post?
Matteo Crippa
gennaio 22nd, 2009 at 01:39
31@Napolux, non credo si tratti di mero linkbaiting, alla fin fine fino alle 2/2.30 della scorsa notte la cosa funzionava correttamente, l’ho testata anche io personalmente dato che mi aveva incuriosito la cosa.
Ahimè come dice Marco Ziero è “già roba vecchia”… peccato sarebbe stato un indicatore molto interessante da studiare.
Napolux
gennaio 22nd, 2009 at 09:25
32@Matteo Crippa
Suvvia, come può funzionare? Alla fine è una richiesta ad un sottodominio inesistente.
Qualcuno ha provato a “sniffare” il traffico di queste richieste per vedere come si comporta la google toolbar?
P.s.
Io ho provato solo il checker perché il DNS alice mi butta sulla pagina di ricerca.
Mik
gennaio 22nd, 2009 at 10:06
33Napolux tecnicamente poteva funzionare perché la google toolbar non interroga anche i DNS, ma solo una pagina di google passandogli la URL nella querystring.
Matteo Crippa
gennaio 22nd, 2009 at 11:32
34@Napolux, io l’unica cosa che ti posso confermare è che interrogando google, non attraverso la toolbar del browser, fino alle 2 dell’altro giorno ritornava solo quei 3 valori di PR.
Se il test lo si faceva su altri sottodomini inesistenti dava (e da), giustamente, 0 come valore, solo in quel caso dava quei particolari valori.
Sarebbe stato curioso, ma mi è venuto in mente solo ora, provare a vedere come si comportava con siti che avevano realmente un sottodominio di nome hyves. Qualcuno per caso ha fatto in tempo a provare?
Tra l’altro non so se avete provato, ma se ricercate su google: link:hyves.nomesito.ext fornisce dei risultati (se non ho notato male uguale per ogni sito immesso), cosa che non avviene per ricerche con link: su sottodomini inesistenti…
Luca Bove
gennaio 22nd, 2009 at 14:15
35Cavolo sono arrivato troppo tardi
Fabio Sutto
gennaio 22nd, 2009 at 20:05
36Davide Scrive:
@Fabio Sutto: stai dicendo che la cosa è risaputa da qualche giorno, da prima che Mediadonis scrivesse il suo post?
Ho Marcus e altri suoi colleghi tedeschi e americani come contatti in Gtalk, in giro si parlava della cosa e, anche se sembrava funzionare, ho aspettato con codardia che avessero il “coraggio” di pubblicarla loro prima di parlarne
Esperto SEO
gennaio 24th, 2009 at 10:17
37E’ un banale Pr Checker…
Tagliaerbe
gennaio 24th, 2009 at 10:50
38@Esperto SEO: si, ora è un solo banale PR Checker, qualche giorno fa (anche se solo per poche ore) mostrava anche l’”Hyves” (infatti la pagina lo dice: “Wie es scheint, hat Google den Bug beseitigt oder die IP diese Servers ist gesperrt. Also keine Panik bei 0.”)
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