15 gen
Postato da Tagliaerbe
Tag: blog, blogging, copywriting, post

Lavori 8 ore al giorno.
Hai anche un sacco di impegni che richiedono parecchio tempo: matrimonio, famiglia, amicizie… e Twitter.
Con tutte queste cose da fare nell’arco delle 24 ore, come puoi scrivere il tuo post quotidiano?
Hai ben poche scelte:
Ho imparato a scrivere velocemente quando lavoravo come reporter in un giornale: poteva capitare di avere solo 10 minuti di tempo per scrivere un pezzo di 800 parole.
In quel periodo lavoravo inoltre su 3 blog: sul primo postavo 4-5 volte la settimana, sul secondo e sul terzo 2 volte.
Inoltre scrivevo guest post e articoli su varie riviste, ed ero coautore di un libro.
Digitavo fra le 5.000 e le 10.000 parole alla settimana, e tuttavia stavo alla mia scrivania solo 6-7 ore al giorno.
Nel corso degli anni, ho sviluppato un sistema in 6 punti per scrivere più velocemente.
Non appena hai terminato un post, pensa subito a quello successivo.
Pensaci quando sei in giro col cane, quando lavi i piatti, quando fissi il soffitto alle 3 di notte.
Nella maggior parte dei casi si utilizza uno di questi modelli:
Ci sono tanti altri format, ma la chiave per scrivere velocemente è di conoscere bene e perfezionarne solo alcuni.
Inizia a scrivere e non fermarti fino a che non ci saranno più parole nella tua testa.
Non fermarti a correggere gli errori di battuta.
Non fermarti a correggere gli errori grammaticali.
Non fermarti neanche se perdi il filo logico.
Inserisci delle note mentre scrivi, come “verifica l’ortografia”, “trova l’URL”, o “quale parola ci va qui?”.
Riempi i “buchi”. Rammendalo. Sostituisci gli acronimi col rispettivo testo.
Questo ti aiuterà a trovare gli errori, a sistemare qualche passaggio poco elegante e a fissare meglio i concetti.
Ora puoi postare
Fonte: How to Write Fast.
17 Risposte
nickel
gennaio 15th, 2009 at 02:35
1quando scrivevo i primi temini la maestra ci consigliava di rileggerlo al contrario in modo da trovare errori di battitura
attualmente io mi trovo bene a prepararli e abbozzarli la notte, dormo poco, il problema è finalizzare il tutto … mi accorgo di ‘impilare’ un sacco di bozze su argomenti che mi sembrano interessanti (speriamo di migliorare e di iniziare a pubblicarli).
Ciao
yuri
gennaio 15th, 2009 at 08:24
2ottimi metodi taglia, però restano dei problemi a scrivere per internet:
ogni tanto bisogna dare un occhio ai trends e scrivere quello che la gente vuole
leggere, rileggere ed ottimizzare lato S.E.O. quando possibile (keywords,related keywords,ecc.)
io a trovare cosa scrivere ci metto più tempo che scrivere (vedi punto 1)
…tutte le cose che riguardano l’ottimizzazione insomma
p.s.
molto d’effetto l’immagine
Federica
gennaio 15th, 2009 at 08:34
3Premessa: condivido in pieno tutto quello che hai detto…i tuoi punti potrebbero essere i miei perchè anche io scrivo così…l’unica cosa che contesto è che spesso non è così per tutti.
Se le lezioni di giornalismo all’università mi hanno insegnato qualcosa è che ognuno scrive a suo modo e questo non vuol dire solo che ognuno ha un suo stile, ma anche un metodo di elaborazione del testo. Ricordo che io mi trovavo sempre benissimo quando dovevamo scrivere un testo in 30 secondi (dannate esercitazioni) ma alcuni miei compagni proprio si bloccavano!
Daccordo, forse è questione di allenamento o forse bisogna essere minimamente portati. Un garnde segreto che ho imparato e al quale credo molto è che ognuno di noi scrive con una propria parte del corpo, c’è chi scrive di pancia, chi di testa….quelli come me…e forse te….scrivono di mano: se iniziano a scrivere non si staccano dal foglio finchè non finiscono, senza rileggere e tentennare.
Ma non credo sia un suggerimento che si può dare a tutti, ognuno ha il suo metodo di scrittura e deve trovare il proprio se vuole ottimizzare i tempi.
Complimenti per il post!
Tagliaerbe
gennaio 15th, 2009 at 08:59
4Preciso solo che il metodo indicato nel post NON è il mio metodo, ma quello di Alisa Bowman.
Magari nei prossimi giorni scriverò un articoletto su come preparo i miei post… anche se consiglio sin d’ora di NON imitarmi
Giulietto
gennaio 15th, 2009 at 09:16
5Scusa ma mi spieghi il senso di tradurre il post di un’altra persona, della quale non condividi neanche il metodo di scrittura (come dici nel tuo ultimo commento), facendo si che ad una lettura veloce (o per chi non è attento) venga scambiato per la tua esperienza personale? Non sarebbe stato meglio introdurre il post dicendo che lo traducevi da un’altra persona?
Copes Flavio
gennaio 15th, 2009 at 09:48
6L’immagine del post è impressionante
Non ho mai provato a scrivere di getto tutto, anzi solitamente ad ogni minimo errore di ortografia mi fermo, torno indietro, correggo.. bla bla
Una tecnica da sperimentare!
Alessandro Sportelli
gennaio 15th, 2009 at 12:42
7Davide sto messo male…. torno indietro a rileggere ogni rigo che scrivo eheh
Andrea
gennaio 15th, 2009 at 15:13
8Trovo che il 3° punto sia il consiglio migliore. Alcuni blog americani, che trattano di produttività e “getting things done”, chiamano questo particolare stato di grazia “Go With The Flow”: sei estremamente produttivo, completamente focalizzato e non percepisci il tempo.
Ottimi spunti.
Stefania
gennaio 15th, 2009 at 15:32
9Sei grande!
Ti seguo da un po’ e non c’è volta che non apprezzi cio’ che scrivi, complimenti di vero cuore!!
camu
gennaio 15th, 2009 at 17:21
10Tra le possibilità, oltre a smettere di dormire e mollare amici e parenti, c’è quella che uso io: sfruttare i tempi “morti” del tragitto casa lavoro
Io prendo l’autobus tutti i giorni ed in quell’oretta di tempo, il mio portatile è il fedele compagno su cui comporre i pensieri e gli articoli che poi diventano post! Per il resto, ottimi consigli come sempre.
Blog Info 360 - Il Blog a 360°
gennaio 15th, 2009 at 19:43
11@Camu
Il Portatile nell’autobus????? Sei un folle….dalle mie parti una cosa del genere sarebbe un bel regalino da fare al ladro di Turno…:-)
Scherzi a parte, l’argomento trattato da Taglia (Ciao Taglia :-I ) è uno di quelli che assilla molti Blogger.
Mi trovo d’accordo con ciò che afferma Taglia, anche io molte volte quando ho dei momenti morti li impegno per il Blog, non solo per nuovi articoli ma anche per idee che possano migliorare il mio Blog e renderlo “Uniko” se cosi posso dire, rispetto alle migliaia di Blog esistenti.
(Taglia potresti fare un Bel post sulle idee per rendere Particolare Un Blog)
Molte volte per prendere spunto è anche utile visitare altri Blog più “Blasonati” dare un’occhiata agli argomenti trattati e scrivere di proprio pugno ( perchè copiare tale e quale secondo me non serve a molto) un bel Post su un’argomento che genera dibattito, aggiungendoci magari qualche informazione che nell’articolo del Blog “Blasonato” non c’è.
Sono d’accordissimo anche sullo scrivere senza sosta, poichè se ti fermi un secondo a correggere un’accento perdi lo schema mentale che avevi dell’argomento, scrivi termina e poi correggi.
Ottimi consigli….
Leonardi Paolo
gennaio 15th, 2009 at 21:25
12Ciao, sono tutte cose che più o meno fanno tutti i blogger, per cui pienamente condivisibili; credo la cosa più corretta sia scrivere di getto e ricontrollare solo alla fine; magari uno perde tantissimo tempo a sistemare e ottimizzare il testo mentre lo scrive e questo comporta:
1) interruzione della scrittura
2) tempo perso
3) perdere il filo del discorso e occupare altro tempo per riprenderlo
Altra cosa che consiglio io è un’ottimizzazione del tempo nei minimi particolari; secondo me si deve prima focalizzare la propria attenzione sull’argomento da trattare, leggendo e rileggendo; quando l’idea è chiara ci si pensa durante il pomeriggio e la sera si prepara l’articolo; il 90% del tempo è quello per scegliere di che parlare, scrivere è poi una cosa che viene da se, almeno per me.
Due articoli al giorno sarebbe poi l’ideale da preparare: uno per il giorno stesso e uno programmato per il giorno dopo, in modo da avere sempre tutti i giorni coperti. Ciao e complimenti per il blog!
Paolo
gennaio 19th, 2009 at 13:26
13Però che impressione quella foto!
marietta
febbraio 12th, 2009 at 19:38
14ottimo grz
Come scrivere un post di 1.000 parole in 30 minuti
febbraio 26th, 2009 at 00:04
15[...] inizia. Ricercare la perfezione nella prima bozza ti fa solo perdere tempo: inizia e scrivi senza sosta. “Non aspettare fin quando sarà tutto perfetto. Non sarà mai tutto perfetto. Ci saranno sempre [...]
scriviperme
marzo 3rd, 2009 at 19:16
16Ottimi consigli, che applico anche io non solo per scrivere post ma anche nel mio lavoro di copywriter. Aggiungerei anche un corso di digitazione veloce a 10 dita e l’utilizzo di Write or Die, un fantastico software di scrittura online che ti “punisce” appena rallenti il ritmo di scrittura. Ne ho parlato nel blog scriviperme.com
Come scrivere in mezzo alla confusione
ottobre 9th, 2009 at 00:05
17[...] regola per essere più produttivi (e veloci) nella scrittura è quella di eliminare ogni più piccola distrazione, ogni pausa, ogni fastidio [...]
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