19 nov
Postato da Tagliaerbe
Tag: link, microsoft, scambio-link

Si, hai letto bene.
Lo screenshot qui sopra non è un falso o un fotomontaggio: è ripreso direttamente da questo post scritto da Skip Chilcott, Sr. Product Manager di Office Live Small Business.
Skip si lancia in una serie di consigli da brivido:
Con a cappello di tutto, un lapidario “I link reciproci ti aiutano a ricevere traffico da altri siti, e viceversa. Inoltre ti aiuteranno a scalare i motori di ricerca” (“These reciprocal links help drive traffic from my site to your site and vice versa. They also help us boost our rankings in search engines”).
Ora, posso capire che l’uomo Microsoft non conosca le linee guida di Google sull’argomento “Schemi di link” (che, lo ricordo, dicono di evitare un “Numero eccessivo di link reciproci o scambio eccessivo di link (“Collegati a me e io mi collego a te”)).
Ma qui Chilcott dimostra di non conoscere neppure quelle del motore di ricerca di Microsoft, che recitano:
“Using techniques, such as link farms, to artificially increase the number of links to your webpage might affect how your website is ranked within Live Search, and might cause your website to be removed from the index.” (per visualizzare la frase, clicca su “Techniques that might prevent your website from appearing in Live Search results”).
Roba da matti.
18 Risposte
MarcoTogni.it
novembre 19th, 2008 at 02:06
1Questo uomo è un genio. hahahha.
Camillo Miller
novembre 19th, 2008 at 03:12
2Nulla di strano, stiamo pur sempre parlando di Microsoft…
Angelo
novembre 19th, 2008 at 08:13
3=0 senza parole!!
andreA
novembre 19th, 2008 at 08:20
4Sembra quasi un attacco alla guidelines di Google.
- Usa un software di link management: rilasceranno qualcosa di interessante?
- Paga qualcuno per cercarti link… chi? Loro?
Massimo
novembre 19th, 2008 at 08:46
5Già, sembra proprio che incentivino i webmaster a “scendere” le serp di GOOGLE
Angelbit
novembre 19th, 2008 at 08:51
6ho riletto piu’ volte il post originale cercando di leggere fra le righe una qualche ironia, ma niente… spero solo che lo abbiano pagato per citare i nomi di quei servzi a pagamento
Mik
novembre 19th, 2008 at 09:52
7potrebbe essere una strategia di guerra,
fare in modo che tanti siti siano penalizzati da google,
ma non credo che quel blogger di microsoft abbia così tanta influenza,
rimangono due ipotesi:
- cretinata
- pubblicità occulta (pagata a Microsoft o al blogger?)
Massimo
novembre 19th, 2008 at 09:56
8o semplicemente viral marketing?
Angelbit
novembre 19th, 2008 at 10:27
9@Massimo:puo anche essere pero’ non capisco come puo’ un azienda che annovera tra i suoi prodotti un MDR, possa permettere a un dipedente scrivere dei consigli a dir poco bizzarri e sopratutto contro le linee guida del prodotto stesso. Al momento quel post fa bene solo ai prodotti commerciali citati con i link e fa male a microsoft che dimostra di nn avere dipedenti all’ altezza della sua azienda. (comincio a capire i problemi di windows
)
Massimo
novembre 19th, 2008 at 10:30
10Parlane bene…parlane male…l’importante è parlarne..no?
andreA
novembre 19th, 2008 at 10:32
11ci stiamo incamminando verso un defacing di microsoft sempre più consolidato.
il bello è che lo stanno facendo da soli.
Bene, risparmiamo tempo e fatica.
Angelbit
novembre 19th, 2008 at 10:53
12@massimo:fossi un dirigente microsoft quel tizio avrebbe avuto una brutta mattinata, forse se fosse stato scritto da un dipendente i quei siti consigliati potrei capire ma stiamo parlando di Microsoft… gia’ troppi ne parlano male e meglio che utilizzasse i suoi dipedenti markettari per parlare bene (se sono pagati bene forse ci riescono anche)
Francesco Gavello
novembre 19th, 2008 at 13:45
13Anche se dovesse essere un’operazione virale, ma spero proprio di no, non vedo in che modo potrebbe essere utile in un qualche modo alla MS :\
Una perla, comunque
AI
novembre 19th, 2008 at 13:51
14Sarà stato scartato da un selezionatore del personale di Google (ettecredo!)!
vik
novembre 19th, 2008 at 14:53
15Bella figura di me’…
Abruzzo Seo
novembre 20th, 2008 at 22:15
16Meriterebbe il licenzioamento se solo facesse parte del team di Live
Matt Kazz
novembre 23rd, 2008 at 10:43
17Era appena tornato da un Google Party e voleva fare uno scherzetto. Ecco la smentita
http://myofficelivecommunity.com/discuss/blogs/officelivecommunity/archive/2008/11/20/more-thoughts-on-link-exchanges.aspx
Giuseppe
giugno 26th, 2009 at 15:18
18Salve a tutti che Google abbia deciso di penalizzare i siti che vendono lo scambio link a pagamento e gratis si sapeva gia perchè cosa ci fanno i servizi pubblicizzati da Google se non quello di intascare i quattrini la Google secondo me vuole crearsi un Monopolio sui motori di ricerca che io faccia lo scambio link gratuito o a pagamento cosa interessi a Google questo non lo so so solo che la rete e libera e ognuno col proprio sito può scambiare quanti link vuole a google non dovrebbe fregar di meno ma siccome La Google non a altre risorse da applicare al momento visto che si preoccupa dei siti a scambio link cio vuole dire che a paura di perdere il 1 posto come Motore di ricerca e che non si sviluppi più la ricerca sul suo motore di ricerca è quindi cerca di Bloccare quei siti che offrono lo scambio link reciproco io o un sito web che invece lo scambio link lo faro fino all’ultimo MB disponibile non mi interessa nemmeno ci cono Migliaia di motori di ricerca nel mondo i siti li creamo noi Web Master e non ci lasceremo condizionare dal page rank questo è poco ma sicuro useremo altri motori di ricerca come Bing Yahoo Mns Live e tanti altri che non sto qui a descrivere e pian piano gli utenti si accorgeranno del grande blocco che crea la google per monopolizzare la rete a suo discapito e cambieranno rotta anche loro prima o poi.
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