Google Halloween Dance?

Google “Halloween” Update

Più che un dolcetto, nella giornata del 31 ottobre Google ha fatto un bello scherzetto ai webmaster, dando una bella rimescolata alle SERP.

Per una buona mezza giornata, in parecchi hanno temuto il ritorno ad una Google Dance d’altri tempi (qualcuno è arrivato addirittura a paragonare lo scossone all’indimenticata Florida di 5 anni fa…), anche se (salvo smentite) la bufera è durata poche ore, e già dalla giornata del 1° novembre tutto sembra essere tornato alla normalità.

Ma quali sono state le caratteristiche di questo (seppure brevissimo e già dissolto) Halloween Update?

Google ha tolto peso ai nomi a dominio

Purtroppo non ho salvato alcun screenshot (anche se qui c’è un esempio eloquente), ma dalle poche interrogazioni che ho lanciato su Google nella serata del 31 la prima cosa che mi è balzata all’occhio è stata la sparizione dalla prima posizione di tutti i domini che includevano la keyword nel nome.

Intendo dire: i motori di ricerca (Google incluso) hanno da sempre dato un certo di valore (seppur diminuendolo nel corso del tempo…) ai nomi a dominio con all’interno la parola chiave che si intendeva posizionare.

Per alcune ore, sembra che Google abbia applicato un algoritmo fortemente penalizzante nei confronti di questo genere di domini, che sono stati letteralmente spazzati via dalle SERP.

Altre 6 anomalie

Oltre al “problemino” dei nomi a dominio, ecco alcune delle tante cose che sono state notate:

  1. per alcuni l’Halloween Update è sembrato simile alla penalizzazione del 6° posto di 9 mesi fa
  2. altri hanno denunciato la sparizione dei sitelink del proprio sito
  3. alcuni hanno notato un incredibile aumento del numero dei risultati nelle SERP
  4. altri ancora la sostituzione in SERP delle pagine interne al posto della home page
  5. alcuni credono ci sia stata una svalutazione di alcune tipologie di backlink
  6. e infine qualcuno ritiene che sia stato testato un nuovo algoritmo atto ad arginare l’onda di siti spam nati intorno alle imminenti elezioni americane

Concludendo

Alla fine si è trattato solo di un glitch, una delle tante piccole perturbazioni che attraversano le SERP di Google senza fare alcun danno, se non creare panico (e l’apertura di decine di topic sui forum di settore) per qualche ora; Matt Cutts ha infatti confermato il glitch proprio in uno di questi thread:

“I don’t consider those rankings indicative of anything coming in the future. Some data went into the index without all of our quality signals incorporated, and it should be mostly back to normal and continuing to get back to normal over the course of the day.”

Stiamo quindi sereni, e continuiamo come se nulla fosse… rispettando le linee guida (ovviamente) 🙂

33 Comments

  1. Posizionamento 3 novembre 2008
  2. Fabio 3 novembre 2008
  3. Laura 3 novembre 2008
  4. Gianluca M 3 novembre 2008
  5. Annunci gratuiti 3 novembre 2008
  6. Paolo - alVerde 3 novembre 2008
  7. diego 3 novembre 2008
  8. Maurizio 3 novembre 2008
  9. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  10. diegalax 3 novembre 2008
  11. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  12. diegalax 3 novembre 2008
  13. Annunci Milano 3 novembre 2008
  14. Maurizio 3 novembre 2008
  15. Maurizio 3 novembre 2008
  16. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  17. diegalax 3 novembre 2008
  18. diegalax 3 novembre 2008
  19. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  20. Andrea 3 novembre 2008
  21. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  22. Andrea 3 novembre 2008
  23. Matteo Crippa 3 novembre 2008
  24. Fabio Sutto 3 novembre 2008
  25. diegalax 5 novembre 2008
  26. Lavoro in tutta italia 5 novembre 2008
  27. Roberto Chibbaro 7 novembre 2008
  28. Felice 7 novembre 2008
  29. Frankie 15 novembre 2008
  30. Christian 26 novembre 2008
  31. Tagliaerbe 26 novembre 2008
  32. Christian 26 novembre 2008
  33. recenso 28 febbraio 2009

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