04 nov
Postato da Tagliaerbe
Tag: alexa, compete, google, google-ad-planner, google-trends

Conoscere i dati di traffico di un sito o un blog, piccolo o grande che sia, non è affatto facile.
In molti casi il webmaster è restio a rendere pubblici tali numeri, e allora il curioso si affida a strumenti piuttosto approssimativi, come Alexa, oppure Compete.
Con Google Trends for Websites abbiamo assistito ad una piccola “svolta epocale” (in senso positivo) anche se il tool di Google, per quanto ottimo, restituisce esclusivamente i visitatori unici giornalieri, e solo su siti di un certo peso: il classico blog con poche migliaia di pagine al mese rimane al di fuori del “radar” di Trends for Websites.
Qualche giorno fa, ho però scoperto che Google Ad Planner riesce dove Trends for Websites fallisce: in pratica, con Ad Planner è possibile ottenere i dati statistici anche di siti/blog medio-piccoli, che sfuggono agli altri sistemi di monitoraggio.
Ecco come fare in 6 semplicissimi passaggi:


E’ tutto!
Grazie a Google Ad Planner puoi quindi avere una stima di utenti unici, visite e pagine visualizzate, nonchè altri interessanti dati sull’audience (sesso, età, livello d’istruzione e reddito) del sito che vuoi monitorare… anche se è piccino come il TagliaBlog
25 Risposte
Bobo
novembre 4th, 2008 at 00:26
1Ma come fanno a tirare fuori reddito, istruzione e sesso? Monitorando i siti visitati? Il tipo di connessione e la provenienza?
MarcoTogni.it
novembre 4th, 2008 at 01:11
2Veramente stupendo.
Grazie Tagliaerbe!!
Mik
novembre 4th, 2008 at 02:16
3nel mio caso sono abbastanza sballati i valori di ad planner
potrebbe fare una stima esatta per tutti i siti che usano Google Analytics
ma a quanto pare non lo usa, credo anche perché se lo facesse molti smetterebbero di usarlo
tutti i servizi sottostimano il traffico dei miei siti:
google trends, google ad planner, nielsen/rating
e penso pure compete e alexa, ma è solo una sensazione perché non pubblicano gli unici, vorrà dire che qualcun altro si cuccherà il mio traffico
cmq il migliore per trovare i competitor diretti per me è Google Adwords
Daniel - GenitronSviluppo.com
novembre 4th, 2008 at 06:23
4Confermo quanto Nik.
Ad Planner mi sballa di molte migliaia rispetto all’Analytics, così lo stesso del GTrends e compagnia bella.
Ho provato da qualche giorno ad installare QuantCast.com per curiosità ma ai primi momenti già sballa le stime e non di poco.
Sicuramente tutti possono essere strumenti interessanti ma certo che sballare dial 60-80% mi sembra un pò esagerato fra tutti i servizi …
Buon lavoro a tutti!
Frankie
novembre 4th, 2008 at 06:27
5Ottimo post come sempre!
Peccato solo che AD PLANNER sia una beta, molto beta…
Oggi, se utilizzata per valutare le visite, è peggio di Alexa. Le stime sono assolutamente sballate, basta vedere i dati relativi a blog importanti come boingboing, engadget, gizmodo, kotaku, etc. alcuni dei quali stimati addirittura sotto gli 80.000 visitatori quotidiani (da tutto il mondo)!
Per siti che hanno 5000 – 10.000 visite al giorno poi, dati alla mano, il delta fra le stime e i report invia a diventare ridicolo con errori anche arrivano anche a sottostime del 1000% sui dati reali… (ho verificato oltre 10 siti/blog in questo range)
yuri
novembre 4th, 2008 at 07:50
6bel post tagliaerbe!
è un po che lo conosco ma non lo uso molto, penso le statistiche di traffico siano un po approssimative invece sono il più veritieri possibile i dati riguardo sesso, età, ecc. perchè lo strumento servirebbe per consentire agl’inserzionisti di valutare dove mettere pubblicità…dati molto più utili per adsense imho
Angelbit
novembre 4th, 2008 at 08:37
7mi aggrego a gli altri… ottimo post.
Come analizzare il traffico degli altri siti web? - Pagina 2 | FORUM
novembre 4th, 2008 at 09:37
8[...] relativi al sito preso in esame; Per correttezza la metodica
Giuliastro
novembre 4th, 2008 at 10:21
9Dietro le statistiche online c’è un business incredibile. Il problema è che neanche google riesce a (non può..?) fornire dei dati attendibili, ma si limita a fornire dei “trend” più che delle vere e proprie stime analitiche.
I dati mostrati da ad planner sono troppo approssimativi, l’errore spesso è del 1000% e non è lineare, il che rende il mezzo inaffidabile per questo tipo di valutazioni.
Claudio Reggiani
novembre 4th, 2008 at 14:01
10Le statistiche che riporta Google Ad Planner sono mensili? (Mi interessa soprattutto per le visite uniche)
Grazie
Tagliaerbe
novembre 4th, 2008 at 14:06
11Si Claudio, visitatori unici e pagine visualizzate sono mensili.
Confermo anche io che trattasi di dati MOLTO a spanne, sui quali non fare troppo affidamento…
camu
novembre 4th, 2008 at 16:52
12ottima segnalazione, ma ripeto il dubbio di altri: come fanno a tirar fuori il sesso ed il livello di educazione?
Frankie
novembre 4th, 2008 at 17:26
13dai… il Tagliaerbe con meno di 1000 utenti al giorno: non ci credo…
poi dati come quelli del corriere.it che non arriva a 200.000 utenti al giorno mi hanno fatto mollare AD PLANNER da un po’ perche’ è troppo spudoratamente uno strumento nato solo per spingere ADWORDS… più Novella 2000 che data mining reale:
“la cugina dell’utente che ha cliccato sul banner ieri ha la licenza media ma ha le tette molto grandi quindi oggi si è sposata con un utente di un’altro blog che guadagna 90.000 euro all’anno ed è laureato in ingegneria”…
Tagliaerbe
novembre 4th, 2008 at 17:35
14Giusto per chiarire il dubbio di molti sul “da dove Google estrae tutti ’sti dati?”:
“Google Ad Planner combines information from a variety of sources, such as aggregated Google search data, opt-in anonymous Google Analytics data, opt-in external consumer panel data, and other third-party market research. The data is aggregated over millions of users and powered by computer algorithms; it doesn’t contain personally-identifiable information.” (fonte: http://www.google.com/support/adplanner/bin/answer.py?answer=98132&topic=14715 ).
Pertanto è chiaro che quello che vediamo in Ad Planner è una stima, numeri inclusi
Frankie
novembre 4th, 2008 at 17:49
15esatto Novella 2000…
Merlinox
novembre 4th, 2008 at 17:49
16Ma porca paletta non ci capisco più nulla. Ogni giorno un nuovo strumento: GWT, planner, insight, trend, keywords…. e dopo?
(Grazie)
Tagliaerbe
novembre 4th, 2008 at 19:50
17@Merlinox: uhm… a questo punto, il tassello mancante potrebbe essere un marketplace, dove l’offerta (=publisher) incontra la domanda (=advertiser)… in altre parole: un grande mercato dove chi ha un sito/blog incontra coloro che vogliono investire in pubblicità sul web… ma siccome Google ha AdSense, non succederà mai
Merlinox
novembre 5th, 2008 at 09:45
18Ieri ho dato una occhiata al volo ma non sono riuscito a capire bene. Oltre tutto purtroppo ho dei siti con dominio su tophost che non gestisce il dominio senza www, e adplanner prende di default solo dominio e estensione
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pomhey
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23No veramente dai.. sono statistiche proprio a casaccio!!!
per il mio caso sono del tutto campate per aria.
Alexa non darà dati di visite ed è molto vago ma sul trend ci prende e per me quello conta per fare un po’ di confronti, vedere come si va rispetto alla concorrenza e per vedere quanto si può crescere potenzialmente.
Come scoprire i blog migliori
gennaio 8th, 2009 at 00:04
24[...] dati sull’audience (sesso, età, livello d’istruzione e reddito) del sito che vuoi monitorare. Qui ho spiegato in dettaglio come [...]
Gae79
ottobre 13th, 2009 at 09:27
25Veramente stupendo, grazie Taglia come al solito sei illuminante, mi sono permesso di linkare l’articolo dal mio blog
ciao
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