Il post “definitivo”? meglio evitarlo…

Un post per il blog

Se da tempo scrivi articoletti per il tuo blog, sempre nell’ambio dello stesso tema, ti sarà passata almeno una volta per la testa l’idea di fare un post “definitivo”.

No, non intendo un post di addio (con il quale annunci la chiusura del blog per dedicarti a tutt’altro…), ma un post che racchiude al suo interno la quintessenza di un determinato argomento.

Ebbene, il mio consiglio è di evitare questo genere di post… per 3 buoni motivi:

1. Rischia di essere troppo lungo

In un post non possono essere contenute troppe idee e troppo materiale: un post, per quanto articolato, non dovrebbe essere (dal mio punto di vista) più lungo di 1.000 parole.
Altrimenti rischia di registrare un “tasso di abbandono” notevole (un pò come i video più lunghi di 5 minuti…): ricordati sempre che l’utente medio ha a sua disposizione pochissimo tempo e moltissime fonti, pertanto devi fare in modo offrirgli un prodotto veloce, agile, scattante 🙂

2. Esaurisce un filone

Il post definitivo è in grado di soffocare eventuali ulteriori post sullo stesso tema.
Se svisceri in ogni suo aspetto un argomento, rischi di non avere più nulla da scrivere in quell’ambito, almeno per un pò di tempo.
E se i temi che tratti abitualmente sono poco numerosi, equivale a strangolarsi con le proprie mani…

3. Non lascia spazio ai commenti

Se un post è troppo esauriente, lascia poco spazio al dibattito.
Se hai trattato tutte le angolazioni e i punti di vista su un determinato tema, rischi quindi di non ricevere neppure un commento… cosa che potrebbe risultare anche piuttosto frustrante, visto lo sforzo profuso.

Consiglio finale

Se nel corso del tempo hai raccolto una gran quantità di materiale su di un argomento specifico, e pensi di voler fissare il tutto in un post, valuta invece un’ottima alternativa: l’ebook!
Potresti offrirlo gratuitamente solo ai lettori iscritti al tuo feed (o alla tua newsletter), e/o diffonderlo viralmente attraverso vari canali (ad esempio, con una buona campagna di article marketing/comunicati stampa).
Oppure, se credi di aver fatto davvero un gran lavoro e ritieni sia giusto monetizzarlo, metti in vendita il tuo ebook: puoi farlo direttamente (sul tuo sito o su eBay), o utilizzando un servizio di “self publishing” come quello di Lulu.com.

11 Comments

  1. MarcoTogni.it 8 ottobre 2008
  2. Fabio 8 ottobre 2008
  3. Andrea Vit 8 ottobre 2008
  4. Simone Carletti 8 ottobre 2008
  5. Tagliaerbe 8 ottobre 2008
  6. Simone Carletti 8 ottobre 2008
  7. Fabio Sutto 8 ottobre 2008
  8. Daniele@LG 10 ottobre 2008
  9. fradefra 11 ottobre 2008
  10. pu 13 ottobre 2008

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