
Ricevo questo quesito via email:
“Ciao Tagliaerbe,
sto per lanciare un nuovo blog, ma non vorrei fare qualche errore madornale proprio all’inizio … hai qualche suggerimento da darmi?”
Anche se credo sia un argomento trito e ritrito, che ho trattato (e non sono il solo) enne volte, provo comunque a darti 8 dritte veloci:
Blogger/Blogspot, Splinder e altri servizi simili sono ottimi per un blog senza pretese.
Se il tuo obiettivo è invece quello di creare un blog con un brand riconoscibile e ricordabile, acquista da subito un bel nome a dominio e relativo spazio web: migrare un blog con centinaia di post, magari dopo qualche anno, da una piattaforma gratuita ad un proprio spazio, può non essere una passeggiata…
La scelta del CMS (il motore che muove il blog) è molto importante.
Ad oggi ritengo che il migliore sia WordPress, piattaforma con una folta community (anche italiana), e con parecchie guide e plugin che aiutano ad ottimizzarla al meglio.
E, cosa che non guasta, molti hosting mettono a disposizione un pannello che permette di installare WordPress in un click…
Sto notando, ad esempio, che in Italia nascono come funghi blog sulla tecnologia e il web 2.0, che emulano sia nel nome a dominio che nei contenuti altri blog molto più famosi e quotati.
Nutro seri dubbi sull’avvenire di questi “imitatori”: se non ti muove la passione, il tuo blog non potrà avere un futuro.
… che conosci bene.
Un blog monotematico, eventualmente allargato ai soli argomenti limitrofi a quella nicchia, ha di sicuro maggiori possibilità di successo dell’ennesimo blog che parla “di tutto un pò”.
Non importa quale sia il numero di articoli che hai in mente di scrivere (nel mio caso, 5 alla settimana), ma mantielo.
Evita di postare “a fisarmonica”, in modo incostante: non riuscirai a fidelizzare i lettori, che sono l’unica e vera risorsa su cui devi puntare.
… e superali.
Fai in modo di avere una crescita costante di utenti unici, pagine visualizzate, commenti, iscritti al feed.
Se noti che c’è una contrazione, analizza il motivo e corri subito ai ripari.
Frequenta (fisicamente o virtualmente) altri blogger con interessi simili ai tuoi: solo condividendo puoi crescere e migliorare.
Lavora sulle pubbliche relazioni, su ciò che sta “al di fuori” del tuo blog (e che ti servirà per portare gente “al di dentro”).
L’obiettivo non deve essere quello di far soldi, almeno non nell’immediato.
Un blog può portarti tanti altri benefici e le revenue, se lavori bene, verranno di conseguenza.
30 Risposte
mastrofabbro
ottobre 14th, 2008 at 00:51
1Tutto vero. Ho fatto quanto hai detto ed i due mesi precisi ho tirato su dal niente un PR 4 e 295 feed subscribers.
Nicolò
ottobre 14th, 2008 at 01:27
2Aggiungerei solo
“decidi di cosa parlerà il tuo blog”
siti generalisti finiscono presto nel dimenticatoi.
Pesah
ottobre 14th, 2008 at 01:38
3Complimenti per il post, questo blog è davvero ottimo.
fradefra
ottobre 14th, 2008 at 08:04
4Aggiungerei anche che è importante definire sin dall’inizio:
- atteggiamento nei confronti dello spam, dell’autopromozione e dei flame;
- stile e forma della scrittura;
- contenuti grafici dei post
baglieri
ottobre 14th, 2008 at 08:52
5Tutto condivisibile. Ma è più facile a dirsi che a farsi! Il blog monotematico, secondo me, è una limitazione alla fantasia dell’autore…ma purtroppo hai ragione..ha sicuramente più margini di successo rispetto ad un blog generalista.
Saluti
Jgor
ottobre 14th, 2008 at 08:53
6Direi tutti obiettivi condivisibili.
Io ho unito la “monotematica” del mio blog alla promozione della mia persona “sdoppiando” il blog.
Uno l’aggiorno in modo costante (5 post su 7 giorni) l’altra l’aggiorno quando creo lavori, ho chicche interessanti oppure esprimo un parere su album, libri.
Inoltre ho cercato di coinvolgere altra gente e di variare sul tema. Il martedì e venerdi’ uso delle rubriche diverse ma sul tema.
Parlando di pensieri positivi il martedì uso le canzoni, il venerdì le foto di una mia amica.
Aggiungerei un ultimo punto. Ossia approfondire con link.
pierfrancesco99
ottobre 14th, 2008 at 14:54
7Buoni consigli, per quanto riguarda la costanza bisogna scrivere almeno due articoli al giorno unici in italia(nuovi software, p2p, applicazioni online, etc.) almeno all’inzio, in quanto Google è sempre alla ricerca di contenuti freschi. Inoltre consiglierei di spendere un pò di soldi in un template ben fatto, sopratutto in ambito posizionamento
Guida per Blogger: Perchè scegliere una linea editoriale? (parte 6) | Blographik - Grafica, web design e risorse per blogger
ottobre 14th, 2008 at 19:24
8[...] proposito di partire con il piede giusto puoi leggere un articolo dedicato sul blog di [...]
Francesco
ottobre 15th, 2008 at 12:18
9Mi permetto di aggiungere che è altresì fondamentale decidere sin dall’inizio le categorie e gli url. Mi spiego, i plugin puoi istallarli e toglierli come e quando vuoi, ma se ti ricredi sul metodo di url rewriting scelto in fase di lancio, poi potresti perdere i posizionamenti acquisiti, o alla meglio dover fare un gran lavoro di htaccess.
yuri
ottobre 15th, 2008 at 20:37
10condivido tutto,
), s’impara ad impostare i post poi se una cosa piace non pesa.
io ho fatto due conti e guardato cosa mi piaceva che a mio parere dev’essere la cosa essenziale, poi ci si butta, s’impara a scrivere (sto togliendo le virgole un po alla volta
Riguardo ai soldi…son pochi, ma le ambizioni molte e vedere aumentare costantemente gl’accessi forse vale anche di più, per far questo: CONTENT IS KING.
@pierfrancesco99
non c’è gusto a comprarlo il template
Napolux
ottobre 15th, 2008 at 23:14
11Posso fare una battuta?
Aggiungerei: “Evita le liste puntate, ormai sono abusate”.
(con simpatia, eh)
yuri
ottobre 16th, 2008 at 06:52
12sai che forse hai ragione, ci ho pensato anche io ma rendono più l’idea quando si spiegano caratteristiche di una qualsiasi cosa, quelle numerate non mi piacciono
ciao napolux
Napolux
ottobre 16th, 2008 at 08:51
13@yuri
Ci ho fatto un post mesi fa
http://www.napolux.com/2007/10/24/i-10-migliori-numeri-con-la-virgola/
Cris
ottobre 16th, 2008 at 15:12
14Ciao Taglia,
tutto vero e tutto giusto.
Ma…
Non sono mai riuscito a capire come ci si possa imporre di scrivere un post al giorno oppure con cadenza regolare.
Quando scrivo un post e’ perché lo voglio non perché lo devo.
Gli spunti per i miei articoli arrivano dal mio lavoro, dalla vita reale e poi dalla lettura di libri e da situazioni apparentemente fuori da ogni argomento che di solito tratto.
A leggere questo tuo post e i commenti che ne seguono, sembra che il blog sia frutto di azioni meccaniche che seguono schemi di marketing e regole rigide da rispettare.
Il blog, secondo me, non deve seguire regole imposte, ma deve essere costruito con articoli frutto del nostro istinto e dei nostri pensieri.
Saluti.
Cris
Tagliaerbe
ottobre 16th, 2008 at 15:21
15@Cris: se scrivessi in base al mio istinto o ai miei pensieri, scriverei un post al mese
Io credo che “autoimporsi” qualcosa sia un buon metodo per avere costanza/continuità: se devo scrivere un post so anche che devo leggere i feed per restare aggiornato, che devo tenere i contatti con i guest poster, che devo programmare una scaletta…
Insomma, questo modo di operare mi da una “regola di vita”, un modus operandi che mi permette (credo) di crescere ed ottenere risultati confortanti.
Se lasciassi le cose “al caso”, il TagliaBlog rischierebbe di diventare in pochi mesi uno dei tanti blog abbandonati nel mare di Internet…
jgor
ottobre 16th, 2008 at 15:25
16Concordo appieno. La linea editoriale la si imposta e la si mantiene.
Puoi fare pure un post al mese basta farli ogni mese ^_^
Blog: partire con il piede "ancora più giusto" | Napolux.com
ottobre 16th, 2008 at 15:30
17[...] Questo sul blog di Davide è un ottimo post. Ma vorrei fare un appunto (sperando che sia uno spunto per la discussione), riprendendo in parte quanto affermato dal buon "tagliaerbe". [...]
Napolux
ottobre 16th, 2008 at 15:35
18Per amor di discussione ho pubblicato questo post…
http://www.napolux.com/2008/10/16/blog-partire-con-il-piede-ancora-piu-giusto/
Tagliaerbe
ottobre 16th, 2008 at 15:38
19Letto!
Bello, ho colto un punto di vista molto più “rilassato” e meno razionale del mio
the_dandy
ottobre 16th, 2008 at 22:41
20Se dovessi fare un “podio” delle cose per ottenere il massimo da un blog direi:
1)nessuna duplicazione dei contenuti
2)regolarità nella pubblicazione
3)titoli e attacchi dei post scritti bene
il quarto punto sarebbe certamente il circoscrivere l’area tematica
RSS Week #25: articoli interessanti che ho trascurato - Matteo Moro
ottobre 18th, 2008 at 10:02
21[...] Blog: come partire col piede giusto [...]
Il meglio della settimana - 84 | Napolux.com
ottobre 19th, 2008 at 08:43
22[...] Beh, prima leggete qua I post brevi stimolano i commenti? Andrea recensisce il Nokia N96 Blog: partire con il piede giusto (nonostante non lo condivida in toto) Il lavoratore autonomo (è di sett. scorsa, ma va bene [...]
Il meglio della settimana #20 | JuliusDesign
ottobre 19th, 2008 at 09:00
23[...] Nasce il nuovo Forum di Robing Good Ad oggi ritengo che il migliore sia WordPress, piattaforma con una folta community (anche italiana), e con parecchie guide e plugin che aiutano ad ottimizzarla al meglio. [...]
Blog: Consigli per Cominciare KromeBlog - il blog di Sergio Longoni
ottobre 20th, 2008 at 02:15
24[...] unisco a Napolux e a Davide con qualche consiglio per chi vuole aprire oggi un [...]
Vittore Fotografo
ottobre 20th, 2008 at 17:27
25Interessante e preciso. Grazie. Capisco la tua posizione su piattaforme a pagamento. Poca spesa grandi potenzialità.
Daniele@LG
ottobre 22nd, 2008 at 17:29
26Ottimo post
Come cambia la grafica di un blog
ottobre 23rd, 2008 at 00:06
27[...] e/o un medium rectangle 300×250 nella spalla di destra): una conferma della regola (ribadita qualche giorno fa) che è meglio NON pensare immediatamente a monetizzare, ma a costruire qualcosa di solito e [...]
Esperto Seo
novembre 24th, 2008 at 11:40
28Tutti ottimi consigli, ma mi sarei fermato a : Utilizza Wordpress
Fabio
dicembre 20th, 2008 at 23:17
29Penso che dopo tutti questi consigli,l’importante sia mantenere il blog aggiornato.E’ triste arrivare su di un blog e/o forum con articoli fermi a mesi prima.
Per salire ci vuole del tempo ma a scendere è un attimo
Giulidda, guadagno per principianti.
ottobre 6th, 2009 at 17:55
30Sono d’accordo con te al 100%, ottimo! lavorare, lavorare e lavorare!
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