
Dopo l’analisi su chi sono i blogger, ieri Technorati ha pubblicato la seconda parte dello State of the Blogosphere 2008, intitolata The What And Why Of Blogging.
Questi i punti che ritengo salienti (con un occhio al monetizzare
):

A parte il grafico qui sopra, nello studio di Technorati è riportata una importante premessa:
3/4 dei blog si occupano di 3 o più argomenti, e la media dei temi su cui si blogga è 5.
Cosa significa? che i blog di nicchia sono probabilmente molto pochi… e sappiamo bene che parlare “di tutto un pò” non la cosa migliore (se l’obiettivo è fidelizzare l’utente e guadagnare qualcosa).

Solo 1/4 dei blogger ha risposto “fare soldi o arrotondare lo stipendio”.
Se indaghiamo più nel dettaglio, i Personal Blogger dicono principalmente for fun,

anche se per il 4% il blogging è un lavoro full time, e per un blogger su 50 la principale fonte di reddito.

A parte la “soddisfazione personale” (che stravince con i 3/4 dei voti), al primo posto c’è il numero di post/commenti, seguiti dal numero di utenti unici, i link ricevuti, gli iscritti al feed e il rank in Technorati (esattamente gli stessi parametri di cui parlavo qualche giorno fa).
Solo il 16% ritiene che le revenue siano il misuratore del successo di un blog.
Personale

Alla faccia di cui continua a dire che “Internet porta ad isolarsi”, la stragrande maggioranza afferma che il bloggare è servito ad allargare la cerchia delle amicizie, virtuali ma anche reali: non posso che confermare
Professionale

Anche dal punto di vista professionale/lavorativo, curare un blog ha quasi sempre un impatto positivo.
Ci si fa conoscere, si ottengono visibilità e proposte di assunzione, e c’è anche che lascia il lavoro per iniziare a bloggare full time (4%).
Ammetto in effetti di aver ricevuto qualche buona proposta di lavoro… ma di fare il blogger a tempo pieno (almeno in Italia e nella mia nicchia), non ci penso neppure!
(e domani continuiamo con The How of Blogging…)
Una risposta
ilmioguadagno
settembre 25th, 2008 at 19:58
1Effettivamente molti blogger dedicano tanto tempo ai loro blog solo ed esclusivamente per il gusto e il piacere di relazionarsi con gli altri su argomenti che li appasiona.
Ultimamente mi è capitato di scoprire diversi blog (in lingua inglese) veramente di qualità (e molto seguiti visto il gran numero di commenti) e sono rimasto sorpreso del fatto di non trovare la benchè minima traccia di pubblicità: nessun banner, annunci adsense o simili, articoli che pubblicassero prodotti o servizi, nulla!
Credo che al di là del guadagno, tanto o poco che sia, un blog possa dare molto (se fatto con passione) in termini di nuove amicizie e di nuove conoscenze!
Un saluto
Stefano
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