Statistiche d’uso di Google Chrome ad una settimana dal lancio

L’immagine qui sopra dice tutto: ad una settimana dal lancio, i lettori del TagliaBlog che utilizzano Google Chrome sono quasi 1 su 10.

Forse si tratta di una “euforia” iniziale, o più probabilmente il pubblico dei miei lettori affezionati è costituito da parecchi early adopter, con una particolare attenzione per tutto ciò che proviene dai laboratori di Mountain View.

Sta di fatto che anche se il mondo del Search Marketing pare abbia apprezzato in modo particolare il nuovo browser di Google, ci sono almeno 3 “difettucci” che non lo rendono perfettamente SEO friendly… eccoli:

1. Title

Dall’italia e dall’estero ci si interroga sulla nuova collocazione delle linguette e sul limitato spazio che Chrome riserva al titolo.

La barra dei titoli di Google Chrome

Si ipotizza che la cosa potrebbe portare alla creazione di title più corti e concisi, e (forse) ad un diverso posizionamento del nome che identifica il brand all’interno del titolo

2. Omnibox

E’ la classica barra degli indirizzi del browser, ma in Chrome particolarmente “potenziata”: include infatti l’autocompletamento, i suggerimenti di ricerca, le pagine più visitate/popolari e una ricerca nella cronologia.

La “Omnibox” di Google Chrome

La mossa non è particolarmente piaciuta: secondo Aaron Wall è semplicemente un sistema per sdoganare Google Suggest, con tutte le implicazioni che ciò comporterebbe lato SEO

3. Toolbar

In Chrome non è presente la Google Toolbar: se provi ad installarla (perchè so che ci proverai :-D ), ti compare questo simpatico messaggio:

Ecco cosa accade se cerchi di installare la Google Toolbar su Chrome…

L’impossibilità di avere la barretta verde su Chrome, per alcuni, sta già a significare la prossima fine del PageRank… per altri sarà probabilmente un incentivo a NON passare al nuovo Gbrowser.

E tu, che rapporto hai con Google Chrome? :-)

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