17 set
Postato da Tagliaerbe
Tag: adsense, google-adsense

AdSense, nella sua semplicità, è un programma abbastanza complesso. Le opzioni a disposizione sono davvero tante, per cui si rischia di sbagliare strada o percorrere dei cammini che limitano i guadagni. Nel web 2.0 si dice che ogni dettaglio fa la differenza, in AdSense ogni dettaglio è cruciale per il successo.
Migliaia di publisher implementano gli annunci in maniera poco efficace, scrivono articoli di scarsa qualità, vengono penalizzati dallo Smart Pricing e si lamentano dei loro scarsi guadagni. Ecco 4 consigli semplici e pratici per ottenere il massimo da AdSense, i 4 dettagli non scontati che rendono un sito vincente.
“Above the fold” rappresenta quella parte di pagina visibile dal visitatore senza scrolling. Posizionare gli ads in questa maniera è il segreto numero uno di AdSense, per vari motivi:
Per ottenere risultati ancora migliori, dovresti lasciare “poche alternative di scelta” ai visitatori, inserendo zero o pochissimi link in alto. Un header con un logo e degli ads è decisamente meglio (in termini di CTR) rispetto a un header con un logo, diversi link e degli annunci.
Lo Smart Pricing è il meccanismo principale dell’algoritmo di AdSense; se conosci lo Smart Pricing conosci AdSense! C’è chi viene penalizzato da questo meccanismo, c’è chi viene avvantaggiato, quindi devi necessariamente portarlo a tuo favore. Puoi farlo in un solo modo, con la qualità dei contenuti.
Per qualità si intende la qualità secondo Google, in pratica devi seguire una serie di linee guida che Google rileva e giudica in automatico. Le più importanti sono:
Immagina lo Smart Pricing come un indice di qualità da 0 a 1. Questo non fa altro che determinare il tuo EPC, ovvero la somma che guadagnerai per click. Ecco uno schema approssimativo:
EPC = $ Inserzionista AdWords * Smart Pricing * Altri Fattori
Se quindi l’inserzionista AdWords spende 1 dollaro per una parola chiave e il tuo Smart Pricing è 0.2 stai limitando decisamente i tuoi guadagni. Ti basta portarlo a 0.6 per triplicare le tue entrate, e così via.
Questo è forse l’errore più comune dei publisher. La regola fonadamentale è riuscire a rendere gli annunci parte integrante del sito, del layout della pagina che li ospita. Questo è il tuo obiettivo. I tuoi visitatori non devono capire che gli ads sono dei link pubblicitari, o li cliccheranno poco o nulla. Quindi ecco alcuni suggerimenti:
Implementare gli annunci in questo modo dovrebbe migliorare i CTR di migliaia di publisher.
Il punto 3) ha carattere generale; non è detto che tutti i consigli funzionino nel tuo sito. Ecco perchè è necessario testare continuamente varie disposizioni degli annunci, vari formati, vari colori. Una delle strategie migliori che molti sottovalutano è proprio questa, provare e riprovare sempre.
I dettagli fanno la differenza, testare e analizzare i risultati con metodi seri e precisi come il Metodo dei Rapporti Avanzati è una grande mossa per il successo. L’obiettivo è il continuo miglioramento del CTR, ogni prova deve essere confrontata con le altre si deve scegliere quella che offre i risultati migliori. A quel punto il lavoro non è finito! Si avvia un’altro test atto a superare i risultati precedenti, e così via..
Chiaramente oltre a questi aspetti poco scontati ci sono quelli più ovvi; in particolare il traffico. Senza traffico, senza visitatori giorno dopo giorno i tuoi guadagni saranno decisamente inconsistenti.
Ora vi chiedo, quante persone che si lamentano di AdSense usano queste strategie?
Autore: Marco De Carlo (per il TagliaBlog).
62 Risposte
grigio
settembre 17th, 2008 at 01:10
1Mhm.. sì e no.
Credo di aver ottimizzato abbastanza bene gli adsense nel mio sito, eppure non mi soddisfa un granché.
Ho altri siti che trattano altri temi con ads “messi male” e rendono molto di più
Una domanda. Scondo voi gli ads dovrebbero essere messi nelle pagine di categoria? es. /categoria/auto con tutti i post insieme.
Lorenzo De Santis - Triangolo del SEO
settembre 17th, 2008 at 01:11
2Ehi Marco.. Complimenti
. Sono contento che anche tu sei presente sul tagliablog! Come al solito articoli su adsense a regola d’arte!
alex
settembre 17th, 2008 at 09:27
3Concordo pienamente su tutto, o quasi.
Forum rendimento zero. Solo che ci sono alcuni thread con rendimento altissimo, bisognerebbe riuscire a gestire anche questo.
Mentre per l’aspetto degli annunci (testuali e non immagini) sono in parte daccordo, perche’ un bel banner migliora sicuramente il sito agli occhi del visitatore: chi entra nel mio sito e vede dei bei banner pubblicitari si fa l’idea di un sito che vende un sacco di pubblicita, e quindi che tira molto!! Sbaglio?
FabioG3
settembre 17th, 2008 at 09:33
4Mmm… Ultimamente si stanno vedendo annunci con lo sfondo colorato che sembrano convertire abbastanza bene. Credo che le tendenza ora sia “ricreare” negli annunci lo stesso schema di colore del blog.
Personalmente non uso il leaderboard perché è il classico formato da annuncio, usato da sempre e quindi identificato immediatamente come pubblicità e per questo evitato.
Comunque sono d’accordo con te, fare molti test perché ciò che va bene per un blog può non andare per un altro. Bell’articolo.
TheMonster
settembre 17th, 2008 at 09:55
5Ciao Marco, ho letto il tuo articolo molto interessante.
Pero’ preciserei alcune cose soprattutto per i nuovi utenti adsense che magari sfruttano “male” questi consigli.
Ecco uno stralcio di email adsense che arriva a chi utilizza una fusione spinta degli annunci nel sito : “I publisher non possono implementare gli annunci Google in nessuna maniera che risulti ambigua o fuorviante. Per esempio, in cui lo stile del contenuto vicino risulti simile a quello degli annunci, oppure rendendo gli annunci simili a giochi o a thread di un forum”
Da questo e’ chiaro che i consigli che tu hai detto sono validi semprechè il ctr dei click non si elevi esponenzialmente e che gli utenti adwords hanno delle conversioni.
Se queste due condizioni non si verificano, la probabilità di essere esclusi dal programma aumenta, come è probabile che si finisca in smart pricing
Un paio di domande che possono fare riflettere:
-Agli occhi di un utente quei link testuali, anche se pubblicita’, aggiungono qualcosa al sito?
Non guardate adsense con i vostri occhi da esperti del web, ma con quelli degli utenti. Vi assicuro che per loro quei link possono essere splendide integrazioni (inseriti nel giusto contesto tematico)
-Click realizzati con annunci con bordo avranno,secondo me, un epc maggiore. L’utente ha cliccato perche’ quel link gli serve. Non credi?
Questo puo’ portarmi in una fascia di qualita’ maggiore per due motivi:
1)migliore rendimento per gli inserzionisti e Google mi premia con migliori annunci
2)inserzionisti felici comprano pubblicita’ sul mio sito e aumentano il costo globale di inserimento pubblicitario. Alias piu’ soldi per click
Che ne pensate?
Saluti
TheMonster
David Terni
settembre 17th, 2008 at 10:10
6Aggiungerei, o comunque smusserei, una cosa che hai accennato nel primo punto ma che vale la pena sottolineare: meglio 1 solo banner ben posizionato che 3 o più messi male o così e così.
v3ronic4
settembre 17th, 2008 at 11:06
7non sapevo che adsense applicava una valutazione di qualità sulle pagine dove compaiono gli annunci (quello che hai chiamato Smart Pricing) e tanto meno il fatto della valutazione della conversione, dato di cui noi il publisher non può sapere nulla (a differenza di quanto avviene nelle affiliazioni).
Ma Google valuta anche il traffico del sito da motori oppure da Analytics, se si ha l’account?
alex
settembre 17th, 2008 at 11:16
8Un dubbio atroce a tutti sullo smart-pricing:
e’ relativo all’intero account o al singolo url?
la mia ipotesi: dal momento che posso mettere adsense su piu’ siti, suppongo che sia relativo al singolo url. quindi perche’ non mettere adsense anche nel forum (per quanto poco efficace e’ comunque meglio di nulla)?
infatti nel caso il rendimento del forum sia basso, non andrebbe a influenzare la valutazione automatica degli altri url. Io ho url con ECPM 29$ e altri con ECPM 0,20. Ma google mette gli stessi identici annunci in tutte e tue le pagine.
A me sembra piuttosto che oltre un certo numero di impression google esaurisca i fondi a disposizione per mancanza di advertiser.
yuri
settembre 17th, 2008 at 11:19
9per il punto uno:
non gli annunci più in alto nella pagina sono quelli più remunerativi ma quelli più in alto nel codice della pagina, esempio sul mio blog lo sky che è più in alto visualmente è più in basso nel codice, lo spider lo vede come primo giusto?, comunque ottimi consigli!
yuri
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
settembre 17th, 2008 at 11:33
10Si Veronica penso che Google estragga qualche dato sicuramente da Analytics se hai l’account… Ma le conversioni le determina dagli inserzionisti AdWords che usano lo strumento per le conversioni, anche se non tutti lo usano. Inoltre la qualità di una pagina viene rilevata automaticamente dallo spider di Google, un po’ come avviene per le campagne AdWords dopo la creazione dell’annuncio…
Per TheMonster: hai perfettamente ragione il mio intento è fare sempre le cose senza mai infrangere il regolamento. E’ giusto precisare queste info per chi può fraintenderle..
I click testuali secondo me aggiungono un qualcosa al sito, offrono più scelte, allargano gli orizzonti di quel sito… Poi è chiaro che molti li odiano perchè non amano la pubblicità. C’è anche chi sta utilizzando dei plugin per non visualizzare gli annunci AdSense, ma si tratta di utenti “esperti” che comunque difficilmente avrebbero cliccato sugli ads, quindi a parer mio non è un fenomeno rilevante per la diminuzione dei ricavi.
Per quello che dici sul bordo non penso ci sia così tanta differenza nelle conversioni tra annunci con e senza bordo. Quello che so è che in generale (poi probabile che in alcuni siti non sia così) gli annunci senza bordo hanno un ctr maggiore…
Per alex non credo che la gente ami un sito con un sacco di pubblicità, soprattuto quella grafica. Come detto prima molti utenti la bloccano, forse un sito con tanta pubblicità attira solo i webmaster che si rendono conto che quello è un sito molto visitato. Ma se quei banner sono AdSense allora i webmaster lo capiscono e cade anche la convinzione del sito molto visitato
Per FabioG3 hai detto bene, in AdSense ci sono delle strategie in generale, ma poi ogni cosa va applicata al proprio sito, al proprio target di visitatori. Solo le prove e i test diranno qual’è la cosa giusta.
Per l’implementazione Grigio io li metterei nelle categorie, poi al massimo vedo che se il ctr non è soddisfacente li rimuovo. Soprattuto nei blog secondo me è l’ideale in quanto vengono contestualizzati benissimo e aiutano anche la contestualizzazione degli ads nei post di quelle categorie…
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
settembre 17th, 2008 at 11:38
11Alex si dice in giro che la questione dello Smart Pricing sia una questione dell’intero account.. c’è un Post su webmaster world di un utente che afferma di essere stato chiamato da Google dopo che era passato agli annunci di Yahoo. Da quella telefonata si evince che lo Smart Pricing riguarda l’account. Certo non si sa se quell’utente si è inventato tutto o dice la verità, però è tutto quello che abbiamo e comunque in molti hanno notato che riguarda tutto l’account…
Per yuri, certamente gli annunci più remunerativi sono quelli che appaiono prima a livello di html, ma se li metti in alto quelli above the fold saranno sicuramente più remunerativi di quelli che metti in basso o nel body.. Son contento che i consigli ti siano piaciuti
TheMonster
settembre 17th, 2008 at 11:51
12Aggiungo anche che bisogna considerare anche il discorso degli annunci per targeting e posizionamento.
Se date un nome alla collocazione degli annunci il discorso cambia totalmente: un inserzionista scegliera’ l’annuncio secondo le esigenze e potrebbe preferire ad esempio il “box corpo centrale” (nome dato sempre per esempio, all’annuncio quadrato del corpo messaggio) e non il “top” messo in alto.
Sono sempre valutazioni da fare caso per caso.
I consigli che vi vengono dati devono aiutarvi a fare capire le dinamiche, ma solo voi potete adattarle al vostro caso specifico.
Marco non poteva chiarificare meglio la situazione generale ed aggiungere con i commenti altre perle di saggezza.
Voi dovete adattarle.
Per lo smart pricing la questione e’ delicata e forse oggi anche fin troppo random.
Potrebbe capitare che un annuncio anche truffaldino, abbia un bel tornaconto per gli inserzionisti e quindi abbia anche richeiste pubblicitarie dirette.
Risultato?
Ottimo rating di ritorno.
Un altro esempio per farvi capire che si ha un discorso generico, valido nella grossa casistica.
Poi ci sono le eccezioni.
I miei consigli?
Buoni contenuti-pubblicita’ che integra senza disturbare, ma visibile.
Non eccedere (google stessa limita a 3 i banner) e questo non significa che mettete 3 di google + tradedoubler + pubblicità vostra diretta etc etc
Un utente scapperebbe. (valutate bene l’impatto grafico. Un sito deve essere ricco di contenuti, piacevole graficamente, pratico da navigare)
yuri
settembre 17th, 2008 at 13:15
13ci son problemi che riguarda mettere l’annunci Above the fold, in primis a me non piacciono, li trovo infastidenti ( il rettangolo 336×280 che dovrebbe essere quello che paga di più in teoria ) che anche se vedo in molti blog informatici si usano non mi convincono, forse quando cambierò il tema li metterò.
Credo anche nella teoria che in fondo ai contenuti soddisfino le domande che si pone l’utente, magari se i contenuti sono “contornati” da un targeting per selezione meglio
yuri
Mik
settembre 17th, 2008 at 14:01
14“Il colore dei link degli annunci AdSense (prima riga dell’ad) deve essere lo stesso dei link della tua pagina.”
Io ho una account manager di Adsense che mi segue, e mi ha consigliato il contrario, cioé di differenziare i colori dei link di Adsense da quelli usati nel sito.
Cito alcune sue testuali parole:
“Sembra in particolare che gli annunci che si confondano eccessivamente con il resto del sito fino a diventare quasi “invisibili” ai visitatori. Inoltre annunci troppo simili al contenuto tendono a convertire meno in quanto l’utente può fare clic meno consapevolmente.”
E’ vero che noti un miglioramento nel CTR, ma poi vieni penalizzato nell’EPC, per via delle minori conversioni, e quindi dello smart pricing.
Riguardo allo smart pricing vorrei sapere se ci sono esperienze o evidenze in merito al suo legame con i fattori seo e relativi ai contenuti perché la mia esperienza dice non non c’è alcuna correlazione.
Si può sapere la fonte?
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
settembre 17th, 2008 at 15:26
15Mik lho constatato io in pagine che a parità di tutto il resto davano risultati differenti, tra l’altro l’avevo sentito in giro da qualche parte in qualche forum. E’ anche una cosa logica, Google premia i siti di qualità… anche in AdWords se un sito è ottimizzato Google ti premia facendoti pagare meno per click…. Inoltre è una cosa individuabile automaticamente dagli spider, quindi è normale che stia nell’algoritmo…
Mik
settembre 17th, 2008 at 18:25
16Marco a me non capita cos’.
Dove ho buoni contenuti noto buoni posizionamenti nelle serp, e quindi molte visite da Google, ma non migliori rendimenti per click, quelli seguono logiche e fluttuazioni che mi sfuggono completamente, non riesco a trovare una qualsiasi correlazione con uno dei tanti possibili fattori: qualità dei contenuti, target, fidelizzazione, bounce rate, aggiornamenti, …
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
settembre 17th, 2008 at 18:34
17Si Mik giustamente vanno considerati un sacco di fattori per la determinazione dell’epc, ma io ne sono convinto che il SEO incide sullo Smart Pricing… poi ovviamente la cosa che incide di più è l’argomento.. se una keyword è molto remunerativa magari ti fa guadagnare 1 dollaro per click anche se hai uno smart pricing basso e un seo scadente. Magari pagine ottimizzate seo alla perfezione ottengono risultati peggiori proprio perchè sono legate ad argomenti meno remunerativi.
Io penso il SEO incida, è tipico di Google, poi potrei sbagliarmi ma credo di averlo constatato varie volte.
archeologia.com
settembre 17th, 2008 at 19:42
18Non sono d’accordo su questo punto
” A livello di algoritmo, gli annunci che vengono visualizzati per primi sono i più remunerativi della pagina. ”
Per mia esperienza posso dire che non è vero, ho trovato rendimenti molto alti in zone prossime al footer della pagina, e viceversa rendimenti bassi nell’header.
Non penso che la posizione in sè sia determinante.
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
settembre 17th, 2008 at 19:53
19E’ espresso esplicitamente da Google che gli annunci più remunerativi sono quelli che appaiono per primi, non si tratta di risultati empirici… probabilmente il tuo è stato un caso.. ma Google dice così e quindi bisogna crederci
Matteo Dini
settembre 20th, 2008 at 09:03
20Io non sono molto pratico in materia … A chi posso rivolgermi per ottenere un’analisi degli annunci inseriti nel mio blog? Non vorrei che da un giorno all’altro Google mi banni per qualche svariata ragione.
Grazie.
Tagliaerbe
settembre 20th, 2008 at 13:00
21@Matteo Dini: se rispetti quanto indicato nella Guida AdSense ufficiale: https://www.google.it/adsense/support/ , non dovresti avere problemi…
TheMonster
settembre 20th, 2008 at 13:30
22Se il sito è quello che hai in firma sei a rischio
Mai annunci fuorvianti o che inducono a click sopra gli annunci adsense.
Nel tuo caso: Altre risorse e ads sotto.
In considerazione di quanto esposto nei commenti su, valuterei inoltre il ctr che credo sia abbastanza alto per via dell’adsense 336×280 senza bordo e messo dopo il titolo della discussione, a volte seguito anche da un’immagine (occhio sempre al regolamento per questo punto) e che fa visionare l’articolo solo dopo uno scorrimento abbastanza lungo della pagina.
Da valutare il rendimento dei click. Se troppo basso bisogna agire.
Occhio anche al fatto che i controlli vengono fatti sia dopo segnalazione, sia periodicamente random.
Complimenti per il sito e per la realizzaziione grafica e contenutistica.
Matteo Dini
settembre 20th, 2008 at 13:55
23Vi ringrazio innanzitutto per la risposta
Allora, per quanto riguarda il “box” altre risorse, l’ho già debitamente cambiato con un più concreto “sponsors”.
Il problema adesso è dove mettere la riga degli ads, in quella locazione rendono egregiamente. Ho preso tra l’altro spunto da diversi siti, alcuni anche molto trafficati, che più o meno hanno la riga nello stesso posto.
Mah, adesso vedrò che fare …
Grazie ancora
Andrea
settembre 30th, 2008 at 09:03
24A volte mi è capitato di ricevere 48 click e di guadagnare solo un dollaro…ho pensato anche al fatto che poteva essere qualcuno che si è divertito a cliccare tante volte sugli annunci per farmi bannare, però capita spesso
Io comunque ho subito esposto il problema a google adsense nella sezione click fraudolenti…
Speriamo bene
Andrea.
Massimo Prete
ottobre 22nd, 2008 at 03:17
25C’è un modo per sapere url di destinazione degli annunci senza doverci cliccare sopra?
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
ottobre 22nd, 2008 at 09:04
26Ciao Massimo puoi trovare la risposta sul forum di alverde di google adsense http://www.alverde.net/forum/google-adsense/97436-e-se-la-mia-pubblicita-adsense-mi-interessa.html
Massimo Prete
ottobre 22nd, 2008 at 15:03
27Grazie Marco!
Volevo complimentarmi con te per l’ebook la Torre di Adsense! Davvero un bel prodotto!
Avevo già pensato di copiare il link, ma non trovavo il riferimento dell’url!
Ciao
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
ottobre 22nd, 2008 at 17:43
28Grazie a te Massimo
Roberto
ottobre 23rd, 2008 at 21:39
29Ciao Marco,
Bel post ricco di contenuti…
Sto facendo un pensierino anch’ io sul tuo ebook…
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
ottobre 23rd, 2008 at 23:16
30Grazie ragazzi mi fa piacere che il mio post sia apprezzato… Roberto ho visto che hai molti contenuti nel tuo blog, potresti davvero ottenere buoni risultati, sempre che non li ottenga già ora
Roberto
ottobre 23rd, 2008 at 23:54
31Piano piano sto puntando all’ ottimizzazione…
I contenuti sono sicuramente molto importanti, guadagno con le affiliazioni ed ho i miei prodotti sul sito ma regalare informazioni è la cosa che permette di avere continuamente visitatori fidelizzati e mirati sul proprio sito o blog ed è una bella soddisfazione. Questo aiuta anche per AdSense…
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
ottobre 24th, 2008 at 12:28
32Certo contenuti freschi e di qualità ogni giorno, uniti alle varie tecniche di ottimizzazione, è tutto quello che ti serve per guadagnare con AdSense. So che è banale ma è così
Roberto
ottobre 24th, 2008 at 12:37
33Grazie Marco…
Ti aspetto sul blog di Giacomo con i tuoi consigli sempre molto utili…
P.S. E lasciamelo un commentino sul blog…
cristian
novembre 11th, 2008 at 23:02
34ma queste cose le ho capite quello che non capisco e’ come far consocere il mio blog alla gente?Come possono sapere che esiste come faccio?
Roberto
novembre 11th, 2008 at 23:45
35Ciao Cristian,
Devi girare, leggere, informarti per imparare a pubblicizzare un sito o un blog.
La tua è una domanda ovvia, per farti conoscere devi essere presente…
creare contenuti e anche studiare le giuste strategie magari svogliando i vari blog che parlano appunto di come aumentare traffico e visite…
Io ne parlo molto nel mio blog ma anche qui sul “Taglia” trovi argomenti utili.
cristian
novembre 12th, 2008 at 00:14
36sisi ma seguo tutte le varie guide su come va fatto un blog eccetera ma non sompaio in nessun motore di ricerca percui per quanto possa esser buono un mio blog nessuno mai potra venirne a conoscienza..Ho anche fatto richiesta a google url che vengano aggiunti i miei blog è stato accettato credo ma non compaiono o non compariranno per chissa quanto tempo. Non conosco altri modi perchè possa essere conosciuto. Sono dell’idea che se nessuno mai vedra un mio blog nessuno mai potra sapere se è utile e bello o no…Questo è il mio dilemma, il problema al quale non so come ovviare..Grazie mille:)
Roberto
novembre 12th, 2008 at 00:36
37Per indicizzare un blog su google non basta qualche giorno, devi aspettare anche qualche mese, inserisci un link a Google nel tuo blog, cliccaci sopra e poi cancellalo così ti trova se ancora non sei stato indicizzato, per vedere se esisti puoi scrivere le parole esatte di un titolo di un tuo post o qualche frase che sei sicuro che nessun altro blog o sito contenga così se esce nei risultati vuol dire che sei indicizzato.
Se speri poi di essere trovato con chiavi del tipo “internet marketing”, “guadagnare online” comunque sappi che stai toppando alla grande, cerca di puntare a frasi intere se vuoi posizionarti e sei agli inizi.
Ricorda che devi avere contenuti, se scrivi un solo post nel tuo blog non pretendere di “esistere” in un motore di ricerca…
cristian
novembre 12th, 2008 at 06:53
38ri gingrazio per questi consigli pian piano cercherò di adeguarmici con i tempi che me lo permettono. Ho capito tutto ma a quanto pare qualsiasi sia il mio bog per esser visto da qualcuno devo per forza aspettare mesi altrimenti se non sono in un motore di ricerca nessuno mai potra visitarmi, sbaglio su questo o no?questo tuo sito per esempio l trovato perchè sei su google altrimenti mai e poi mai l’avrei trovato..Hai aspettato mesi anche tu o come hai fatto?Nel frattempo anche a te nessuno poteva visitarti giusto?xk nn eri visibile…
Roberto
novembre 12th, 2008 at 08:38
39Ti sbagli di grosso, esistono vari metodi per essere trovato, non c’ è solo Google, ad esempio se non mi trovavi su Google bastava che cliccavi sul mio nome e trovavi il mio blog (piccola strategia, i commenti)…
Come ti ho già detto, leggi gli articoli in giro per la rete e informati perchè di modi per ottenere visite senza dipendere dai motori di ricerca ce ne sono all’ infiniti, gratis e a pagamento, qui sul Tagliablog oppure sul mio blog trovi già molti consigli utili per ottenere visite gratis ma se non si prendono uno per uno e non si mettono in pratica non servono assolutamente a niente.
Buttati e datti da fare ma cerca di avere pazienza, non pretendere di avere 5000 visite al giorno dopo un mese che sei online, non funziona così.
Altro consiglio, non mollare mai per nessun motivo, anche se pensi che stai facendo lavoro inutile, in realtà ti tornerà utile in futuro. Abbi fede e i risultati arrivano.
Se segui i miei consigli ti assicuro che avrai dei risultati come li hanno avuti quelli che scrivono in questo blog.
P.S. Ho visto il tuo blog, nota la differenza di contenuto tra UN SOLO ARTICOLO di un qualsiasi blog e tutto quello che c’ è scritto nel tuo, non credi che sia ovvio che i motori favoriscano chi offre un sistema più completo?
Inizia a creare contenuto e vedrai che ce la fai a posizionarti, hai scelto una bella nicchia con poca concorrenza.
Se hai bisogno di qualcosa contattami via email nella pagina dei contatti del mio sito così ne parliamo in privé e ti do qualche consiglio utile, ci stiamo dilungando un po’ troppo…
Marco De Carlo - La Torre di AdSense
novembre 12th, 2008 at 09:31
40Difficile ottenere visitatori da Google se non hai contenuti, devi creare molte pagine. Guarda questo blog, ha centinaia di pagine (tutte di qualità, non banali, uniche).
E non puoi neanche sperare di guadagnare con AdSense se continui in questo modo perchè non funziona così; non è che scrivi 5 righe, metti gli annunci e fai un sacco di soldi. Ci vuole passione, tempo, bravura e un sito di qualità.
Dovresti prima pensare ai contenuti, poi quando sei ad un livello accettabile inserisci AdSense.
Roberto
novembre 12th, 2008 at 09:45
41Già, un grosso problema è quello della mentalità di chi vuole guadagnare online.
Molti pensano che guadagnare online significa “fare nulla” ma non è affatto così, questo è ciò che cercano di fare credere alcui cretini che approfittano di chi non ha esperienza.
Per fare soldi bisogna sfruttare le passioni e il cervello, non è per niente dificile ma ci vuole un impegno costante e voglia di fare. Internet cambia la vita ma solo se lo si vuole veramente.
cristian
novembre 12th, 2008 at 18:47
42Ok allora lascio stare questa zona commenti e seguiro’ ogni vostro commento vedrete, nel tempo libero che l’università mi lascerà mi dedicherò a pieno a rendere il mio blog sempre migliore e mi impegnerò per trovare contenuti interessanti e non banali, particolari e ricercati. Vi ringrazio a tutti e non pensate che sia uno che voleva guadagnare con una pagina, quella pagina l’ho creata semplicemente come prova, da qualcosa bisogna pur cominciare no?E non è facile trovar qualcuno che ti aiuti a capire e scoprire questo mondo, percui vi ringrazio davvero di cuore e faro’ tesoro di tutti questi consigli, cominciando già da stasera:)..
Ps: se non ti disturbo allora e hai tempo ti scriverò via mail nei casi in cui abbia bisogno di delucidazione. Ovviamente potrai rispondere con calma quando hai tempo anche dopo giorni. Un grosso saluto a tutti
Roberto
novembre 12th, 2008 at 18:51
43Bravo Cristian, è questa la mentalità giusta..
cristian
novembre 12th, 2008 at 18:52
44scusate solo un’ultima cosa per cominciare nel modo giusto..I blog li fate sul sito direttamente o usando un programma?Se si quale?Grazie mille e scusa ancora
Roberto
novembre 12th, 2008 at 19:24
45Puoi usare blogspot o wordpress per iniziare, consiglio il secondo che trovo più professionale. Puoi comunque avere un tuo host a pagamento e caricarci il blog per avere un dominio di primo livello (www.tuosito.com al posto di http://www.tuosito.blogspot.com).
cristian
novembre 12th, 2008 at 23:47
46scusate se dinuovo disturbo ma vi è una novità che mi pare strana:)…Due dei tre blog che ieri avevo chiesto fossero indicizzati compaiono gia sul motore di ricerca google!!!Il terzo no….Come mai cosi presto?Ho provato a scrivere site:….blogspot.ecc ed e’ uscito nelle ricerche nel web di google!Non ci volevano mesi?
li linko se si puo altrimenti fidatevi della mia parola:)…
Sono come avevamo detto blog di prova senza nessuna valdiità pero’ era una prova e tra queste volevo provar i tempi di indicizzazione che tutti dicono equivalere e mesi di attese..Io ho atteso un giorno perchè ieri non comparivano mentre oggi si..E’ possibile??
Roberto
novembre 13th, 2008 at 00:00
47da un giorno all’ altro è strano, probabilmente hai postato commenti su qualche blog e google ti ha indicizzato seguendo i link che portano al tuo sito.
Questo blog se non erro ha il nofollow nei commenti quindi non credo che Google abbia trovato il tuo sito da qui.
Comunque tutto è possibile, cerca comunque di ottimizzare il sito tramite buoni contenuti, titoli e parole chiave e vedrai che i risultati arrivano. Non ti troverà mai nessuno neanche se sei indicizato altrimenti…
cristian
novembre 13th, 2008 at 00:05
48Sisi non volevo intendere che saro’ visitato ma che quando creerò un vero blog come si deve verrò indicizzato in un giorno max due come è successo con questi due. Se fosse come dici credo che sarebbero stati indicizzati tutti e tre invece ne ha indicizzati 2. Inoltre a parte questo blog ho commentato un altro blog dove chiedeva di inserire il link del suo sito nel mio blog e lui avrebbe fatto lo stesso. Sarà per questo? purtroppo da stupido ho perso quell’indirizzo per poter chiedere magari proverò a ricercarlo. Ma comunque fosse per quello ripeto avrebbero dovuto farlo a tutti e tre i miei blog..A quanto ho capito non si può saper nulla di certo ma non è che magari han ottimizzato i tempi di indicizzazione?Mi riferisco a google.. Comunque volevo solo fartelo sapere perche questa cosa mi ha reso molto felice nella prospettiva di un futuro degno blog. Ad ogni modo da ieri sera quando ho postato qui ad stasera ho ricevuto 100 visite non so perche e ovviamente nemmeno da chi…Anche questo mi sembra cosi strano…mah grazie ancora del supporto
cristian
novembre 13th, 2008 at 00:10
49Controllato,ritrovato quel sito. Non mi hanno nemmeno risp dubito sia grazie a loro…A questo punto non rimane altro che questo sito a cui ho posto commenti….Mi resta solo da credere che google abbia ottimizzato i tempi di indicizzazione…
cristian
novembre 16th, 2008 at 00:30
50Ecco il mio nuovo blog! Fammi sapere qualcosa aspetto un commento da un esperto:)…Grazie
Roberto
novembre 16th, 2008 at 13:59
51Intendi “il principino”?
Ti ho già risposto nel mio blog, bene o male sono quelle le cose che devi fare (oltre che acquistare l’ ebook di Marco
).
Come detto in precedenza “abbi pazienza” e vedrai che il lavoro verrà ripagato…
Barbara Massini
novembre 23rd, 2008 at 17:39
52Ciao Marco
sono felice di aver trovato un tuo post qui.
Ti avevo fatto una domanda su un post di Autostima ma non ho mai ricevuto un risposta … Dicevi di avere alti guadagni con AdSense e ti avevo chiesto per quali siti. Non so se avevo fatto una domanda troppo … troppo. Se sì scusami e dimmelo pure.
Vorrei solo rendermi conto del lavoro che fai e delle visite che ottieni.
Barbara Massini
omniator.blogger.com
dicembre 23rd, 2008 at 00:00
53Ottimi consigli, cercherò di adattarli a BidVertiser.
ilprincipino89
dicembre 23rd, 2008 at 00:36
54Propongo di parlare degli aspetti fiscali di adsense. Dichiarazione dei redditi,apertura partita iva e quant’altro. A presto
Andrea
marzo 12th, 2009 at 18:08
55ps quanto si guadagna a click?
Come guadagnare con i blog di nicchia
marzo 16th, 2009 at 00:01
56[...] al meglio i posizionamenti dei banner (magari seguendo le linee guida di AdSense o altri suggerimenti “non convenzionali” [...]
flapane
aprile 1st, 2009 at 12:50
57Devo dire che non conoscevo tagliaerbe, lo trovo ottimo e da qualche giorno l’ho inserito nel mio rss reader.
Fra i vari consigli sparsi nel web, ho seguito anche questi, qualcuno sarebbe così gentile da dirmi (mio link nel nick) se c’è una qualsiasi cosa che non va e che possa portare ad un ban? So che, a-la-ebay, spesso e volentieri possono bannarti da un momento all’altro a te e tutta la tua discendenza…
grazie
Drewes
aprile 23rd, 2009 at 14:51
58Complimenti, un altro ottimo post.
Mi rimane un solo dubbio: non genero molti click al giorno e il mio ctr è abbastanza basso (supero di poco l’1%), di conseguenze sono ancora meno (o, credo, nulle) le cosiddette conversioni. Questo mi sta portando verso il ban automatico?
Alessandro
aprile 23rd, 2009 at 17:10
59Certo, above the fold mi andrebbe pure bene, ma il timore è sempre quello di perdere credibilità. Insomma se il mio sito vende qualcosa … beh temo di portarmi troppo la concorrenza in casa …
Enzo Bianchella
aprile 30th, 2009 at 16:35
60Ciao Marco,
grazie per gli utili consigli. Io buona perte di questi cosigli li uso già, ma qualche buono spunto da provare e testare me lo hai dato
web future
giugno 21st, 2009 at 22:04
61una domanda :centra il pagerank con il vlaore di un click ‘
gervy
giugno 29th, 2009 at 17:47
62La discussione sui guadagni adsense è pressochè infinita..ognuno ha la propria opinione in base ai risultati….oltretutto io ho osservato che i guadagni per click variano notevolmente di giorno in giorno….l’altro giorno mi rendevano,si fà per dire,2 cent a click ed il giorno dopo 15-50 cent. a click….quindi…..si possono fare molte prove cambiando posizione, colore,dimensione per verificarne l’efficacia però il risultato avrà una infinità di variabili e quindi molto molto relativo….
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