
“Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer.”
Essere additato da Google come untore non è una delle cose più piacevoli, sia per il webmaster (che di sicuro sobbalza nel leggere la scritta a fianco al suo indirizzo), sia per i suoi affezionati utenti (l’immagine del sito potrebbe risultare ai loro occhi pesantemente compromessa), sia per i nuovi utenti che trovano il sito su Google (e che difficilmente andranno a visitarlo, visto l’inquietante avviso).
In poche parole: il sito ci rimette alla grande, rischiando di perdere qualcuno dei suoi vecchi utenti e pure gran parte di possibili nuovi lettori provenienti dai motori di ricerca.
Ma ora, a darti una mano, è arrivato SERPGuard.

Cos’è
SERPGuard è un servizio che controlla periodicamente se i tuoi domini sono presenti all’interno della Google Safe Browsing Blacklists.
(In realtà dovrebbe farlo anche Google, avvisandoti tramite Webmaster Tools e/o via email… oppure puoi utilizzare il “trucchetto” di Google Alert inventato da Patrick Altoft… ma tre “controllori” son sicuramente meglio di uno solo
).
Come funziona
Puoi creare gratuitamente un account su SERPGuard, loggarti ed inserire gli URL di tutti i siti che vuoi monitorare all’interno di una semplice interfaccia.
Se il sistema si accorge che l’URL fa parte di una blacklist (se, in pratica, “puzza” di phishing o malware), ti manda immediatamente un avviso via RSS o email.
E se il mio sito viene bucato, cosa faccio?
Prevenire è meglio che curare!
Se utilizzi WP, ti consiglio di leggere “Il vostro sito WordPress è stato violato?“ (ottima guida alla prevenzione/risoluzione di un blog WordPress hackerato), ed eventualmente installare l’ennesimo plugin (WordPress Exploit Scanner) che promette di cercare se fra i file e il database del tuo blog c’è traccia di qualche attività sospetta, e quindi di segnalarla.
“Google e StopBadware“ ti illustrerà invece in dettaglio come il sito di Simone “weppos” Carletti è entrato (e quindi uscito) da StopBadware.org.
E, ovviamente, il mio augurio è che non ti accada mai nulla del genere ![]()
2 Risposte
Alessio
Agosto 5th, 2008 at 08:34
1Ottimo suggerimento.
Ho avuto un’esperienza simile (siti nella black list di Google, avvertimento ai navigatori sulle SERP, link diretti al sito disabilitati) a causa dell’hackeraggio maligno della home del mio sito.
L’ho scoperto 2 giorni dopo (proprio a causa del calo dell’80% delle visite) e ho impiegato 5 settimane a uscirne.
Con SerpGuard e i tutorial che hai linkato l’impatto dell’evento maligno sarebbe stato sicuramente minore e avrei impiegato meno tempo a tirarmi fuori dai guai…
ciao!
Alessio
Simone Carletti
Agosto 5th, 2008 at 09:20
2Aaargh! Appena ho visto apparire quello screenshot mi è preso un mezzo infarto. Pensavo fosse accaduto di nuovo.
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