Forse avrei dovuto scrivere un titolo del tipo “dove hanno il server le blogstar”, visto che sto per parlare proprio dei “luoghi” dove sono ospitati i top 100 blog (secondo la chart di Technorati).
Si tratta di blog per la stragrande maggioranza anglofoni (a parte il nostrano Beppe Grillo, che figura al 20° posto), e che sviluppano un traffico notevolissimo (quindi, con buona probabilità, ospitati su server dedicati o VPS, e non sul classico hosting economico e ultracondiviso…).
Ebbene, ecco come sono suddivisi:

Le sorprese
Inesistenti o quasi gli hosting provider più noti: DreamHost ha un unico piazzamento al 23° posto, mentre non vi è traccia di GoDaddy.
Stupisce invece da un lato la presenza di Blogger/Blogspot (16°, 27°, 62° e 82°), e dall’altro la completa assenza di WordPress (ovviamente sto parlando di WordPress.com, piattaforma sulla quale sono ospitati quasi 4 milioni di blog… ma nessuno di questi è presente nella top 100).
I vincitori
MediaTemple e Datagram si spariscono ben 19 blog su 100… e nella top 10 addirittura 6 blog su 10!:

Conclusioni
Se il tuo blog registra pochi utenti e poche pagine, un hosting vale l’altro (o quasi): l’importante (soprattutto per i motori di ricerca, ma anche per gli utenti) è che il sito sia sempre raggiungibile e che le pagine vengano scaricate con una buona velocità.
Se però col tempo il traffico cresce in modo considerevole, dovrai assolutamente passare ad un servizio qualitativamente superiore, come quello che può offrirti un VPS (=virtual private server) o un server dedicato.
Dovrai verificare con attenzione cose come la banda (minima/massima) garantita, il traffico (possibilmente illimitato), la possibilità di schedulare backup completi in modo automatico (opzione ALTAMENTE consigliata), gli SLA (=Service Level Agreement) e l’assistenza (se telefonica, via email o trouble ticketing, se H24 o solo in orario d’ufficio).
In due parole: se il tuo sito registra un milione di pagine al mese, non pensare di poter gestire la cosa con un hosting da 20 euro all’anno… investi i tuoi soldi in un buon server dedicato ospitato in una buona webfarm, e vedrai che utenti (e motori di ricerca) ti sapranno ricompensare adeguatamente
Fonte: Who Do Rockstar Bloggers Host With?
30 Risposte
aghost
agosto 20th, 2008 at 07:18
1scusa eh, ti pare che se ho un MILIONE di pagine viste al mese io possa avere un hosting da 20 euro?
E quanti sono i blogger italiani che hanno 1 milione di pagine al mese???
ZioSteve
agosto 20th, 2008 at 07:53
2Ciao taglia, io attualmente utilizzo l’hosting di netsons (e. 10 all’anno ottimo servizio), e non ho più di 200-300 visite uniche al giorno. Entro gli inizi del 2009, prevedo dalle 500-800 visite uniche al giorno. Mi consiglieresti di passare ad un hosting dedicato?
aghost
agosto 20th, 2008 at 08:20
3io sono su piattaforma wordpress… veleggio di recente sulle 300-600 pagine… mi pare che wordpress vada benino… da una parte non si può personalizzare granché come avendo uno spazio proprio, dall’altra non ci sono tutte le menate relative alla gestione…
AGT
agosto 20th, 2008 at 08:40
4io da qualche anno uso bluehost per tutti i miei domini e mi trovo piuttosto bene e particamente ogni mese ci sono aggiornamenti dell’offerta, in genere non supero le 300 pagine giornaliere per dominio perchè i miei blog sono molto “di nicchia”, qualcun’altro lo usa? come vi trovate?
Grazie Taglia per le info sulle “blogstar”
Tagliaerbe
agosto 20th, 2008 at 09:35
5@aghost: l’esempio fatto era ovviamente al limite, ma ti posso assicurare di aver letto mesi fa i lamenti di note blogstar italiane, che si lagnavano del loro hosting da pochi euro all’anno… e sicuramente non fanno pochi utenti/pagine al giorno
@ZioSteve: il mio consiglio è quello di monitorare costantemente la situazione del proprio sito (verificando la disponibilità del servizio e la velocità), fare backup periodici, ed avere sempre ben stampato in mente il nome di una possibile alternativa. Ovviamente con l’augurio che non si debba scappare in fretta e furia
tenzowebmaster
agosto 20th, 2008 at 10:48
6Dopo aver letto qst articolo ho dato un’occhiata a mediatemple che sembra appetibile come prezzi e caratteristiche rispetto al VPS italiano che ospita il mio sito maggiore.
Ma mi son dovuto fermare nel trasferimento perchè mediatemple registra solo .com, .org, .info…
Siete a conoscenza di qualche big hoster americano che registri anche i .it?
Tagliaerbe
agosto 20th, 2008 at 10:55
7@tenzowebmaster: potresti registrare il .it in Italia, presso un provider che ti garantisca un completo accesso al DNS, e quindi puntarlo verso il VPS di MediaTemple…
AGT
agosto 20th, 2008 at 11:43
8non conosco nessun servizio americano che registri anche i .it, personalmente li odio con quella assurda procedura per la registrazione e quindi non mi sono neppure posta il problema!
Paolo - alVerde
agosto 20th, 2008 at 14:07
9Letto questo post vien da chiedersi quali sono i servizi hosting più usati dalle blogstar italiane…
camu
agosto 20th, 2008 at 17:59
10Mediatemple qui in America è molto di moda tra chi offre servizi freelance. Io l’ho usato per un paio di progetti, e non mi sono trovato poi così male, anzi. Lo consiglio sia in termini di costi che di prestazioni. La loro architettura modulare (di cui esistono tutti i dettagli tecnici) è molto flessibile. WordPress, poi, ci gira che è una bellezza.
Annunci
agosto 20th, 2008 at 19:44
11Un mio sito di era arrivato a giugno a fare 2.000.000 di pagine viste / mese su Aruba.it ….
Adesso sono migrato su tol.it per avere più sicurezza ma con Aruba girava alla grande….però lo script è mio ed è leggerissimo…comunque Aruba.it mi ha veramente stupito. Su Tol.it nel mese di luglio ho consumato quasi 30 Gb di banda con meno di 1.000.000 di pagine viste…. Su Aruba probabilmente usavo 60 Gb /mese con 20 euro / anno…
Filippo
agosto 23rd, 2008 at 15:45
12Ciao,
mi sono avvicinato di recente al blog, ne ho aperto uno su blogger, ma volendo fare un blog di sole immagini mi trovo veramente male, per mettere 5000 immagini ci posso mettere anche 3 mesi…
mi consigliate il migliore (e pure semplice e ben indicizzato) fornitore di blog adatto al mio scopo?
aghost
agosto 23rd, 2008 at 15:52
13uhm.. hai considerato flickr.com invece di un blog tradizionale?
Filippo
agosto 23rd, 2008 at 15:56
14ma voglio poterci inserire anche grafica html e annunci adsense o altro…
dam
agosto 27th, 2008 at 11:12
15Dalla mia poca esperienza (ma vissuta sul campo!) fino a 10.000 utenti unici al giorno con media pagine viste pari a due quindi 20.000 pagine viste un hosting qualsiasi va bene anche se dalle mie esperienze punterei a dei big dell’hosting italiano (es.aruba, tophost) e la spesa è irrisoria!
Sconsiglio i piccoli hosting perchè al primo picco di visite ti bloccano il sito e ti dicono:”questo piano non è adatto al tuo tipo di traffico…”, gli hosting grandi riescono invece ad assorbire nella quantità i tuoi singoli picchi.
Quando le visite aumentano cosiglio un server dedicato dove però le cifre sono altra cosa rispetto all’hosting condiviso e bisogna fare i conti con il ritorno economico.
I cosiddetti VPS non sono nè carne nè pesce quindi io ve li sconsiglio: hanno una mare di problemi e complicazioni.
Per quanto riguarda l’aspetto “assistenza” occorre dare MOLTA importanza, se hai un sito che ti fa 1.000.000 di visite è fondamentale essere assisititi in modo rapido nel caso di eventuali problemi. Per chi non scrive e capisce l’inglese sconsiglio hosting esteri e l’ideale è l’assistenza telefonica… al telefono ci si spiega meglio rispetto ad un freddo ed interpretabile ticket.
ciao a tutti e complimenti x questo blog!
Guida per principianti alla creazione di un blog professionale (parte 1) | Blographik - Grafica, web design e risorse per blogger
settembre 9th, 2008 at 01:01
16[...] Hosting per blog: ecco i migliori; [...]
Quale web hosting utilizzare? - Robin Good Forum Italia
settembre 24th, 2008 at 19:35
17[...] dalla maggior parte dei blog che leggo. Un mesetto fa il Tagliaerbe ha postato un’articolo sui migliori hosting per blog. Per finire su netcraft trovi la pagina degli hosting ordinati in base [...]
Come velocizzare il tuo blog su WordPress
maggio 27th, 2009 at 00:04
18[...] di hosting compare presenti sul web (ultimamente va di moda Hostarting). Infine, in questo mio vecchio post trovi un elenco degli hoster prediletti dalle [...]
FNF
giugno 10th, 2009 at 10:18
19Sarà un posto vecchio però la ricerca di un hosting per blog è sempre attuale quantomento per i nuovi blogger….
come giustamente hai scritto nella classifica sono per lo più hosting anglofoni e se non sbaglio la connettività è principalmente USA.
Ma considerare invece hosting a connettività europea se non italiana?
Pur salendo un po’ con i prezzi se dobbiamo considerare la qualità è bene mettere tutto in conto. Personalmente non mi fido molto degli hosting super economici, l’unico che si è guadagnato la mia fiducia è netsons, prezzi minimi e prestazioni buone.
Per salire un po’ con i prezzi e con la qualità di solito mi rivolgo a Serverplan; sopratutto per l’assistenza clienti, sempre disponibile e competente.
Per quanto riguarda blogstar e grosse piattaforme sento sempre di più parlare di Amazon, qualcuno ha avuto modo di provare il suo hosting?
Quando un robot(s) ti cancella da Google
giugno 11th, 2009 at 00:04
20[...] Morale della favola: forse non avrai bisogno di una Ferrari per il tuo hosting, ma non scegliere un triciclo per risparmiare 1$ al mese. In un precedente Davide ha fatto una bella lista dei migliori hosting per blog. [...]
Roderigo
giugno 11th, 2009 at 11:05
21Credo che la presenza di Blogspot tra i primi cento si spieghi il con fatto che ha spazio e banda illimitata.
Anche WordPress ha spazio e banda illimitata?
Io so che ha un servizio a pagamento per i VIP.
Tra gli hosting in condivisione con un buon rapporto tra costo e qualità, c’è Servage.
Roderigo
agosto 14th, 2010 at 00:32
22Forse, c’era Servage.
Negli ultimi tempi credo sia aumentato l’overselling.
Magari meglio Godaddy o Media Temple.
Roderigo
agosto 24th, 2010 at 16:31
23Media Temple Grid Service (20$ al mese) l’ho provato, è andato bene per due mesi, poi al terzo grandi picchi di GPUs (10 cent di sovratassa a GPU), 900 GPUs di sforamento previsto oltre i 1000 mensili consentiti. Perchè in un giorno, un normale vBulletin si è messo a consumare tanto quanto in un mese non lo so. Su Servage è successo qualcosa di simile. E’ andato bene per un po’ di tempo, poi ad un certo punto non più, nonostante che traffico, software e dimensione del DB fossero invariati o addirittura diminuiti. Il fatto è che sull’hosting in condivisione è molto difficile difendersi da tutti quei fenomeni simili al flood (se non nelle cause, sicuramente negli effetti). D’altra parte i server dedicati costano troppo. Forse può essere una buona soluzione di compromesso, il server virtuale (se non è un condiviso cammuffato).
hoster
agosto 29th, 2010 at 22:54
24Nel post c’è scritto che Dreamhost lo usano in pochi, ma io conosco un sacco di seo che invece lo usano da anni e non hanno mai avuto problemi.
Secondo me la classifica parla di siti troppo grossi, per un progettino normale Dreamhost va + che bene!
Ajna
ottobre 22nd, 2010 at 17:51
25Interessante, sai mica se ci sono classifiche più aggiornate?
Per il resto blogspot mi pare una discreta scelta per chi non richieda autonomia estrema o voglia smanettare più di quel tanto, visto che pare ti indicizzino pure alla grande, mh…
fra78
febbraio 7th, 2011 at 22:30
26Ma il fatto di avere una hosting farm oltreoceano non esiste il problema che i dati vengano inviati più lentamente ?
Aprire un blog: mollare o non mollare? | OltreversoBlog
luglio 22nd, 2011 at 18:27
27[...] hosting e procurartelo. In questa fase iniziale, trattandosi di un sito amatoriale, probabilmente uno vale l’altro, comunque in rete sono disponibili pareri e indicazioni di cui tenere conto, oltrechè servizi [...]
Solo Hosting
aprile 23rd, 2012 at 03:12
28Giusta la tua analisi sull’acquisto di un VPS o server dedicato.Per quanto riguarda la classifica, invece, stupisce pure a me la mancanza di GoDaddy e WordPress, proprio come la massiccia presenza di MediaTemple e Datagram che in Italia sono praticamente sconosciuti!
Il blog dedicato a WEB hosting, domini e tecnologie per i tuoi siti » Gli hosting più performanti del mese di maggio: i nostri test
maggio 13th, 2012 at 12:48
29[...] Quattro anni fa (e parlo di uno dei dati ufficiali più recenti) vennero riportate le ben note statistiche di Technorati , che indicavano che la maggioranza dei blogger famosi utilizzavano addirittura server dedicati [...]
miglior hosting
aprile 21st, 2013 at 11:49
30classifica interessante certamente tutto dipende dalle dimensioni del progetto. partire da blogger e far evolvere eventualmente la piattaforma su wp e su hosting é la soluzione piu semplice… secondo la mia esperienza!
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
L'autore di questo blog e' Davide "Tagliaerbe" Pozzi. Dal 1995 si occupa a tempo pieno di Internet, e i suoi interessi attuali spaziano nei campi del:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it