07 lug
Postato da Tagliaerbe
Tag: affiliazioni, alverde, guadagnare-online, make-money-online, paolo-moro

L’hobby di Paolo Moro è da sempre quello di guadagnare con il web.
Ha iniziato nel 2001, lanciando uno dei primi forum italiani per webmaster (alVerde.net), ed è arrivato a guadagnare in pochi anni più di 125.000 euro tramite programmi di affiliazione.

Cerchiamo ora, in 8 domande, di conoscere un pò meglio questo Top Affiliate italiano ![]()
Definisci le tue competenze: sei un SEO/SEM, un programmatore, un “markettaro”, o cos’altro?
Iniziamo subito bene:
mi son sempre trovato in difficoltà nel rispondere alla domanda “Che lavoro fai?” e simili.
Faccio il SEO, il “markettaro”, il web writer, l’amministratore di community, nell’ambito di questi siti: alverde.net, aspcodecms.com e youcommerce.it …o almeno ci provo!
Descrivi in dettaglio la tua tipica giornata lavorativa.
In realtà non riesco descrivere una mia tipica giornata lavorativa perchè non sono molto metodico.
Ogni giorno devo svolgere alcune attività come moderare le discussioni sul forum di alVerde, rispondere alle richieste dei potenziali nuovi clienti di ASPCodeCMS e YouCommerce, scrivere articoli per il blog, valutare e migliorare i risultati delle campagne marketing, ecc.
Inoltre, lavoro da casa senza vincoli di orario e questo aggiunge imprevedibilità all’organizzazione del lavoro quotidiano.
Se non erro, hai iniziato a guadagnare online nel “lontano” 2000… quanto e come sono cambiate le cose da allora ad oggi?
La situazione è cambiata moltissimo: nel 2000 le opportunità di guadagno erano poche e poco remunerative, tranne qualche eccezione riservata solo ai siti top.
Nel corso degli anni le cose sono migliorate fino all’apertura di Google Adsense che ha consentito a tutti di guadagnare, tanto o poco, con il proprio sito web.
Anche il settore dei programmi di affiliazione pay per action è cresciuto molto negli ultimi anni, ed è proprio in questo campo che ho ottenuto i migliori risultati ed i maggiori guadagni.
Hai guadagnato tantissimo con i programmi di affiliazione: quale tecnica (non voglio usare il termine “trucco”
) hai usato?
E’ un peccato che tu non mi abbia chiesto il “trucco”, te l’avrei svelato volentieri ![]()
Seriamente, la tecnica consisteva nel creare dei “mini siti” utilizzando i dati presenti nel catalogo prodotti fornito dai vari negozi ecommerce e posizionarli nei motori di ricerca.
E’ stato abbastanza semplice fino a quando c’è stata poca concorrenza, cioè pochi siti che usavano gli stessi dati nello stesso modo.
CPM, CPC o CPA? Quale scegliere?
La scelta più ovvia è un CPM elevato, ma spesso non è tra le opzioni disponibili.
Le alternative sono CPC e CPA che metterei inizialmente sullo stesso piano, per poi valutare il CTR e il tasso di conversione dei vari link in modo da poter scegliere volta per volta quale delle due alternative è da preferire.
C’è anche da dire che una non esclude necessariamente l’altra, quindi una remunerazione CPC+CPA potrebbe essere ottimale.
Inoltre, parlando di CPM ci si riferisce sicuramente a creatività grafiche (banner o altro) mentre i servizi che pagano con la modalità pay per action si possono sfruttare con dei normali link testuali che non occupano lo spazio riservato ai banner.
Hai tramutato da pochi mese alVerde.net in una sorta di “blog+forum”… come mai? Per seguire “la moda” dei blog?
Mi è sembrata la soluzione migliore per unire la parte informativa del sito al forum.
Ora con il blog posso parlare di “guadagno online” in modo meno formale rispetto ad un classico sito con articoli seriosi.
I visitatori che leggono i post sul blog possono lasciare commenti iscrivendosi al forum (entrando così a far parte della community di alVerde).
Similmente, gli utenti del forum leggono un abstract di ogni post pubblicato sul blog e, se vogliono, possono replicare come se si trattasse di una normale discussione aperta sul forum.
Il blog mi ha permesso anche di socializzare (comunicare, collaborare) con altri blogger… un’attività importante per moltissimi motivi.
Qual’è, a tuo parere, il numero minimo di utenti unici e pageview che deve fare un blog per iniziare a guadagnare una cifra decente?
A quanto corrisponde una cifra decente? ![]()
Ad esempio, uno studente che gestisce un blog per divertimento potrebbe esaltarsi guadagnando 100 euro ogni tanto, un professionista ha bisogno di qualche certezza (e molti euro) in più.
Indicativamente direi che per guadagnare servono centinaia di visitatori al giorno per un blog su argomento specifico e remunerativo, migliaia di visitatori per un blog generico.
Come vedi il futuro del “make money online”? Ci sarà presto una “seconda bolla” (come pronostica qualcuno)?
Credo di no, c’è stata un bolla quando la pubblicità online veniva comprata a cifre esagerate e non giustificate dai risultati.
Secondo me, il futuro sarà sempre più orientato al pay per action (vedi anche il recente annuncio del “Google affiliate network“), la pubblicità CPM sarà riservata alle grosse aziende che non monetizzano l’investimento pubblicitario solo ed esclusivamente tramite uno shop online.
Nuove opportunità di guadagno potrebbero venire dai servizi legati al “local search” e dai video online.
…..
Un saluto e buoni guadagni a te e a tutti i lettori del TagliaBlog!
14 Risposte
Iopago
luglio 8th, 2008 at 19:41
1Bellissima intervista
amo leggere domande e risposte tra due esperti del web
Guadagnare online: consigli da Alverde! | "Il Mio Guadagno.it"
luglio 10th, 2008 at 07:44
2[...] sicuramente troverete interessante questa bella intervista pubblica su “Taglia blog” a Paolo Moro di [...]
alVerde.net
luglio 10th, 2008 at 13:12
3Quanti visitatori deve avere un blog per guadagnare una cifra decente?
E’ la prima volta che visiti alVerde.net? Il sito viene aggiornato spesso, se vuoi leggere i prossimi post sul tuo feed reader usa questo feed RSS.Il titolo di questo post è una delle domande più interessanti a cui ho risposto nell&…
DesMM
luglio 10th, 2008 at 22:46
4idolo!
Massy
luglio 11th, 2008 at 14:51
5Bell’intervista che dice poco ma lo dice bene! Si vede che è marchettaro il tipo..
Ps qual è senza apostrofo.
Eleonora
settembre 2nd, 2008 at 23:03
6Intervista molto utile, ho trovato una risposta che cercavo …. meglio CPM, CPC, CPA o CIPPICCI etcccciù!
Lukas Tave
settembre 9th, 2008 at 00:13
7E’ ridicolo, perché è in netta decrescita e perché 49000Euro nel 2005 e 2006 non sono niente.
R-I-D-I-C-O-L-O.
giallo
febbraio 10th, 2009 at 18:13
8grazie per il tuo ebook, mi piace molto.
secondo te avere un blog invece che un sito web, va bene lo stesso?
io non ho nulla da vendere, che cosa bisogna vendere servizi, prodotti?
grazie mille
saluti
SEO Web Marketing Experience: le mie impressioni sul corso di Milano
giugno 5th, 2009 at 00:06
9[...] del web 2.0: non solo AdSense”, organizzato da Madri con la partecipazione di GT, WMF, alVerde e Robin Good (e il coinvolgimento delle relative community), potrebbe fare un discreto botto Post [...]
Perchè il TagliaBlog NON guadagna?
luglio 1st, 2009 at 13:42
10[...] Paolo Moro di alVerde.net e mi intrometto nel blog di Davide (Tagliaerbe) per raccontarti perché il [...]
ByBab Blog
ottobre 4th, 2009 at 01:51
11Grande Paolo, seguo il suo blog da molti anni, forse sono stato tra i primi ad iscrvermmi sul suo forum.
Complimenti
News Finanza
novembre 11th, 2009 at 20:39
12Complimenti anche da parte mia, seguo Paolo nel suo blog/forum da molti anni!.
Ciao
prieten
novembre 25th, 2009 at 20:40
13Davvero bravo,però penso che la crisi abbia toccato anche un po il web,non ci sono piu grandi possibilità per i siti di media grandezza,i guadagni sono bassi.
La parola chiave del 2010? Tempo
dicembre 31st, 2009 at 00:05
14[...] frasetta è nella firma di Skype di un amico (Paolo Moro di [...]
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