
Dopo esattamente un anno, Google ha deciso di chiudere AdSense Referrals (ed anche il pay-per-action beta di AdWords), e di lanciare un suo network di affiliazione un pò più strutturato: Google Affiliate Network.
Il nuovo servizio, disponibile per ora solo per gli utenti USA, non è altro che DoubleClick Performics Affiliate Network, “rimarchiato” da Google a seguito dell’acquisizione completata qualche mese fa.
Come funziona?
Lato publisher, il funzionamento è molto semplice:

Qualcuno clicca sui tuoi annunci, compra il prodotto pubblicizzato, e tu ricevi una commissione sulla vendita effettuata.
E’ il concetto di CPA (cost-per-action), tanto caro ai vari network di affiliazione (come TradeDoubler o Zanox, giusto per fare i 2 nomi probabilmente più noti in Italia), che da oggi dovranno fare i conti con un rivale che non gli farà certamente dormire sonni tranquilli.
Conclusione
Google, con Affiliate Network, completa una filiera davvero “inquietante” dal punto di vista del mercato dell’advertising online: leader da anni nel pay-per-click (con l’accoppiata AdSense/AdWords), profondo conoscitore del traffico generato da milioni di siti e blog (grazie a Google Analytics), e della tipologia/profilo degli utenti (basti vedere Ad Planner…), Google ora completa il quadro con le affiliazioni.
Per chi ha un piccolo sito e non vuole (o non può) utilizzare Google, ci saranno ancora spazi vitali? ![]()
5 Risposte
Falsomagro
Luglio 2nd, 2008 at 08:55
1Come si diceva ieri, se le avesse fatte Microsoft le mosse che Google ha fatto negli ultimi due anni gli avrebbero sguinzagliato dietro anche l’antitrust del Brunei, ma Google agli occhi di una buona fetta della gente è un gigante buono e pacifico che vuole migliorare il mondo…
‘Per chi ha un piccolo sito e non vuole (o non può) utilizzare Google, ci saranno ancora spazi vitali?’ il mio timore è che ci saranno finché Google non deciderà di calcare la mano, ora come ora gli basterebbe poco per farlo…
Falsomagro
Luglio 3rd, 2008 at 08:30
2Quasi a farlo apposta… fatevi un giro su questa notizia e leggete i commenti in cui Microsoft è il Male Assoluto e Google l’Angelo dei motori di ricerca… http://www.hwupgrade.it/news/web/25844,1-0.html
Google vs Microsoft: il diavolo e l'acqua santa?
Luglio 3rd, 2008 at 11:52
3[…] non è tutto rose e fiori. Vi rimando a questo post del Tagliaerbe, che pone in conclusione un’interrogativo abbastanza inquietante. Non è che con ’sta […]
Intervista a Paolo Moro (alVerde.net)
Luglio 8th, 2008 at 00:03
4[…] il futuro sarà sempre più orientato al pay per action (vedi anche il recente annuncio del “Google affiliate network“), la pubblicità CPM sarà riservata alle grosse aziende che non monetizzano […]
Enrico Giubertoni
Luglio 16th, 2008 at 12:28
5E se prendessimo esempio dai francesi? Anziché demonizzare Google o Microsoft, se facessimo dei progetti diversi? In fondo Google fa pubblicità ma ci sono miriadi di spazi nei quali Google e Microsoft non possono entrare.
E non possono entrare in mercati di nicchia poichè se si fa una scelta organizzativa di Big Player è - a mio avviso impossibile giocare come small player: una struttura non può agire come Big e Small contemporaneamente.
Essere Small Player non significa essere piccolo e insignificante: gli small player fanno cose egrege in ambiti circoscritti e targettizzati.
Volete degli esempi? Eccoli qui scritti in un articolo (perdonate l’autocitazione
) su Shannon.it dal titolo: Marketing: risorse strategiche come acceleratore dell’eCommerce italiano
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
Sponsor
MyBlogLog
post recenti
commenti recenti
i più commentati
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su piattaforma WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it.