
L’annuncio è stato dato 2 giorni fa dall’Official Google Blog: Knol is open to everyone.
Dopo parecchi mesi di attesa, Google ha quindi lanciato ufficialmente Knol, la sua Wikipedia moderata (come già viene definita da fonti autorevoli).
Ed il mondo SEO/SEM si è da subito scatenato in elucubrazioni su come poter sfruttare al meglio il nuovo servizio di Big G.
Ecco qualche scenario:
- My Bio
Il primo passo che compiranno tutti, è sicuramente la compilazione della pagina My Bio: in Knol chiunque può inserire un proprio “mini-curriculum”, all’interno del quale è possibile includere anche dei link attivi.
Ecco, ad esempio, il mio profilo in Knol:

Attenzione però! se già immagini chissà quale passaggio di PageRank o strategia di link building, vai a vedere l’HTML della pagina… e noterai un bel index,nofollow
- Revenue AdSense
“At the discretion of the author, a knol may include ads from our AdSense program. If an author chooses to include ads, Google will provide the author with a revenue share from the proceeds of those ad placements.”
Proprio così, a differenza di Wikipedia, chi scrive un articolo per Knol potrà monetizzarlo, grazie ad AdSense.
La cosa incentiverà sicuramente la produzione di articoli, ma siamo certi che saranno tutti di qualità?
- Knol = MFA Scraper
Partendo dal punto di cui sopra, possiamo arrivare ad una ipotesi ben più inquietante.
C’è chi fotocopierà le pagine più viste di Wikipedia, e le posterà in Knol… creando una montagna di contenuti duplicati con la speranza di fare qualche dollaro grazie ad AdSense (Fonte dell’ipotesi: How to Turn Google Knols into an MFA Scraper).
- Pro-Knoler
La faccia white hat della cosa potrebbe essere la nascita della figura del pro-knoler, ovvero di SEO copywriter che inizieranno a produrre massicciamente degli ottimi contenuti (ben retribuiti, sia da AdSense che da clienti a caccia di visibilità) per Knol.
- Brand reputation
Su Knol tutti posso scrivere articoli su qualsiasi argomento, anche se qualcun’altro ha già scritto qualcosa in proposito.
“What if someone else has already written an article on that subject?
No problem, you can still write your own article. In fact, the Knol project is a forum for encouraging individual voices and perspectives on topics.”
Certo, l’intento è lodevole, ma immagino già che alcuni noti personaggi o alcune grosse aziende dovranno dotarsi di un buon servizio di Brand Reputation Management…
Conclusioni
Google, da technology company, si avvia a diventare una media company? le SERP di Google saranno dominate da Knol e dagli altri servizi di Big G? e meno male che Eric Schmidt (CEO di Google) aveva detto tempo fa:
“But that doesn’t make us a media company. We don’t do our own content. We get you to someone else’s content faster”…
Post correlati:
18 Risposte
Tagliaerbe
luglio 25th, 2008 at 00:08
1Aggiungo le prime 2 risorse SEO postate in Knol:
- SEO Knol Group: http://knol.google.com/k/moose/seo-knol-group/56p4t4e0ve75/2
- SEO Basics: http://knol.google.com/k/aaron-wall/seo-basics/38v8wakla8f98/2
Demerzel
luglio 25th, 2008 at 05:29
2“But that doesn’t make us a media company. We don’t do our own content. We get you to someone else’s content faster”…
Ah, but now they will after people die…
Massimo
luglio 25th, 2008 at 08:08
3Che copioni…hanno preso sicuramente spunto da mondoinformatico!!
SEO in Abruzzo
luglio 25th, 2008 at 08:45
4Quella del Brand Reputation Manager potrebbe essere a questo punto una nuova figura di lavoro, che già esiste, ma che si andrà ancor di più ad accentuare con questo nuovo strumento.
Ovviamente non è cosa per la nostra penisola!
Maing
luglio 25th, 2008 at 10:42
5Taglia ti sei dimenticato l’elenco dei firefox plugin SEO di Danny Sullivan
http://knol.google.com/k/danny-sullivan/firefox-plugins-for-seo-sem/2g7crgfpo17hi/2#
Notare che se nella barra di ricerca si digita SEO l’unico risultato è la lista di Danny Sullivan,chissà come mai.
Seolo
luglio 25th, 2008 at 11:30
6Io c’ho già provato… vediamo cosa porta.
Tagliaerbe
luglio 25th, 2008 at 11:46
7La mia paginetta su Knol è entrata in SERP al 10° posto:
http://www.google.it/search?hl=it&q=davide+pozzi&meta=
Stiamo a vedere…
Angelbit
luglio 25th, 2008 at 12:42
8Wikipedia e nata e cresciuta attraverso le pulsioni aggreganti (tanto care al web2.0) sostituire alle pulsioni incoscie degli incentvi monetari e molto rischioso (se uno si autoclicca? eliminano un contenuto ottimo per dare spazio a uno di pessima qualita’) senza pensare al fatto che se in un secondo momento si sospendera’ il servizio Ads per problemi tipo quello riportato nessuno contribuira’ piu’ (esiste gia’ wikipedia) .
Google Knol: copia-incolla da Wikipedia per fare soldi con gli AdSense | Dandy's Blog
luglio 25th, 2008 at 15:20
9[...] e dunque monetizzare. Si rifletta perciò un secondo su questo punto (puntualmente individuato da Davide): Wikipedia da una parte, Google Knol con AdSense dall’altra. La distanza è solamente quella [...]
Alessandro Cosimetti
luglio 25th, 2008 at 22:52
10Anche io ho creato la mia “paginetta”.
Volevo chiedervi se postare gli stessi articoli del nostro blog potesse comportare in termini di indicizzazione delle penalizzazioni (filtri vari).
Grazie
Alessandro
Tagliaerbe
luglio 25th, 2008 at 23:33
11@Alessandro Cosimetti: io eviterei di duplicare i contenuti, in special modo se l’intento è quello di inserirli all’interno di siti con forte trust (come presumo abbia Knol…).
Esperto Seo
luglio 26th, 2008 at 19:46
12Ciao Taglia
Oltre alla mia paginetta Esperto Seo Project, sono proprio partito da un contenuto duplicato per capire il livello di ottimizzazione del core di Knol
Infatti, come ben sappiamo, e ne sono un esempio recenti aggregatori di blog che stanno uscendo, sembra che i contenuti duplicati in alcuni casi ottengano un posizionamento addirittura migliore del sito ufficiale.
Io inizio così con un articoletto facile facile, poi posterò qualcosa di serio. Non mi fido ancora e non vorrei che il contenuto rimanga solo su Knol, sai com’è
Bacionissimi!
GabyZ
luglio 30th, 2008 at 12:45
13Sembra un buon sistema quello de pagamenti con ads negli articoli, adottato da molti colossi inglesi da anni a questa parte, ad esempio hubpages.com, comunque sia allo stato attuale sarà impossibile competere anche lontanamente con Wikipedia, c’è un’organizzazione nel Wikipedia che lascia a bocca aperta, letteralmente.
karagunis
agosto 20th, 2008 at 17:09
14Ora cliccando su www. googleknol.it posso accedere a googleknol ma è in inglese?E allora?
Tagliaerbe
agosto 20th, 2008 at 18:42
15Molti servizi di Google vengono inizialmente lanciati solo in inglese, e poi “allargati” ad altre lingue.
Nel caso specifico, il dominio che hai indicato NON è registrato a nome di Google, ma da parte di qualcuno che ha impostato un semplice redirect da quel dominio a knol.google.com …
karagunis
agosto 21st, 2008 at 16:25
16Non ci avevo pensato, grazie.Chissà cosa ci guadagneranno poi a fare queste stupidaggini…
I link di Google influenzano il PageRank?
settembre 3rd, 2009 at 00:06
17[...] alcuni cercano di abusarne” dice Cutts, e continua con “un esempio tipico è quello di Knol: la maggior parte dei link esterni è col nofollow, ma agli autori più affidabili il nofollow è [...]
claudio
settembre 3rd, 2009 at 15:06
18non sono un esperto e quindi cerco di lavorare per ottenere un posizionamento organico basandomi sulla semplice qualità dei contenuti e quindi scrivendo solo di cose sulle quali ho veramente qualcosa da dire.
devo dire che molti vostri suggerimenti e commenti mi aiutano molto e mi “aprono la mente”; su Knol, come del resto su Bing, cercherò di lavorare adottando, dal momento che non sono esperto di “trucchi”, sempre sull’affidabilità dei contenuti.
RSS dei commenti per questo post · TrackBack URI
Lascia un commento
post recenti
commenti recenti
connettiti col tagliaerbe
Se vuoi seguire l'autore di questo blog, lo trovi su:
Il TagliaBlog (P.I. 02914290123) è realizzato su piattaforma WordPress - Il tema di base è BloggingPro, modificato da Mirko D'Isidoro di Blographik.it