Posizionare un eCommerce è un’attività particolarmente difficile.
Uno dei problemi più ticipi è che in alcuni ambiti (come quello dei prodotti informatici) le Product Detail Page degli articoli hanno contenuti pressochè identici, in quanto spesso sono estrapolate dalle stesse fonti (=il magazzino del grossista).
Io suggerisco, nei limiti del possibile, di personalizzare almeno un poco le descrizioni (utilizzando, ad esempio, sinomini) e di arricchire la pagina con ulteriore contenuto (uno standard ormai consolidato è quello di inserire le recensioni dei clienti che hanno acquistato quell’oggetto, un elenco dei prodotti simili e pacchetti sconto con prodotti correlati); in questa immagine trovate invece 5 semplici consigli da tenere a mente durante la creazione della scheda prodotto:

Per ulteriori approfondimenti, consiglio la lettura di:
Immagine tratta da: Search Illustrated: Five Tips For Optimizing An eCommerce Product Detail Page
4 Risposte
Francesco Gavello
luglio 4th, 2008 at 13:22
1Molto interessante, non avevo mai affrontato nulla sull’argomento
Luke
luglio 5th, 2008 at 02:18
2Sai fare di meglio taglia… permettimi una critica, sono abbonato al tuo feed da più di un anno, però negli ultimi mesi, spesso e volentieri i contenuti che trovo sul tuo blog, non sono altro che traduzioni esatte di quello che posso leggere seguendo il blog di Matt Cutts e tanti altri che parlano di SEO, SEM, ecc ecc… peccato.
Si fare di meglio e essere brillante di tuo
Tagliaerbe
luglio 5th, 2008 at 08:49
3Beh Luke, non tutti hanno il tempo/voglia/capacità di leggere le fonti originali in inglese… e allora, ogni tanto, prendo quelle che ritengo più interessanti, le traduco, e ci aggiungo qualcosa di mio: anche questo è un “servizio” per chi mi legge
)
(e comunque mi impegno a scrivere qualche post più “brillante”, stanne certo…
fradefra
luglio 10th, 2008 at 12:12
4Sulla scheda prodotto ci sarebbero un migliaio di TIP almeno da indicare. Bravo Taglia ad iniziare con alcuni, seppur tradotti da un altro autore.
La scheda prodotto, però, non deve essere affrontata solo sotto il piano tecnico. L’arma vincente consiste nella conoscenza psicologica dell’utente. Le schede sono spesso sbagliate sotto questo aspetto e per inciso è proprio quest’aspetto quello più difficile.
La stessa descrizione, non è giusto che sia lunga, non è giusto che sia corta, non è giusto che sia tecnica, non è giusto che sia emotiva. Dipende. Solo con uno studio dell’utenza, si può comprendere quale sia quella giusta. Il resto è solo presunzione.
Sono responsabile web marketing di 6 siti di commercio elettronico e non ve ne sono due che seguano gli stessi criteri.
Ogni volta che facciamo panel test, ogni volta che osserviamo un potenziale cliente navigare una nostra scheda o quella di altri e-commerce, individuiamo nuovi fenomeni e comprendiamo precedenti errori.
Per fare un esempio. L’immagine in certi casi è distraente. Meglio toglierla del tutto. In altri casi, è distraente la descrizione. Meglio la sola immagine.
A giugno abbiamo tenuto un corso sulle schede prodotto e devo dire che in aula ci siamo divertiti molto. Sono emerse importanti esperienze anche da parte degli allievi (erano gestori di importanti siti di marchio). Abbiamo insegnato, ma anche imparato.
Se volessi aggiungere un TIP, direi – renditi conto che la tua scheda non piace e studia tutti i giorni i tuoi navigatori, osservandoli, non facendogli domande.
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