28 lug
Postato da Tagliaerbe
Tag: browserank, matt-cutts, pagerank, penalizzazioni

“Hey folks, I wanted to let you know that new toolbar PageRank values should become visible over the next few days. I’m expecting that also in the next few days that we’ll be expiring some older penalties on websites.”
Con questo mini-post, Matt Cutts ha annunciato nella giornata di giovedì l’aggiornamento del PageRank (quello visibile sulla barretta, ovviamente…), e la fine di alcune vecchie penalizzazioni che ancora gravavano su certi siti.
E l’update è stato effettivamente notato già dallo stesso giorno su diversi forum esteri, e poco dopo anche in Italia.
Provo ora ad analizzare in dettaglio la frase di Matt Cutts, dividendola in 2 (mettendo da un lato il PageRank, e dall’altro le penalizzazioni).
PageRank
“Volevo farvi sapere che i nuovi valori del PageRank sulla toolbar dovrebbero diventare visibili nei prossimi giorni.”
Matt Cutts, pur senza averne la certezza assoluta (“should”), ha deciso di annunciare l’aggiornamento del PageRank con qualche ora di anticipo.
Dopo lunghe discussioni sull’ipotesi della sparizione del PageRank dalla barretta, e dopo una attesa assolutamente “nella norma” (poco meno di 3 mesi dall’update precedente), il PageRank torna dunque ad aggiornarsi, mostrando ancora una volta di saper catalizzare una notevole attenzione da parte di webmaster e SEO (il post di Matt Cutts ha generato fino ad ora oltre 240 commenti, ed è stato linkato da decine di forum e blog)… Matt sa bene che i SEO amano parlare del PageRank (ecco infatti come autocommenta il suo post: “I figured the SEO industry could use something to discuss, so I thought I’d give people a heads-up about the toolbar PageRanks”).
Una curiosità: contemporaneamente al post di Cutts, Microsoft ha annunciato la sua idea di PageRank.
Il BrowseRank (questo il nome dato da MS al suo algoritmo), si ispira ad un “user browsing graph” (in contrapposizione al “link graph” del PageRank di Google): in pratica, un rank basato sul comportamente dell’utente (per esempio, sul numero di visite che ottiene la pagina, o sul tempo trascorso sulla stessa dagli utenti), invece che sulla quantità/qualità dei link ricevuti.

Penalties
“Mi aspetto inoltre che nei prossimi giorni scadranno alcune vecchie penalizzazioni sui siti web.”
A parte la solita mezza incertezza espressa nella frase (“i’m expecting”), ad una prima lettura non avevo francamente capito se Matt Cutts facesse riferimento alla fine delle penalizzazioni del PR per vendita link (come ipotizzano praticamente tutti, da Search Engine Land (“I assume the penalties refer to the toolbar PageRank massacre that began about ten months ago for selling paid links”) a Search Engine Journal (“Google will be expiring some of the older [PageRank] penalities on websites”)), o alle recenti penalizzazioni in SERP (cosa che credo importi un pò di più della lunghezza della barretta verde…).
“No update to the way that new penalties are assessed; just the expiration of some older ones.” dice Matt Cutts rispondendo ad un utente che chiedeva delucidazioni nel suo recente post.
Sembra quindi che non verranno modificati i criteri con i quali viene abbassato il PR visibile sulla barretta, mentre verranno eliminate alcune vecchie penalizzazioni (forse a chi si è “pentito”, eliminando i paid link?).
Sotto con le interpretazioni
7 Risposte
Esperto Seo
luglio 28th, 2008 at 03:20
1Ciao Taglia
Io in tutta onestà, visto che ho ricevuto aumenti su tutti i fronti stavo pensando si iniziare a “vendere”, sempre molto soft.
Del tipo che io il widget lo metto, poi se qualcuno me lo chiede…
Direi che visto che qualche richiesta mi è arrivata specialmente per uno a pr6, ci ho pensato, ma sto cercando di capire se mi conviene il banner o un link testuale.
Vista la mia tendenza a testare e ad essere sufficientemente paziente, starò a vedere anche se e cosa è più appetibile.
Non lo faccio di certo per soldi soprattutto se parliamo di TAL o similari, ma soprattutto a scopo di test
Staremo a vedere
BacionI!
SEO in Abruzzo
luglio 28th, 2008 at 09:19
2Staremo a vedere quanto questo nuovo algoritmo di Microsoft riuscirà a risollevare le sorti del suo motore sempre più in declino.
Certo è che incuriosice la storia di “dove prendereranno i valori dei tempi medi di visita”. Si inventeranno anche loro la toolbar acchiappa informazioni?
zio steve
luglio 28th, 2008 at 10:44
3Ciao Taglia,
ma sbaglio o anche tu hai ricevuto dei miglioramenti in PR, con il tuo blog, prima non stavi a 4?
Tagliaerbe
luglio 28th, 2008 at 10:58
4@zio steve: francamente sono fra quelli che non guarda il PageRank da un pezzo, comunque mesi fa: http://blog.tagliaerbe.com/2008/05/aggiornamento-pagerank-aprile-maggio-2008.html (vedi il primo commento) dicevano che stavo a PR5…
Giorgio
luglio 28th, 2008 at 12:21
5Si, eri a 5, ed anche ora, secondo la barretta della mia toolbar. Io invece sono balzato da un “non disponibile” a 3 con il mio blog: posso ritenermi più che soddisfatto.
GabyZ
luglio 30th, 2008 at 12:35
6Se Microsoft lancierà il BrowseRank e lo utilizzerà presto dovrebbero esserci SERP molto più pertinenti e utili agli utenti, perchè è l’utente a valutare meglio di qualsiasi altro spider la pagina inidicizzata.
Mi stavo chiedendo tempo fa perchè non stessero già facendo in questo modo, credo ci sarà da divertirsi.
Tuttavia come potenza hardware credo Microsoft abbia ancora da investire molto, lo spider MSN non è così frequente come quello di Google o Yahoo.
Il Redirect 301 non passa tutto il PageRank! | Web Marketing Digest
marzo 16th, 2010 at 19:33
7[...] Matt Cutts annuncia l’aggiornamento del PageRank (e la fine delle penalizzazioni) [...]
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