Da qualche tempo a questa parte, sul web si parla sempre più di SEO.
E, da sempre, il luogo dove in rete più utenti discutono e si confrontano fra loro sullo stesso argomento prende il nome di forum.
Su Search Engine Journal hanno di recente pubblicato un post che mostra proprio l’impressionante tasso di crescita dei SEO forum, sotto vari punti di vista: quello degli iscritti

quello dei post

e le variazioni percentuali degli ultimi 20 mesi

Il quadro sembrerebbe idilliaco, se non fosse guastato dalla frase “Real SEOs … Don’t go to the forums”
I veri SEO non frequentano dunque i forum?
L’argomento è stato ripreso anche da Cre8asite Forums, dove qualcuno replica che i SEO forum sono un ottimo ambiente, ma per solo per i beginner in cerca di consigli e opinioni da parte dei più esperti.
Anche in Italia, dove abbiamo un discreto numero di SEO forum, ho avuto modo di notare negli ultimi tempi un certo abbandono da parte dei guru e una notevola crescita di newbie e wannabe: lo stesso Low Level, nell’intervista di ieri confermava di “…non frequentare molto “il giro”, come avveniva fino a qualche anno fa…”
Lo scenario è davvero questo? oppure i SEO forum hanno comunque la loro bella utilità, per qualsiasi “livello” di SEO specialist?
Tags: forum, seo
14 Risposte
garethjax
Giugno 12th, 2008 at 00:56
1Mah… il problema e’ che chi frequenta forum, non lavora, perche’ come ambiente sono per loro natura molto dispersivi. Se l’omino seo non lavora, lo sbatttono fuori e deperisce a vista d’occhio se non mangia
Io per un certo periodo di tempo ho frequentato l’ottimo forum di giorgio tave, ho letto un po’ il forum di seobook, ma poi ho smesso (ora smettero’ del tutto seobook, perche’ non posso sostenere il costo di accesso alla community) perche’ mi portava via troppo tempo.
E’ anche vero che se vivessi di consulenze di SEO, probabilmente li frequenterei piu’ spesso per creare dei contatti utili, ma lavorando in gran parte come sviluppatore web/php/mysql devo concentrarmi su altre problematiche quotidiane.
Vorrei parlare della frustrazione di una persona che ha cercato di studiare per bene il seo e di tenersi aggiornata…ed e’ finito a fare programmazione web/php/mysql in una agenzia web che fa “comunicazione emozionale”. Ma magari ne parliamo in un altro momento.
archeologia.com
Giugno 12th, 2008 at 03:49
2Mah… io credo poco ai “guru”. Ci sono persone che hanno sviluppato molta esperienza, si tengono aggiornate, ma devo dire che mi infastidisce non poco una certa “puzza sotto il naso” che si respira in certi ambienti. Io ho cominciato a specializzarmi in SEO e SEM da circa 2 anni, un pò per necessità e un pò per curiosità, e i risultati che ho ottenuto mi soddisfano e soddisfano i miei clienti…
Non c’è nulla di geniale nel saper posizionare bene un sito, non è come creare software con grande facilità e competenza, ecco in quel caso parlerei di “guru” per certe persone che masticano il codice con grandissima facilità, ma nel campo del SEO non si sono per me tutti questi “maghi” che si vogliono immaginare.
Altro motivo per il quale ritengo che sia inutile, come fanno alcuni, rilasciare “certificazioni” o addirittura inseguire una sorta di “albo” o “bollino” professionale.
Quindi per me il problema non si pone nemmeno… chi frequenta ha interesse per vari motivi a frequentare, e i “guru” ottengono buoni risultati come sono in grado di ottenerli ragazzi preparati e motivati con una certa esperienza sul campo… e comunque conta moltissimo il network che si riesce a sviluppare. Se disponi di un network di siti molto competitivo e ben posizionato (e questo lo costruisci con il tempo) hai già fatto una buona parte del lavoro.
DAG
Giugno 12th, 2008 at 10:16
3Personalmente, nonostante ho margini di crescita elevati (sono davvero all’inizio, quindi non posso far altro che migliorare
) ho rallentato anch’io la mia presenza nei forum (prevalentemente GT e SEOnida):
Il livello di GT sta scemando, ma non so se dipenda dalla mia “crescita” o dall’abbandono (ban) dei “guru”.
SEOnida è un ottimo forum, in cui postano solamente addetti ai lavori (più o meno): il livello è alto, ma il numero di post è esiguo (il che non è necessariamente negativo).
Proprio SEOnida potrebbe essere la risposta al tuo post: SEOnida è un forum di professionisti.
cristina
Giugno 12th, 2008 at 12:22
4Io ho la stessa sensazione di archeologia e devo aggiungere che questi forum hanno un comune denominatore: lasciano spesso senza risposta.
Mi è capitato frequentemente di cercare una soluzione ad un dato problema ed ho riscontrato - altrettanto frequentemente - che ci sono tanti post-domande inevasi, con conseguente frustrazione sia degli autori che dei lettori.
Insomma, questo “vezzo” di non degnare di una benchè minima risposta - ancorchè poco esaustiva - è ricorrente.
Sarà un altro motivo di disaffezione?
cristina
Giugno 12th, 2008 at 12:32
5A proposito e conferma di quanto sopra, vorrei aggiungere che ho trovato più significative risposte da persone - verso le quali nutro stima e fiducia - quali, appunto, Davide/Tagliaerbe e Mirko e che pubblicamente ringrazio, piuttosto che nei diversi forum (Seo e non).
stepius
Giugno 12th, 2008 at 16:10
6Archeologia: Non c’è nulla di geniale nel saper posizionare bene un sito, non è come creare software con grande facilità e competenza, ecco in quel caso parlerei di “guru” per certe persone che masticano il codice con grandissima facilità… e comunque conta moltissimo il network che si riesce a sviluppare
@Archeologia: concezione riduttiva e tecnica. Manca tutto l’aspetto di comunicazione. peccato, stai leggendo una carta morta, e ti perdi un grande pezzo dell’arte viva.
Nicola M.
Giugno 12th, 2008 at 18:28
7@cristina: i forum sono “luoghi” di discussione, condivisione e confronto tra gli utenti e le loro idee; dalle tue parole sembra quasi che debbano essere delle specie di “help desk”. Spesso, imparando a cercare tra le vecchie discussioni, è possibile ottenere molte più risposte di quante ci si aspetti.
archeologia.com
Giugno 12th, 2008 at 20:35
8@stepius
io sto parlando di SEO e non di marketing, sono due cose molto diverse.
cristina
Giugno 12th, 2008 at 22:36
9Nicola, capisco la tua posizione e la condivido quando i forum si pongono in modo interattivo.
E’ che malauguratamente, molti forum non hanno sviluppato questo concetto di condivisione, salvo alcuni, si intende.
Io bazzico i forum da 7 anni e in modo propositivo. Sarà per questo che riscontro in alcuni, con velleità professionali, una certa - piu’ o meno velata - supponenza.
Chissa’, forse si tratta di forum nati e cresciuti troppo in fretta… che non hanno fatto in tempo ad assimilare la filosofia che caratterizza, invece, i forum piu’ seguiti.
Quando i forum sanno aggregare, i partecipanti aumentano, non diminuiscono.
E’ un’ipotesi, sai? Un’ulteriore lettura (che va ad aggiungersi ad altre congetture) circa la defezione degli utenti.
stepius
Giugno 13th, 2008 at 16:22
10@archeologia
non credo proprio
ma forse è proprio questa la linea che divide il professionista dal praticante
ciao
archeologia.com
Giugno 13th, 2008 at 16:31
11@stepius
forse confondi il SEM con il SEO… ad un motore di ricerca non importa nulla dell’arte o dell’estetica di un sito.
Io mi considero un professionista e mi piace pensare che le persone possono avere idee diverse anche senza inutili e polemici cavilli personali.
Nicola M.
Giugno 13th, 2008 at 17:31
12@cristina: i forum “li fanno” gli utenti, forse ci vorrebbe un po’ più di riflessione e consapevolezza da parte di tutti
@archeologia.com: c’è chi vede il SEO come parte del SEM e chi viceversa, ma sono comunque due “discipline” molto correlate tra loro. Se ho capito cosa vuole dire stepius (e in questo caso sono d’accordo con lui), è che ormai bisogna dare l’importanza richiesta anche a semantica, text data mining e tutti gli altri aspetti che riguardano soprattutto i contenuti, perchè è in quel senso che i motori si stanno muovendo da tempo. Chi considera il SEO limitato ai classici fattori onpage e offpage (tag, meta, backlink, etc.) non farà molta strada (oltre a perdersi il meglio :D).
archeologia.com
Giugno 13th, 2008 at 17:56
13Per me SEO e SEM sono due aspetti distinti di una stessa problematica più ampia, che è quella di dare visibilità ad un sito, ad un marchio o ad un’idea.
il SEM può esistere indipendentemente dal SEO e viceversa.
E’ ovvio che all’evoluzione dei MDR segue l’evoluzione del SEO, questo mi sembra scontato, quindi non capisco il discorso “SEO limitato a classici fattori onpage e offpage”.
Ripeto, gli algoritmi non hanno emotività e intelligenza come noi la consideriamo, quindi le loro reazioni sono prevedibili (difficili da prevedere, ma prevedibili), e semantica e quant’altro rientrano in questo discorso, e nulla hanno a che vedere con il marketing (posso coesistere con necessità date dal marketing, ma non essere effetto-causa del marketing).
Comunque a parte tutte queste considerazioni, il fare strada è SEMPRE una conseguenza dei risultati, non ci sono parole, teorie, visioni newage del web o quant’altro che possano prescindere dai risultati.
cristina
Giugno 13th, 2008 at 20:00
14Vabbè Nicola: come preferisci.
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